Maria Shriver

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Maria Shriver nel 2010

Maria Owings Shriver (Chicago, 6 novembre 1955[1]) è una giornalista, scrittrice e attivista statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Maria Shriver è nata a Chicago, Illinois. Di discendenza cattolica tedesca da parte di padre e irlandese americana da parte di madre, è la secondogenita e unica figlia dell'uomo politico Sargent Shriver e di Eunice Kennedy Shriver. Eunice era la sorella del presidente degli Stati Uniti d'America John Fitzgerald Kennedy, del Ministro della Giustizia e senatore Robert Kennedy, del senatore Ted Kennedy e di altri cinque fratelli.

La Shriver ha frequentato la Westland Middle School a Bethesda, nel Maryland, alla periferia di Washington DC e si è diplomata nel 1973 alla Scuola del Sacro Cuore Stone Ridge di Bethesda. Si è laureata in Studi Americani alla Georgetown University di Washington DC nel giugno del 1977.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1977 conobbe Arnold Schwarzenegger in occasione di un torneo di tennis di beneficenza tenutosi presso la casa di sua madre, Eunice Kennedy Shriver. Il 26 aprile 1986 la coppia convolò a nozze a Hyannis, nel Massachussetts, nella locale chiesa cattolica di San Francesco Saverio.[2] Hanno avuto 4 figli: Katherine Eunice Shriver Schwarzenegger (nata il 13 dicembre 1989 a Los Angeles);[3] Christina Maria Aurelia Schwarzenegger (nata il 23 luglio 1991 a Los Angeles);[4] Patrick Arnold Schwarzenegger (nato il 18 settembre 1993 a Los Angeles);[5] e Christopher Sargent Shriver Schwarzenegger (nato il 27 settembre 1997 a Los Angeles).[6] Nel maggio 2011, la coppia ha annunciato la separazione dopo 25 anni di matrimonio.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nel suo libro "Dieci cose che avrei voluto sapere prima affrontare il mondo" (2000), la Shriver afferma di aver sviluppato un grande interesse per il giornalismo televisivo subito dopo "essere stata data in pasto" alle agenzie di stampa nell'aereo utilizzato per la campagna presidenziale del padre, candidatosi a vice presidente degli Stati Uniti nel 1972, definendo quest'esperienza "forzata" come la migliore cosa che le potesse essere capitata.

Al termine della carriera giornalistica cominciò a lavorare per la KYW-TV a Filadelfia, in Pennsylvania, dove condusse a fianco di Forrest Sawyer il notiziario CBS Morning News dal 1985 al 1987, il NBC News's Sunday Today e le edizioni del fine settimana dell'NBC Nightly News dall'87 all'89, oltre a costituire una figura importante nella conduzione del Dateline NBC dall'89 al 2004. Nell'agosto del 2003 la Shriver si concesse un periodo di allontanamento non retribuito dall'NBC News per seguire il marito, impegnato nella campagna come candidato per le elezioni governative della California.

Il 17 novembre 2003, con la cerimonia di insediamento di suo marito a 38° governatore della California, la Shriver divenne la First Lady della California. Ritornò poi al giornalismo, con due ulteriori partecipazioni alla trasmissione Dateline della NBC. Il 3 febbraio del 2004, la Shriver chiese di poter essere sollevata dai suoi impegni con la NBC News, riportando "preoccupazioni" che la catena televisiva aveva espresso circa un possibile conflitto di interessi tra il suo ruolo di giornalista e il suo status di First lady della California e il suo crescente ruolo di sostegno alla attività politica del marito.[7]

Fece una apparizione interpretando sé stessa nel film Last Action Hero del 1993 e partecipò in un ruolo di secondo piano, sempre come sé stessa, in "Siate Pronti", un episodio del 2006 della serie televisiva Raven per promuovere un "Piano per essere pronto".

Il 23 marzo del 2007, la Shriver tornò alle news televisive come conduttrice temporanea di una tavola rotonda nel talk show Larry King Live sulla CNN con ospiti come la cantante Sheryl Crow ed altri. La Shriver annunciò la sua definitiva uscita dalle news in seguito alla eccessiva copertura mediatica sulla morte di Anna Nicole Smith.[8][9]

Nel 2008, la Shriver divenne la produttrice esecutiva del documentario su suo padre Idealista Americano: la storia di Sargent Shriver.[10] Il cortometraggio venne diffuso per la prima volta sulla PBS il 21 gennaio del 2008. Il film era la cronaca della vita, delle imprese e della visione politica di suo padre. Nel febbraio del 2008, la Shriver lanciò, assieme a suo fratello Tim Shriver, una azienda di gelati, chiamata Lovin' Scoopful. Il 25% degli incassi generati dalla Lovin' Spoonful vanno alla organizzazione Special Olympics[11] (un programma internazionale per l'allenamento sportivo dei ragazzi e adulti con disabilità intellettiva).

