Colpo grosso (programma televisivo)

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Colpo grosso (sexy game al casinò)
Logo del programma
Paese Italia
Anno 1987-1992
Genere Intrattenimento
Edizioni 5
Durata 45 min
Presentatore Umberto Smaila (1987-1991), Maurizia Paradiso (1991-1992), Massimo Guelfi e Gabriella Lunghi (1992)
Regia Pino Callà (1987-1988), Celeste Laudisio (1988-1992)
Rete Italia 7
« Il programma Colpo Grosso? Non è bello, piace! »
(Jerry Calà)

Colpo Grosso è stata una trasmissione televisiva italiana, andata in onda per 5 stagioni dal 1987 al 1992 in seconda serata sulla rete Italia 7. Storico conduttore del programma è stato Umberto Smaila, sostituito nell'ultima edizione da Maurizia Paradiso prima e dalla coppia composta da Massimo Guelfi e Gabriella Lunghi poi. La regia della prima edizione era affidata a Pino Callà, mentre le successive sono state curate da Celeste Laudisio.

Prodotta dalla Fininvest, all'epoca gestore dei palinsesti di Italia 7, la trasmissione è stata al centro dell'opinione pubblica per diverse stagioni a causa dei contenuti del programma. Si trattava di un game show ambientato in un casinò arricchito dalla presenza di numerose ragazze che durante ogni puntata proponevano degli strip tease, così come gli stessi concorrenti. Nonostante fosse considerato da molti critici come uno show di basso profilo e di dubbio gusto, il programma ottenne un enorme successo di pubblico (considerando anche la piccola emittente che lo trasmetteva: la syndication Italia 7), con picchi di share superiori ai 2 milioni di telespettatori[1]. Lo stesso Umberto Smaila, in un'intervista, rivelò che la fascia di pubblico televisivo che seguiva assiduamente la trasmissione si identificava inequivocabilmente nella medio-alta.

A partire dalla stagione 1989/90 il format venne acquistato anche da altre emittenti televisive che ne produssero diverse edizioni locali di successo, rendendo Colpo Grosso un fenomeno di costume internazionale nonché uno dei pochi format televisivi italiani di successo nel mondo.

La popolarità della trasmissione, considerata oggi un vero e proprio cult della televisione commerciale, è rimasta alta anche in seguito alla chiusura del programma grazie alla continua riproposizione delle puntate in replica sulle emittenti regionali che ne possedevano ancora i master e sulle reti Mediaset Happy Channel (dal 1998 al 2005) e Mediaset Extra (dal 2015).

Il programma[modifica | modifica wikitesto]

La produzione di Colpo Grosso era a cura della G.E.I.T., mentre la realizzazione era curata da A.S.A. Television per conto della Fininvest. Le puntate delle prime quattro edizioni venivano registrate presso il Teatro 12 della Icet Studios in Via Peppino Rossi 11/13 a Cologno Monzese[2] (oggi il capannone viene affittato ad uso magazzino), mentre per l'ultima stagione il set venne trasferito negli studi di A.S.A. Television a Cinisello Balsamo.

1ª stagione (1987/88)[modifica | modifica wikitesto]

Il debutto di Colpo Grosso nei palinsesti televisivi è datato 16 novembre 1987: alla conduzione Umberto Smaila affiancato dalla guardarobiera Nadia Picciurro, dalla croupier Barbara Iaschi (poi sostituita da Krizia Scognamillo) e dalla cambiavalute Daniela Lodigiani; alla regia Pino Callà. Lo studio in cui si svolgeva la trasmissione era arredato con uno stile che ricordava un casinò e i concorrenti (un uomo e una donna) gareggiavano in scommesse e giochi alla roulette. La puglia iniziale per ciascun giocatore veniva decisa da un tiro dello stesso alla slot machine, la quale conteneva 7 simboli raffiguranti una parte del corpo alla quale era attribuito un diverso valore (in ordine crescente: piede, mano, occhio, bocca, gamba, seno, sedere). Le vincite, che potevano essere raddoppiate nel caso in cui il concorrente rispondesse correttamente a delle domande poste dal conduttore, venivano poi utilizzate per far togliere i vestiti alle mascherine (quattro uomini e quattro donne mascherati) e, in caso di numero insufficiente di fiches con cui giocare, gli stessi concorrenti potevano spogliarsi per incrementare il loro patrimonio. Lo scopo del gioco era di spogliare completamente tutte le mascherine (l'ultimo pezzo di vestito che queste si toglievano era proprio la maschera sugli occhi) e fare il cosiddetto Colpo grosso, vincendo l'intero montepremi. Il concorrente che realizzava la maggiore vincita, ma non il Colpo grosso, aveva la possibilità di rimanere come campione in carica per la puntata successiva.

