Virgilijus Alekna

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Virgilijus Alekna
Virgilijus Alekna 2007.jpg
Virgilijus Alekna nel 2007.
Dati biografici
Nazionalità Lituania Lituania
Altezza 200 cm
Peso 130 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Lancio del disco
Record
Disco 73,88 m Record nazionale (2000)
Peso 19,99 m (1997)
Peso indoor 18,90 m (1997)
Società Metikas Vilnius
Carriera
Nazionale
1994-2014 Lituania Lituania
Palmarès
Giochi olimpici 2 0 1
Mondiali 2 2 0
Europei 1 1 1
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 25 giugno 2012

Virgilijus Alekna (Terpeikiai, 13 febbraio 1972) è un atleta lituano, specializzato nel lancio del disco. Ha vinto due medaglie d'oro ai Giochi Olimpici: alle Olimpiadi di Sydney 2000 e Atene 2004. Il suo record personale è 73,88 m, seconda prestazione mondiale di sempre, 20 cm dietro il record mondiale di Jürgen Schult.[1][2]

Il 28 agosto 2003 gli venne conferita, dal governo lituano, la Gran Croce dell'Ordine del Granduca Gediminas. Nel 2007 è stato nominato dall'UNESCO Champion for Sport.

Dal 1995 ha servito anche come guardia del corpo del primo ministro lituano. Ha sposato l'ex saltatrice in lungo Kristina Sablovskyte ed ha due figli: Martynas e Mykolas.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Prime esperienze internazionali (1994-1995)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1994, a Kaunas, raggiunse la misura di 64,20 metri. Giunto ai campionati europei di Helsinki, non riuscì a qualificarsi per la finale lanciando solo alla misura di 56,38 e rimanendo quindi in 17ª posizione.

L'anno successivo, ai campionati mondiali di Göteborg, non riuscì ancora a qualificarsi per la finale raggiungendo solo il diciannovesimo posto con 59,20 metri.[3]

Affermazione internazionale[modifica | modifica wikitesto]

Dalla metà degli anni novanta Alekna divenne uno dei leader mondiali della specialità. Tra i tanti duelli, quelli con il tedesco Lars Riedel furono i più avvincenti ed importanti.

L'esordio olimpico (1996-1997)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo una stagione a buon livello, nel mese di agosto fece il suo esordio olimpico alle Olimpiadi di Atlanta 1996. Giunto in finale raggiunse la quinta posizione battendo anche il primatista mondiale Jürgen Schult.

Nel 1997, durante la stagione indoor decise di partecipare ai Campionati mondiali indoor di Parigi nel getto del peso raggiungendo la diciassettesima posizione con 18,90 m. Più tardi partecipò ai Campionati mondiali di Atene dove si qualificò per la finale con la miglior misura a 65,22. Il giorno successivo conquistò la quarta posizione grazie ad un lancio a 66,70, suo primato stagionale.

Pochi giorni dopo, a Bellinzona, riuscì a migliorarsi ulteriormente raggiungendo la misura di 67,70, risultato che lo piazzò ai vertici delle liste mondiali dell'anno. Il mese successivo, partecipò per la prima volta alla IAAF Grand Prix Final classificandosi quinto con un lancio a 63,76 metri.

Dagli europei di Budapest ai mondiali di Siviglia (1998-1999)[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1998, ai Campionati europei di Budapest conquistò la medaglia di bronzo dietro ai tedeschi Lars Riedel e Jürgen Schult con un lancio a 66,46.

Sul finire della stagione, l'atleta lituano venne convocato per rappresentare l'Europa in Coppa del mondo che in quell'anno si tenne a Johannesburg, in Sudafrica. Grazie ad un lancio a 69,66 vinse la competizione e siglò anche il suo primato personale ed il nuovo record nazionale e dei campionati.

L'anno successivo, nel corso della stagione outdoor, partecipò a numerosi meeting internazionali raggiungendo poi, nel mese di settembre, al DBK-ISTAF di Berlino la misura di 68,25.

