Concattedrale di San Giovanni

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Coordinate: 35°53′51.21″N 14°30′44.77″E / 35.897558°N 14.512436°E35.897558; 14.512436

Concattedrale di San Giovanni Battista
Kon-Katidral ta' San Ġwann
Facciata
Facciata
Stato Malta Malta
Regione Malta Xlokk
Località Valletta coa.svg La Valletta
Religione Cristiana cattolica di rito romano
Diocesi Arcidiocesi di Malta
Architetto Girolamo Cassaro
Stile architettonico rinascimentale, barocco
Inizio costruzione 1573
Completamento 1577

La concattedrale di San Giovanni Battista (in maltese: Kon-Katidral ta' San Ġwann) si trova a La Valletta, ed è la concattedrale dell'arcidiocesi di Malta.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'interno della concattedrale

Situata nell'omonima via, la chiesa venne costruita per volere dei Cavalieri Ospitalieri appena dopo il loro insediamento a Malta; realizzata da Girolamo Cassaro in pochi anni (1573-1577) grazie ai fondi resi disponibili, venne poi eletta a concattedrale assieme a quella di San Paolo a Medina. In seguito la cattedrale subì varie aggiunte: la sagrestia, l'oratorio e la loggia.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Architettura[modifica | modifica sorgente]

In netto contrasto con la semplicità architettonica (una sola navata centrale con due navate laterali) vi è l'elaborata decorazione sia pittorica che scultorea: le pareti, la volta e persino il pavimento sono un susseguirsi di colori e materiali differenti, che rispecchiano i vari stili dell'epoca in cui ogni modifica venne apportata.

La volta affrescata venne commissionata dai Grandi Maestri dell'Ordine Rafael e Nicolas Cotoner a Mattia Preti, che realizzò una pregevole Vita di San Giovanni Battista.

L'altare maggiore e il coro sono decorati da lapislazzuli, marmi pregiati e pietre dure; in particolare è opera di Giuseppe Mazzuoli il gruppo di marmo del coro.

Nella sagrestia si possono ammirare il Battesimo di Cristo di Mateo Perez d'Alecio, il Ritratto del Gran Maestro Pinto di Antoine de Favray e il Ritratto del Gran Maestro Nicolas Cottoner di Mattia Preti.

La cattedrale ha varie cappelle laterali, ognuna dedicata ad un differente Santo e contenente opere di rilievo:

Nell'oratorio si trovano varie opere di Preti, tra cui la Crocefissione e Incoronazione di spine, messe in secondo piano per importanza dalla Decollazione di San Giovanni Battista di Caravaggio del 1608.

Organo a canne[modifica | modifica sorgente]

L'organo
L'altar maggiore e l'organo

Nella concattedrale si trova l'organo a canne Mascioni opus 794, costruito nel 1960. A trasmissione elettrica, è distribuito in tre corpi: ai due lati dell'abside, sopra le cantorie entro casse lignee barocche riccamente scolpite, e dietro l'altare maggiore (corpo corale). Lo strumento ha tre tastiere di 61 note ciascuna ed una pedaliera concavo-radiale di 32 e la seguente disposizione fonica:

Prima tastiera - Positivo
Principale 8'
Unda Maris 8'
Bordone 8'
Ottava 4'
Flauto 4'
Decima V 2'
Flauto in XIX 2.2/3'
Cornetto Soprano 3 File
Cimbalo 3 File
Tremolo
Prima tastiera - Organo Corale
Quintadena 8'
Flauto camino 4'
Flauto in XV 2'
Sesquialtera 2 File
Seconda tastiera - Grand'Organo
Principale 8'
Flauto conico 8'
Ottava 4'
Flauto stoppo 4'
Flauto aperto 2'
Ripieno Grave 4 File
Ripieno Acuto 6 File
Terza tastiera - Espressivo
Flauto camino 8'
Salicionale 8'
Voce celeste 8'
Principalino 4'
Flauto conico 4'
Flauto in XII 2.2/3'
Ottavino 2'
Tertian 2 File
Ripieno 5 File
Tromba Armonica 8'
Oboe 8'
Tremolo
Pedale
Contrabbasso 16'
Bordone 16'
Flauto conico 8'
Flauto stoppo 4'
Flauto aperto 2
Bombarda 16'
Tromba 8'
Unioni e accoppiamenti
Unione I 8' Ped
Unione II 8' Ped
Unione III 8' Ped
Unione III 8' I
Unione I 8' II
Unione III 8' II
Unione I 4' Ped
Unione II 4' Ped
Unione III 4' Ped
Unione I 16' I
Unione I 4' I
Unione III 16' I
Unione III 4' I
Unione II 4' II
Unione I 16' II
Unione I 4' II
Unione III 16' II
Unione III 4' II

Tombe dei Grandi Maestri[modifica | modifica sorgente]

Le salme della maggior parte dei Grandi Maestri dell'Ordine, eletti dopo il trasferimento della sede dell'Ordine a Malta, sono inumate nella chiesa: Piero de Ponte, Jean Parisot de la Valette, Jean de la Cassiere, Hugues Loubenx de Verdalle, Martin Garzez, Martin de Redin, Annet de Clermont-Gessant, Nicolas Cotoner, Gregorio Carafa, Adrien de Wignacourt, Ramon Perellos y Roccaful, Marc'Antonio Zondadari, Antonio Manoel de Vilhena, Francisco Ximenes de Texada, Emmanuel de Rohan-Polduc.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Sante Guido, Giuseppe Mantella, Mattia Preti e la volta della Chiesa Conventuale di San Giovanni Battista a La Valletta: documenti e testimonianze 1661-2011 per il 350º anniversario dell'inizio lavori in I BENI CULTURALI, v. XIX - 3, n. 3 maggio-giugno 2011 (2011), p. 7-28.
  • Sante Guido, Giuseppe Mantella, STORIE DI RESTAURI NELLA CHIESA CONVENTUALE DI SAN GIOVANNI A LA VALLETTA. La cappella di santa Caterina della Lingua d'Italia e le committenze del gran maestro Gregorio Carafa, Malta, MidseaBooks, 2008, 494 p. - ISBN 9789993272021.
  • Sante Guido, Giuseppe Mantella, Restauri e riscoperte di scultura del barocco romana a Malta. Capolavori per l'Ordine dei cavalieri di san Giovanni., Malta, Midsea Books LTD, 2005, 144 p. - ISBN 9993270466.
  • Sante Guido, Giuseppe Mantella, Il restauro del Reliquiario del Braccio di San Giovanni Battista nella Co-Cattedrale di La Valletta in BOLLETTINO ICR, n.s., v. 2003 - 6-7, n. 6-7 gennaio-dicembre 2003 (2003), p. 33-49.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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