'Ndrina Facchineri

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Famiglia Facchineri
Area di origineCittanova
Aree di influenzaCittanova, Cesano Boscone (MI), Roma, Puglia e Umbria
PeriodoFine '800 - in attività
BossLuigi Facchineri (1947), Luigi Facchineri (1966), Vincenzo Facchineri
AlleatiValente-Mercuri-Ferraro
Marvaso, Varone e Monteleone
Avignone
Landini
Sorbara
RivaliAlbanese
Raso
Attivitàtraffico di droga
usura
estorsione
riciclaggio di denaro

I Facchineri sono una storica 'ndrina che opera a Cittanova sin dalla fine dell'Ottocento. Si occupano di estorsioni, gestione di attività commerciali e traffico di droga. Hanno propaggini in Puglia, Umbria e Lazio. In passato gestivano anche il traffico di eroina ed erano dediti al sequestro di persona.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1916 vengono processate 20 persone appartenenti al gruppo di Giuseppe Facchineri alla Gran Corte delle Calabrie.[2]

La faida degli anni '70 e i rapporti con la banda della Magliana a Roma[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni sessanta scoppia la prima faida fra i Facchineri (alleati ai Marvaso, Varone e Monteleone) e i Raso, gli Albanese, i Gullace e i De Raco.[3].

I primi sono sostenuti anche dagli Avignone e i secondi dai Ligato -Pesce e i Piromalli.

Il tutto nasce il 23 marzo 1964 con l'omicidio di Domenico Geraci strettamente legato ai Facchineri. Il mandante dell'omicidio è Rocco Ligato, Capobastone che negli anni '60 e 70 che comandava e controllava tutto il territorio cittanovese, a questo primo assassinio si risponde con l'omicidio di Antonio Albanese.

Nel 1970 viene ucciso Celestino Gullace e fino al 1980 si susseguono altri 32 omicidi.

La faida si conclude con la sconfitta dei Facchineri, ed infatti molti elementi appartenenti a questa 'ndrina si trasferiscono in altri paesi calabresi o addirittura in altre regioni d'Italia (Umbria, Toscana, Liguria, Piemonte, Lombardia e Valle d'Aosta).[3][4].

È noto che esponenti dei Facchineri a Roma hanno avuto contatti con Enrico Nicoletti, tesoriere della Banda della Magliana[3].

San Giorgio Morgeto e la nuova faida[modifica | modifica wikitesto]

A San Giorgio Morgeto i Facchineri si alleano con i Valente-Mercuri-Ferraro e poi con i Sorbara e i Landini e in questo paese crescono d'importanza. Il 7 luglio 1987 vengono uccise a Cittanova Francesco Raso, Raffaele Albanese, Rocco Catalano, Girolamo Bruzzì e Giovanni Avignone appartenenti ai clan Raso-Albanese-Gullace. Si riapre la faida. Tra il 1987 e il 1991 il bilancio della faida e di 27 morti e 9 tentati omicidi.

In questa seconda fase i Facchineri riescono a conquistare parte del territorio cittanovese.[4]

Nel 1990 viene messo in onda sulla Rai lo sceneggiato televisivo Un bambino in fuga ispirato a Domenico Facchineri, un ragazzino di 16 anni che si trova coinvolto in mezzo a una faida tra due famiglie e di Carmela Guerrisi, la zia che cerca di sottrarre il figlio dalle logiche di vendetta che una faida comporta. L'avvocato Angelo Bruzzese chiese alla Rai la sospensione delle puntate della miniserie perché avrebbero potuto risvegliare umori sopiti e danneggiare lo stesso Domenico e la madre[5].

Oggi[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2000 in poi sembra che le 'ndrine rivali siano in un periodo di pace ed entrambe gli schieramenti gestiscono le attività illecite della zona[4].

Capibastone[modifica | modifica wikitesto]

  • Rocco Ligato Primo Capobastone nella prima faida di Cittanova chiamato pure l'uomo dagli occhi di ghiaccio per il suo sguardo agghiacciante,dopo otto anni di latitanza si costituisce ai carabinieri dopo che viene a conoscenza di una grave malattia[6].
  • Luigi Facchineri (1947-20 febbraio 1991), presunto capobastone ucciso nella seconda faida di Cittanova[7].
  • Luigi Facchineri (1966), capobastone arrestato, prese parte alla seconda faida di Cittanova.
  • Domenico Facchineri, latitante arrestato in Costa Azzurra nel 1993[8].
  • Vincenzo Facchineri, fratello di Luigi si è costituito il 4 agosto 2009 dopo 3 mesi di latitanza. Già a 11 anni ebbe una condanna a 10 anni di carcere per traffico di droga (eroina e cocaina). Operò illecitamente a Cesano Boscone[9].
  • Domenico Facchineri, arrestato
  • Michele Facchineri (1936-2011), detto Il papa, padre di Luigi Facchineri (1966), morto per cause naturali, protagonista della faida di Cittanova[5]

