Rocky Joe

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Rocky Joe
manga
AshitaNoJoeStamp.JPG
Titolo originale Ashita no Joe
Autore Asao Takamori
Editore Kodansha
1ª edizione 1968
Editore it. Star Comics
Genere
Rocky Joe 1
serie TV anime
Rocky Joe Anime.jpg
Titolo originale Ashita no Joe 1
Autore Asao Takamori
Regia Osamu Dezaki
Character design Akio Sugino
Studio Mushi Productions
Musiche Masao Yagi
Rete Fuji TV
1ª TV 1 aprile 1970 – 29 settembre 1971
Episodi 79 (completa)
Durata ep. 24'
Reti italiane
1ª TV it. aprile 1982
Episodi it. 79 (completa)
Genere
Rocky Joe 2
serie TV anime
Titolo originale Ashita no Joe 2
Autore Asao Takamori
Regia Osamu Dezaki
Character design Akio Sugino
Studio Tokyo Movie Shinsha
Musiche Ichiro Araki
Rete Nippon Television
1ª TV 13 ottobre 1980 – 31 agosto 1981
Episodi 47 (completa)
Durata ep. 22'
Reti italiane
1ª TV it. 1991
Episodi it. 47 (completa)
Genere

Rocky Joe (あしたのジョー Ashita no Jō?, "Joe del domani" o "Il domani di Joe") è un manga pubblicato dalla Kodansha dal 1968 al 1973 (in Italia dal 2002 dalla Star Comics) scritto da Asao Takamori (con lo pseudonimo di Ikki Kajiwara) e disegnato da Tetsuya Chiba.

Dal manga sono stati tratti due anime televisivi (il primo nel 1971, a manga ancora in corso, composto da 79 episodi, il secondo realizzato nel 1980 e composto da 47 episodi). I primi 12 episodi della 2ª serie sono un riassunto dell'ultima parte della prima serie, reso necessario dai quasi dieci anni intercorrenti tra le due serie.
Nel 1980 fu anche realizzato un film, Rocky Joe, l'ultimo round.

Indice

[modifica] Trama

Il manga vede protagonista un giovane ragazzo, Joe Yabuki, il quale scappa da un orfanotrofio ed incontra Danpei Tange, un vecchio pugile, ormai ridotto ad una vita da barbone, sempre a vagabondare ubriaco nella periferia della città.

Ed è la periferia la comprimaria, al principio della storia: una zona che nel dopoguerra, ai tempi del miracolo economico, era disagiata, povera e piena di delinquenza organizzata (la famosa Yakuza, la mafia giapponese).

I due protagonisti, Joe e Danpei, al loro primo incontro, non trovano niente di meglio che fare a botte per un futile motivo. Ma dopo averle prese l'ubriaco pugile rinsavisce, accorgendosi del grande talento posseduto dal giovane. Prende allora a seguirlo, ripetendogli continuamente la sua proposta: farsi allenare da lui e diventare un pugile. Joe all'inizio non vuole saperne; poi prende a sfruttare il suo vecchio tutore, per avere vitto, alloggio, e denaro da spendere; infine si mette nei guai per delle piccole truffe, e finisce in riformatorio.

Per Danpei il ragazzo diventa quasi come un figlio: smette quasi di bere, ricomincia a lavorare, e fa i lavori più duri e pesanti, per potere mantenere entrambi.

La notizia delle bravate di Joe lo fa trasecolare: non si era reso conto di quale briccone avesse tra le mani; ma con ferrea determinazione sarà lui stesso a snidarlo e a consegnarlo alle autorità, perché possa mettersi in regola con la legge e maturare.

Infatti nel riformatorio Joe conosce molti altri ragazzi, riuscendo a moderare un poco il suo caratteraccio, ma non si farà grandi amicizie. Il suo migliore amico diventa forse Tooru Rikishi, un vero pugile, con il quale avrà una grandissima rivalità. Comincia allora ad accettare le lezioni per corrispondenza di Danpei, e ad allenarsi. Uscito dal riformatorio Joe inizia a disputare i suoi primi incontri, e diventa famoso per essere un pugile brutale e violento, che usa le tecniche più dannose per la salute sua e degli altri, senza alcun riguardo.

Rikishi desidera sconfiggere Joe: gli brucia il pareggio ottenuto contro di lui in un torneo al riformatorio, pareggio avvenuto per doppio K.O. contemporaneo di entrambi i pugili dopo che Joe riesce a mettere il suo colpo più famoso, il "colpo d'incontro incrociato"; perciò Rikishi prende una drastica decisione: diminuire di peso per arrivare a potere disputare nuovamente un incontro con Joe nella categoria dei pesi gallo, e vincerlo con tutte le regole.

