Ratio Studiorum

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Il Ratio Studiorum, datato 1598 ma edito nel 1599

Il Ratio Studiorum (dal latino "piano di studio") è il documento che formalmente stabilì delle regole relativamente alla formazione dei gesuiti nel 1599. Il suo titolo completo è Ratio atque Institutio Studiorum Societatis Iesu ("Corso ufficiale per l'istruzione dei gesuiti").

Il lavoro è il prodotto di molti autori, ma è soprattutto lo sforzo di un gruppo internazionale di accademici della scuola dei gesuiti di Roma, il Collegio Romano.

La Compagnia di Gesù, quando venne fondata, non aveva inizialmente previsto la creazione di una rete di scuole, ma ben presto divenne progressivamente coinvolta nell'attività educativa. Le molte scuole riprese o avviate dalla Compagnia nei suoi primi decenni avevano bisogno di piani di studio (rationes). Inoltre, un numero crescente di giovani uomini entrarono nella Compagnia e necessitavano di una educazione di fondo richiesta per il servizio sacerdotale, e la Compagnia iniziò ad assumere un ruolo sempre maggiore nella direzione del proprio programma formativo. Per questi due motivi, crebbe un grande desiderio di un piano standard per l'istruzione in tutte le scuole della Compagnia.

Nel 1581, sotto il generalato di Claudio Acquaviva, fu incaricato allo scopo un comitato di dodici padri gesuiti, ma non giunse ad un risultato soddisfacente. Nel 1584 venne creato un nuovo comitato di sei gesuiti: Juan Azor (Spagna), Gaspar González (Portogallo), James Tyrie (Scozia), Pierre Busée (Olanda), Anthony Ghuse (Fiandre) e Stefano Tuccio (Sicilia). Questo comitato produsse una bozza, il Ratio del 1586, che venne inviato a varie province gesuite per i commenti da parte dei docenti. Questo piano non era destinato all'uso nelle aule. Alcune riflessioni sulle reazioni portarono nel 1591 alla scrittura di un altro documento, che doveva essere impiegato in tutte le scuole dei Gesuiti per tre anni. Le riflessioni su questi esperimenti vennero poi utilizzate dal Comitato di Roma per creare il documento finale del 1599.

Cento anni dopo la fondazione dell'ordine, i gesuiti gestivano 444 scuole e nel 1739 esse erano giunte al numero di 669.[1]


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Moss, Jean Dietz and William A. Wallace. Rhetoric & Dialectic in the Time of Galileo. Washington, D.C.: Catholic UP, 2003.</references>