Lester Bangs
Leslie "Lester" Conway Bangs (Escondido, 14 dicembre 1948 – New York, 30 aprile 1982) è stato un critico musicale e musicista statunitense. Famoso soprattutto per il suo lavoro in riviste come Creem, New Musical Express, Village Voice e Rolling Stone; collaborò anche con tante pubblicazioni semisconosciute. Inoltre, ebbe anche esperienze come cantante, militando in varie band come i Birdland e i Delinquents.
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Biografia[modifica]
Leslie Conway Bangs nacque ad Escondido, California, Stati Uniti. Sua madre era una testimone di Geova praticante, suo padre morì quando lui era ancora giovane. Nel 1969 diventò un giornalista freelance (firmandosi come Lester Bangs, nome con il quale è divenuto famoso, forse un tributo al jazzista Lester Young) e inviò un articolo nel quale stroncava gli MC5 a Rolling Stone. Nel 1973 venne licenziato dal direttore della rivista, Jann Wenner, con l'accusa di "parlare male dei musicisti" (in quel caso si trattava dei Canned Heat). Si diresse quindi a Detroit e cominciò a lavorare per Creem, dove scrisse alcuni dei suoi pezzi più famosi, tra i quali si ricordano quelli nei quali cercava di razionalizzare il suo rapporto "amore/odio" nei confronti della rockstar Lou Reed. Con l'avvento del punk, ma soprattutto a causa di un periodo di siccità nell'ambiente rock, Bangs si trasferì a New York e divenne un assiduo frequentatore del locale CBGB's, dove si esibivano gruppi come Richard Hell & The Voidoids, Patti Smith Group, Television, Talking Heads e Ramones. Divenne amico di Peter Laughner, eclettico chitarrista di gruppi come Rocket from the Tombs e Pere Ubu; e quando questo morì di pancreatite, a soli 24 anni, Bangs gli dedicò un pezzo elegiaico. Alla fine degli anni settanta, Lester Bangs cominciò a suonare con un gruppo di Austin, i Delinquents, assieme ai quali registrò un LP, Jook Savages On The Brazos. Bangs morì nel 1982, a 33 anni, per overdose di Valium e Darvon. Quando morì ascoltava l'album Dare del 1981 degli Human League.[1]
Stile[modifica]
Sebbene affondi le sue radici nel New Journalism, lo stile di Bangs si rifà più direttamente al Gonzo journalism di Hunter S. Thompson. All'inizio della sua carriera, Bangs scriveva di getto, alla maniera beatnik, ma negli ultimi tempi era diventato più curato; limava di più e questo rallentava anche i suoi tempi di scrittura.
Bibliografia[modifica]
In Italia sono stati pubblicati dalla Minimum fax tutti gli scritti di Bangs raccolti finora in volume, tutti e tre tradotti da Anna Mioni. Si tratta di:
- Guida Ragionevole al frastuono più atroce (2005)
- Deliri, desideri e distorsioni (2006)
- Impubblicabile! (2008)
Curiosità[modifica]
- A Lester Bangs è dedicata la canzone La Sindrome di Bangs, contenuta nell'album del 2007 La seconda rivoluzione sessuale dei Tre Allegri Ragazzi Morti.
- Lester Bangs è nominato nella canzone It's the End of the World as We Know It (And I Feel Fine) del gruppo R.E.M., insieme a Lenny Bruce.
- Nel film Quasi famosi Bangs è interpretato da Philip Seymour Hoffman.
Note[modifica]
- ^ The Official Punk Rock Book of Lists By Amy Wallace, Handsome Dick Manitoba. Hal Leonard Corporation. p. 56.
Collegamenti esterni[modifica]
- MENTOR. EDITOR. LESTER: A Personal Appreciation di Jeffrey Morgan, Creem.
- Introduzione di Wu Ming 1 a Guida Ragionevole al frastuono più atroce, Minimum Fax, Roma 2005
- Tributo a Bangs presso Perfect Sound Forever.
- Sezione dedicata a Bangs in rockcritics.com.
- recensione di Bangs a uno dei suoi album preferiti, Astral Weeks di Van Morrison
- Estratti di un'intervista
- Richard Hell ricorda Lester Bangs in Village Voice del 7 agosto 2003
- in La nota del traduttore, saggio sulla traduzione di Guida ragionevole...
- Tutti alla ricerca di Lester Bangs, Le radici della traduzione di Deliri, desideri e distorsioni
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