La Shriver poi fu produttore esecutivo del The Alzheimer's Project, una serie di cortometraggi in quattro puntate che ebbe molto successo su HBO nel maggio del 2009,[12] guadagnandosi successivamente due Premi Emmy.[13] Il Los Angeles Times li descrisse come una serie "ambiziosa, intrigante, piena di emotività, e cautamente ottimistica". La serie fece una attenta e tagliente analisi sulla ricerca in corso nei migliori laboratori degli Stati Uniti sulla malattia di Alzheimer. Il documentario prende anche in considerazione gli effetti di questa malattia sia sui pazienti che sulle loro famiglie. Uno dei film che hanno vinto il premio Emmy, "Nonno, sai chi sono?" si basa su un libro per ragazzi scritto dalla Shriver e riguardante la malattia di Alzheimer.[14]

Nell'ottobre del 2009, la Shriver ha lanciato "Il rapporto Shriver: una nazione in cui la donna cambia tutto", uno studio a livello nazionale e un completo rapporto scritto in associazione con il Centro per lo Sviluppo Americano, il Centro Annemberg per la Comunicazione, Politica e Leadership della University of Southern California e la Fondazione Rockefeller. Il Rapporto Shriver ha rivelato che la donna americana, per la prima volta, costituisce metà della forza lavoro degli Stati Uniti e ha studiato come questo fatto impatti sulle maggiori istituzioni, come la famiglia, il mondo degli affari, il governo e le organizzazioni religiose.[15] Il rapporto è uscito lo scorso anno in associazione con la rivista TIME[16] e la NBC News.[17] Secondo il New York Times, il rapporto "si basa su uno studio iniziato 50 anni prima durante la amministrazione del presidente John F. Kennedy, zio della Shriver, e condotto da Eleanor Roosevelt".[18]

First Lady della California[modifica | modifica wikitesto]

Arnold Schwarzenegger e Maria Shriver al funerale di Ronald Reagan, nel giugno 2004

Durante il mandato del marito in qualità di governatore della California, la Shriver si era rivelata inizialmente poco a suo agio nel ruolo di moglie del governatore. Alcuni avanzarono l'ipotesi che lei ritenesse che suo marito non avrebbe tentato di conquistare il seggio di Governatore nelle elezioni popolari, che invece rimossero Gray Davis dall'incarico. Quando Arnold annunciò la propria candidatura al Tonight Show, lei sostenne la sua candidatura. Quando il marito propose una serie di iniziative di consultazione popolare nel novembre 2005, decise di non supportare pubblicamente nessuna delle proposte del marito.

Dal momento in cui Schwarzenegger ottenne la carica, Maria continuò a sostenere il marito e intraprese una serie di iniziative chiave in qualità di First Lady, aumentando la consapevolezza del contributo delle donne allo stato, impegnandosi nella ricerca di rapide soluzioni per debellare i cicli di povertà e per incoraggiare tutti i cittadini californiani ad impegnarsi in attività di volontariato a beneficio della propria comunità.[19]

Maria Shriver presiede la "California Governor & First Lady's Conference on Women" da quando Schwarzenegger venne eletto nel 2003. Sotto la sua guida, la Conferenza delle Donne è diventata il forum più importante della California come punto di incontro nazionale per le donne, ed oggi richiama oltre 30.000 partecipanti e 100 opinion leader da tutto il mondo per due interi giorni.[20] Ogni anno, l'evento ha luogo nel Long Beach Convention Center ad ottobre con lo scopo di ispirare, rafforzare e formare le donne ad essere gli "Architetti del Cambiamento".[21] Centinaia di luminari hanno parlato durante la conferenza tra cui Oprah Winfrey, il giudice della Corte suprema Sandra Day O'Connor, i segretari di stato Condoleezza Rice e Madeleine Albright, Barbara Walters, Warren Buffett, il governatore Arnold Schwarzenegger, l'ex primo ministro Tony Blair, Richard Branson, Bono, Billie Jean King, Gloria Steinem e sua Santità il Dalai Lama.[22][23]

