Joseph P. Kennedy

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Joseph Patrick Kennedy, Sr.
Joseph Kennedy.jpg

44° Ambasciatore degli Stati Uniti nel Regno Unito
Durata mandato 17 gennaio 1938 – 22 ottobre 1940
Capo di Stato Franklin Delano Roosevelt
Predecessore Robert Worth Bingham
Successore John Gilbert Winant

Presidente della Commissione Marittima
Durata mandato 1934–1935
Capo di Stato Franklin Delano Roosevelt
Predecessore nuovo ufficio
Successore Emory S. Land

Presidente della Commissione per i Titoli e gli Scambi
Durata mandato 1934–1935
Presidente Franklin Delano Roosevelt
Predecessore nuovo ufficio
Successore James M. Landis

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Alma mater Università di Harvard
Professione imprenditore, investitore, funzionario governativo
Firma Firma di Joseph Patrick Kennedy, Sr.

Joseph Patrick "Joe" Kennedy, Sr (Boston, 6 settembre 1888Hyannis Port, 18 novembre 1969), è stato un politico, imprenditore e diplomatico statunitense, di origine irlandese, molto noto per essere il padre del Presidente degli Stati Uniti d'America John F. Kennedy e capostipite della famiglia Kennedy.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Boston da Patrick J. Kennedy e da Mary Augusta Hickey (1857 - 1923), le sue origini irlandesi approdano negli Stati Uniti d'America nel 1840. La sua famiglia era già attiva nel partito Democratico. La madre lo incoraggiò a studiare presso la scuola latina di Boston per poi iscriversi al Harvard College e diventare giocatore nel Delta Upsilon, una squadra di baseball. Nel 1914 sposò Rose Fitzgerald, figlia di John F. Fitzgerald, sindaco democratico di Boston, ed ebbero nove figli:

Nome Data di nascita Data di morte Età Note
Joseph Patrick Kennedy Jr. 25 luglio 1915 12 agosto 1944 29 anni morto in un volo di addestramento durante la seconda guerra mondiale
John Fitzgerald Kennedy 29 maggio 1917 22 novembre 1963 46 anni sposò Jacqueline Lee Bouvier; Presidente degli Stati Uniti d'America, fu assassinato a Dallas
Rosemary Kennedy 3 settembre 1918 7 gennaio 2005 86 anni subì un intervento di lobotomia nel 1941
Kathleen Agnes Kennedy 20 febbraio 1920 13 maggio 1948 28 anni sposò William Cavendish, marchese di Hartington
Eunice Mary Kennedy 10 luglio 1921 11 agosto 2009 88 anni sposò nel 1953 Robert Sargent Shriver
Patricia Kennedy 6 maggio 1924 17 settembre 2006 82 anni sposò Peter Lawford nel 1954 dal quale divorziò nel 1966
Robert Francis Kennedy 20 novembre 1925 6 giugno 1968 42 anni sposò nel 1950 Ethel Skakel; candidato alla presidenza degli Stati Uniti, fu assassinato a Los Angeles
Jean Ann Kennedy 20 febbraio 1928 sposò nel 1956 Stephen Edward Smith
Edward Moore Kennedy 22 febbraio 1932 25 agosto 2009 77 anni sposò nel 1958 Joan Bennet, divorziò nel 1982 e si risposò con Victoria Reggie.

Fu sostenitore di Franklin Delano Roosevelt durante la prima e la seconda campagna elettorale. Venne ricompensato da questi che lo nominò presidente della commissione Borsa e Finanze, che aveva il compito di riformare le regole di Wall Street che avevano permesso il "martedì nero". Kennedy si ritrovò a dover rendere illegali molte tattiche da lui stesso utilizzate in passato per accumulare il suo patrimonio. Fu inoltre membro della Pilgrims Society e ambasciatore degli Stati Uniti a Londra fino all'ottobre 1940, dove ebbe la possibilità di farsi apprezzare per le sue doti di uomo d'affari. Fu un convinto assertore del non interventismo degli USA durante la seconda guerra mondiale a fianco della corona britannica. Era un ammiratore di Adolf Hitler e nutriva, seppur moderatamente, sentimenti antisemiti.[1]

Nel 1941 fece sottoporre la figlia Rosemary, a causa dei suoi sbalzi d'umore e perché considerata troppo intraprendente con i ragazzi, ad un intervento di lobotomia. L'intervento, che Joseph tenne nascosto al resto della famiglia, ridusse la ragazza allo stato vegetativo in cui è sopravvissuta fino all'età di 86 anni.

Nel 1961 fu colpito da un ictus che gli tolse la parola. Kennedy fu il fondatore, nel 1928, della RKO Radio Pictures, insieme a David Sarnoff, boss della RCA, Radio Corporation of America.

Influenza sui media[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Edward Klein, La maledizione dei Kennedy, Arnoldo Mondatori Editore, Milano, 2007 ISBN 978-88-04-53311-5, pagg. 24 e 146

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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