Samir Khalil Samir

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Samīr Khalīl Samīr (in arabo: سمير خليل سمير; Il Cairo, 1938) è un gesuita, filosofo, teologo, orientalista, islamista, siriacista e studioso di lingue semitiche.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Samīr Khalīl Samīr entrò nell'Ordine dei Gesuiti nel 1955, ad Aix-en-Provence (Francia), e s'impegnò in studi di Filosofia, Teologia e Islamistica. Si laureò con una tesi di teologia cattolica orientale e islamica. In seguito istituì in Egitto venti scuole per imparare a leggere e a scrivere ed insegnò quindi per 12 anni nel Pontificio Istituto Orientale a Roma.

Nel 1986 si trasferì nel Libano, allora sconvolto dalla guerra civile, e attualmente insegna nell'Université Saint-Joseph di Beirut, specializzata nello studio della teologia cristiana e dell'islamistica.

Nello stesso periodo egli diede vita a Beirut all'istituto di ricerche chiamato CEDRAC, che raduna il retaggio letterario arabo-cristiano nel Vicino Oriente. È anche professore nel Pontificio Istituto Orientale di Roma e nel Centre Sèvres (Facoltà gesuita di teologia e Filosofia) di Parigi. Occupa la stessa funzione nel Maqasid Institute di Beirut. È stato visiting professor nell'Università di Graz, a Tokyo, nell'Università Al-Azhar del Cairo e nella Georgetown University, oltre che presso il Center for Muslim-Christian Understanding di Washington, D.C., diretto da John Esposito.

Samir è autore di oltre 40 libri e di più di 500 articoli. È consulente di numerosi uomini di Chiesa e di politici europei e vicino-orientali.

I suoi principali campi d'indagine sono: l'Oriente cristiano, l'Islam e l'integrazione dei musulmani in Europa, nonché le relazioni fra cristiani e musulmani. Nel luglio del 2006 ha sviluppato un suo piano di pace per il Vicino Oriente.

Padre Samir si così espresso sul bacio del Corano da parte di Giovanni Paolo II: «il Papa che bacia il Corano è stato uno shock per molti cristiani nel Vicino Oriente. Essi pensano che ciò significhi che il Corano è divino, il che, naturalmente, non era per nulla nelle sue intenzioni».[1]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Christian Arabic Apologetics during the Abbasid Period (750-1258) by Samir Khalil (ed.), Jorgen S Nilesen (Herausgeber) Brill (Dezember 1993)
  • Cento domande sull´islam. Intervista a Samir Khalil Samir, a cura di Giorgio Paolucci e Camille Eid (Genova: Marietti, 2002), 14+223 pages = ISBN 88-211-6462-4 (13 ).
  • Rôle culturel des chrétiens dans le monde arabe, coll. Cahiers de l´Orient chrétien 1 (Beyrouth: CEDRAC, 2003), Samir Khalil Samir, 60 pages = ISSN 2-1682-6574 (4 ).
  • Cien preguntas sobre el islam, Una entrevista a Samir Khalil Samir, realizada por Giorgio Paolucci y Camille Eid (Traduccion espanola: Miguel Montes), Madrid: Ediciones Encuentro, 2003, 223 pages = ISBN 84-7490-689-X.
  • Islam e occidente. Le sfide della coabitazione, Torino, Lindau, 2011, 232 pagine, ISBN 88-7180-916-8.
  • Vari contributi a The Coptic Encyclopedia.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

  • Studies on the Christian Arabic Heritage: In Honour of Father Prof Dr Samir Khalil Samir SJ at the Occasion of His Sixty-Fifth Birthday (Eastern Christian Studies) by R. Y. Ebied (ed.), Peeters (2005)
  • Der Friedensplan für den Nahen Osten von Samir Khalil Samir: L'hebdomadaire italien, "L'Espresso", 28. July 2006
  • Hervé Yannou, Le plan de paix en dix points du Vatican, "Le Figaro", 30. August 2006.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Alexander von Humboldt Forschungspreis, 2005
  • Vétéran de la Culture au Liban et dans le Monde Arabe, 2007

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The pope kissing the Quran was a shock for many Christians in the Middle East. They thought it meant that the Quran is divine, which is of course not what he meant at all (Pope Benedict holds tougher line in Catholic Church dialogue with Islam)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 96938872 LCCN: n82165463