Nel 2004, la Shriver ha creato The Minerva Awards (I Premi Minerva) per onorare e premiare "le eccezionali donne della California" che hanno cambiato le loro comunità, il loro stato, il loro paese e il mondo con il loro coraggio, saggezza e forza.[24] I Premi Minerva prendono il nome da Minerva, la dea romana che orna il sigillo (il simbolo) dello stato della California e "che simboleggia la duplice natura della donna sia come guerriere che come costruttrici di pace".[25] I Minerva Awards vengono consegnati ogni anno alla "Conferenza delle donne" di Long Beach nel corso di una cerimonia speciale. Le destinatrici del premio ricevono anche un finanziamento per continuare il loro lavoro.[26] Nel passato destinatrici dei Minerva Awards sono state l'ex first lady Betty Ford, Nancy Pelosi, Gloria Steinem, Billie Jean King, l'astronauta Sally Ride e la scomparsa Eunice Kennedy Shriver, madre di Maria Shriver. I successi delle vincitrici dei Minerva Awards sono raccontati in una mostra permanente presso il California Museum for History Women and the Arts (Il Museo della California per la storia, le donne e le arti) a Sacramento e sono diventati parte degli archivi ufficiali di Stato della California.[27]

Nel 2005, la Shriver ha avviato il Progetto "WE Connect", allo scopo di offrire programmi di risparmio e servizi di sostegno alle famiglie di lavoratori in difficoltà economiche. "We Connect" (Noi Uniamo) riunisce insieme organizzazioni di volontariato e imprese, agenzie governative e i leader dello stato della California, congregazioni e scuole chiedendo loro di unirsi per rispondere alle esigenze di milioni di individui e di famiglie che fanno fatica a pagare le scadenze. Grazie alla collaborazione di La Opinion, il più grande quotidiano in lingua spagnola della nazione, "WE Connect" è riuscito a dare forma a tre pubblicazioni di un inserto bilingue di 24 pagine interamente a colori che è stato distribuito a oltre 20 milioni di californiani in ristrettezze economiche. Nel dicembre del 2009, Shriver, in collaborazione con la "Conferenza delle donne", ha dato vita al progetto "WE Connect- un milione di pasti".[28] Tramite questa iniziativa, la "Conferenza delle donne" ha voluto devolvere una donazione alla Associazione Californiana delle Banche Alimentari per fornire più di un milione di pasti gratuiti alle famiglie californiane in difficoltà.[29] La donazione è stata consegnata alle 44 banche alimentari facenti parte dell'organizzazione che poi hanno distribuito il cibo alle famiglie californiane attraverso oltre 5000 organizzazioni nelle community locali.[30] Nel marzo del 2010, tramite il progetto "WE Connect", la Shriver ha tenuto, per 3 giorni, la fiera delle risorse della comunità a Fresno e Los Angeles. Le fiere mettevano a disposizione programmi vitalizi e servizi di supporto gratuiti come la dichiarazione dei redditi, assistenza sui procedimenti esecutivi sugli immobili ordinati dal tribunale in caso di mutui non pagati, aiuto per trovare lavoro, vaccini antinfluenzali, distribuzione di alimenti sani e molto altro ancora.[31] Gli organizzatori dell' evento stimano che oltre 40.000 persone abbiano fatto uso di questi servizi gratuiti e che siano state distribuiti centinaia di tonnellate di prodotti alimentari nel corso dei due fine settimana della manifestazione.[32]

Come First Lady, la Shriver ha lavorato per promuovere servizio e volontariato. Come presidente onorario del CaliforniaVolunteers, la Shriver ha ideato e lanciato il più grande strumento di "Domanda-Risposta" che mette insieme in tutto lo stato della California con il sito CaliforniaVolunteers.org. La Shriver è stata di grande ispirazione al Governatore Schwarzenegger per stabilire Il Dipartimento di Servizio e Volontariato, una istituzione con poteri a livello di ministero statale.[33] Inoltre ha aperto la strada e promosso un programma su tutto il territorio statale per la risposta immediata in caso di calamità chiamato "Siamo pronti" che promuove ed istruisce i Californiani ad Essere Pronti nel caso di situazioni di emergenza o calamità naturali. Oltre a ciò, la Shriver ha fondato "Noi Costruiamo" e "Noi per gli asili", una iniziativa per la costruzione di asili e campi gioco per bambini a livello locale. Attraverso il "CaliforniaVolunteers", la Shriver ha costruito 31 campi da gioco con asilo, nelle comunità a basso reddito dello stato, in collaborazione con KaBOOM, un'organizzazione americana no-profit che provvede agli spazi-gioco per bambini.[34]

