Rethymno

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Rethymno
comune
Ρέθυμνο
Rethymno – Veduta
Localizzazione
Stato Grecia Grecia
Periferia Creta
Unità periferica Retimno
Territorio
Coordinate 35°22′N 24°28′E / 35.366667°N 24.466667°E35.366667; 24.466667 (Rethymno)Coordinate: 35°22′N 24°28′E / 35.366667°N 24.466667°E35.366667; 24.466667 (Rethymno)
Superficie 396 km²
Abitanti 42 272 (2001)
Densità 106,75 ab./km²
Frazioni Pigi
Altre informazioni
Cod. postale 7241 00
Prefisso 28310
Fuso orario UTC+2
Cartografia
Mappa di localizzazione: Grecia
Rethymno
Rethymno – Mappa

Rethymno (in greco Ρέθυμνο) è un comune della Grecia situato nell'isola di Creta (unità periferica di Retimo) con 42.272 abitanti secondo i dati del censimento 2001[1].

A seguito della riforma amministrativa detta piano Kallikratis in vigore dal gennaio 2011[2] che ha abolito le prefetture e accorpato numerosi comuni, la superficie del comune è ora di 396 km² e la popolazione è passata da 31.687[3] a 42.272 abitanti.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

La città di Rethymno è situata sulla costa settentrionale di Creta. Dispone di un ampio litorale che le ha permesso un consistente sviluppo turistico. La città vecchia, molto pittoresca per via delle sue viuzze dal carattere veneziano e ottomano, ha contribuito ad accrescere le sue fortune turistiche.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Dell'antica Rethymno che occupava il sito dell'odierna si hanno scarse informazioni. Scavi archeologici hanno dimostrato che la città coniava proprie monete in periodo ellenistico, il che fa supporre che fosse dedita a floridi commerci. Alcuni scrittori del III secolo d.C. fanno riferimento alla città e ad un suo tempio dedicato ad Artemide. Nulle sono le informazioni nel successivo periodo bizantino cosicché occorre aspettare gli anni della dominazione veneziana per avere le prime notizie certe.
Sappiamo che qui aveva la sua sede un rettore il quale rispondeva al duca che risiedeva a Candia (l'odierna Heraklion).

La fortezza

Nel secolo XVI la presenza ottomana si fece minacciosa e si provvedeva alla costruzione di mura di cinta disegnate dall'architetto Michele Sanmicheli. L'opera non valse a impedire saccheggi successivi di pirati saraceni . Nel 1571 Rethymno fu data alle fiamme. In conseguenza di questi nefasti eventi i Veneziani provvedevano ad ampliare il vecchio castello che sorgeva sul promontorio. La fortezza era destinata ad accogliere l' amministrazione ed il presidio militare. Contemporaneamente la città acquisiva uno stile italiano. Fu costruita la piazza centrale, il corso, la loggia.
Il 29 settembre 1646 le truppe di pascià Hussein la cinsero d'assedio costringendola alla resa il 13 novembre 1646. Gli Ottomani vi rimasero fino al 1897, anno in cui Creta fu costituita a stato autonomo sotto la giurisdizione formale della Sublime porta. I nuovi invasori alterarono alquanto il carattere rinascimentale di Rethymno: le chiese furono trasformate in moschee, si elevarono minareti, le antiche case dei patrizi veneziani furono adattate al gusto dei nuovi padroni.
Nel 1913 Rethymno e tutta Creta fu annessa allo stato greco. Nel 1924 in seguito al Trattato di Losanna, Grecia e Turchia procedevano ad uno scambio di popolazioni e la consistente comunità turca della città fu sostituita da Greci dell'Asia minore. Durante la II guerra mondiale Rethymno, come altre città della costa settentrionale fu duramente bombardata dai Nazisti in previsione di un loro sbarco che avvenne nel maggio 1941 seguito dalla Battaglia di Creta. Gli anni del dopoguerra furono particolarmente duri per Rethymno. La corrente elettrica giunse solo nel 1960. Solo il turismo, sviluppatosi continuamente a partire dal 1970, riuscì a sollevare le sorti di Rethymno.

Vista panoramica di Rethymno

Monumenti[modifica | modifica sorgente]

  • La fortezza veneziana si erge su un promontorio ad ovest del porto. Fu costruita tra il 1573 e il 1582. Al suo interno vi sono vari edifici e la cattedrale di San Nicola trasformata successivamente in moschea.
  • La porta Guora era la porta principale delle mura del XVI secolo. Da qui una strada conduceva alla piazza principale.
  • La loggia veneziana fu costruita nel XVI secolo. Ha forma quadrata con tre archi su ogni lato. In epoca ottomana fu convertita in moschea.
  • La fontana Rimonti ornata da capitelli corinzi
  • Il museo archeologico espone reperti provenienti da scavi archeologici nel territorio della prefettura di Rethymno.

Dintorni[modifica | modifica sorgente]

  • Caratteristico il villaggio di Chromonastiri sito a 11 km. dalla città.
  • Chiesa e monastero della Vergine Maria a Myriokefala.
  • Villaggio di Roussospiti a 9 km. a sud-est, con le sue case veneziane
  • Amnatos, villaggio a 17 km. dal capoluogo.
  • necropoli di Armeni, tra le più grandi dell'isola.
  • Maroulas, villaggio tradizionale in stile veneziano 10 km a sud-est della città.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Popolazione comuni greci. URL consultato il 4 aprile 2011.
  2. ^ piano Kallikratis. URL consultato il 4 aprile 2011.
  3. ^ Censimento 2001. URL consultato il 4 aprile 2011.

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