Enrico Silvestrin

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Enrico Silvestrin nel 2005

Enrico Silvestrin (Roma, 30 maggio 1972) è un conduttore televisivo, attore e cantautore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato a Roma nel quartiere Talenti, Silvestrin è figlio di Luigi, architetto veneto, e di Luigia Mangano, arredatrice siciliana. È nipote per parte materna di Peppino de Filippo[1] e cugino del calciatore Aldo Bet[2]. Ha conseguito la maturità classica presso il Liceo Orazio di Roma e successivamente si è iscritto al corso di Laurea in Lettere (indirizzo "Musica e spettacolo") dell'Università di Roma La Sapienza ma, attratto dal mondo della musica e dello spettacolo, non ha terminato gli studi[3].

La grande passione che nutre sin da giovanissimo per la musica lo spinge a fondare un suo gruppo, gli "Agony 'n Cage", con cui si esibisce suonando nei locali notturni di Roma e Milano.

Dopo un breve inizio come modello, nel 1992 esordisce nel cinema con un piccolo ruolo nel film Le amiche del cuore, per la regia di Michele Placido[4].

Nel 1994 si trasferisce a Londra e diviene, primo VJ italiano nella storia dell'emittente[5], uno dei volti di MTV Europe, conducendo in lingua inglese il programma The Morning Mix. Dagli studi di Camden Town conduce per tre stagioni vari programmi musicali, tra i quali The Afternoon Mix, Hanging Out, Dial MTV, MTV Video Music Awards, MTV Select, Hitlist Italia e Hits Non Stop. In questo periodo Silvestrin si afferma per lo stile di conduzione giovanile e dinamico, affrancandosi dagli stereotipi del conduttore televisivo generalista; in particolare due dei programmi che conduce, Hanging Out (che doveva inizialmente chiamarsi Hanging with Enrico) e MTV Select, fanno registrare livelli altissimi di share da parte dell'emittente europea e sono replicati come format televisivi in diversi paesi europei.

Nel 1996, durante il programma di Canale 5 Un disco per l'estate, cura il collegamento dallo Stadio Olimpico per il concerto di Vasco Rossi. Contemporaneamente all'attività televisiva, dal 1995 al 1997, è impegnato nella conduzione di alcuni programmi radiofonici per Radio Deejay (Rock Hit, Positive Vibration, Lunediretta e P.O. Box) e per Radio Rai (Radioshow – Backstreet Boys).

Con la nascita di MTV Italia torna in patria e conduce Sonic per due stagioni (1997-1998).

La prima chance nel mondo della recitazione dopo il rientro in Italia gli viene offerta nel 1998 da Marcello Cesena, che lo scrittura nel cast del film TV Amiche davvero![6] Nello stesso anno conduce per Rai 2 il concerto del Primo Maggio da piazza San Giovanni in Laterano a Roma[7]. Per Rai 1 presenta il programma di musica dal vivo Taratata[8] (1998-1999).

Nel 1999 fa parte della commissione artistica del cinquantesimo Festival di Sanremo[9], mentre nel 2001 è l'inviato di TG Verissimo all'interno della manifestazione sanremese. Nello stesso anno fa ritorno ad MTV in occasione del "Regeneration Day", ovvero il giorno in cui le frequenze di MTV passano in via definitiva su quelle dell'ex Video Music/Tmc2, evento durante il quale intervista Bono Vox degli U2. Conduce, inoltre, i programmi MTV Supersonic[10], Brand:New, MTV News e Coca-Cola Live@Mtv, quest'ultimo assieme a Paola Maugeri. Per conto di MTV è, inoltre, l'inviato speciale agli MTV Europe Music Awards a Parigi (1995), a Londra (1996), a Rotterdam (1997), a Milano (1998), a Barcellona (2002) e a Roma nel 2004 (in quest'ultima occasione è la voce fuori campo dell'evento). Conduce da Lisbona il Countdown EMA's del 2005 insieme a Brittany Murphy. Nel 2005 lascia definitivamente l'emittente musicale MTV per dedicarsi esclusivamente alla carriera cinematografica.

Silvestrin ha frequentato un corso di recitazione, dizione e movimento presso l'MTV Teatro Studio, diretto da Lidia Biondi e Roberto Della Casa.

Nel 2001 il regista Gabriele Muccino, che lo aveva già scritturato nel 1998 per Ecco fatto[11] e nel 1999 per Come te nessuno mai[12], gli offre la grande occasione con la pellicola L'ultimo bacio, film in cui avrebbe dovuto interpretare il ruolo del protagonista "Adriano": sfortunatamente in quel periodo l'attore sta girando la serie televisiva Via Zanardi 33[13], poi rivelatasi un flop, e si trova costretto a rifiutare la parte, in seguito interpretata da Giorgio Pasotti.

Nel 2003 Muccino lo scrittura ancora in Ricordati di me, ove interpreta lo spregiudicato conduttore televisivo "Stefano Manni", al fianco di Fabrizio Bentivoglio, Laura Morante, Monica Bellucci, Nicoletta Romanoff e Silvio Muccino[14].