Nel 2008, la Shriver ha lanciato il suo programma "Noi Investiamo", che offre corsi di formazione, reti di sostegno, microcredito e altre risorse per aiutare le donne ad avviare o far crescere un'impresa. Nel giugno 2009, ha ampliato il programma "Noi Investiamo" a livello nazionale, attraverso una collaborazione con Kiva.org, creando, per primi negli USA, un sito internet per accedere al programma di microcredito da parte di singoli utenti.[35] Alla Shriver va dato merito di aver avuto l'idea di portare negli Stati Uniti il modello di microcredito di Kiva già utilizzato a livello internazionale.[35][36]

Maria Shriver e Arnold Schwarzenegger

La Shriver è co-direttrice del Museo di storia californiano, sezione "Donne e arte".[37][38] Durante il periodo del suo incarico le è stato assegnato il compito di rivitalizzare il museo. Nel 2006 ha creato la "California Hall of fame"[39] del museo per onorare i californiani celebri come Cesar Chavez, Clint Eastwood, Walt Disney, Amelia Earhart, Ronald Reagan, John Steinbeck, Rita Moreno, Earl Warren, Julia Morgan, Leland Stanford, Dorothea Lange e altri.[40] Nel novembre del 2008, ha lanciato il "California Legacy Trails", uno strumento didattico unico nel suo genere basato sul web e creato per aiutare gli studenti nello studio della storia californiana.[41][42]

Il 3 febbraio 2008 ha dato il proprio appoggio ufficiale alla candidatura del Senatore Barack Obama alle elezioni primarie del Partito Democratico del 2008. L'annuncio è stato dato durante un meeting dell'Università della California di Los Angeles al quale partecipavano la cugina Caroline Kennedy, Oprah Winfrey, Stevie Wonder e la moglie del candidato, Michelle Obama.[43][44] Pochi giorni prima, il 31 gennaio 2008, il governatore Schwarzenegger aveva annunciato il proprio appoggio al senatore John McCain per le primarie del Partito Repubblicano.[43]

Nel maggio del 2009, in collaborazione con Alice Waters, ha inaugurato il primo orto urbano presso un edificio statale in quella che una volta era un'aiuola fiorita.[45] Gli ortaggi prodotti vengono ceduti ai locali banchi alimentari[46] (associazioni che distribuiscono cibo ai bisognosi). La Shriver è da sempre una convinta fautrice degli orti urbani e presiede la Rete degli Orti Scolastici della California che, dal 2004 a oggi, ha raddoppiato gli orti nelle scuole, passati da 3.000 a 6.000 unità.[47]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Un tipo di rosa prese il nome della Shriver nell'ottobre del 2004. La rosa Maria Shriver ha fioriture di colore bianco-amido, ed un forte profumo di agrumi.[48]

Come produttore esecutivo del Progetto Alzheimer, la Shriver ha guadagnato due Premi Emmy e un Premio dell'Accademia delle Arti & Scienze Televisive per il progetto "Una trasmissione con la coscienza".[49]

Nel 2009, Shriver è stata premiata con il premio "Cercatori di Pace 2009" da parte della Shinnyo-en Foundation, che viene annualmente conferito a coloro che sono esempi di compassione, armonia e pace.[50] Alla cerimonia di conferimento del premio, l'amministratore delegato della fondazione ha detto: "Maria Shriver percepisce il meglio che sta dentro la gente - la loro innata bontà - e dà loro la spinta a diventare gli "Architetti del cambiamento" di sé stessi. In un mondo che glorifica le ambizioni a tutti i costi, Maria insegna invece a formare il carattere. È una donna dalla forza gentile che rimodella gentilezza e carità, che ha usato la sua celebrità per costruire la pace nel mondo".[51]

Ha inoltre vinto i premi Peabody ed Emmy per la sua attività di giornalista televisiva.[52]

