John Wesley Harding

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John Wesley Harding

Artista Bob Dylan
Tipo album Studio
Pubblicazione 27 dicembre 1967
Durata 38 min : 58 s
Dischi 1
Tracce 12
Genere Folk rock
Country rock
Etichetta Columbia Records
Produttore Bob Johnston
Registrazione 17 ottobre - 9 novembre 1967
Note #2 Stati Uniti
#1 Gran Bretagna
Bob Dylan - cronologia
Album precedente
(1967)
Album successivo
(1969)

John Wesley Harding è un album di brani originali di Bob Dylan, prodotto da Bob Johnston e distribuito il 27 dicembre 1967 per l'etichetta Columbia Records. Il titolo del disco è ispirato alla figura del leggendario fuorilegge del selvaggio West John Wesley Hardin (1853–1895).

Il disco[modifica | modifica sorgente]

Segnò il ritorno ufficiale di Dylan a un sound acustico e alle radici tradizionali dopo tre album dominati da un sound elettrico e da modelli rock con testi surreali. Molti studiosi, supportati da commenti dello stesso Dylan, attribuiscono tale cambiamento ad un periodo di introspezione dopo il quasi fatale incidente motoclistico in cui fu coinvolto il cantante il 29 luglio 1966 nei pressi della sua casa di Woodstock. Considerato da Rolling Stone "uno dei migliori 500 album della storia del rock" (301º posto), contiene brani memorabili come I Dreamed I Saw St. Augustine e All Along the Watchtower.

Sessioni di registrazione[modifica | modifica sorgente]

Dylan iniziò a lavorare a John Wesley Harding nell'autunno del 1967: a quell'epoca erano trascorsi 18 mesi dall'ultimazione di Blonde on Blonde. Ristabilitosi dalle condizioni critiche in seguito al suo incidente con la motocicletta dell'anno precedente, contrariamente al suo solito impiegò parecchio tempo per registrare nella sua casa di Woodstock le sessioni-base non ufficiali; fino alla pubblicazione del disco si era sentito parlare poco di Dylan per tutto il 1967, quando erano circolate, solo sotto forma di bootleg (il celebre Great White Wonder), soltanto le sue registrazioni campestri con la The Band, i cosiddetti "basement tapes" (nastri della cantina), con brani dalle sonorità prettamente country folk acustiche.

Copertina[modifica | modifica sorgente]

La foto che appare sulla copertina di John Wesley Harding mostra un ghignante Bob Dylan affiancato dai fratelli Luxman e Purna Das, due musicisti del Bengala, portati a Woodstock dal manager di Dylan, Albert Grossman. Alle spalle di Dylan c'è Charlie Joy, un falegname locale. Una vecchia leggenda metropolitana vuole che nella copertina dell'album siano nascosti i visi dei vari membri dei Beatles, riconoscibili nella corteccia di un albero. Ciò venne verificato dalla rivista Rolling Stone con il fotografo autore dello scatto, John Berg, prima dell'uscita dell'album.[1] Inoltre si è vociferato che le facce dei Beatles fossero molto più evidenti nella foto prima che il disco andasse in stampa, e che furono maggiormente "occultate" in seguito. Dylan non ha mai ufficialmente confermato tali ipotesi.

La copertina del disco è notevole anche per le note interne, scritte da Dylan stesso. In esse viene narrata la storia di tre Re e tre personaggi (Terry Chute, Frank, e la moglie di Frank, Vera), incorporando dettagli presi dai testi delle canzoni dell'album. A differenza dei testi dei brani sul disco, scritti in maniera abbastanza lineare, lo stile narrativo delle note è simile al colorito, verboso, e surreale stile dei precedenti scritti di Dylan.

Pubblicazione e accoglienza[modifica | modifica sorgente]

John Wesley Harding, pubblicato il 27 dicembre 1967, fu recensito in maniera entusiastica dalla stragrande maggioranza dei critici, riscuotendo anche un ottimo successo commerciale, raggiungendo la seconda posizione in classifica negli Stati Uniti e la vetta in Gran Bretagna. Il successo dell'album presso il pubblico venne considerato particolarmente notevole in quanto Dylan veniva da un lungo periodo di assenza dalle scene e l'artista stesso aveva voluto che la Columbia pubblicasse l'album mantenendo un basso profilo promozionale. Meno di tre mesi dopo la pubblicazione, John Wesley Harding fu certificato disco d'oro dalla RIAA. All Along the Watchtower divenne uno dei brani più celebri del disco dopo che Jimi Hendrix ne inserì una cover nel suo album Electric Ladyland l'anno seguente.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

La durata delle tracce qui riportata è quella della versione rimasterizzata messa in commercio il 16 settembre 2003 e poi ridistribuita il 1º giugno 2004. Le versioni precedenti differiscono.

  1. John Wesley Harding - 2:58
  2. As I Went Out One Morning - 2:49
  3. I Dreamed I Saw St. Augustine - 3:53
  4. All Along the Watchtower - 2:31
  5. The Ballad of Frankie Lee and Judas Priest - 5:35
  6. Drifter's Escape - 2:52
  7. Dear Landlord - 3:16
  8. I Am a Lonesome Hobo - 3:19
  9. I Pity the Poor Immigrant - 4:12
  10. The Wicked Messenger - 2:02
  11. Down Along the Cove - 2:23
  12. I'll Be Your Baby Tonight - 2:34

Formazione[modifica | modifica sorgente]

  • Bob Dylan – chitarra, armonica, pianoforte, tastiere, voce
Musicisti aggiuntivi
Crediti
  • John Berg – foto di copertina
  • Charlie Bragg – ingegnere del suono
  • Bob Johnston – produzione

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dylan Record Puts Beatles Up A Tree, rollingstone.com, 9 marzo 1968. URL consultato il 27 luglio 2012.
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