Asterix

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« Nel 50 avanti Cristo tutta la Gallia è occupata dai Romani... Tutta? No! Un villaggio dell'Armorica, abitato da irriducibili Galli resiste ancora e sempre all'invasore. E la vita non è facile per le guarnigioni legionarie romane negli accampamenti fortificati di Babaorum, Aquarium, Laudanum e Petibonum... »
Asterix
fumetto
Logo della serie
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Titolo orig. Astérix
Lingua orig. lingua francese
Paese Francia
Autori
Editore Hachette Livre in precedenza Dargaud
1ª edizione 1959
Editore it. Arnoldo Mondadori Editore
Testi it.
Generi comico, satirico

Asterix (nell'originale francese Astérix o Astérix le Gaulois, tradotto Asterix il Gallico) è una serie a fumetti francese creata da René Goscinny (testi) e Albert Uderzo (disegni).

Ambientata nell'antica Gallia al tempo di Giulio Cesare, attorno al 50 a.C., ha per protagonisti il guerriero gallico Asterix, il suo miglior amico Obelix, trasportatore di menhir, e tutti gli abitanti del loro piccolo villaggio gallico in Armorica, che si ostina a resistere alla conquista romana grazie all'aiuto di una pozione magica preparata dal druido Panoramix, in grado di conferire una forza sovrumana a chi la beve.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Durante la conquista della Gallia (l'attuale Francia) da parte dell'esercito di Giulio Cesare, un piccolo villaggio di Galli in Armorica (l'odierna Bretagna) resiste ancora e sempre all'invasore, grazie al druido Panoramix, che prepara una pozione segreta che rende gli abitanti del villaggio invincibili. Circondato dagli accampamenti romani di Babaorum, Aquarium, Petibonum e Laudanum il piccolo villaggio gallico rimane l'unico pezzo di Gallia libero dal dominio romano. Il protagonista di queste storie è appunto Asterix, sempre accompagnato dal suo inseparabile amico Obelix.

La nascita di Asterix e Obelix[modifica | modifica sorgente]

(FR)
« Astérix incarne malicieusement toutes les vertus de nos ancêtres les Gaulois. L'humour de René Goscinny et de Albert Uderzo vous fera aimer ce petit guerrier moustachu, personnage nouveau dans le monde des bandes dessinées. »
(IT)
« Astérix incarna maliziosamente tutte le virtù dei nostri antenati Galli. L'umorismo di René Goscinny e Uderzo vi farà amare questo piccolo guerriero baffuto, personaggio nuovo nel mondo dei fumetti. »
(n°. 1 di Pilote - Testo di presentazione, 1959)

Preceduto da queste parole, Asterix il gallico appare per la prima volta sul n° 1 di Pilote il 29 ottobre 1959, su sceneggiatura di Goscinny e disegni di Uderzo.

Inizialmente Asterix doveva essere l'unico personaggio principale della storia. Uderzo insistette affinché Astérix avesse una spalla. Un personaggio grasso, placido e gioviale, che non porta ancora un menhir, ma un'ascia. Durante la prima avventura questa figura ha un ruolo di contorno, limitandosi ad aspettare il ritorno del protagonista.

Goscinny lo recupera nelle avventure successive e ridistribuisce i ruoli: Astérix diventa un eroe a tutto tondo, limitato solo dal fisico mentre i difetti franco-gallici vanno a ricadere sul suo compare: Obélix è suscettibile, irascibile e goloso.

Il villaggio viene posizionato in Armorica. Fior di analisi sono state fatte su questo dettaglio: su tutte, la Bretagna come alto simbolo di testardaggine contadina e di ostilità contrapposta al centralismo di Parigi (da tempo infatti i bretoni chiedono maggiore autonomia). La realtà è molto più prosaica: per Goscinny ogni posto andava bene, e Uderzo ha scelto la Bretagna perché si ricordava bene dei suoi paesaggi. Il villaggio ha sempre delle scaramucce a portata di mano grazie agli accampamenti romani che lo circondano. Ma come in Lucky Luke le battaglie sono incruente. Occhi neri e braccia rotte, ma nulla di irreparabile.