Il "Saint John's Health Center" ha intitolato alla Shriver uno dei suoi reparti di infermeria.[53]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Shriver known for her political bloodlines in The Sydney Morning Herald. URL consultato il 17 agosto 2010.
  2. ^ (EN) Maria Owings Shriver wed to Arnold Schwarzenegger in New York Times. URL consultato il 17 agosto 2010.
  3. ^ (EN) Governor Arnold Schwarzenegger's Brentwood High School Commencement Speech, gov.ca.gov. URL consultato il 17 agosto 2010.
  4. ^ (EN) Eric Pace, Chronicle in New York Times. URL consultato il 17 agosto 2010.
  5. ^ (EN) Nadine Brozan, Chronicle in New York Times. URL consultato il 17 agosto 2010.
  6. ^ (EN) Nadine Brozan, Chronicle in New York Times. URL consultato il 17 agosto 2010.
  7. ^ (EN) Gary Susman, Terminated in Entertainment Weekly. URL consultato il 17 agosto 2010.
  8. ^ (EN) Maria Shriver won't return to NBC News in USA Today. URL consultato il 17 agosto 2010.
  9. ^ (EN) Adam Tanner, Shriver says Anna Nicole frenzy ended her TV return in Reuters. URL consultato il 17 agosto 2010.
  10. ^ (EN) Robert Bianco, Critic's Corner Monday in USA Today. URL consultato il 17 agosto 2010.
  11. ^ (EN) Dan Samson, How Lovin' Scoopful is Working for the Special Olympics in The Huffington Post. URL consultato il 17 agosto 2010.
  12. ^ (EN) HBO Documentaries: The Alzheimer's Project, hbo.com. URL consultato il 17 agosto 2010.
  13. ^ (EN) Tina Fey, Justin Timberlake Among Big Creative Arts Winners, emmys.com. URL consultato il 17 agosto 2010.
  14. ^ (EN) Maria Shriver turns spotlight on Alzheimer's in npr.org. URL consultato il 17 agosto 2010.
  15. ^ (EN) The Shriver Report online, NBC. URL consultato il 17 agosto 2010.
  16. ^ (EN) Richard Stengel, The American Woman in TIME. URL consultato il 17 agosto 2010.
  17. ^ (EN) A Woman's Nation, americanprogress.org. URL consultato il 17 agosto 2010.
  18. ^ (EN) Bill Carter, NBC Plans Special Week of Coverage on Women in New York Times. URL consultato il 17 agosto 2010.
  19. ^ (EN) James Brady, In Step With: Maria Shriver, Parade. URL consultato il 17 agosto 2010.
  20. ^ (EN) Karen Robes Meeks, Women's Conference's future in Long Beach uncertain after 2010 in presstelegram.com. URL consultato il 17 agosto 2010.
  21. ^ (EN) Katie Escherich; Brandon Bodow, Maria Shriver, Meghan McCain Helping Women Find Voices in ABC. URL consultato il 17 agosto 2010.
  22. ^ (EN) Maria Shriver announces her Women's Conference Lineup, Vanity Fair. URL consultato il 17 agosto 2010.
  23. ^ (EN) Maria Shriver announces Star-Studded Women's Conference, wowowow.com. URL consultato il 17 agosto 2010.
  24. ^ (EN) Phillip Zonkel, 'Remarkable California women' honored with Minerva Awards in presstelegram.com. URL consultato il 17 agosto 2010.
  25. ^ (EN) Thadeus Greenson, Betty Chinn accepts Minerva Award, wins over crowd in times-standard.com. URL consultato il 17 agosto 2010.
  26. ^ (EN) Thadeus Greenson, 'A tsunami of hope': Maria Shriver cuts ribbon on Eureka's first public shower facility in times-standard.com. URL consultato il 17 agosto 2010.
  27. ^ (EN) Minerva Award Exhibit, californiamuseum.org. URL consultato il 17 agosto 2010.
  28. ^ (EN) One Million Meals for Families in Need, ebcf.org. URL consultato il 17 agosto 2010.
  29. ^ (EN) Thadeus Greenson, California first family hosts Betty Chinn, encourages outreach in times-standard.com. URL consultato il 17 agosto 2010.
  30. ^ (EN) Teresa Garcia, Gov. visits Bay Area in effort to feed the hungry in ABC. URL consultato il 17 agosto 2010.
  31. ^ (EN) Rich Rodriguez, Maria Shriver At "We Connect Weekend" In Fresno in kmph-kfre.com. URL consultato il 17 agosto 2010.
  32. ^ (EN) Maria Shriver Talks About 'We Connect Weekend' in knx1070.com. URL consultato il 17 agosto 2010.