Ai Campionati mondiali di Siviglia 1999 si qualificò per la finale con la miglior misura a 65,86. In finale raggiunse la quarta posizione grazie ad un lancio a 67,53, suo primato stagionale.[4]

Dopo nemmeno un mese, alla IAAF Grand Prix Final, si classificò secondo lanciando a 66,65 metri.

Successi[modifica | modifica wikitesto]

Il primo titolo olimpico (2000)[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio di Sydney durante le Olimpiadi del 2000.

Il 2000 sarà il suo anno più importante. Dopo una stagione ad altissimo livello che lo vide superare più volte i 70 metri, il 3 agosto, a Kaunas, raggiunse la misura di 73,88, seconda prestazione mondiale di sempre, solo 20 centimetri dietro il record mondiale di Jürgen Schult.

Pochi giorni dopo prese parte alle Olimpiadi di Sydney 2000. Superò agevolmente la qualificazione con la terza miglior misura a 67,10. Giunto in finale, al terzo turno di lanci, Lars Riedel, il campione uscente, lanciò il suo disco alla distanza di 68,50; poco dopo il sudafricano Kruger lanciò a 68,19 ma fu Alekna ad andare in testa alla gara con un lancio a 68,73 metri. Al quinto turno Alekna si migliorò ancora con un lancio a 69,30 che gli valse il primo titolo olimpico della carriera.

Dai mondiali di Edmonton agli europei di Monaco (2001-2002)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001, nel corso della stagione outdoor, vinse numerosi meeting internazionali come l'Adidas Oregon Track Classic, il Prefontaine Classic, il Qatar Athletic Super Grand Prix e il Weltklasse Zürich.

Ai Campionati del mondo di Edmonton 2001 si qualificò per la finale con la terza misura a 65,22. In finale raggiunse la seconda piazza dietro al tedesco Lars Riedel che con questa vittoria conquistò il suo quinto titolo mondiale nel lancio del disco.[5] Il mese successivo, alla IAAF Grand Prix Final, vinse la gara con un lancio a 64,42 metri.

Il 2002 per Alekna fu una stagione difficile a causa di vari problemi fisici che gli impedirono di lanciare ai livelli degli anni precedenti. Nell'agosto, agli Europei di Monaco, dopo aver superato la qualificazione della mattina con 64,54, terza miglior misura, si classificò secondo in finale con un lancio a 66,62 metri, alle spalle del solo Róbert Fazekas.[6]

Il primo titolo mondiale (2003)[modifica | modifica wikitesto]

Stade de France nel corso dei Campionati mondiali di Parigi 2003.

Nella stagione 2003, dopo vari "duelli" con l'ungherese Róbert Fazekas, riuscì a raggiungere nel mese di agosto, poco prima dell'inizio dei Campionati del mondo, la misura di 68,95 metri. Giunto ai campionati mondiali di Parigi, si qualificò per la finale con la miglior prestazione: 68,29 metri.[7]

Giunto in finale grazie ad un lancio a 69,69, suo primato stagionale, conquistò il suo primo titolo mondiale interrompendo così la serie di successi di Lars Riedel, che nell'occasione raggiunse solo il quarto posto.[8]

Sul finire della stagione fu chiamato a partecipare alla IAAF World Athletics Final a Monaco, evento che vede partecipare i migliori 8 atleti al mondo per ogni specialità. In questa occasione vinse la manifestazione sempre nella gara di lancio del disco con la misura di 68,30.

La seconda vittoria olimpica (2004)[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso della stagione 2004, al meeting di Rethymno, riuscì a raggiungere la misura di 70,97 che, oltre a regalargli la vittoria della gara, lo portò in testa nelle classifiche mondiali dell'anno.

Nell'agosto partecipò alle Olimpiadi di Atene come uno dei favoriti alla vittoria della competizione. Il 21 agosto si disputò la qualificazione del lancio del disco, turno che superò agevolmente con la seconda migliore prestazione a 67,79 metri.[9] Nel corso della finale Alekna aprì le ostilità con un eccezionale 69,89, ben 49 centimetri meglio del vecchio record olimpico. Ma l'ungherese Róbert Fazekas fece ancora meglio di lui con un sorprendente 70,93 al secondo turno. Cercando a tutti i costi di sopravanzare il rivale, Alekna incappò in tre nulli consecutivi. Al quinto turno uscì ancora un grande lancio a 69,49 metri che però non servirà ai fini della classifica.[10] Dopo la fine della competizione, poco prima della cerimonia di premiazione, Fazekas venne squalificato perché scoperto mentre manometteva il suo campione di urine.[11][12] Grazie a questa squalifica l'atleta lituano vinse il suo secondo titolo olimpico consecutivo dopo quello conquistato a Sydney.[13]

Sul finire della stagione fu chiamato per la seconda volta a partecipare alla IAAF World Athletics Final. In questa occasione si classificò quarto con un lancio a 63,64.[14]

I mondiali di Helsinki (2005)[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso del 2005, riuscì a conquistare numerose vittorie nei vari meeting internazionali che lo vedevano partecipe.

Ai mondiali di Helsinki, si qualificò per la finale con la miglior misura a 68,79.[15] In finale Gerd Kanter, con il suo quarto lancio, fu in grado di andare in testa alla gara ma proprio all'ultimo turno di lanci Alekna riuscì a gettare il suo disco alla misura di 70,17, più di un metro oltre all'estone, e a conquistare quindi il suo secondo titolo mondiale.[16]

Nel settembre dello stesso anno partecipò alla IAAF World Athletics Final, conquistando ancora una volta la vittoria con la misura di 68,63.[17]

Il primo titolo europeo (2006)[modifica | modifica wikitesto]

Nel mese di luglio 2006, a Rethymno, riuscì a lanciare fino al 71,08 metri, seconda migliore prestazione nelle liste mondiali dell'anno. Nei vari Meeting e nelle varie tappe della Golden League che lo videro partecipe riuscì a cogliere sempre la vittoria come ad esempio all'ExxonMobil Bislett Games, al 25º Meeting de Atletismo di Madrid ed al Weltklasse Zürich.

Ai campionati europei di Göteborg (Svezia) si presentò alla manifestazione come uno dei favoriti per la vittoria. In qualificazione, il suo lancio a 64,53 (seconda miglior misura) lo portò direttamente in finale. In serata, dopo aver lanciato il suo disco fino alla misura di 68,67, riuscì a conquistare il suo primo titolo europeo davanti all'estone Gerd Kanter.[18]

Sul finire della stagione fu chiamato a partecipare alla IAAF World Athletics Final di Stoccarda. In questa manifestazione colse per la quarta volta la vittoria con la misura di 68,63.[19]

La settimana successiva prese parte come rappresentante dell'Europa, per la seconda volta in carriera, alla IAAF World Cup. Grazie ad un lancio a 67,19 conquistò ancora una volta la vittoria.[20]

Le delusioni[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali di Osaka (2007)[modifica | modifica wikitesto]

Il 2007 è stato un anno eccellente per Alekna. Dopo aver vinto numerosi meeting internazionali, ha lanciato il suo disco più di quattordici volte oltre alla misura di 67,50 e ha superato per ben quattro volte il limite di 70 metri. Con il suo miglior lancio a 71,56 era comunque secondo al mondo, dietro all'estone Gerd Kanter con 72,02. Alekna era conosciuto per la sua mentalità e per come riusciva sempre a dare il meglio di se alle manifestazioni più importanti. In breve, secondo le statistiche Virgilijus Alekna ai mondiali di Osaka era l'uomo da battere.

Ma come spesso accade in queste situazioni la realtà si è dimostrata completamente diversa dalle statistiche. Ad Osaka Alekna fu battuto non solo da Gerd Kanter, ma anche dal tedesco Robert Harting e dall'olandese Rutger Smith. Tutti e tre gli atleti lanciarono oltre i 66 metri, con Kanter vincitore a 68,94, Harting a 66,68 e Smith a 66,42. Il lituano riuscì a lanciare solo a 65,42 e si dovette quindi accontentare del quarto posto.[21]

Il 22 settembre alla IAAF World Athletics Final si classificò ancora una volta secondo con un lancio a 65,94.[22]

Olimpiadi di Pechino (2008)[modifica | modifica wikitesto]

Al Meeting ISTAF di Berlino nel 2008.

Nel corso della stagione all'aperto del 2008, a Turnov (Repubblica Ceca), Alekna superò per l'ennesima volta il limite dei 70 metri raggiungendo la misura di 71,25 metri.

A questo punto si preparò per i giochi olimpici di Pechino 2008. Dopo essersi qualificato con la misura di 65,84 (seconda misura),[23] in finale, grazie ad un lancio a 67,79 riuscì a vincere il bronzo olimpico dietro al polacco Piotr Małachowski ed all'estone Gerd Kanter.[24]

Nella stessa stagione, alla IAAF World Athletics Final, si è classificato solo ottavo con un lancio a 61,03 metri.[25]

Mondiali di Berlino (2009)[modifica | modifica wikitesto]

Ai mondiali di Berlino 2009.

Il 9 agosto 2009, a Jurbarkas ha raggiunto la misura di 69,59 metri che lo ha piazzato al secondo posto nelle liste mondiali dell'anno.

Solo una settimana dopo, il 15 agosto, con il risultato di 66,36 ha raggiunto il quarto posto durante i Campionati del mondo in Berlino dietro all'estone Gerd Kanter, al polacco Piotr Małachowski ed al neo-campione mondiale Robert Harting.[26]

Sul finire della stagione ha partecipato ancora una volta alla IAAF World athletics final conquistando, per la quarta volta, la vittoria della competizione con la misura di 67,63.[27]

Europei di Barcellona (2010)[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi mesi della stagione 2010, raggiunti ormai i 38 anni, ha fatto molta fatica a lanciare oltre ai 65 metri fernamdosi alla misura di 63,73. Dopo aver vinto il Rabat Meeting International Mohammed VI, nelle prime due tappe della Golden League a cui prese parte si dovette accontentare dell'ottavo posto al Golden Gala di Roma ed il sesto al Prefontaine Classic di Eugene. Col passare dei mesi iniziò a migliorare le sue prestazioni raggiungendo 65,33 metri all'Aviva London Grand Prix dove riuscì a conquistare la terza posizione.

Il 1 agosto, ai Campionati europei di Barcellona 2010 ha raggiunto la quinta posizione con un lancio a 64,64 metri.[28]

Verso i mondiali di Daegu (2011)[modifica | modifica wikitesto]

La sua stagione 2011 inizia il 6 maggio al Qatar Athletic Super Grand Prix di Doha, prima tappa della Diamond League, dove riesce a raggiungere la seconda posizione grazie ad un lancio a 65,92 m. Il mese successivo decide di partecipare al Prefontaine Classic ad Eugene negli stati uniti dove ancora una volta è secondo con la misura di 67,19 m.

Dopo aver colto il terzo posto al Bislett Games di Oslo e il settimo al Meeting Areva, nel mese di luglio, è riuscito a migliorare le sue prestazioni issandosi stabilmente oltre i 67 metri e cogliendo varie vittorie. Il 24 luglio ha conquistato il suo nono titolo nazionale stabilendo anche il suo primato stagionale a 67,90 metri. Nelle due settimane successive riuscì a conquistare prima la vittoria al DN Galan e poi all'Aviva London Grand Prix.