Il risultato dei loro sforzi è ben ripagato. L'angolo della posta, i conoscenti, tutti elogiano Astérix.

Interpretazioni[modifica | modifica sorgente]

La prima striscia di Asterix fece la sua apparizione nel 1959, quando in Francia era ancora bruciante il ricordo di un’altra, ben più recente invasione. La prima striscia del fumetto venne pubblicata pochi mesi dopo l’elezione di De Gaulle a Presidente della Repubblica: la tenace opposizione del villaggio gallico all’invasore romano poteva facilmente ricordare la resistenza di una parte dei francesi all’occupazione tedesca.[1]

Secondo un’altra interpretazione, il piccolo villaggio gallico che resisteva valorosamente all'invasore romano sarebbe stato una metafora patriottica della Francia che rifiutava l'egemonia degli Stati Uniti. L'avversione mostrata dai personaggi del fumetto nei confronti dei Romani -che avevano unito ed integrato nel loro impero popoli di varia lingua, cultura e tradizione - stava a rappresentare l'odio o la paura verso il diverso, lo straniero, la società multirazziale. Goscinny e Uderzo hanno sempre respinto quest’ultima interpretazione.

Asterix il gallico è oggi descritto raramente come un'opera patriottica, più spesso come una satira. Gli abitanti del piccolo villaggio gallico sarebbero delle caricature dei francesi, popolo presentato come litigioso, irascibile, non molto intelligente, (a parte qualche eccezione) e che passa la maggior parte del proprio tempo a litigare su questioni superflue. L'attore Clovis Cornillac, il nuovo interprete di Asterix al cinema ha dichiarato: «Asterix è noi. Non è il più furbo, il gallo, è in malafede, un po' guastafeste. Questa specie di nano fiero mi assomiglia. La testa alta, ma di un metro e dieci.».

Pubblicazioni[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Pubblicazioni di Asterix il gallico.

Albi[modifica | modifica sorgente]

L'elenco ufficiale[2] comprende 35 titoli:

  1. 29 ottobre 1959: Asterix il gallico (Astérix le Gaulois) su Pilote n. 1 - 38 (ripubblicato in album nel 1961)
  2. 11 agosto 1960: Asterix e il falcetto d'oro (La Serpe d'Or), su Pilote n. 42. Prima apparizione come personaggio primario di Obelix
  3. 18 maggio 1961: Asterix e i Goti (Astérix chez les Goths), su Pilote n. 82
  4. 22 marzo 1962: Asterix gladiatore (Astérix Gladiateur), su Pilote n. 126. Prima comparsa dei pirati.
  5. 7 febbraio 1963: Asterix e il giro di Gallia (Le Tour de Gaule), su Pilote n. 172. Prima comparsa di Idefix.
  6. 5 dicembre 1963: Asterix e Cleopatra (Astérix et Cléopatre), su Pilote n. 215
  7. 22 ottobre 1964: Asterix e il duello dei capi (Le combat des Chefs), su Pilote n. 261
  8. 9 settembre 1965: Asterix e i Britanni (Astérix chez les Bretons), su Pilote n. 307
  9. 28 maggio 1966: Asterix e i Normanni (Astérix et les Normands), su Pilote n. 340
  10. 10 novembre 1966: Asterix legionario (Astérix Légionnaire), su Pilote n. 368
  11. 15 giugno 1967: Asterix e lo scudo degli Arverni (Le Bouclier Arverne), su Pilote n. 399
  12. Il 15 febbraio 1968 Asterix alle Olimpiadi (Astérix aux Jeux Olympiques), su Pilote n. 434
  13. 31 ottobre 1968: Asterix e il paiolo (Le Chaudron), su Pilote n. 469
  14. 22 maggio 1969: Asterix in Iberia (Astérix en Hispanie), su Pilote n. 498
  15. 8 gennaio 1970: Asterix e la zizzania (La Zizanie), su Pilote n. 531
  16. 9 luglio 1970: Asterix e gli Elvezi (Astérix chez les Helvète), su Pilote n. 557
  17. 4 marzo 1971: Asterix e il Regno degli dei (Le Domaine des Dieux), su Pilote n. 591
  18. 30 settembre 1971: Asterix e gli allori di Cesare (Les Lauriers de César), su Pilote n. 621
  19. 4 maggio 1972: Asterix e l'indovino (Le Devin), su Pilote n. 652
  20. 31 maggio 1973: Asterix in Corsica (Astérix en Corse), su Pilote n. 687
  21. 1974: Asterix e il regalo di Cesare (Le Cadeau de César).
  22. 1975: Asterix in America (La grande traversée).
  23. 1976: Asterix e la Obelix SpA (Obélix et Compagnie).
  24. 1979: Asterix e i Belgi (Asterix et les Belges)
  25. 12 giugno 1980: Asterix e il grande fossato (Le Grand Fossé), Edizioni Albert-René. È il primo episodio scritto e disegnato da Uderzo, dopo la morte di Goscinny.
  26. 1981: L'odissea di Asterix (L'Odyssée d'Astérix).
  27. 1983: Il figlio di Asterix (Le fils d'Astérix).
  28. 1987: Le mille e un'ora di Asterix (Astérix chez Rahazade).
  29. 1991: Asterix la rosa e il gladio (La Rose et le Glaive).
  30. 1996: Asterix e la galera di Obelix (La Galère d'Obélix).
  31. 2001: Asterix e Latraviata (Astérix et Latraviata).
  32. 2003: Asterix tra banchi e... banchetti (Astérix e la rentrée gauloise).
  33. 2005: Quando il cielo gli cadde sulla testa (Le ciel lui tombe sur la téte).
  34. 2009: Il compleanno di Asterix & Obelix - L'albo d'oro (L'anniversaire d'Astérix et Obélix - Le Livre d'or).
  35. 2013: Asterix e i Pitti (Astérix chez les Pictes). È il primo episodio scritto da Jean-Yves Ferri e disegnato da Didier Conrad.

Altre pubblicazioni[modifica | modifica sorgente]

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Principali[modifica | modifica sorgente]