La dieta intrapresa da Rikishi è drammatica, cessa quasi di mangiare, e diventa pelle e ossa. Per resistere ai morsi della fame si fa perfino rinchiudere nel magazzino della palestra dove si allena. Arrivati all'incontro, nonostante la debolezza, Rikishi dimostra una indubbia superiorità, per tecnica, forza, e intuito. Ma i colpi ricevuti, le cadute e l'esaurimento generale, ne causeranno la morte alla fine dell'incontro. Joe la prende malissimo, e inizia a vagabondare senza meta.

Joe torna dopo circa un anno: apparentemente non è cambiato, il talento è sempre lo stesso, ma dopo le prime vittorie, Danpei s'accorge che, durante i match sostenuti, Joe non ha assegnato neppure un colpo al volto, come se avesse un blocco o un qualche impedimento. Durante l'incontro con un campione locale, Joe colpisce l'avversario alle tempie, ma improvvisamente ha un rigetto che lo spinge a vomitare sul ring; ciò è dovuto al senso di colpa dovuto alla morte dell'amico/rivale Rikishi, causata proprio da un colpo alla tempia.

Nessuno allora accetta di affrontare Yabuki, che vede finita la sua carriera. Ma il destino è pronto a dargli un'altra occasione, sfidando il numero 6 al mondo, il pugile venezuelano Carlos Rivera. Costui è venuto in Giappone in cerca di rivali, infatti sembra che il detentore del titolo mondiale dei pesi gallo non abbia il coraggio di misurarsi con lui, temendone la potenza: proprio per questo motivo Carlos è soprannominato il "Re senza corona" infatti è considerato da tutti un pretendente alla cintura mondiale. Joe si propone e viene ingaggiato per fare lo sparring al campione, e durante un allenamento particolarmente violento, Joe supera il suo complesso e riesce finalmente a colpire al volto l'avversario.

Joe e Carlos stringono una bella amicizia, e decidono di affrontarsi in un match regolare, che si terrà il 1 gennaio: l'incontro è avvincente ed equilibrato, e termina in un pareggio.

Poco tempo dopo a Carlos viene finalmente proposto di disputare l'incontro per il titolo mondiale per la sua categoria con il campione messicano José Mendoza. Costui più che un pugile sembra un superuomo. In lui è presente la summa di tutte le caratteristiche del migliore atleta, devastante il suo attacco, impentrabile la sua difesa.

Joe viene a sapere che Rivera è stato battuto dopo appena un minuto e 30 secondi: a quanto pare anche Carlos, come Rikishi, ha subito gravi conseguenze a causa dei suoi colpi.

La carriera di Joe, rivitalizzata dall'aver pareggiato con numero 6 al mondo, procede di bene in meglio fino a vincere e, successivamente a mantenere, la cintura di campione asiatico. Il campione del mondo Mendoza, a questo punto, decide di averlo come sfidante, in quanto "colpevole" di aver sconfitto Rivera prima che questi potesse misurarsi con lui.

Arrivati a questo punto il fisico di Joe è molto danneggiato dai colpi ricevuti, e comincia a soffrire dei sintomi della sindrome del pugile ubriaco. Nonostante se ne sia accorto benissimo, e molto prima del medico, Joe decide di nascondere il suo male e di uscire di scena in maniera grandiosa. Durante il suo incontro contro José Mendoza, dà tutto se stesso e anche di più; dopo pochi round di combattimento, durante il quale subisce molto potenti colpi, diventa cieco da un occhio, ma impara a riprodurre la tecnica di avvitamento del pugno del suo avversario, il segreto che rendeva i colpi di Mendoza micidiali.

Danpei, preoccupato per la sua incolumità, tenta di gettare la spugna, ma Joe lo convince a rinunciare al suo intento. Mendoza lo colpisce con tutta la sua forza, sperando di convincerlo ad abbandonare l'incontro, ma Yabuki ha una tenacia e una resistenza spaventose, e non si tira indietro, anzi, prende l'iniziativa e risponde colpo su colpo al campione. Joe è quasi catatonico, assente, ma resta in piedi e continua ad incassare e a rispondere, quasi automaticamente. Mendoza adesso è spaventato da questo ragazzo che sembra non aver paura di morire e comincia a sospettare che Joe sia già morto nonostante sia in piedi ad incassare i colpi: è sotto questo terribile sospetto che a Mendoza vengono i capelli bianchi dallo spavento, tanto da sembrare un vecchio alla fine dell'incontro.