Giunto ai Campionati mondiali di Daegu ha superato le qualificazioni con la sesta misura a 64,21 m.[29] Il giorno successivo, in finale, non ha confermato la sesta posizione lanciando ancora di poco oltre ai 64 metri.[30] Poco dopo, partecipa al Weltklasse Zürich dove conclude secondo con un lancio a 66,69 m alle spalle del campione del mondo Robert Harting.[31] Grazie a questo risultato è riuscito ad assicurarsi la vittoria del circuito della Diamond League 2011 nella gara del lancio del disco e, di conseguenza, anche la vittoria di un diamante di quattro carati, del valore approssimativo di 80.000 dollari.[32][33]

I Giochi olimpici di Londra e l'annuncio del ritiro (2012)[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 luglio 2012 è stato portabandiera per la Lituania alla cerimonia di apertura dei Giochi della XXX Olimpiade a Londra. Qualche giorno dopo, il 6 agosto, scende in pedana per le qualificazioni del lancio del disco passando il turno con la decima misura a 63,88 metri. Giunto in finale conclude quarto riuscendo a lanciare il suo disco fino a 67,38 metri, a meno di un metro dalla medaglia d'oro vinta dal tedesco Robert Harting. Il mese successivo, il 12 settembre al Memorial Van Damme di Bruxelles, superati i 40 anni e con alle spalle 20 anni di carriera a livello internazionale, annuncia il suo ritiro dall'attività agonistica.[34]

Il ritorno[modifica | modifica wikitesto]

I mondiali di Mosca (2013)[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 marzo 2013 Alekna decide di ritornare alle competizioni aprendo la sua stagione in Coppa Europa invernale di lanci a Castelló. Durante la competizione riesce a lanciare fino alla misura di 64,66 metri, a soli 3 centimetri dal tedesco Daniel Jasinski. Il 12 agosto partecipa ai mondiali di Mosca non superando il turno di qualificazione, lanciando solo a 61,91 metri.

Gli europei di Zurigo (2014)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver abdicato anche a livello nazionale, lasciando il titolo lituano al giovane Andrius Gudžius, il 12 agosto 2014 prende parte ai campionati europei di Zurigo dove conclude ventunesimo con la misura di 59,35 metri.[35]

Record nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Virgilijus Alekna ha stabilito diversi record nazionali:

Seniores[modifica | modifica wikitesto]

  • Lancio del disco 73,88 m (Lituania Kaunas, 3 agosto 2000)

Master M35[modifica | modifica wikitesto]

  • Lancio del disco, 71,56 m (Lituania Kaunas, 25 luglio 2007) Record mondiale

Master M40[modifica | modifica wikitesto]

Progressione[modifica | modifica wikitesto]

Lancio del disco[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
2014 64,70 m Lituania Vilnius 17-4-2014 -
2013 64,66 m Spagna Castelló 16-3-2013 28º
2012 70,28 m Lituania Klaipeda 23-6-2012
2011 67,90 m Lituania Kaunas 24-7-2011
2010 65,33 m Gran Bretagna Londra 14-8-2010 20º
2009 69,59 m Lituania Jurbarkas 9-8-2009
2008 71,25 m Rep. Ceca Turnov 20-5-2008
2007 71,56 m Lituania Kaunas 25-7-2007
2006 71,08 m Grecia Rethymno 21-7-2006
2005 70,67 m Spagna Madrid 16-7-2005
2004 70,97 m Grecia Rethymno 23-6-2004
2003 69,69 m Francia Parigi 26-8-2003
2002 66,90 m Grecia Rethymno 7-7-2002 10º
2001 70,99 m Sudafrica Stellenbosch 30-3-2001
2000 73,88 m Lituania Kaunas 3-8-2000
1999 68,25 m Germania Berlino 7-9-1999
1998 69,66 m Sudafrica Johannesburg 12-9-1998
1997 67,70 m Svizzera Bellinzona 18-8-1997
1996 67,82 m Germania Rhede 24-5-1996
1995 62,78 m Estonia Tallinn 11-6-2005 33º
1994 64,20 m Lituania Kaunas 14-5-2004 12º
1993 62,84 m Lituania Palanga 28-8-2003 -
1992 60,86 m Cecoslovacchia Opava 6-9-2002 77º
1991 57,16 m URSS Riga 16-8-2001 -