  33. ^ (EN) Jennifer Steinhauer, California creates Cabinet Post to manage Volunteers in New York Times. URL consultato il 17 agosto 2010.
  34. ^ (EN) Obama and Maria Shriver: Making space for play -- for all generations in USA Today. URL consultato il 17 agosto 2010.
  35. ^ a b (EN) Rhonda Abrams, Shriver's big on small loans, for good reason in USA Today. URL consultato il 17 agosto 2010.
  36. ^ (EN) Leena Rao, Kiva brings Microlending Home To U.S. Entrepreneurs in need, techcrunch.com. URL consultato il 17 agosto 2010.
  37. ^ (EN) A Brief History of the California Museum for History, Women and the Arts, californiamuseum.org. URL consultato il 17 agosto 2010.
  38. ^ (EN) Maria Shriver, A Message from First Lady, Maria Shriver, californiamuseum.org. URL consultato il 17 agosto 2010.
  39. ^ (EN) What is the California Hall of Fame?, californiamuseum.org. URL consultato il 17 agosto 2010.
  40. ^ (EN) George Skelton, California Hall of Fame inductees range from excellent to just OK in Los Angeles Times. URL consultato il 17 agosto 2010.
  41. ^ (EN) Maria Shriver Touts New Online Learning Tool in cnet.com. URL consultato il 17 agosto 2010.
  42. ^ (EN) The California Museum and Maria Shriver unveil "A museum without walls" at Adobe Max 2008 event (PDF), Adobe. URL consultato il 17 agosto 2010.
  43. ^ a b (EN) Adam Nagourney, Maria Shriver Backs Obama in New York Times. URL consultato il 17 agosto 2010.
  44. ^ (EN) Sam Graham-Felsen, The California Museum and Maria Shriver unveil "A museum without walls" at Adobe Max 2008 event, barackobama.com. URL consultato il 17 agosto 2010.
  45. ^ (EN) Wyatt Buchanan, Capitol edible garden arrives with star power in San Francisco Chronicle. URL consultato il 17 agosto 2010.
  46. ^ (EN) George Jackson, Shriver gets her hands dirty in sacramentopress.com. URL consultato il 17 agosto 2010.
  47. ^ (EN) Mary MacVean, Maria Shriver says edible garden will be planted in Capitol Park flower bed in Los Angeles Times. URL consultato il 17 agosto 2010.
  48. ^ (EN) Dan Vierria, Rose named in honor of Maria Shriver in signonsandiego.com. URL consultato il 17 agosto 2010.
  49. ^ (EN) Mike Cidoni, Shriver, Gore honored by TV academy in NBC. URL consultato il 17 agosto 2010.
  50. ^ (EN) Kathleen Maclay, Shinnyo-en Foundation names UC Berkeley chancellor and Maria Shriver its 2009 'Pathfinders to Peace', berkeley.edu. URL consultato il 17 agosto 2010.
  51. ^ (EN) Maria Shriver receiving Shinnyo-en Foundation's Award at 2009 NCVS. URL consultato il 17 agosto 2010.
  52. ^ (EN) Maria Shriver in NBC News. URL consultato il 17 agosto 2010.
  53. ^ (EN) Saint John's Health Center - The Maria Shriver Nursery, stjohns.org. URL consultato il 17 agosto 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Maria Shriver, Ten Things I Wish I'd Known Before I Went Out Into The Real World, Grand Central Publishing, 2000, ISBN 978-0-446-52612-8.
  • Maria Shriver, What's Wrong With Timmy?, Little, Brown and Company, 2001, ISBN 978-0-316-23337-8.
  • Maria Shriver, What's Happening to Grandpa?, Little Brown Young Publishing, 2004, ISBN 0-316-00101-5.
  • Maria Shriver, And One More Thing Before You Go..., Free Press, 2005, ISBN 978-0-7432-8101-0.
  • Maria Shriver, What's Heaven?, Golden Books Adult Publishing, 2007, ISBN 978-0-312-38241-4.
  • Maria Shriver, Just Who Will You Be?: Big Question, Little Book, Answer Within, Hyperion, 2008, ISBN 978-1-4013-2318-9.
  • Maria Shriver, We Empower: Inspirational Wisdom for Women, Hyperion, 2008, ISBN 978-1-4013-0982-4.
  • Maria Shriver, The Shriver Report: A Woman's Nation Changes Everything, Free Press, 2009, ASIN B002SKZBI6.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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