Nel 2002-2003 partecipa alle prime due serie di Cocktail d'amore su Rai 2, affiancato da Massimo Coppola, interpretando il ruolo del perfetto nostalgico degli anni ottanta[15]. Sulla stessa emittente conduce Stracult nel 2004. Nello stesso anno lavora anche a Radio Città Futura[16] e prende parte al cast di Che ne sarà di noi di Giovanni Veronesi, assieme a Silvio Muccino, Elio Germano e Violante Placido[17]. Inoltre, conduce con Paola Maugeri dal Circo Massimo l'evento benefico internazionale "We Are The Future"[18], ideato da Quincy Jones e trasmesso in mondovisione (in Italia da MTV).

Enrico Silvestrin sul set del video di Battlefield (June of '76) dei Silv3rman nel 2004

Nel 2005 interpreta "Luca Pittana", criminale deluso che tradisce per vendetta la banda di cui fa parte, nel film thriller low cost Piano 17 dei Manetti Bros.[19][20]

Nel 2006 recita nel film horror Il bosco fuori, opera prima di Gabriele Albanesi[21] e interpreta il ruolo di poliziotto in due fiction televisive: è l'ispettore "Trombetti" nei quattro episodi de L'ispettore Coliandro[22], in onda su Rai 2, e "Alessandro Berti" nella sesta stagione di Distretto di Polizia[23], in onda su Canale 5; quest'ultimo ruolo gli viene confermato anche per la settima e ottava stagione. Inoltre recita da coprotagonista accanto a Giuliana De Sio nel film TV drammatico La notte breve (2006), per la regia di Camilla Costanzo e Alessio Cremonini[24]. Ancora nel 2006 è curatore della colonna sonora della pièce teatrale Gino non si tocca più di Giampaolo Morelli e Gianluca Ansanelli, in scena a Roma al Teatro de' Servi[25].

Nel 2007 conduce il Festivalbar con la iena Giulio Golia ed Elisabetta Canalis[26].

Nel 2010 partecipa da coprotagonista alla serie televisiva I delitti del cuoco, interpretando il ruolo del commissario "Francesco Fattori" accanto a Bud Spencer[27]. Inoltre, prende parte da protagonista in Havana Film Project, esperimento televisivo di Deejay TV che impegna quattro giovani registi italiani nella realizzazione di altrettanti cortometraggi su storie vere scovate a Cuba, con al centro L'Avana e i suoi abitanti, cubani o non cubani, residenti o turisti[28].

Nel 2011 torna sul grande schermo con la divertente commedia Come trovare nel modo giusto l'uomo sbagliato, in cui recita al fianco di Francesca Inaudi e Giulia Bevilacqua[29]. L'anno seguente è la volta della pellicola Good As You - Tutti i colori dell'amore, adattamento cine dell'omonima commedia teatrale di Roberto Biondi, in cui interpreta "Claudio", un introverso omosessuale sieropositivo[30].

Nel giugno 2012 l'attore ha ricevuto il "Premio Margutta", evento culturale annuale presieduto da Gabriele Salvatores[31].

Oltre che attore, Silvestrin è anche cantante, compositore e musicista pluristrumentista: suona indifferentemente la chitarra, il pianoforte, le tastiere e la batteria. Ha fatto parte, oltre che degli "Agony 'n' Cage", delle formazioni "Tempus Fugit", "Ilor" e "Silv3rman"; con quest'ultimo gruppo ha inciso un album dalle sonorità grunge, Larger than life, uscito nel 2004 su etichetta V2/Sony Music e dedicato al simpatizzante no-global Carlo Giuliani[32].

Svolge l'attività di disc jockey professionista dal 2004.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

È stato legato sentimentalmente dal 2007 al 2011 a Emanuela Familiari (DJ Blade), da cui l'8 ottobre 2011 ha avuto il figlio Gianmarco[33].

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Cortometraggi[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Radio[modifica | modifica sorgente]