Al termine dell'incontro, il verdetto premia il pur distrutto Mendoza e Yabuki, sereno dopo aver dato tutto, resta seduto, ormai morto, al proprio angolo col sorriso sulle labbra.

[modifica] Tema dell'opera

Come esplicitato nel nome stesso, in questo manga si parla di Joe Yabuki, delle sue scelte, del domani che si è costruito. Innanzitutto ribadiamo che Joe è un orfano, e un disadattato. Per avere un domani, è necessario conquistarselo a prezzo di grandi sacrifici è ripetuto continuamente all'inizio dell'opera. Ma Joe non riesce ad integrarsi nella società civile, è più forte di lui. Non ha la pazienza né la costanza; non riesce a tollerare soprusi o angherie; gli sembra un crimine la disoccupazione, non riesce a sottostare alle regole. Oggi la vita è squallida e misera, è per il domani che noi lottiamo; ma quando arriverà, questo domani, sarà davvero migliore? Questa è la domanda di fondo che pone l'opera, e la scelta radicale di Joe di percorrere l'unica strada che sapeva percorrere, anche se era la stessa della autodistruzione, è piena di risposte difficoltose.

[modifica] Episodi e Film

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Episodi di Rocky Joe.

Dal manga è stata tratta una serie televisiva di 79 episodi nel 1970 e una seconda serie di 47 episodi nel 1980. Nel 1980 e nel 1981 sono stati inoltre realizzati due film riassuntivi ottenuti dal montaggio degli episodi delle serie. È da notare che i primi 12 episodi della seconda serie sono il remake degli ultimi 26 della prima, principalmente incentrati sulla figura di Carlos Rivera. Entrambe le serie vantano un'ottima realizzazione tecnica. Mentre la prima propone un design più fedele al fumetto originale, che risente maggiormente, soprattutto nei volti, della scuola di Osamu Tezuka (non a caso la casa di produzione è proprio la sua Mushi), nella seconda i personaggi sembrano generalmente più adulti e presentano corpi più slanciati. La prima serie presenta un tratto più marcato e "sporco" che in alcuni episodi (il 4º e il 51º su tutti) raggiunge quasi l'effetto della tecnica del carboncino. Nella seconda, di contro, la regia di Osamu Dezaki è giunta alla sua maturità e vi si possono trovare tutti i suoi stilemi più frequenti, dai giochi di luce alle inquadrature storte ed angolate dal basso.

È prevista in Giappone l'uscita di un film live-action per il 2011.

[modifica] Staff delle serie tv

[modifica] Prima serie

[modifica] Seconda serie

  • Autori: Asao Takamori e Tetsuya Chiba
  • Supervisore: Osamu Dezaki
  • Character design: Akio Sugino
  • Sceneggiatura: Hideo Takayashiki, Atsushi Yamatoya, Haruya Yamazaki, Yoshimi Shinozaki
  • Direzione dell'animazione: Akio Sugino
  • Regia: Yoshio Takeuchi, Mizuno Nishikubo, Shunji Oga
  • Storyboard: Yoshio Takeuchi,Makura Saki
  • Musiche: Ichiro Araki
  • Direzione artistica: Kazuo Oga
  • Direttore della Fotografia: Hirokata Takahashi
  • Produttori: Shunzo Kato, Yasumi Takahashi
  • Fondali: Kobayashi Production
  • Montaggio: Hiroshi Makoto, Kazuko Takahashi
  • Planning: Yasuhiko Kawano, Akira Yoshikawa
  • Rifiniture: STUDIO ROBIN
  • Effetti speciali: Tomoni Ashizume
  • Assistenti di produzione: Yokomiza Takahisa, Kazuhiko Hanai
  • Consulenza tecnica: Masakata Takayama
  • Scelta colori: Sumiko Itoo
  • Supervisione letteraria: Junichi Iioka
  • Supervisione di produzione: Ikki Kajiwara, Tetsuya Chiba
  • Produzione: Tokyo Movie Shinsha

[modifica] Doppiaggio

Alla voce personaggio, qualora compaiano due nomi diversi è a causa del fatto che le due serie hanno avuto due adattamenti diversi (il primo indicato è il nome usato nella prima serie mentre quello che segue è la versione più anglofona della seconda serie).

