The House of the Rising Sun

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The House of the Rising Sun
Artista [[]]
Autore/i sconosciuto
Genere Folk
Stile
Edito da
Tempo (bpm)
Riferimento (Real Book)
Esecuzioni notevoli The Animals
Joan Baez
Bob Dylan
Jimi Hendrix
Nina Simone
Muse
Pubblicazione
Incisione '
Data
Data seconda pubblicazione
Etichetta
Durata
Note brano folkloristico composto probabilmente nella prima metà dell'Ottocento
Campione audio
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Tracce
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Un'immagine del videoclip

The House of the Rising Sun è una canzone folk statunitense. Non si è a conoscenza di chi sia stato il compositore e, nel corso del tempo, ne sono state composte numerose versioni. L'arrangiamento fatto dagli inglesi The Animals, nel 1964, è generalmente considerato il più famoso ed è stato il numero uno in classifica sia negli Stati Uniti, sia nel Regno Unito.

Indice

[modifica] Il testo

The House of the Rising Sun ha come argomento una vita sfortunata ed è ambientata a New Orleans. L'espressione "House of the Rising Sun" (Casa del sole nascente) è un eufemismo per indicare una casa chiusa. Alcuni ritengono che la casa sia esistita realmente e che fosse presieduta da una maitresse di origini francesi chiamata Marianne Le Soleil Levant, dal cui cognome (o forse soprannome) sembra essere derivata la denominazione della casa.

Tra le ipotesi più accreditate c'è quella che la vuole situata proprio a New Orleans: la notizia del suo abbattimento, avvenuto nel 2007, ha trovato spazio nelle pagine di qualche quotidiano statunitense.

Del testo esistono due diverse versioni: una al maschile e una al femminile. Quella maschile parla di un ragazzo proveniente da una famiglia problematica e pentito di aver passato la sua vita nel peccato e nella infelicità frequentando la "Casa del sole nascente"; quella femminile invece parla di una ragazza ravveduta di essere entrata nel giro della prostituzione e costretta a rimanere in quella casa per poter vivere.

La versione maschile è la più nota ed è quella riproposta dagli Animals, sebbene quasi tutti gli studiosi siano concordi nel ritenere il testo al femminile quello originario. Fra i musicisti che hanno riproposto questa versione spiccano Bob Dylan e Joan Baez.

[modifica] Storia

Il brano risale alla prima metà dell'ottocento e, al pari di molte altre classiche ballate folk, la paternità del testo di "The House of the Rising Sun", a volte chiamata "Rising Sun Blues", è dubbia. Lo studioso del folklore Alan Lomax, autore nel 1941 della raccolta di canzoni Our Singing Country[1], scriveva che la melodia era presa da una ballata tradizionale inglese (probabilmente Matty Groves risalente al seicento) ed il testo era stato scritto da Georgia Turner e Bert Martin, una coppia di abitanti del Kentucky. Altri studiosi propendono per ipotesi diverse, sebbene quella di Lomax sia generalmente considerata la più plausibile.

La più antica incisione del brano conosciuta è quella del 1933 eseguita da Clarence "Tom" Ashley che affermò di avere imparato il brano da suo nonno. Secondo alcuni una incisione più antica fu quella del bluesman Alger "Texas" Alexander del 1928 col titolo The Risin' Sun. Di tale incisione esistono solo testimonianze indirette poiché non è nota l'esistenza di nessuna copia del 78 giri. Non se ne conoscono dunque né il testo né melodia ed è dunque impossibile stabilire se si trattasse del medesimo brano.

[modifica] Adattamenti italiani

The House of the Rising Sun fu incisa anche da diversi artisti italiani e con un testo in italiano. Le musiche delle pubblicazioni italiane si rifanno perlopiù alla versione degli Animals. Da citare è La casa del sole dei Los Marcellos Ferial e di Riki Maiocchi: il testo, opera di Mogol e Vito Pallavicini, stravolge completamente il senso della canzone, trasformandola in una storia d'amore. Maiocchi incise anche un'altra versione dal titolo Non dite a mia madre, che venne censurata perché considerata una presunta istigazione al suicidio. In realtà la canzone parla chiaramente di un prigioniero nel braccio della morte, in attesa che venga eseguita la condanna. Di recente questa versione è stata riarrangiata anche dai Pooh.

[modifica] Artisti che l'hanno suonata

[modifica] Testo originale al femminile

There is a house in New Orleans
They call the Rising Sun.
It's been the ruin of many a poor girl,
And me, O God, for one.
If I had listened what Mama said,
I'd 'a' been at home today.
Being so young and foolish, poor boy,
Let a rambler lead me astray.
Go tell my baby sister
Never do like I have done
To shun that house in New Orleans
They call the Rising Sun.
My mother she's a tailor,
She sewed those new blue jeans.
My sweetheart, he's a drunkard, Lord, Lord,
Drinks down in New Orleans.
The only thing a drunkard needs
Is a suitcase and a trunk.
The only time he's satisfied
Is when he's on a drunk.
Fills his glasses to the brim,
Passes them around
Only pleasure he gets out of life
Is hoboin' from town to town.
One foot is on the platform
And the other one on the train,
I'm going back to New Orleans
To wear that ball and chain.
Going back to New Orleans,
My race is almost run.
Going back to spend the rest of my days
Beneath that Rising Sun.

[modifica] Traduzione

C'è una casa in New Orelans
La chiamano “Sole nascente”
È stata la rovina di più di una ragazza
E io, mio Dio, sono una di loro.
Se avessi ascoltato mia madre
Non sarei in questa casa oggi
Ero un essere così giovane e sciocco, poveretto,
Che si è lasciato guidare fuori strada da un vagabondo.
Di' alla mia sorellina
Di non fare quello che ho fatto io
Di evitare la casa di New Orleans
Che chiamano “Sole Nascente”.
Mia madre, è una sarta
Lei ha cucito quei jeans nuovi
Il mio moroso è un ubriacone, Signore, Signore
Beve giù in New Orleans.
Le uniche cose di cui ha bisogno un ubriacone
Sono una valigia ed un portabagagli
E lui è soddisfatto solo
Quando è ubriaco.
Riempie bicchieri fino all'orlo
Li passa in giro
L'unico piacere che lui ottiene fuori di lì
È vagabondando da città a città.
Un piede sul marciapiede
E l'altro sul treno
Sto tornando a New Orleans
Con la palla al piede
Torno a New Orleans
La mia corsa è quasi finita
Passerò lì il resto dei miei giorni
Sotto il Sole Nascente.

[modifica] Testo al maschile

There is a house in New Orleans
They call the Rising Sun
And it's been the ruin of many a poor boy
And God I know I'm one
My mother was a tailor
She sewed my new blue jeans
My father was a gamblin' man
Down in New Orleans
Now the only thing a gambler man ever needs
Is a suitcase and a trunk
And the only time he's satisfied
Is when he's all drunk
Oh mother tell your children
Not to do what I have done
Spend your lives in sin and misery
In the House of the Rising Sun
Well, I got one foot on the platform
The other foot on the train
I'm going' back to New Orleans
To wear that ball and chain
Well, there is a house in New Orleans
They call the Rising Sun
And it's been the ruin of many a poor boy
And God I know I'm one

[modifica] Curiosità

  • Nell'anime Excel Saga, una versione strumentale della canzone è usata come commento musicale per quasi tutte le scene che coinvolgono il personaggio di Pedro.
  • Nel telefilm Sons of Anarchy, una versione adattata nel testo (New Orleans è sostituita da Charming, cittadina immaginaria dove e' ambientata la storia di SOA) si puo' ascoltare nelle ultime scene dell'episodio finale della quarta stagione.

[modifica] Links

[modifica] Note

  1. ^ John Lomax. Alan Lomax. Our Singing Country: Folk Songs and Ballads. Courier Dover Publications, 2000. ISBN 0-486-41089-7
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