Asterix
Il protagonista, è il guerriero più valoroso del villaggio. Piccolo, ma astuto e molto coraggioso, Asterix, insieme all'inseparabile amico Obelix è sempre pronto a mille avventure per difendere il loro piccolo villaggio o per sbeffeggiare il conquistatore romano. Grazie alla pozione magica del druido Panoramix può acquisire una forza sovrumana per un tempo limitato.
Scapolo incallito (non mostra praticamente mai interesse per una donna), nei vari numeri in cui si sviluppa la serie Asterix si ritrova ad affrontare le situazioni più diverse. Sempre contro il conquistatore romano, Asterix ama beffarsi degli accampamenti che circondano il villaggio degli "irriducibili" e si intromette anche nella vita romana al di fuori della Gallia. Viaggia per tutto il mondo arrivando anche in America. Se non beve la pozione, Asterix deve affidarsi alla sua abilità con la spada (al contrario di Obelix, che gira sempre disarmato).
Obelix
Grande amico di Asterix, di cui è l'inseparabile compagno d'avventura, Obelix è dotato di una forza sovrumana, perché da piccolo è caduto nel paiolo in cui il druido Panoramix stava preparando la sua pozione magica, quindi i suoi effetti sono permanenti. Costruisce e commercia menhir, e passa il suo tempo libero a chiacchierare e passeggiare con Asterix, a cacciare cinghiali e a fare a botte con i legionari romani. È un bonaccione di buon carattere e dall'insaziabile appetito e non c'è niente che ami di più di un buon banchetto intorno al fuoco con tutti i suoi amici e tanti cinghiali arrosto. E naturalmente picchiare i Romani. La sua celebre frase, che pronuncia ogni qualvolta ha a che fare con i Romani è: Sono Pazzi Questi Romani, acronimo dovuto al traduttore Marcello Marchesi. Il suo appetito è venuto meno solo una volta perché si era preso una cotta per Falbalà.
Idefix
È il cane di Obelix, un piccolo cagnolino di razza indefinibile (vagamente assomigliante a un Fox Terrier). È bianco, munito di piccoli "baffi" come il suo padrone (Obelix) e con le punte delle orecchie e della coda nere. Coraggioso, deciso, intelligente e audace, nonostante la piccola taglia Idefix non si fa mettere i piedi in testa da nessuno ed è capace di difendere sé stesso, il villaggio e i suoi amici. Come il suo padrone, ama combattere i Romani, cosa che generalmente fa morsicandoli sul sedere. Idefix è un cane ecologista e non può sopportare quando viene abbattuto un albero. Se succede piange e si lascia andare a una serie di allucinanti ululati di disperazione.
Il debutto di Idefix risale all'episodio Asterix e il Giro di Gallia, nel quale il cagnolino inizia a seguire i due protagonisti nel loro tour senza essere notato, e solo al ritorno nel villaggio emetterà i primi latrati attirando l'attenzione di Obelix.
Il nome Idefix fu scelto per mezzo di un sondaggio tra i lettori di Pilote, il periodico francese che pubblicava le avventure di Asterix
In alcune storie il suo nome viene tradotto in italiano come Ercolino. È interessante notare che il nome in francese si pronuncia esattamente come idée fixe (idea fissa), un gioco di parole comune a tutti i personaggi della saga.
Panoramix
È il druido del villaggio. La sua specialità è la pozione magica, che dona una temporanea forza sovrumana a colui che la beve. È anche in grado di preparare altre pozioni, contravveleni e scherzi, come una pozione estremamente potente per far crescere rapidamente e senza posa barba e capelli.
Giulio Cesare
Ispirato al personaggio storico di Gaio Giulio Cesare, il dittatore viene rappresentato ironicamente, ma nelle avventure a fumetti non si esprime in romanesco, lo fa invece nel doppiaggio italiano di alcuni episodi a cartoon. Più che come un leader dispotico e dall'autorità assoluta, viene raffigurato come un uomo alle prese con i tanti problemi che il potere comporta, con tratti assai simili a quelli di un capo di governo attuale. È ossessionato dalla presenza del villaggio di Asterix, unica sacca di resistenza al dominio romano sulla Gallia, ma nelle ultime storie si mostra più aperto e finisce per sviluppare prima rispetto e quindi addirittura amicizia nei confronti dei galli.

Secondari[modifica | modifica sorgente]

