Just Like a Woman

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Just Like a Woman
Artista Bob Dylan
Tipo album Singolo
Pubblicazione 1966
Durata 4 min : 53 sec (versione dell'album)
2 min : 56 sec (singolo)
Album di provenienza Blonde on Blonde
Genere Folk rock
Etichetta CBS Records
Produttore Bob Johnston
Note n. 33 Stati Uniti
Bob Dylan - cronologia
Singolo precedente
Singolo successivo

Just Like a Woman è una celebre canzone scritta e interpretata dal cantautore statunitense Bob Dylan. Compare nell'album del 1966 Blonde on Blonde, da cui fu estratta come singolo negli Stati Uniti, dove raggiunse la 33ma posizione nella Billboard Hot 100, e nel resto del mondo. La rivista musicale Rolling Stone l'ha annoverata tra le 500 migliori canzoni di tutti i tempi[1] al 230º posto.

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

Testo e significato[modifica | modifica wikitesto]

Il brano ha come soggetto una figura femminile che si comporta appunto come una donna (traduzione del titolo in italiano). «Parla proprio come una donna, fa l'amore proprio come una donna, ma va in crisi proprio come una bimba» canta Dylan nel ritornello, descrivendo le due personalità differenti della protagonista.

Dylan scrisse questa ballata il giorno del ringraziamento del 1965 mentre si trovava in tour a Kansas City. Pare che fu ispirato da Edie Sedgwick, donna di New York che frequentava la Factory di Andy Warhol. Nello stesso periodo Dylan fu presentato a Warhol e guadagnò l'attenzione di alcuni musicisti (anche Lou Reed dei Velvet Underground scrisse Femme Fatale, pubblicata nell'album The Velvet Underground & Nico del 1967, parlando della Sedgwick).

Cover[modifica | modifica wikitesto]

Tra le numerose cover del brano si ricordano quelle dei Kooks, di Nina Simone, Charlotte Gainsbourg, Gregg Allman, Joe Cocker, Van Morrison, B.B. King, Jeff Buckley, Manfred Mann, Rod Stewart, Richie Havens e dei Something Corporate.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel film del 1977 Io & Annie, il personaggio interpretato da Shelley Duvall cita il testo della canzone come simbolo della profondità e della pregnanza dei testi nella musica rock ad uno scettico ed esterrefatto Woody Allen.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Rolling Stone's 500 Greatest Songs of All Time.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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