Fatti recenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 1º settembre 2002 viene arrestato a Cannes il boss Luigi Facchineri[10].
  • Il 2 dicembre 2007 la DIA di Genova sequestra ai Facchineri immobili dal valore di 1,5 milioni di euro[11].
  • Il 4 agosto 2009 si costituisce a Milano Vincenzo Facchineri[3].
  • Il 1º marzo 2012 il Gico e la Guardia di Finanza eseguono 23 ordinanze di custodia cautelare a presunti esponenti dei Facchineri e a un carabiniere accusati di riciclaggio di denaro, usura, estorsione, truffa e corruzione[12].
  • Il 9 ottobre 2013 i carabinieri di Lucca arrestano 13 persone di cui alcune riconducibili ai Facchineri a Lucca, e Pistoia, accusati di gestire il traffico di droga locale, associazione a delinquere per estorsioni e detenzione illegale di armi[13].
  • Il 6 marzo 2018 in contrada Longo a Cittanova viene arrestato Girolamo Facchineri latitante dal 2016 accusato di associazione mafiosa nonché reo di aver favorito a sua volta la latitanza di Giuseppe Crea e Giuseppe Ferraro[14][15][16]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 'Cannes, preso il boss Facchineri: era tra i latitanti più pericolosi, Corriere della sera.it
  2. ^ Nicola Gratteri, Fratelli di sangue, Luigi Pellegrini Editore, 2007, p140, ISBN 88-8101-373-8.
  3. ^ a b c d 'Ndrangheta: Si costituisce a Milano il latitante Facchineri, Antimafia duemila, su antimafiaduemila.com. URL consultato il 16 settembre 2009 (archiviato dall'url originale il 18 aprile 2010).
  4. ^ a b c Nicola Gratteri, Fratelli di sangue, Luigi Pellegrini Editore, 2007, p141, ISBN 88-8101-373-8.
  5. ^ a b ‘Ndrangheta: morto a Cittanova Michele Facchineri, tra protagonisti faida, Pinomasciari.it, su pinomasciari.it. URL consultato il 20 giugno 2013.
  6. ^ REGGIO CALABRIA “OPERAZIONE TROVADOR”, QUANDO LA COCAINA VIAGGIA IN MASERATI ED HA IL SAPORE DEL TORRONE GRECO, in mediterraneo online. URL consultato l'8 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 7 maggio 2010).
  7. ^ AGGUATO IN CALABRIA UCCISI DUE LATITANTI, in Repubblica.it. URL consultato l'8 ottobre 2010.
  8. ^ Toscana, manette a Facchineri superlatitante della ' ndrangheta, in Corriere.it. URL consultato l'8 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2011).
  9. ^ Cittanova, quella “famiglia” di ‘ndrangheta dei Facchineri già nota nel XIX° secolo che esportò la mafia in Italia ed all’estero, Comitato Antimafia.it, su comitato-antimafia-lt.org. URL consultato il 20 giugno 2013.
  10. ^ Cannes, preso il boss Facchineri: era tra i latitanti più pericolosi, in Corriere.it. URL consultato l'8 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 16 settembre 2011).
  11. ^ Sequestrato da 1,5 milioni di euro al clan Facchineri dalla Dia di Genova [collegamento interrotto], in Casadellalegalità.org. URL consultato l'8 ottobre 2010.
  12. ^ ‘Ndrangheta al nord, arrestato carabiniere: “Favoriva i riciclatori del clan Facchineri”, in Il fatto quotidiano. URL consultato il 20 giugno 2013.
  13. ^ La 'ndrangheta aveva colonizzato la Toscana: estorsioni e droga per finanziare attività del clan in Calabria [collegamento interrotto], in Stampoantimafioso. URL consultato il 9 ottobre 2013.
  14. ^ Ndrangheta: Cc arrestano latitante, in ansa.it, 06-03-2018. URL consultato il 06-03-2018.
  15. ^ 'Ndrangheta, catturato il latitante Facchineri, in repubblica.it, 06-03-2018. URL consultato il 06-03-2018.
  16. ^ 'Ndrangheta, arrestato latitante, in adkronos.it, 06-03-2018. URL consultato il 06-03-2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]