Abraracourcix
Il capo del villaggio. Il suo nome deriva dalla frase idiomatica francese "à bras racourcis", ossia "con tutte le forze" o "con violenza"[3]. Orgoglioso e coraggioso, ha paura solo di una cosa: che il cielo gli cada sulla testa. Viene scorrazzato qua e là per il villaggio su uno scudo (un tempo appartenuto a Vercingetorige) portato da due guerrieri semi-anarchici che immancabilmente lo fanno cadere per terra, mandando a rotoli la sua dignità di capo. L'unica che riesce ad assoggettarlo è la pettegola e ambiziosa moglie Beniamina.
Assurancetourix
Il bardo. Prende il nome dalla frase "assurance tous-risques", ovvero "assicurazione contro tutti i rischi". È convinto di essere un grandissimo artista, ma è l'unico a pensarlo. Tutti gli altri trovano abominevoli le sue composizioni, ma lo trovano una persona simpatica, a patto che stia zitto. Normalmente finisce legato e imbavagliato al termine del grande banchetto che tradizionalmente conclude ogni avventura (accade per la prima volta in Asterix e il falcetto d'oro). È l'unico dei personaggi del villaggio, assieme a Panoramix e Abraracourcix, ad apparire già nella prima avventura di Asterix. Ha avuto i suoi momenti di gloria nelle avventure Asterix gladiatore, dove viene rapito, Asterix e i Normanni, dove insegna la paura ai terribili guerrieri nordici, e ne Le mille e un'ora di Asterix, dove il suo canto fa cessare la siccità in India salvando la figlia del rajah. A partire da questo episodio infatti si evidenzia una nuova caratteristica del personaggio: il suo canto straziante provoca immancabilmente dei veri e propri nubifragi. Una curiosità: in Inghilterra il bardo si chiama Cacofonix.
Ordinalfabetix
Il pescivendolo, titolare dell'unico negozio del villaggio. Ha una barchetta ormeggiata sulla spiaggia dietro il villaggio, con cui talora va in mare; tuttavia nell'albo "Asterix in America" afferma che, sebbene il villaggio si trovi sulla costa, per rispetto del cliente preferisce importare tutto il pesce da Lutezia, dai migliori grossisti. La vita sua e della moglie Ielosubmarine (nome che rende omaggio allo "Yellow Submarine" dei Beatles) è dura in un villaggio di mangiatori di cinghiali e i commenti sulla freschezza della sua merce sono sempre causa di grandi risse nel villaggio. Amico-nemico di Automatix, sono accomunati dall'insofferenza per l'arte del bardo.
Automatix
Il fabbro. Il nome originale francese è riportato solo nel primo episodio della serie: Cetautomatix, dal francese "c'est automatique". Rappresenta l'industria pesante del villaggio e ne è uno dei protagonisti più irascibili e rissosi. È l'unico a poter competere in termini di forza con Obelix, senza però arrivare al suo livello. Sempre scettico nei confronti della merce dell'amico Ordinalfabetix, il suo obiettivo favorito è però il bardo Assurancentourix che prende volentieri a martellate ogni volta che sospetta che voglia cantare. La genesi del personaggio è piuttosto strana: sin dalla prima avventura, in Asterix il gallico compare nel banchetto finale un personaggio che pare più innervosito degli altri dal canto di Assurancentourix, anche se le fattezze non sono quelle famose di Automatix. La sua prima apparizione ufficiale come lo conosciamo oggi è in Asterix e i Normanni, e coincide con la prima volta in cui, durante il classico banchetto finale, al bardo (eroe della storia) viene concesso di cantare, mentre Automatix viene legato all'albero col prezzemolo nelle orecchie.
Matusalemix
Il decano. Ha 93 anni ed ha partecipato alla Battaglia di Gergovia. Polemico, orgoglioso e conservatore, odia gli stranieri e pretende (inutilmente) di essere trattato con il rispetto dovuto a un veterano della resistenza contro i Romani. Ama le risse e le battaglie con i romani, ma la sua veneranda età porta i suoi compagni e i suoi nemici a cercare di non colpirlo, cosa che lo indispettisce molto. Ha una moglie giovane e bella, che sogna che diventi l'uomo più ricco e potente del villaggio. Il suo nome deriva dal personaggio di Matusalemme.
Falbalà
La bella. È la ragazza più carina del villaggio, dove è ritornata dopo aver studiato per anni a Condate (l'odierna Rennes). Il suo fascino colpisce tutti gli uomini del villaggio e in particolare Obelix. I suoi baci hanno un effetto devastante.
Personaggi secondari di Asterix

Ricorrenti[modifica | modifica sorgente]

I pirati
Incrociano al largo dell'Armorica e nel Mediterraneo tentando di assalire navi da carico e potersi così ripagare i debiti sulla loro barca. Ma sfortunati come sono finiscono sempre picchiati e affondati. Sono comandati da Barbe Rouge, vichingo irascibile e dispotico. Sulla coffa c'è Babà, ex schiavo nubiano con la "r" moscia. Il secondo è Treppiedi, vecchio pirata che è solito commentare sarcastico le sfortune dell'equipaggio con motti latini che i suoi compagni trovano di dubbio gusto.

Questi personaggi sono una parodia della serie a fumetti Barbe Rouge che veniva pubblicata su Pilote precedentemente ad Asterix. È un caso raro di parodia divenuta più famosa dell'originale.

