Gran Premio Industria e Commercio di Prato
| Gran Premio Industria e Commercio di Prato | |
|---|---|
| Sport | |
| Tipo | Gara individuale |
| Categoria | Uomini Elite + Under-23 Classe 1.1 |
| Federazione | Unione Ciclistica Internazionale |
| Paese | |
| Organizzatore | Associazione Ciclistica Pratese "1927" |
| Direttore | Sanzio Rampogni |
| Cadenza | Annuale |
| Apertura | Settembre |
| Partecipanti | Variabile |
| Formula | Corsa in linea |
| Storia | |
| Fondazione | 1945 |
| Numero edizioni | 67 (al 2012) |
| Detentore | |
| Maggiori titoli | |
Il Gran Premio Industria e Commercio di Prato è una corsa in linea maschile di ciclismo su strada, che si disputa nella città di Prato, in Italia, ogni anno solitamente nel mese di settembre. Organizzata dall'Associazione Ciclistica Pratese "1927" con il contributo degli enti locali, dal 2005 fa parte del circuito UCI Europe Tour, classe 1.1.
Indice |
Storia [modifica]
La prima edizione venne corsa nel 1945, appena dopo il termine della seconda guerra mondiale, e ben presto la gara si confermò come una delle più ambite del panorama italiano. Nel 1958 la corsa fu disputata non come prova in linea ma a cronometro (quell'anno fu Ercole Baldini ad imporsi), mentre nel 1971 e nel 1993 (con le vittorie rispettivamente di Franco Bitossi e Massimo Podenzana) fu valida come campionato italiano di ciclismo su strada. Michele Dancelli detiene il record di trionfi con tre vittorie (1964, 1965 e 1967).
Nei primi anni della sua storia la partenza della corsa veniva data presso le aziende tessili che patrocinavano la manifestazione, dagli anni '70 in poi questa particolarità è scomparsa. La corsa si è svolta nelle sue edizioni su percorsi perlopiù adatti a passisti veloci ed è ed è stata, negli ultimi anni una gara pre-mondiale.
Albo d'oro [modifica]
Aggiornato all'edizione 2012.[1]
Note [modifica]
- ^ G.P di Prato (Ita) - Cat.1.1. memoire-du-cyclisme.eu. URL consultato in data 17 settembre 2012.
- ^ Prova a cronometro.
- ^ a b Prova valida come Campionato italiano su strada.
Collegamenti esterni [modifica]
- Sio ufficiale
- (FR) La corsa su Cyclingbase.com
- (EN) La corsa su Cqranking.com
- La corsa su Cyclebase.nl
- La corsa su Sitodelciclismo.net
- La corsa su Museodelciclismo.it