Episodi di Mr. Bean (serie televisiva)

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1leftarrow.pngVoce principale: Mr. Bean (serie televisiva).

Mr. Bean

Episodi televisivi della serie inglese Mr. Bean, interpretata dalla prima puntata del 1º gennaio 1990 sino all'ultima, trasmessa il 15 dicembre 1995, da Rowan Atkinson. Gli episodi sono divisi in diverse scene.

Titolo originale Titolo italiano Prima TV Regno Unito[1][2]
1 Mr. Bean Mr. Bean 1º gennaio 1990
2 The Return of Mr. Bean Il ritorno di Mr. Bean 5 novembre 1990
3 The Curse of Mr. Bean La maledizione di Mr. Bean 30 novembre 1990
4 Mr. Bean Goes to Town Mr. Bean va in città 15 ottobre 1991
5 The Trouble with Mr. Bean Il problema di essere Mr. Bean 1º gennaio 1992
6 Mr. Bean Rides Again Mr. Bean è di nuovo in pista 17 febbraio 1992
7 Merry Christmas, Mr. Bean Buon Natale, Mr. Bean 25 febbraio 1992
8 Mr. Bean in Room 426 Mr. Bean nella stanza 426 17 febbraio 1993
9 Do-It-Yourself Mr. Bean Fai da te Mr. Bean 10 gennaio 1994
10 Mind the Baby, Mr. Bean Mr. Bean e il bebè 25 aprile 1994
11 Back to School Mr. Bean Mr. Bean ritorna a scuola 26 ottobre 1994
12 Tee off, Mr. Bean Mr. Bean gioca a golf 20 settembre 1995
13 Goodnight Mr. Bean Buonanotte Mr. Bean 31 ottobre 1995
14 Hair By Mr. Bean of London Hair By Mr. Bean of London 15 novembre 1995

Mr. Bean[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Scena 1: Mentre si dirige verso la scuola, dove deve sostenere un esame di matematica, Bean sorpassa un furgoncino Reliant blu causandone il ribaltamento. Si siede al banco e vi deposita diversi portafortuna, tra cui una grande quantità di penne e una pantera rosa di gomma. Bean si è preparato bene in trigonometria, ma trova una sola busta con un foglio di domande di algebra: nelle due ore che ha a disposizione cerca disperatamente di copiare dal vicino fin quando, a due minuti dal termine della prova, scopre un'altra busta con il foglio di trigonometria e tenta (servendosi della penna del compagno) di completarlo nel poco tempo rimastogli.

Scena 2: Bean va in spiaggia dove incontra un altro bagnante, seduto su una sedia e indossante occhiali scuri. Per non spogliarsi di fronte a lui, Bean tenta di indossare il costume senza mostrarsi nudo ma, quando finalmente ci riesce, scopre che l'uomo da cui non voleva farsi vedere è cieco.

Scena 3: Dopo aver spinto fuori il solito Reliant da un posteggio regolare, Bean entra in chiesa per sentire la Messa. Durante la Messa Bean si annoia disturbando continuamente Mr. Sprout (Richard Briers) e, dopo essersi addormentato sdraiandosi a terra, per restare sveglio cerca di mangiare una caramella senza farsi notare. Dopo numerosi tentativi la caramella gli cade per terra e Bean, per non essere scoperto da Sprout mentre canta nel coro, la rimette in una tasca su cui si era soffiato il naso in precedenza. Uscito dalla chiesa Bean, in auto, imbocca erroneamente una strada senza uscita e ha un piccolo incidente.

Il ritorno di Mr. Bean[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Scena 1: Camminando per strada Bean incontra un sassofonista che raccoglie elemosina: non avendo nessuna moneta da dargli decide di improvvisare un balletto al ritmo della musica. Una donna si ferma e gli dà una moneta, che Bean mette nella custodia del sassofono del musicista.