Getto del peso[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
1997 19,99 m Sudafrica Potchefstroom 7-2-1997 23º
1996 19,22 m Spagna L'Alfàs del Pi 13-4-1996 -

Getto del peso indoor[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
2000 17,61 m Lituania Kaunas 15-12-2000 132º
1999 18,81 m Lituania Vilnius 31-1-1999 53º
1997 18,90 m Francia Parigi 7-3-1997 44º

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Misura Note
1995 Mondiali Svezia Göteborg Lancio del disco 19º 59,20 m
1996 Olimpiadi Stati Uniti Atlanta Lancio del disco 65,30 m
1997 Mondiali indoor Francia Parigi Getto del peso 17º 18,90 m
Mondiali Grecia Atene Lancio del disco Argento Argento 66,70 m
1998 Europei Ungheria Budapest Lancio del disco Bronzo Bronzo 66,46 m
1999 Mondiali Spagna Siviglia Lancio del disco 67,53 m
2000 Olimpiadi Australia Sydney Lancio del disco Oro Oro 69,30 m
2001 Mondiali Canada Edmonton Lancio del disco Argento Argento 69,40 m
2002 Europei Germania Monaco Lancio del disco Argento Argento 66,62 m
2003 Mondiali Francia Parigi Lancio del disco Oro Oro 69,69 m Record personale stagionale
2004 Olimpiadi Grecia Atene Lancio del disco Oro Oro[36] 69,89 m Record olimpico
2005 Mondiali Finlandia Helsinki Lancio del disco Oro Oro 70,17 m Record dei Campionati
2006 Europei Svezia Göteborg Lancio del disco Oro Oro 68,67 m
2007 Mondiali Giappone Osaka Lancio del disco 65,24 m
2008 Olimpiadi Cina Pechino Lancio del disco Bronzo Bronzo 67,79 m
2009 Mondiali Germania Berlino Lancio del disco 66,36 m
2010 Europei Spagna Barcellona Lancio del disco 64,64 m
2011 Mondiali Corea del Sud Daegu Lancio del disco 64,09 m
2012 Olimpiadi Regno Unito Londra Lancio del disco 67,38 m
2013 Mondiali Russia Mosca Lancio del disco 16º 61,91 m

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

  • 10 volte campione nazionale nel getto del peso (2000/2005, 2008/2009, 2011/2012)

2000

  • Oro Oro ai campionati nazionali lituani, lancio del disco - 73,88 m Record nazionale

2001

  • Oro Oro ai campionati nazionali lituani, lancio del disco - 68,20 m

2002

  • Oro Oro ai campionati nazionali lituani, lancio del disco - 64,11 m

2003

  • Oro Oro ai campionati nazionali lituani, lancio del disco - 67,71 m

2004

  • Oro Oro ai campionati nazionali lituani, lancio del disco - 69,25 m

2005

  • Oro Oro ai campionati nazionali lituani, lancio del disco - 69,21 m

2008

  • Oro Oro ai campionati nazionali lituani, lancio del disco - 67,77 m

2009

  • Oro Oro ai campionati nazionali lituani, lancio del disco - 68,44 m

2011

  • Oro Oro ai campionati nazionali lituani, lancio del disco - 67,90 m Record personale stagionale

2012

  • Oro Oro ai campionati nazionali lituani, lancio del disco - 67,93 m

2014

  • Argento Argento ai campionati nazionali lituani, lancio del disco - 61,43 m

Coppe e meeting internazionali[modifica | modifica wikitesto]

1997

1998

1999

2000

2001

2002

2003

2004

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

2012

2013

2014

  • 4º al Hallesche Halplus Werfertage (Germania Halle), lancio del disco - 65,76 m
  • 5º al Ludvik Danek Memorial (Rep. Ceca Turnov), lancio del disco - 61,08 m
  • 6º al Meeting Anhalt (Germania Dessau), lancio del disco - 62,09 m
  • 7º al Meeting ISTAF (Germania Berlino), lancio del disco - 61,84 m

