Deserto del Negev

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Mappa del deserto del Negev

Il deserto del Neghev (in ebraico נגב, "Negev") è una regione che si trova nella parte meridionale dello stato d'Israele.

Ha la forma di un triangolo isoscele rovesciato, della superficie di circa 13.000 km², con il vertice nel Mar Rosso, confinante ad est con la Giordania, ad ovest con l'Egitto e a nord con la striscia di Gaza (estremo nord-ovest), le regioni centrali israeliane, ed il mar Morto (estremo nord-est).

Considerato come una risorsa dal Sionismo storico, il Negev è stato oggetto di sviluppo a partire dalla fondazione dello Stato di Israele, con l'insediamento di industrie chimiche a Be'er Sheva, Sdom, Ramat Hovav e Zin, e di sviluppo agricolo lungo la valle dell'Arava che congiunge la depressione del Mar Morto con la costa del Mar Rosso.

Anticamente fu sede delle miniere di rame di Timna, risalenti al periodo del Regno di Israele e oggi meta turistica.

L'oculata politica di sfruttamento delle acque ha consentito la creazione di insediamenti agricoli anche in zone aride. Ne è esempio il kibbutz di Sde Boker, sito nel centro del Negev presso l'antica città nabatea di Avdat, che fu residenza di uno dei fondatori del moderno stato israeliano, David Ben Gurion, anche dopo il suo ritiro dalla vita politica attiva.

All'estrema punta meridionale della regione, prospiciente il Mar Rosso, si trova la città portuale di Eilat.

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