La formula iniziale del programma venne progressivamente variata nel corso delle puntate. Tra le variazioni principali l'aggiunta di una co-conduttrice, Daniela Fornari, l'eliminazione delle mascherine uomo e l'inserimento di uno spazio musicale in cui Smaila poteva esibirsi al piano.

2ª stagione (1988/89)[modifica | modifica wikitesto]

Umberto Smaila circondato dalle ragazze Portafortuna (da sinistra: Esther, Alma, Deborah, Natacha, Natasja, Monique; in basso: Viemla)

Il 5 settembre 1988 partì la seconda stagione del programma, con il passaggio di testimone alla regia da Pino Callà a Celeste Laudisio. Confermati il conduttore Umberto Smaila, la co-conduttrice Daniela Fornari (poi sostituita da Linda Lorenzi a partire dal 4 novembre 1988) e la croupier Daniela Lodigiani.

Numerose le novità rispetto all'edizione precedente, dovute anche a un maggiore investimento economico da parte dell'emittente: nel cast entrarono a far parte Rosanna Olmo in qualità di notaio, Tina Pepe come cassiera, Stefania Valentini come valletta, Stefano Celoria e Lais Silvess come guardarobieri; la scenografia, pur richiamando sempre un casinò, venne totalmente rinnovata; le mascherine vennero rinominate strip-fiches e rappresentavano ad ogni puntata varie figure professionali alle quali venivano spesso affibbiati nomi originali come "Esagerata", "Scappatella", "Maria la O", "Tripla", ecc.; nuove manche inoltre vennero istituite per i concorrenti, tra cui la slot machine, i dadi e le carte francesi, ma la novità più rilevante riguardò l'introduzione delle "Portafortuna": sette ragazze di diverse nazionalità rappresentanti altrettanti simboli portafortuna (Esther Aregall il ferro di cavallo, Natasja Narain il coniglio, Deborah Zapparata il corno, Natacha Velimirovic il jolly, Alma Lo Moro il quadrifoglio, Monique Sluyter il numero 13 e Viemla Jagroep la coccinella). Il simbolo a loro assegnato, oltre a differenziare il colore del loro costume, veniva posto come copricapezzolo sinistro durante gli stacchetti/strip in cui si esibivano. Queste ragazze divennero in breve tempo una delle caratteristiche più note del programma, tanto che la parte finale di uno dei loro stacchetti veniva proposta in quegli anni ogni sera all'interno della sigla di Blob. Nel corso delle puntate venne introdotto anche uno spazio musicale in cui Umberto Smaila eseguiva dal vivo alcuni brani musicali accompagnato dai Nylon (Maurizio Filippi, Diego Michelon, Renzo Meneghinello); nella puntata del sabato inoltre Linda Lorenzi si esibiva in trucchi di magia e la sigla di coda era sostituita dallo spogliarello di una delle ragazze Portafortuna.

A partire dal febbraio 1989 vennero realizzate anche delle serate a tema nelle discoteche di tutta Italia, in cui Umberto Smaila e alcune strip-fiches coinvolgevano il pubblico a partecipare a giochi ispirati alla trasmissione televisiva.

3ª stagione (1989/90)[modifica | modifica wikitesto]

Andata in onda dal 4 settembre 1989 al 1° giugno 1990, la terza edizione di Colpo Grosso rappresenta probabilmente quella di maggior successo del programma. Venne confermata la presenza di Linda Lorenzi al fianco di Umberto Smaila alla conduzione, fece la sua comparsa la procace Tiziana D'Arcangelo in qualità di cassiera e passò al ruolo di valletta (dopo essere stata una delle ragazze Portafortuna nella stagione precedente) Monique Sluyter; confermato anche Stefano Celoria come guardarobiere.

