Deserto dei Dancali

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Il vulcano di Erta Ale nel Deserto dei Dancali.

Il deserto dei Dancali (o anche deserto dei Danachili o deserto della Dancalia) si trova nell'Etiopia nord-orientale, nell'Eritrea meridionale e in gran parte nello stato del Gibuti. Questa è la terra di origine del popolo degli Afar. Appartiene al deserto dei Dancali anche la formazione della Depressione Afar, a 100 m al di sotto del livello del mare. L'attività principale che si pratica in questo luogo è l'estrazione del sale. Il Deserto ospita un'ampia gamma di specie animali tra cui l'asino selvatico africano.

Il vulcani Erta Ale e Dabbahu appartengono a questa regione. La rivista del National Geographic lo considera "Il posto più crudele sulla faccia della Terra".

Storia[modifica | modifica sorgente]

Per anni considerata terra di nessuno tra la colonia italiana dell'Eritrea e l'Abissinia. Il governo inglese, prima della spedizione italiana in Etiopia, si dichiarò favorevole ad un allargamento in Dancalia del territorio della colonia italiana. l'offerta fu respinta da Mussolini che dichiarò di non essere un collezionista di deserti. [1]

Il potassio[modifica | modifica sorgente]

La Dancalia è una zona è estremamente ricca di potassio che si rinviene anche in superficie. Il potassio è molto utilizzato dall'industria dei fertilizzanti e da quella degli esplosivi. Furono dapprima società minerarie italiane a tentarne lo sfruttamento. Subentrarono società degli Stati Uniti e poi società canadesi. [2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Homolaicus
  2. ^ Nigrizia

Coordinate: 14°14′30.12″N 40°18′00″E / 14.2417°N 40.3°E14.2417; 40.3

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