Sant'Agata Bolognese

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Sant'Agata Bolognese
comune
Sant'Agata Bolognese – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Emilia-Romagna – stemma Emilia-Romagna
Provincia Bologna – stemma Bologna
Sindaco Daniela Occhiali (lista civica Solidarietà e Progresso) dal 14/06/2004
Territorio
Coordinate 44°40′0″N 11°8′0″E / 44.66667°N 11.13333°E / 44.66667; 11.13333 (Sant'Agata Bolognese)Coordinate: 44°40′0″N 11°8′0″E / 44.66667°N 11.13333°E / 44.66667; 11.13333 (Sant'Agata Bolognese)
Altitudine 21 m s.l.m.
Superficie 34 km²
Abitanti 7 392[1] (31-12-2010)
Densità 217,41 ab./km²
Frazioni Crocetta (La Crusatte), Maggi (I Mâż)
Comuni confinanti Castelfranco Emilia (MO), Crevalcore, Nonantola (MO), San Giovanni in Persiceto
Altre informazioni
Cod. postale 40019
Prefisso 051
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 037056
Cod. catastale I191
Targa BO
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti santagatesi
Patrono sant'Agata
Giorno festivo 5 febbraio
Localizzazione
Sant'Agata Bolognese è posizionata in Italia
Sant'Agata Bolognese
Posizione del comune di Sant'Agata Bolognese nella provincia di Bologna
Posizione del comune di Sant'Agata Bolognese nella provincia di Bologna
Sito istituzionale

Sant'Agata Bolognese (Sant'Èghete nel dialetto locale, Sant'Ègata in dialetto bolognese[2] cittadino), è un comune di 6.849 abitanti della provincia di Bologna.

Indice

[modifica] Storia

Ritirandosi il mare dalle pianure, sulle terre emerse chiamate “Terremare” si insediarono i primi uomini, venivano dalla Gallia, abitavano sulle palafitte e vivevano di caccia e pesca. Dagli Scavi al Montirone emersero i segni degli insediamenti dell’età del bronzo (1800 a.C.) e del villanoviano (800 a.c.). Agli albori dell’era cristiana venne fondata e prosperò “Otesia” municipio dell’impero romano. Nel V secolo i barbari di attila venuti dal nord seminarono terrore e distrussero le città. Le popolazioni disperse dalle guerre costruirono i castelli di Adile, Montirone, Gruiglio, Veraso e altri, andati poi completamente distrutti. Nell’anno 1020 iniziò, sotto il regno dell’imperatore Federico, la costruzione del castello di S.Agata Bolognese, l’attuale centro storico, con la torre ora torre campanaria, le due porte fortificate: quella “di sotto” (Porta Otesia), con le carceri, con il ponte lavatoio, le mura e la fossa di difesa ora restaurati, e quella di “sopra”. Nel 1300 venne completata la costruzione delle case con gli originali portici, attorno a quell’epoca ebbe origine la “Partecipanza agraria”. Nel 1473 sorse l'oratorio dello spirito santo con gli affreschi di scuola raffaellesca, nel 1568 fu inaugurato l'orologio, nel 1594 fu costruita la chiesa cosiddetta dei frati con l’annesso convento poi distrutto da Napoleone. Sono del 1600 la chiesa parrocchiale con alcuni tesori d’arte e il palazzo Taruffi, ora sede comunale, con annesso il teatro del Bibiena. Nel 1878 fu costruita la chiesa dell’Addolorata utilizzando il materiale della demolita “Porta di Sopra” molte antiche vestigie sono andate distrutte durante le guerre medioevali e fra le fazioni, le battaglie fra Bologna e Modena, nel corso dei diversi governi succedutosi nei secoli: Visconti, il potere Ponteficio, il periodo Napoleonico e i governi dalle restaurazione all’unità dell’Italia. Restano alcune residenze patrizie, ad esempio, palazzo Bargellini e antiche strutture militari come il “camerone”. L’importante fiera o mercato nacque nel 1709, nel 1730 fu completata la copertura del “canal chiaro” che scorreva nel centro da porta a porta. E’ del 1797 l’insediamento della prima municipalità di S.Agata Bolognese.

[modifica] Economia

La lunga fase di bonifica dei terreni paludosi e il loro recupero all'agricoltura fu operata soprattutto tramite la partecipanza agraria di Sant'Agata Bolognese dove gli abitanti del paese partecipavano agli oneri e ai vantaggi, mantenendo la proprietà collettiva.

Sotto il profilo industriale è internazionalmente conosciuta per ospitare la sede della Lamborghini, sorta come azienda per la produzione di macchine agricole e diventata poi famosa come casa automobilistica, le cui attività spaziano anche in vari altri campi della meccanica.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Daniela Occhiali (lista civica Solidarietà e Progresso) dal 14/06/2004

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Personaggi celebri

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Luigi Lepri, Daniele Vitali (a cura di), Dizionario Bolognese Italiano / Italiano-Bolognese, Bologna, Pendragon, 2007. ISBN 978-88-8342-594-3
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue