Ciro Ferri
Ciro Ferri (1634 – 13 settembre 1689) è stato un pittore e scultore italiano attivo nel periodo barocco, allievo e successore di Pietro da Cortona.
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Biografia [modifica]
Nato a Roma, dove iniziò a lavorare sotto la guida di Cortona agli affreschi del Palazzo del Quirinale (1656-1659). In seguito sempre insieme a Cortona prese parte alla serie di decorazioni di Palazzo Pitti, a Firenze (1659-1665). Il suo capolavoro è la serie di affreschi alla Basilica di Santa Maria Maggiore (Bergamo). Famosa è anche la pala d'altare in Sant'Ambrogio della Massima a Roma.
Nel 1670, iniziò a dipingere la cupola di Sant'Agnese in Agone a Roma, in uno stile che si rifà alla cupola di Sant'Andrea della Valle affrescata da Giovanni Lanfranco; in seguito alla morte di Ferri gli affreschi della cupola furono completati nel 1693 dal suo successore Sebastiano Corbellini. A lui viene attribuita una tela, rappresentante una Annunciazione, dipinta tra il 1683 e il 1689, conservata nell'omonima cappella della Collegiata di Valmontone, in provincia di Roma[1]
Note [modifica]
- ^ Percorso di visita, Palazzo Doria Pamphilj a Valmontone, Autori Vari - Roma, 2004
Bibliografia [modifica]
- Rudolph Wittkower, Art and Architecture Italy, 1600-1750, Penguin Books, 1980, pp. 328, 330.
Riferimenti [modifica]
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