Pur mantenendo giochi ispirati al casinò, gli stessi dell'edizione precedente, il montepremi in denaro venne sostituito dall'utilizzo di fiches (denominate "Eurofiches"), mentre i premi finali furono sostituiti da elettrodomestici e, in caso di colpo grosso, da un viaggio all'estero pagato dalla produzione e dallo sponsor del programma (gli infissi Panto, per il quale erano previsti anche una fiche-cadeau per ciascun giocatore e un gioco dedicato). La scenografia, cambiata sensibilmente rispetto alle precedenti edizioni, non rappresentava più un casinò ma la sala d'attesa di un aeroporto, simbolo con il quale il programma celebrava l'apertura delle frontiere nei paesi dell'est europeo verso il mondo occidentale. Di conseguenza le strip-fiches (che facevano il loro ingresso in studio scendendo dalla scala di un aereo) vennero ribattezzate bandierine perché raffiguranti ognuna una zona geografica d'Europa. Infine le ragazze Portafortuna vennero sostituite dalle ragazze Cin Cin: sette ragazze raffiguranti altrettante bibite alla frutta con il medesimo ruolo delle Portafortuna: Nadia Visintainer l'ananas, Esther Kooiman (detta "Amy") la ciliegia, Esther la fragola, Natacha Velimirovic il kiwi, Stella Kobs il limone, Angelique il mandarino e Jacqueline Hammond il mirtillo. La popolarità del programma fu tale da dedicare uno spazio nella puntata del sabato all'angolo della posta, in cui Linda Lorenzi rispondeva a lettere e regali ricevuti dai telespettatori del programma.

Vi furono diverse proteste contro il programma, con centinaia di lettere inviate da parte di un gruppo di donne venete allo sponsor, minacciato di boicottaggio.[3]

Nel periodo dei mondiali di calcio di Italia '90 (dall'8 giugno all'8 luglio) la trasmissione, dopo una sospensione nella prima settimana di giugno, riprese in concomitanza con il torneo, prendendo il nome di Colpo Grosso 90 - rivediamole insieme, e trasmise una selezione di spogliarelli presi dalle vecchie puntate[4], prolungando poi le trasmissioni con questa formula fino a quasi la fine di agosto.

4ª stagione (1990/91)[modifica | modifica wikitesto]

Le ragazze Cin Cin dell'edizione 1990/91 (da sinistra: Michelle, Lena, Renate, Suzanna, Erika, Bernardine, Angelique)

I richiami alla geografia e al viaggio raggiunsero l'apice nella 4^ stagione di Colpo Grosso, cominciata il 10 settembre 1990 e andata in onda fino al 29 giugno 1991 (con una breve interruzione nel periodo natalizio, dal 23 dicembre al 6 gennaio), in cui la scenografia s'ispirava a una nave da crociera di cui Umberto Smaila era il capitano. Ad affiancarlo in quella che fu la sua ultima stagione da conduttore c'erano nelle vesti di assistente la gallese Amy Charles, già presente tra le bandierine della passata edizione con i nomi di Albarosa e Tripla, e come guardarobiera la cecoslovacca Janeta Fajova. Venne inoltre confermata la presenza delle ragazze Cin Cin, divenute ormai un simbolo del programma.

In questa edizione il regolamento subì varie modifiche rispetto agli anni precedenti. Il montepremi dei concorrenti veniva conteggiato non più in fiches ma in punti, i quali venivano utilizzati dai concorrenti per visitare i paesi europei durante la crociera sulla nave di Colpo Grosso: per ogni paese visitato si assisteva allo spogliarello della Stella d'Europa (nome con il quale le bandierine vennero chiamate già nelle ultime puntate della precedente edizione) rappresentante quel paese; vennero aboliti fin dall'inizio i giochi alla roulette, ai dadi e con le carte francesi e in seguito anche lo storico gioco della slot machine, sostituiti da giochi legati agli sponsor (come la domanda Vitec e il gioco dell'isola Panto). A fine puntata, se il vincitore era riuscito a visitare almeno quattro paesi, aveva la possibilità di giocare per il colpo grosso rispondendo a un domandone finale che gli avrebbe permesso di raddoppiare il punteggio ottenuto. In caso di Colpo grosso il concorrente aveva diritto di far spogliare, oltre le otto Stelle d'Europa, anche una ragazza "Superstar" (una modella o talvolta una ragazza apparsa in trasmissione negli anni precedenti come bandierina o ragazza Cin Cin), ma nel caso di risposta errata al domandone avrebbe perso tutto il montepremi venendo automaticamente eliminato dal gioco. Particolarità della Superstar il fatto di spogliarsi completamente, l'unico caso in cui durante il programma veniva proposto un nudo integrale.