Grandimais
Il mercante fenicio. Commerciante, truffatore, mezzo pirata, visita occasionalmente il villaggio gallico con la sua merce. Del tutto inaffidabile, ha però un debito di gratitudine verso Asterix e Obelix che lo hanno salvato dai pirati e quindi li imbarca spesso per i loro viaggi. Ha una visione tutta particolare della gestione della sua impresa commerciale.
Alambix
Vende vino e carbone a Gergovia, in Aquitania, e come tutti gli arverni nella serie pronuncia la esse SC.
Beltorax
È un cugino germano di Asterix di origine bretone.

Aspetti ricorrenti[modifica | modifica sorgente]

Negli episodi della saga di Asterix troviamo spesso delle battute o dei temi che ricorrono più volte nel corso della storia. Eccone alcuni.

  • Asterix legionario: Obelix è innamorato di Falbalà e la corteggia timidamente, ma quando scopre che ha un fidanzato scoppia in un pianto dirotto. Da quel momento, ogni volta che nel racconto qualcuno piangerà per i più disparati motivi, verrà scambiato per un innamorato deluso.
  • Asterix e i Normanni: in questa storia si ironizza sulla cucina normanna. Ad ogni sua apparizione, il capo Olaf Grandibaf consuma una pietanza a base di crema pannosa(in particolare il cinghiale alla panna susciterà l'interesse di Obelix).
  • Asterix in Iberia: Pepe, il figlio del capo Iberico Salsa Di Peperon Y Monton, ogni volta che non viene accontentato un suo capriccio trattiene il respiro fino a diventare paonazzo. Nel corso dell'episodio lo stratagemma verrà adottato anche da Obelix e persino da Idefix.
  • Asterix il Gallico: Panoramix con una bevanda delle sue fa crescere ai romani barba e capelli a velocità incredibile, e quando il centurione giunge all'esasperazione, Asterix lo tormenta con tutti i giochi di parole e i proverbi riguardanti i peli o i capelli.
  • Asterix e i Normanni: come altri personaggi della saga, anche Idefix ha una mania: non sopporta che un albero venga danneggiato. Ad esempio, nell'episodio Obelix fa finta di essere debole e di non riuscire a sradicare un albero, per avere la bevanda magica che gli viene sempre negata, ma anche fingendo lo sradica lo stesso, facendo piangere Idefix. Ma l'episodio in cui il cagnolino soffre di più è Asterix e il regno degli dei, nel quale i romani sradicano decine di alberi per costruire un nuovo palazzo. Un'altra situazione analoga avviene nella tenuta di elefanti di Percaritah nell'albo "Le mille e un'ora di Asterix".
  • Asterix e gli Elvezi: ogni volta che qualcuno finisce per i più disparati motivi in acqua un abitante dell'Elvezia gli ricorda che il "Ponte distrutto da Cesare è stato ricostruito"

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Cartoni animati[modifica | modifica sorgente]

  • Nel 1968 esce il film animato Asterix e Cleopatra (Astérix et Cléopatre), supervisionato questa volta da Goscinny e Uderzo. Nel 1974 Dargaud, Goscinny e Uderzo creano lo Studio Idefix, per fare i propri film animati. Si tratta di un progetto in grande stile, sulla falsa riga degli studios Disney, ma il progetto è troppo ambizioso per il mercato europeo.
  • Nel 2006 (in Italia nel 2007) è uscita la coproduzione franco-danese Asterix e i vichinghi (Astérix et les Vikings), tratto dall'albo "Asterix e i Normanni".

Attualmente, è in fase di produzione un nuovo film d'animazione, per la prima volta in computer grafica, ispirato all'albo Asterix e il Regno degli dei[4]; la sua uscita cinematografica è stata annunciata come prevista per il 2014[5].

Film[modifica | modifica sorgente]

Esistono anche quattro film dal vivo sui personaggi di Goscinny e Uderzo.

Parco divertimenti[modifica | modifica sorgente]

Il Parc Astérix a Plailly in Piccardia, nel dipartimento dell'Oise è stato aperto nel 1989.