Scena 2: Bean si reca ai grandi magazzini Allders per provare la sua carta di credito American Express. Dopo aver rischiato il soffocamento nell'attraversare il reparto profumeria ed essersi addormentato sulla scala mobile, inizia a fare acquisti testando la merce: prova uno spazzolino, usa una patata per provare uno sbucciapatate, misura le pentole con un pesce e mette nel proprio cesto un telefono del banco di una cassa perché convinto sia l'unico funzionante. Giunto alla cassa, Bean scambia accidentalmente la sua carta di credito con quella di un altro cliente: piuttosto che spiegare l'accaduto, infila la mano nella tasca, prende il portafogli e scambia le carte, ma nel rimettere il tutto a posto gli si incastra la mano nella tasca. L'uomo si dirige verso un bagno portandosi appresso Bean, il quale non può far altro che porgere all'avventore un rotolo di carta igienica quando questi si siede sul water.

Scena 3: Bean festeggia il suo compleanno ad un ristorante di lusso: dopo aver regalato a se stesso una cartolina di compleanno ordina, in base al prezzo, una bistecca alla tartara credendola un normale piatto a base di carne. Disgustato dall'aspetto e dal sapore del piatto, decide di nasconderne i pezzi in svariati luoghi (un posacenere, un piccolo vaso, una zuccheriera, un panino, un piatto, i pantaloni di un violinista, una borsetta) fin quando un cameriere, inciampando, rovescia i piatti sul tavolo di Bean, che approfitta dell'occasione per incolpare l'uomo di avergli fatto schizzare il suo piatto. Il maître lo fa spostare a un altro tavolo e gli fa portare una bistecca alla tartara più grande di quella servita precedentemente.

Scena 4: Bean attende l'arrivo della regina Elisabetta II ad un ricevimento tenuto al cinema Odeon Leicester Square, ma non è fisicamente pronto (le sue unghie e i suoi denti sono sporchi, il suo alito è pesante e le sue scarpe non sono pulite). Riesce comunque a risolvere i problemi, usando lo sputo per pulirsi le scarpe, ripiegando gli angoli di una cartolina da usare come fazzoletto da tasca e utilizzando un filo che sporge dall'uniforme di una maschera come filo interdentale, ma quando usa la zip dei pantaloni per pulirsi le unghie questa gli si incastra tra le mani, e Bean riesce a rimetterla a posto solo poco prima che la regina arrivi e lo saluti. Tenta di fare un inchino ma dà una testata alla regina, che cade al suolo. Durante la confusione, Bean si dilegua.

  • Altri interpreti: John Junkin (maître), Roger Lloyd-Pack (cameriere), Matilda Ziegler (maschera del cinema)
  • Primo episodio recante la sigla di testa divenuta poi classica, costituita da un'immagine bicolore di Mr. Bean che cade dal cielo accompagnata dal coro Ecce Homo qui est Faba[4]

La maledizione di Mr. Bean[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Scena 1: In una piscina pubblica, Bean vuole provare il trampolino più alto, e ci sale, ma poi viene preso dal panico e si contorce non trovando proprio il coraggio di tuffarsi, finché due bambini arrivati nel frattempo lo fanno cadere in acqua pestandogli le dita con cui si era aggrappato col tallone dei piedi. In acqua, Bean perde il costume da bagno e deve attendere la chiusura della piscina per tentare di uscire senza farsi vedere completamente nudo. Sembra riuscirci, ma mentre sta per entrare negli spogliatoi alcune sincronette si accorgono della presenza di un uomo nudo nel locale.

Scena 2: Non essendo in grado di pagare l'altissima tariffa del parcheggio in cui aveva lasciato l'auto, Bean tenta di eluderne la barriera di uscita occupando con un bidone il sensore di apertura. Inizialmente riesce ad uscire, ma è costretto a tornare indietro a causa di un'auto che deve entrare. Notando il Reliant avvicinarsi all'entrata del parcheggio, Bean inizia a venirgli incontro a folle velocità, riuscendo ad uscire e a far ribaltare il furgoncino che aveva dovuto indietreggiare.