Il doppiaggio italiano della serie, che palesa una forte distonia di adattamento dialoghi tra le due serie fu eseguito dalla C.D. (Coperativa Doppiatori) per ciò che concerne la prima serie, mentre la seconda serie venne doppiata dalla TELECOLOR 2000 su dialoghi adattati da Graziano Galoforo.

Personaggio Nome della versione originale Doppiatore (1ºserie) Doppiatore (2ºserie) Doppiatore (Film)
Rocky Joe Yabuki Joe Mauro Gravina Riccardo Niseem Onorato Riccardo Niseem Onorato
Tange Danpei/Frank Miller Tange Danpei Arturo Dominici Gino Pagnani Alessandro Rossi
Toro Riki/Eddy Morgan Rikīshi Tōru Angelo Nicotra Francesco Bulkaen
Mammuth Nishi/ Igor Kanichi Nishi detto Mammuth Sandro Iovino e altri Giuliano Santi Francesco Pannofino
Yoko/Alex Shiraki Yōko Isabella Pasanisi Stefania Patruno Barbara De Bortoli
Lupo Canesecco/Wolf Kinken Kanugushi detto Wolf
Carlos Rivera Carlos Rivera Angelo Maggi Massimo De Ambrosis
Jose Mendoza Josè Mendoza -personaggio non presente- Saverio Moriones Sandro Iovino
Sig.Shiaki/Michael Shiraki Shiraki Mikinosuke Riccardo Garrone Renato Mori

Soprattutto nella versione cartacea, molti atleti pugili vengono identificati con un "ring name" una sorta di appellativo legato all'attività pugilistica agonistica. Negli adattamenti italiani, il primo filo-nipponico e il secondo decisamente anglofono, per un gioco di assonanze tali soprannomi sono stati spesso puerilmente storpiati: Tooru Rikishi è diventato Toro Riki, Wolf Kanagushi è diventato Lupo (dall'inglese Wolf) Canesecco e cosi via.. C'è da dire inoltre, che dall'opera originale si evince come lo stesso Joe si sia guadagnato soprannomi da ring come "assassino", "re della rissa", ecc.

[modifica] Curiosità

  • In Italia fu dato il titolo di Rocky Joe, perché il nome rievoca molti grandi pugili americani. Probabilmente proprio in onore al pugile Rocky Balboa, protagonista della serie di film, Rocky, a quei tempi molto attuali.
  • La serie fu trasmessa per la prima volta su Rete 4 (non ancora Fininvest) nel 1982, in fascia pre-serale.
  • In Giappone, dopo la morte di Rikishi, uno dei protagonisti del manga, fu organizzato un vero e proprio funerale, a cui parteciparono centinaia di persone.
  • La sigla italiana è stata scritta dagli Oliver Onions.
  • Esiste una seconda sigla italiana utilizzata per la seconda serie dell'anime intitolata "Rocky Joe, il campione" cantata da Massimo Dorati degli Odeon Boys.
  • Nella versione italiana (anche grazie alla censura) Yabuki non muore dopo l'incontro. Questo toglie indubbiamente "romanticismo" alla storia.
  • Nell'episodio 54 si vedono, cosa rara per un anime dell'epoca, delle prostitute che cercano di adescare dei passanti in un vicolo.

[modifica] Colonna sonora

[modifica] 1ª serie

Sigla di apertura
  1. Ashita no Joe cantata da Isao Bitou
Sigle di chiusura
  1. Joe no Komoriuta (Joe's Lullaby) cantata da Asao Koike (eps 1-40)
  2. Joe no Komoriuta (ジョーの子守唄) cantata da Asao Koike (eps 1-40)
  3. Rikiishi Toru no Theme (Rikiishi Toru's Theme) cantata da Hide Yuki (eps 41-79)
  4. Rikiishi Toru no Theme (力石徹のテーマ) cantata da Hide Yuki (eps 41-79)

[modifica] 2ª serie

Sigle di apertura
  1. Kizudarake no Eikou (傷だらけの栄光) cantata da Takeshi Obo (eps 1-25)
  2. MIDNIGHT BLUES cantata da Ichiro Araki (eps 26-47)
Sigle di chiusura
  1. Hateshinaki Yami no Kanata ni (果てしなき闇の彼方に) cantata da Takeshi Obo (eps 1-25)
  2. Hateshinaki Yami no Kanata ni (果てしなき闇の彼方に) cantata da Ichiro Araki (eps 26-47)

[modifica] Live Action

Colonna sonora
  1. Show Me Love (Not A Dream) cantata da Hikaru Utada

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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