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

È stata creata inoltre una serie di videogiochi:

Citazioni[modifica | modifica sorgente]

Nella saga di Asterix compaiono dei personaggi con le fattezze di personaggi celebri, fra questi si ricordano:

  • In Asterix e la Obelix SpA: nell'accampamento di Babaorum due legionari romani hanno le fattezze di Stanlio e Ollio.
  • In Asterix e il Regno degli Dei: il funzionario romano che assegna gli appartamenti al circo ha le fattezze del presentatore francese Guy Lux.
  • In Asterix e la zizzania: il centurione romano ha le fattezze dell'attore italo-francese Lino Ventura.
  • In L'odissea di Asterix: il druido spia ha le fattezze di Sean Connery ed il suo capo quelle dell'attore francese Bernard Blier.
  • In Asterix e i Britanni: a Londinium (Londra) compaiono quattro bardi attorniati da una folla urlante, che hanno le fattezze dei Beatles.
  • In Asterix e la galera di Obelix: si incontra uno schiavo greco di nome Spartakis che ha le fattezze di Kirk Douglas in Spartacus.
  • In Asterix e i Belgi: Eddy Merckx compare nei panni di un veloce messaggero; due guerrieri hanno le sembianze (e il modo di fare) dei gemelli Dupont, del celebre fumetto franco-belga Tintin; un bambino è identico alla statua della fontana Manneken Pis, situata a Bruxelles.
  • In Asterix in Elvezia: viene citato il Satyricon di Fellini in una scena d'orgia in un palazzo romano. Goscinny rende omaggio al regista citandolo: «È Fellinus, l'oste romano che organizza le orge.»
  • In Quando il cielo gli cadde sulla testa: il centurione romano Avantipopulos ha le fattezze e gli atteggiamenti di Benito Mussolini.
  • In Asterix e il Duello dei Capi: uno dei pazienti del druido Amnesix ha le fattezze di Napoleone. «Quello, nessuno sa chi si crede di essere.»

Omaggi al fumetto[modifica | modifica sorgente]

  • Nel 1965 viene lanciato nello spazio il primo satellite spaziale francese: il suo nome è Asterix;
  • Il 19 settembre 1966 Asterix è sulla copertina del n. 796 de l'Express, sottointitolato: «Astérix, le phénomène français» («Asterix, il fenomeno francese»).
  • Asterix è stato il tema dei giochi della puntata francese di Giochi senza frontiere svoltasi nel 1978 a Bourgoin-Jallieu.
  • Il 29 ottobre 1999 Asterix ha festeggiato i suoi primi 40 anni. Per l'occasione, esce il "Livre d'Astérix le Gaulois".
  • Nella Saga della spada di ghiaccio dei fumetti Disney, il personaggio Boz abitante della terra di Ululand, fatta eccezione per il naso a tartufo e l'aspetto grassoccio, ricorda molto Asterix.
  • Il fumetto viene citato nella puntata Mariti e coltelli de I Simpson assieme all'altrettanto famoso Tin Tin.
  • Nell'episodio Buonanotte Mr. Bean di Mr. Bean, il protagonista legge insieme al suo orsacchiotto Teddy un fumetto della serie.
  • Esso viene anche menzionato nell'episodio 35 di Camera Café.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Questa interpretazione è sostenuta, fra gli altri, da Maurizio Bettini in Sulle spalle dei giganti, Mondadori ed.
  2. ^ (FR) Dal sito ufficiale Astérix Edition
  3. ^ Come in tutti i vocabolari di lingua francese o nei dizionari francese-italiano, ad es. Dizionario Larus della lingua francese, Larus, 2000.
  4. ^ John Hopewell, M6, SND prep 3D 'Asterix' in Variety, 21 ottobre 2011. URL consultato il 5 giugno 2012.
  5. ^ Astérix : Le domaine des Dieux 3D – Découvrez les premiers visuels exclusifs de l’adaptation par Alexandre Astier in Lyrics.fr, 17 maggio 2011. URL consultato il 5 giugno 2012.

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