Nel corso delle puntate si assistette ad alcuni graditi ritorni nel cast della trasmissione, tra cui Stefano Celoria nelle vesti di guardarobiere/mozzo e Monique Sluyter come assistente alla conduzione.

5ª stagione (1991/92)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo quattro fortunatissimi anni Umberto Smaila abbandonò la conduzione della trasmissione, avendo ottenuto la possibilità di realizzare il suo sogno di un musical sulla vita di Fred Buscaglione. Come suo erede venne scelta Maurizia Paradiso, personaggio già noto al pubblico notturno per aver presentato alcune trasmissioni con contenuti erotici su diverse televisioni locali, la quale venne affiancata da Gabriella Lunghi. La 5^ stagione andò in onda dal 16 settembre 1991,[5] introducendo alcune novità nel meccanismo di gioco tra cui l'abolizione del concorrente di genere maschile - a sfidarsi in ogni puntata sono infatti due donne - e dando al programma un tono più scanzonato, con una scenografia ispirata al cartellone della tombola e giochi rinnovati attraverso i quali le concorrenti vincono dei "cuoricini" in luogo dei "punti".[5]

La nuova formula, tuttavia, non raccolse il successo sperato[6] e, a seguito di incomprensioni tra la conduttrice e la produzione, il programma venne prima sospeso e in seguito riproposto a partire dal febbraio 1992 in una versione rinnovata, inizialmente condotto dalla sola Gabriella Lunghi e inseguito, dal 17 febbraio 1992, dalla stessa in coppia con Massimo Guelfi: venne riproposto nel meccanismo di gioco il concorrente maschio (a grande richiesta del pubblico femminile), vennero realizzati nuovi giochi e rinnovata la scenografia.[7][8]

Dopo cinque anni di programmazione e oltre 1.000 puntate registrate, lo show venne interrotto. Stando alle dichiarazioni dei responsabili di Italia 7 durante l'annuncio della chiusura, il motivo principale sarebbe stato un calo di pubblico dovuto al disinteresse per il genere "spogliarello" ma anche alla minore qualità dei conduttori succeduti a Smaila.[1] Un ultimo tentativo di recupero del programma venne fatto proponendone la conduzione a Pupo. La nuova edizione sarebbe dovuta partire il 31 dicembre 1992, ma non vide mai la luce per disaccordi tra gli autori e le sulle richieste di modifiche al programma avanzate dal cantante.[1]

Repliche[modifica | modifica wikitesto]

Durante la stagione televisiva 1992/93 vennero replicate varie puntate, andate in onda nelle edizioni precedenti, in un contenitore denominato Colpo Grosso Story. In seguito diverse stagioni dello show sono state replicate periodicamente in Italia da alcune TV locali, dall'emittente satellitare Happy Channel e dal canale digitale Mediaset Extra. Le repliche hanno interessato anche alcuni paesi esteri come Portogallo, Grecia, Albania, Turchia, Russia e Giappone, ove una versione sottotitolata venduta anche su internet come contenuto Pay-per-view ha riscosso notevole successo.

Edizioni estere[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 1990 il format di Colpo Grosso venne esportato con successo anche all'estero mediante la realizzazione varie edizioni locali.

Tutti Frutti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Tutti frutti (programma televisivo).

Andato in onda dal 21 gennaio 1990 al 21 febbraio 1993 a cadenza settimanale (ogni domenica) sul network privato tedesco RTL Plus, Tutti frutti fu il primo programma televisivo a carattere erotico trasmesso in Germania. Condotto da Hugo Egon Balder, venne realizzato negli stessi studi e col medesimo cast dell'edizione italiana, pur mantenendo leggere differenze nel meccanismo di gioco (tra cui l'assegnazione di premi in denaro per ogni ragazza che il concorrente era riuscito a spogliare con i punti acquisiti). La trasmissione ottenne un successo addirittura maggiore che in Italia, con picchi di ascolto superiori ai 4 milioni di telespettatori, e vide anche la pubblicazione di una serie di VHS relative al programma intitolate Das schärfste aus Tutti Frutti.

La versione tedesca è stata rinnovata per una nuova edizione a partire dal 30 dicembre 2016, con il medesimo titolo e l'impostazione originaria, dall'emittente digitale RTL Nitro.[9][10]

¡Ay, qué calor![modifica | modifica wikitesto]

Durante l'estate del 1990 vennero trasmesse su Telecinco, emittente spagnola di proprietà Fininvest, alcune repliche della 3^ stagione di Colpo Grosso doppiate in lingua locale. Gli ottimi ascolti ottenuti spinsero i produttori alla realizzazione di un'edizione spagnola del programma, andata in onda dall'ottobre dello stesso anno fino al settembre 1991, la cui conduzione fu affidata a Luis Cantero ed Eva María Pedraza López[11], ex Miss Spagna 1988. Anche in questo caso gli studi in cui venne registrato il programma e il cast furono gli stessi dell'edizione italiana, e anche in questo caso il programma venne trasmesso a cadenza settimanale (il giovedì).

Cocktail[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1991 il network brasiliano SBT produsse una versione di Colpo Grosso del tutto analoga a quella italiana ma girata in loco, intitolandola Cocktail. Condotta da Luís Carlos Miele, andò in onda settimanalmente in 53 puntate dal 23 agosto 1991 al 20 agosto 1992 con sigla, costumi e scenografie identici alla versione italiana del 1990/91. Nonostante gli ottimi indici di ascolto registrati per tutto l'arco della sua messa in onda, il programma venne interrotto dopo un anno a causa di numerose proteste ricevute da gruppi religiosi e moralisti per via delle ricorrenti scene di nudo presenti al suo interno.

Tutti Frutti (Svezia)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1994 venne realizzata, sempre in Italia ma con minor fortuna rispetto agli altri paesi, una versione svedese del programma sempre con il titolo di Tutti frutti, condotta da Bruno Wintzell e dalla playmate Dominika Peczynski. Prodotta da Boa Television, venne trasmessa sul canale commerciale svedese TV3.

Le ragazze del programma[modifica | modifica wikitesto]

"Amy" Kooiman, la ciliegia dell'edizione 1989/90

Parte delle ragazze presenti nello show avevano già esperienze nel mondo della fotografia glamour o erotica. In alcuni casi ragazze che si erano presentate come concorrenti venivano poi assunte nel programma come spogliarelliste e a loro volta alcune spogliarelliste venivano promosse a ragazze Cin Cin. Alcune delle spogliarelliste e delle ragazze Cin Cin hanno poi continuato la carriera nel mondo dello spettacolo o sono comunque entrate a far parte del cosiddetto star-system. Tra queste:

  • l'olandese (poi naturalizzata francese) Esther "Amy" Kooiman, la "ciliegia" delle ragazze Cin Cin 89/90, che, lasciato il programma, è divenuta celebre come pornostar con il nome d'arte di "Zara Whites".
  • la fotomodella svedese Jasmine Lipovsek, che ha partecipato al programma prima come concorrente poi come ragazza Cin Cin (la "fragola", anche lei nell'edizione 89/90), e successivamente ha sposato il pilota di Formula Uno Ivan Capelli.[12]
  • l'olandese Monique Sluyter e l'italiana Tiziana D'Arcangelo (quest'ultima apparsa solo nell'edizione 89/90 di Colpo grosso), hanno invece preso parte alla versione tedesca Tutti Frutti sia nell'89/90 che la stagione successiva 90/91 (la Sluyter fece un breve ritorno a "Colpo grosso" per poche puntate nel '91 sostituendo Amy "Tripla" Charles). Monique Sluyter continuerà poi la carriera come playmate (ottenendo per quattro volte la copertina nell'edizione olandese di Playboy[13]) e farà anche alcuni camei in film non erotici, oltre a tentare la professione di cantante con un singolo (I want your body) prodotto dalla EMI.[14][15] Nel 2005 la Sluyter prese parte ad un remake di Colpo grosso intitolato Showgirls, in onda su Happy Channel. Tiziana D'Arcangelo comparirà invece in ruoli secondari in alcuni film italiani ed olandesi[16].
  • la gallese Amy Charles, prima spogliarellista, poi al fianco di Smaila con il ruolo di "valletta-cassiera", dopo la fine del programma incise alcuni brani dance, pubblicati in diverse raccolte durante gli anni novanta.[17]
  • l'ungherese Deborah Wells, esibitasi come spogliarellista nel programma, in seguito è divenuta celebre come pornostar, lavorando in svariate produzioni hard europee e americane.
  • l'attrice californiana Tracy Dali, presente nel 1991 nell'edizione tedesca della trasmissione come spogliarellista, negli anni reciterà in diverse decine di film, sia tra i protagonisti che come comparsa (ruolo quest'ultimo per cui aveva già esperienza prima di Colpo grosso, essendo brevemente apparsa in Ritorno al futuro - Parte II).
  • l'italiana Nadia Picciurro, procace e sfortunata valletta della prima edizione, morì a soli 19 anni la notte del 10 giugno 1988 in un incidente stradale,[18] Le puntate, registrate prima dell'evento, andarono comunque in onda per una ventina di giorni dopo la sua morte, colpendo l'opinione pubblica.[19] La ragazza aveva partecipato anche come ospite fissa della trasmissione L'araba fenice di Antonio Ricci, proprio in qualità di valletta di Colpo grosso.
  • l'italiana Nadia Visintainer, nata in Trentino a Cles, nella "valle delle mele", e ragazza Cin Cin (contrassegnata dall'"ananas") nell'edizione '89/90, nel 2009 ha preso parte a due puntate della trasmissione Matrix (nel corso della quale dichiarò di avere ricevuto, illo tempore, alcune "avances" da parte di un uomo politico, il quale in cambio le prometteva una brillante carriera nel mondo dello spettacolo, ma di avere opposto un netto rifiuto e avere quindi incontrato molte difficoltà per rimanere nel "giro"). Ospite a Lucignolo, a I soliti ignoti e in una serata dedicata interamente a Colpo grosso su rai due condotta da Alda D'Eusanio, ha raccontato la sua nuova professione di produttrice teatrale e musicista, preannunciando l'uscita di un suo libro dedicato appunto alla sua esperienza di ragazza Cin Cin[20], libro che è uscito nel maggio 2016, dal titolo "Piacere, sono quella di Colpo Grosso".
  • l'italiana Alma Lo Moro è stata "portafortuna" col simbolo del quadrifoglio e successivamente ragazza Cin Cin col mirtillo. Ha poi recitato nel 1989 nel film erotico La boutique di Lorenzo Onorati.
  • la tedesca Elke Jeinsen - nata a Stoccolma il 25 luglio 1966, ma vissuta fin dall'età di un anno in Germania, dove nel 1986 è diventata Miss Hannover, si è classificata seconda a Miss Germania e, nell'ottobre di quell'anno, ha posato per l'edizione tedesca di Playboy - nel 1991 è stata nel cast di Colpo grosso come ragazza Cin Cin (la "fragola"). In seguito ha continuato la sua carriera di modella, partecipando a varie trasmissioni, film e serie TV (tra cui una puntata di Baywatch e una parte in Crocodile Dundee 3). Compare anche nel video della canzone Night Call di Joe Cocker. Negli anni 2000, si dedica anche a film soft-core come "Every Man's Fantasy 2".
  • la tedesca Simone Burkhard, che è stata ragazza Cin Cin ("mandarino") per varie edizioni e ha interpretato in diverse occasioni il ruolo di superstar (con il nome di Simone)[21]. Simone, nata a Mannheim il 30 ottobre 1967, è stata Playmate per l'edizione tedesca di Playboy nel mese di gennaio 1988 e successivamente è stata protagonista su Playboy Special Edition (Playboy girls of summer 1993) nonché sul magazine "Perfect 10" (nel 1998); le sue misure erano 92x52x89, ben distribuiti su 169 cm di statura[22].
  • la tedesca Stella Kobs, nata ad Esslingen il 28 febbraio 1963, che era il "limone" nel primo gruppo di ragazze Cin Cin. La Kobs ha lavorato per 15 anni come modella in Europa e a Los Angeles, California ed è stata Playmate del mese (luglio 1986 e poi giugno 1987 con il nome di Stella Adorf) e Playmate dell'anno (1987) dell'edizione tedesca di Playboy. Impegnata a favore dell'ambiente, è stata deputata dei Verdi tedeschi al parlamento regionale del Land Baden-Württemberg[23]. Attualmente è ipnoterapeuta di training autogeno e promuove in rete, sul proprio sito, un sistema di cura e bellezza del corpo attraverso sedute in cui si inducono stati di trance.
  • l'italiana Debora Vernetti (o anche Deborah) è stata spogliarellista con il nome di "Orbetella". Ha recitato in Paprika di Tinto Brass e alcuni film per la TV negli anni '90.
  • la tedesca Mikki Brenner, bandierina con il nome di "Pimpinella", è stata modella per Penthouse e attrice pornografica.
  • l'ungherese Antónia Valéria Bálint, nata il 30 maggio 1969 a Budapest, che è stata spogliarellista di "Colpo Grosso" (e della sua versione tedesca "Tutti Frutti") con il nome di "Annalisa". Miss Ungheria 1991 (titolo revocatole perché aveva posato nuda e poi restituitole in esito a un procedimento giudiziario) e in seguito presentatrice televisiva nel suo paese, nel 2014 è stata eletta consigliera di quartiere ad Angyalföld nelle liste del partito conservatore Fidesz[24].

