Cixiidae

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Cixiidae
Cixius.nervosus.-.lindsey.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Phylum Arthropoda
Subphylum Hexapoda
Classe Insecta
Sottoclasse Pterygota
Coorte Exopterygota
Subcoorte Neoptera
Superordine Paraneoptera
Sezione Rhynchotoidea
Ordine Rhynchota
Sottordine Homoptera
Sezione Auchenorrhyncha
Infraordine Fulgoromorpha
Superfamiglia Fulgoroidea
Famiglia Cixiidae
Spinola, 1839
Sottofamiglie

Cixiidae Spinola, 1839, è una Famiglia cosmopolita comprendente insetti dell'Ordine dei Rincoti Omotteri, Superfamiglia dei Fulgoroidei. Nell'ambito della superfamiglia rappresenta uno dei raggruppamenti più consistenti, comprendendo oltre 1900 specie ripartite fra poco più di 150 generi.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

I Cixiidae sono insetti di piccole dimensioni, con corpo lungo 3-11 mm e livree poco appariscenti, generalmente di colore bruno, grigio o nerastro.

Il capo presenta la regione fronto-clipeale poco pronunciata, percorsa da una carena mediana longitudinale e due laterali ai margini. Contrariamente alla generalità dei Fulgoroidei, la maggior parte dei Cixiidae possiede tre ocelli, di cui due situati ai lati delle carene laterali, sotto gli occhi, e il terzo sulla carena mediana fra la fronte e il clipeo. Le antenne hanno la conformazione tipica dei Fulgoroidei: sono brevi e si inseriscono sotto gli occhi, hanno i due articoli prossimali molto dilatati e un breve flagello non segmentato. Il rostro mostra il segmento distale più lungo che largo.

Le ali anteriori sono generalmente membranose ed hanno una venatura reticolata nella parte distale; le vene sono disseminate di piccoli turbercoli. I principali elementi morfologici caratterizzanti consistono nell'assenza di granulazioni sulle venature e nello sviluppo delle nervature del clavo che, a differenza di quelle di altri Fulgoroidei, non arrivano all'apice della regione. Le ali posteriori hanno la regione anale priva di nervature trasverse. In posizione di riposto, in genere, le ali sono ripiegate orizzontalmente sull'addome, ma in diverse specie sono tenute verticalmente aoi lati. Le zampe posteriori portano una corona di spine all'apice del secondo segmento tarsale.

L'addome presenta caratteri variabili secondo la specie in merito alla conformazione dell'ovopositore. Le femmine di diverse specie emettono cera sotto forma di placche dall'urotergite IX.

Le neanidi e le ninfe vivono generalmente nel terreno nutrendosi a spese della parte basale delle piante o delle radici superficiali.

Importanza[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia comprende specie fitomize, che si nutrono a spese della linfa elaborata prelevata dal floema. In genere sono polifagi, ma vi sono comprese anche specie monofaghe o oligofaghe.

Alcune specie sono di importanza agraria in quanto vettori di fitoplasmi e virus fitopatogeni. Questo ruolo è documentato per le seguenti specie:

Sistematica[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia dei Cixiidae comprende >2000 specie ripartite fra 156 generi[7]. La classificazione intermedia fra i ranghi di genere e famiglia contempla la ripartizione in sottofamiglie e tribù. I più recenti orientamenti suddividono la famiglia in tre sottofamiglie, Borystheninae, Bothriocerinae e Cixiinae, di cui quella più rappresentativa, Cixiinae, comprende 16 tribù[5][8][9].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Wilson.
  2. ^ S. Orenstein et al, Spatial dispersion patterns of potential leafhopper and planthopper (Homoptera) vectors of phytoplasma in wine vineyards, in Annals of Applied Biology United Kingdom, vol. 142, nº 3, 2003, pp. 341-348.
  3. ^ Elisabeth Boudon-Padieu, Grapevine phytoplasmas, in Proceedings of the First Internet Conference on Phytopathogenic Mollicutes, University of Udine, 1999. URL consultato il 3 agosto 2008 (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2012).
  4. ^ a b Forrest Howard, Insect pests of palms and their control (PDF), in Pesticide Outlook, 2001, pp. 240-243, DOI:10.1039/b10547g. URL consultato il 3 agosto 2008.
  5. ^ a b Larivière.
  6. ^ Fletcher.
  7. ^ (ENESFRPT) Family Cixiidae Spinola, 1839 [collegamento interrotto], su FLOW, Fulgoromorpha Lists On the Web. URL consultato il 3 agosto 2008.
  8. ^ Paula Ceotto, Thierry Bourgoin, Insights into the phylogenetic relationships within Cixiidae (Hemiptera: Fulgoromorpha): cladistic analysis of a morphological dataset [collegamento interrotto], in Systematic Entomology, vol. 33, nº 3, 2008, pp. 484-500, DOI:10.1111/j.1365-3113.2008.00426.x. URL consultato il 3 agosto 2008.. Abstract.
  9. ^ Birgit Löcker et al, The Australian Pentastirini (Hempiptera: Fulgoromorpha: Cixiidae) (PDF), in Zootaxa, vol. 1290, 2006, pp. 1-138. URL consultato il 3 agosto 2008.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Artropodi Portale Artropodi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di artropodi