Pubblicità[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Silvestrin è figlio della sorella della terza moglie di Peppino de Filippo, l'attrice teatrale Lelia Mangano; è quindi nipote acquisito per parte materna dell'attore napoletano. Tuttavia l'artista è stato legalmente diffidato da Luigi De Filippo dal millantare vincoli di parentela con i De Filippo, che "non possiede sia in linea diretta, sia collaterale o per affinità" ( Silvestrin diffidato Non è un De Filippo in la Repubblica, 22 febbraio 2006, p. 50 sez. Spettacoli. URL consultato il 12 febbraio 2013. ). Silvestrin si è difeso dicendo di non aver mai affermato di essere nipote di De Filippo, ma che questi era certamente suo zio, avendo sposato sua zia ( Enrico Silvestrin La mia verità su zio Peppino in la Repubblica, 25 febbraio 2006, p. 57 sez. Spettacoli. URL consultato il 14 febbraio 2013. )
  2. ^ sTRIPTEASE CULTURALE Enrico Silvestrin in la Repubblica D, aprile 2012. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  3. ^ Camila e Enrico, nostri veejay in la Repubblica, 13 ottobre 1995, p. 43. URL consultato il 7 febbraio 2013.
  4. ^ Elisa Cuozzo, Enrico Silvestrin - Biografia in Eco del Cinema. URL consultato il 13 febbraio 2013.
  5. ^ Ernesto Assante, Enrico, un italiano a MTV in la Repubblica, 8 agosto 1994, p. 29 sez. Televisione. URL consultato il 13 febbraio 2013.
  6. ^ Amiche davvero! - Pagina del cast in Movieplayer. URL consultato il 13 febbraio 2013.
  7. ^ Pietro D'Ottavio, Primo Maggio, concertone a tempo di rock per 500.000 in la Repubblica, 30 aprile 1998, p. 6 sez. Roma. URL consultato il 13 febbraio 2013.
  8. ^ Le tv in cerca di autori in la Repubblica, 30 giugno 1998, p. 43 sez. Spettacoli. URL consultato il 13 febbraio 2013.
  9. ^ Il giurato Silvestrin: tra i campioni tanti scarti in Corriere della Sera, 18 dicembre 1999, p. 38. URL consultato il 13 febbraio 2013.
  10. ^ Mtv, nuovo programma di musica live per scoprire anche nuovi talenti in Corriere della Sera, 16 novembre 2001, p. 39. URL consultato il 13 febbraio 2013.
  11. ^ Giancarlo Zappoli, Esordio mucciniano non sempre fresco e spontaneo in MYmovies. URL consultato il 13 febbraio 2013.
  12. ^ Fabrizio Caleffi, Come te nessuno mai in MYmovies. URL consultato il 13 febbraio 2013.
  13. ^ Via Zanardi 33 in MYmovies. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  14. ^ "Ricordati di me": non proprio una salutare ventata di ottimismo, ma un manifesto dell'autocritica italiana in Corriere della Sera. Cinema e TV. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  15. ^ Cocktail d'amore che sa di nostalgia in la Repubblica, 16 gennaio 2002, p. 48 sez. Spettacoli. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  16. ^ Nicola Franceschini, Enrico Silvestrin a Radio Città Futura in superEva, 2 novembre 2003. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  17. ^ Che ne sarà di noi: il viaggio iniziatico di tre ragazzi che non sanno quasi nulla della propria vita in Corriere della Sera. Cinema e TV. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  18. ^ Sandra Cesarale, «We are the future», Roma chiama il mondo in Corriere della Sera, 15 maggio 2004, p. 53. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  19. ^ "Piano 17": bloccati in ascensore per una ritmata commedia nera italiana in Corriere della Sera. Cinema e TV. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  20. ^ Silvestrin, urban cowboy in 35mm, 1 marzo 2006. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  21. ^ Francesco Lomuscio, Il bosco fuori in FilmUP. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  22. ^ Lucarelli: il mio ispettore imbranato un antieroe alla conquista della tv in la Repubblica, 30 luglio 2004, p. 53 sez. Spettacoli. URL consultato il 14 febbraio 2013.
  23. ^ Carlo Moretti, Torna il Distretto più amato in la Repubblica, 12 settembre 2006, p. 54 sez. Spettacoli. URL consultato il 14 febbraio 2013.
  24. ^ Titty Pistillo, La notte breve: Giuliana De Sio e Enrico Silvestrin nell’esordio fiction di Camilla Costanzo e Alessio Cremonini in CineSpettacolo, 4 maggio 2006. URL consultato l'11 febbraio 2013.
  25. ^ Un addio al celibato normale anzi a sorpresa in la Repubblica, 2 gennaio 2006, p. 4 sez. Roma. URL consultato l'11 febbraio 2013.
  26. ^ Conduttori Festivalbar - Enrico Silvestrin; Il Festivalbar parte con Antonacci e Macy Gray in Corriere della Sera, 9 giugno 2007, p. 45. URL consultato il 13 febbraio 2013.
  27. ^ Silvestrin: "So anche far ridere": con Spencer ne "I delitti del cuoco" in TGCOM24 Mediaset, 7 maggio 2010. URL consultato l'11 febbraio 2013. ; Marida Caterini, Bud Spencer cuoco detective in il Tempo. Cultura e spettacoli, 7 maggio 2010. URL consultato l'11 febbraio 2013.
  28. ^ Deejay TV, quattro registi a caccia di storie cubane in la Repubblica, 7 novembre 2010, p. 49. URL consultato il 14 febbraio 2013.
  29. ^ Valerio Salvi, Come trovare nel modo giusto l'uomo sbagliato in FilmFilm, 11 luglio 2011. URL consultato l'11 febbraio 2013.
  30. ^ Silvestrin e Balducci, che baci sul set! in TGCOM24 Mediaset, 18 gennaio 2012. URL consultato l'11 febbraio 2013.
  31. ^ Giorgio Velardi, Premio Margutta 2012, fra i vincitori Santoro e Freccero in Il Punto, 12 giugno 2012. URL consultato l'11 febbraio 2013.
  32. ^ Silvestrin da veejay a cantante in la Repubblica, 10 aprile 2004, p. 14 sez. Milano. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  33. ^ Sara Bianchessi, Enrico Silvestrin è diventato papà in Starlet time. Il blog che non perdona, 13 aprile 2012. URL consultato l'11 febbraio 2013.

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