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso delle varie edizioni sono stati realizzati varie sigle e jingle per la trasmissione, tutti pubblicati su 45 giri:

Nell'ottobre 1990 la Carosello Records pubblicò su LP, MC e CD l'album "Cin Cin a Colpo Grosso", comprendente le sigle della 4^ stagione e altri brani presentati nel corso della trasmissione.

Grande popolarità conobbero inoltre i jingle "Po Portafortuna" (Gregori-Radici), legato alle Ragazze Portafortuna, e soprattutto "Cin Cin"[25] (Malinverni-Laudisio-Michelon-Filippi), il motivetto che presentava le Ragazze Cin Cin, per il quale nel 1990 venne anche realizzato un remix in chiave house.

L'eredità del programma[modifica | modifica wikitesto]

Il regista, Celeste Laudisio, dopo la chiusura di Colpo grosso, curò e presentò la puntata pilota di un nuovo programma, "Caffè Corretto", che doveva unire il talk show agli spogliarelli di alcune delle ragazze Cin Cin di Colpo grosso. La trasmissione, che in parte riprendeva la struttura di un altro programma di Laudisio "Rosso di Sera", prevedeva la presenza di Monique Sluyter nella parte di sexy cameriera. Italia 7 la trasmise nel novembre 1992, ma mentre sul circuito non ebbe seguito[1], su alcune tv locali della Romagna andò in onda una serie completa, presentata però da una nuova coppia di conduttori[senza fonte].

Nella primavera del 1994 Carmen Russo (assente da diversi anni nella televisione italiana, per aver lavorato nella spagnola Telecinco) condusse con il comico Ric due edizioni di un programma di spogliarelli, Notte italiana, sempre su Italia 7, con parte dello staff originale di Colpo grosso.[26][27] Il programma, scritto da Cristiano Minellono per la regia di Laudisio, prevedeva che due uomini, definiti playboy, si sfidassero in alcuni giochi, che comprendevano anche lo spogliarello delle otto ragazze Bon Bon. Chi vinceva aveva come premio un week end a Riccione, da trascorrere con una persona di propria scelta o con una delle ragazze Bon Bon.[28]

Nel 2005 ne venne realizzato un remake intitolato Showgirls, condotto dall'ex concorrente del Grande Fratello Sergio Volpini insieme a Monique Sluyter, già valletta di Umberto Smaila. Il programma andò in onda per pochi mesi a tarda sera sul canale satellitare Happy Channel.