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Gran Croce dell'Ordine del Granduca Gediminas - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine del Granduca Gediminas
— Vilnius, 28 agosto 2003. Di iniziativa del Presidente della Repubblica della Lituania.[37]
Gran Croce di Commendatore dell'Ordine del Granduca Gediminas - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce di Commendatore dell'Ordine del Granduca Gediminas
— Vilnius, 24 gennaio 2001. Di iniziativa del Presidente della Repubblica della Lituania.[37]
Croce di Commendatore dell'Ordine del Granduca Gediminas - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Commendatore dell'Ordine del Granduca Gediminas
— Vilnius, 28 agosto 1997. Di iniziativa del Presidente della Repubblica della Lituania.[37]
Croce di Cavaliere dell'Ordine del Granduca Gediminas - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Cavaliere dell'Ordine del Granduca Gediminas
— Vilnius, 12 agosto 1996. Di iniziativa del Presidente della Repubblica della Lituania.[37]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 23 novembre 2007 Alekna è stato nominato dall'UNESCO Campione per lo sport.
  • Ha vinto nel 2005 il premio European Athlete of the Year Trophy come miglior atleta maschile dell'anno
  • Nel 2000 è stato nominato da Track and Field News atleta dell'anno.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ottavio Castellini, p. 79.
  2. ^ (EN) Graduatorie mondiali all-time, lancio del disco maschile outdoor, IAAF.org, 11 luglio 2010. URL consultato il 12 luglio 2010.
  3. ^ (EN) Campionati mondiali 1995, qualificazioni lancio del disco maschile, IAAF.org, 9 agosto 1995. URL consultato il 16 luglio 2010.
  4. ^ (EN) Campionati mondiali 1999, finale lancio del disco maschile, IAAF.org, 24 agosto 1999. URL consultato il 19 marzo 2010.
  5. ^ (EN) Campionati mondiali 2001, finale lancio del disco maschile, IAAF.org, 4 agosto 2001. URL consultato il 19 marzo 2010.
  6. ^ (EN) Risultati gare, Athletix.org, 25 aprile 2009. URL consultato il 14 luglio 2010.
  7. ^ (EN) Campionati mondiali 2003, qualificazioni lancio del disco maschile, IAAF.org, 24 agosto 2003. URL consultato il 29 ottobre 2009.
  8. ^ (EN) Campionati mondiali 2003, finale lancio del disco maschile, IAAF.org, 26 agosto 2003. URL consultato il 14 luglio 2010.
  9. ^ (EN) Giochi Olimpici 2004, qualificazioni lancio del disco maschile, IAAF.org, 21 agosto 2004. URL consultato l'11 luglio 2010.
  10. ^ (EN) Giochi Olimpici 2004, lancio del disco maschile, IAAF.org, 23 agosto 2004. URL consultato il 22 gennaio 2010.
  11. ^ (EN) Discus champion loses gold, BBC News, 24 agosto 2004. URL consultato il 22 gennaio 2010.
  12. ^ (EN) Hungarians ban doping pair, BBC News, 30 settembre 2004. URL consultato il 22 gennaio 2010.
  13. ^ Giorgio Cimbrico, Una storia al giorno - Virgilijus Alekna, Fidal.it, 16 febbraio 2014. URL consultato il 16 febbraio 2014.
  14. ^ (EN) World Athletics Final 2004, lancio del disco maschile, IAAF.org, 18 settembre 2004. URL consultato il 12 luglio 2010.
  15. ^ (EN) Campionati mondiali 2005, qualificazioni lancio del disco maschile, IAAF.org, 6 agosto 2005. URL consultato l'11 luglio 2010.
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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  • (EN) Ottavio Castellini, IAAF Outdoor All Time Lists, IAAF Statistics & Documentation Senior Manager, 2009.
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  • (EN) Mark Butler, IAAF statistics handbook, Berlin 2009, Monaco, IAAF Media & Public Relation Department, 2009.

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