L'impatto culturale di Colpo grosso[modifica | modifica wikitesto]

Colpo Grosso riscosse grande successo anche in Albania, da dove era possibile ricevere per propagazione l'emittente pugliese Telenorba (una delle affiliate alla syndication di Italia 7). Sempre per propagazione era possibile guardare il programma anche in Africa settentrionale, il che scatenò le ire del colonnello Mu'ammar Gheddafi[29] il quale riteneva che la trasmissione distraesse i libici dalla preghiera[30]. Durante una sua visita in Italia nel 1988, anche il regista Francis Ford Coppola rimase affascinato dalla trasmissione, al punto da volerne acquistare i diritti per produrne un'edizione locale negli Stati Uniti.[senza fonte] Altri "fans" illustri di Colpo Grosso furono l'attore James Belushi, il quale s'imbatté nella messa in onda del programma durante le registrazioni del film Dimenticare Palermo[31], e l'allora presidente sovietico Michail Gorbačëv il quale, dopo averne visionato alcune puntate durante una visita istituzionale a Roma, portò con se al suo ritorno in patria numerose videocassette della trasmissione[32]. Di parere diverso fu invece l'allora presidente statunitense Ronald Reagan, rimasto indignato per uno speciale televisivo di Entertainment Tonight andato in onda sulla tv americana CBS dedicato allo show[33].

Nel film di successo del 2006 Notte prima degli esami di Fausto Brizzi[34] il racconto del vissuto catodico quotidiano della fine degli anni ottanta avviene proprio attraverso questa trasmissione e le sue "ragazze Cin-Cin", nella scena in cui i ragazzi sono davanti al televisore.

Nel 1990 venne realizzato un film hard-core parodia di Colpo grosso intitolato Giochi erotici a Corpo Grosso o Tutti Frutti (dal nome del programma in Germania), con Ron Jeremy nella parte di Smaila, Eva Orlowsky in quello di Linda Lorenzi, la partecipazione di un giovanissimo Rocco Siffredi come concorrente e con Jon Dough, Joy Karins, Miss Pomodoro, Ray Victory, Isabelle Neyle e Sofia Randovic.[35]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • La puntata del sabato della prima edizione prevedeva la partecipazioni di concorrenti vip, tra cui Cicciolina; nella terza edizione ('89/'90) anche Milly D'Abbraccio e Antonio Zequila presero parte al programma nello stesso ruolo.
  • La scenografia dell'edizione '89/'90 ambientata in un aeroporto venne realizzata dallo scenografo Mario Catalano (sotto lo pseudonimo "Mac Kat") riciclando alcune parti del set del programma Odiens.
  • In un paio di puntate della 4^ edizione, andate in onda nel novembre 1990, intervenne come ospite nel momento musicale Edoardo Vianello, il quale interpretò i suoi più grandi successi assieme ai Nylon. Anche i Dik Dik presero parte ad alcune puntate nel gennaio 1991.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Il video strip è morto di overdose, articolo de Il Corriere della Sera, del 18 novembre 1992
  2. ^ Li' dove si spoglia un pezzo d'Italia, articolo de La Repubblica, del 1º dicembre 1988
  3. ^ Palinsesto TV, de Stampasera, pag 30, del 25 maggio 1990
  4. ^ Tutta fa bis, articolo de Stampasera, pag 29 e palinsesti di Italia 7 (Telecity) pag 28, del 19 giugno 1990
  5. ^ a b Ornella Rota, Colpo Grosso di Italia 7? Lo vedono anche i bimbi, in La Stampa, 17 settembre 1991, p. 22. URL consultato il 1 gennaio 2017.
  6. ^ Cristina Caccia, Maurizia non riesce in quel colpo grosso, in La Stampa, 4 febbraio 1992, p. 45. URL consultato il 1 gennaio 2017.
  7. ^ Italia 7: il palinsesto, in AdnKronos, 24 febbraio 1992. URL consultato il 30 novembre 2016.
  8. ^ La Paradiso può attendere, in La Stampa, 3 febbraio 1992, p. 19. URL consultato il 1 gennaio 2017.
  9. ^ Petra Schwegler, "Tutti Frutti" kommt zurück ins TV, in wuv.de, 13 ottobre 2016. URL consultato il 30 dicembre 2016.
  10. ^ Scheda di Tutti frutti sul sito dell'emittente, rtlnitro.de. URL consultato il 30 dicembre 2016.
  11. ^ (ES) 1990-1994: Un arranque prometedor, dal sito della televisione spagnola Telecinco
  12. ^ Ivan Capelli sposo, articolo de Il Corriere della Sera, del 4 marzo 1993
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]