Scena 3: Bean si prepara il suo pranzo al parco usando degli ingredienti e degli attrezzi nascosti sotto il cappotto: taglia il pane con le forbici, spalma il burro con la carta di credito, lava la lattuga in una fontanella e la asciuga con un calzino, uccide delle aringhe, macina il pepe con la scarpa e prepara il tè con la borsa dell'acqua calda, all'interno della quale sputa del latte proveniente da un biberon. A causa del troppo pepe Bean starnutisce e fa schizzare via tutto: un uomo vicino a lui gli offre un tramezzino preconfezionato.

Scena 4: Per evitare di stare fermo al semaforo rosso, Bean conduce a spinta la sua Mini fino alla fine dell'incrocio.

Scena 5: Bean va al cinema con Irma Gobb: dopo aver comprato un cestello di popcorn grande per lui e uno piccolo per lei, Bean si siede in una sala dove proiettano un film dell'orrore (Nightmare - Dal profondo della notte) iniziando a disturbare gli altri spettatori e a prendere in giro Irma. Durante la proiezione Bean si spaventa e tenta di nascondersi dentro al maglione (spaventando la ragazza) e di tapparsi le orecchie col popcorn. Al termine del film Irma indossa il cappotto senza infilare le maniche e Bean la spaventa agitandogliele.

  • Altri interpreti: Angus Deayton (bagnino, uomo al parco), Matilda Ziegler (Irma Gobb)
  • Questo episodio segna la prima apparizione della Mini verde di Bean[3], nonché di Irma Gobb. In alcuni Paesi sono stati censurati gli ultimi secondi della prima scena perché ritenuti offensivi al pudore (si vedono i genitali di Mr. Bean).[senza fonte]

Mr. Bean va in città[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Scena 1: Bean compra un televisore portatile per il suo appartamento e lo collega, ma ha difficoltà a posizionare l'antenna per ricevere il segnale. Quando scopre che il televisore funziona e riceve bene solo se lui si mette in un determinato punto della stanza, che però è un punto da cui non si riesce a vedere lo schermo, decide di spogliarsi e mettere i propri vestiti (includendo anche la biancheria intima) sulla sedia. Quando sembra essersi risolto il problema, si rompe l'impianto elettrico.

Scena 2: Bean chiede a un uomo di fargli una foto con la sua Polaroid vicino a delle statue, ma l'uomo gli ruba la macchina fotografica: in un primo momento Bean riesce a bloccarlo intrappolandolo in un cestino della spazzatura e punzecchiandolo con una matita, ma quando richiama un agente di polizia di passaggio il ladro gli sfugge. In commissariato, Bean riuscirà ad identificare il ladro dopo aver fatto infilare ogni sospettato in un cestino della spazzatura e punzecchiato con una matita: ascoltando attentamente gli urletti di dolore identificherà il colpevole.

Scena 3: Nel tentativo di eliminare un fastidioso prurito al piede, Bean si toglie la scarpa e il calzino e li appoggia sul tetto di un'auto in sosta. Però il veicolo parte e va via e Bean lo insegue saltando, riuscendo infine a recuperare la scarpa.

Scena 4: Dirigendosi verso il luogo di un appuntamento con Irma Gobb, Bean decide di sistemarsi i capelli: non riuscendo a vedere la parte posteriore della testa decide di fotografarsela servendosi di una macchina per fototessere. Successivamente Bean si reca in un locale con Irma, dirigendosi verso una sala dove si tengono dei giochi di prestigio: credendo che il mago che fa sparire il suo orologio glielo voglia rubare, Bean inizia a rovinare lo spettacolo apparendo e uscendo sempre dalla cabina quando non è il momento. La fidanzata, imbarazzata, va in sala da ballo dove trova un altro uomo: ingelositosi, Bean tenta in tutti i modi di impedire alla ragazza di ballare con quest'altro, fin quando non decide di disinserire l'interruttore generale della corrente elettrica. Tornando a casa, Bean passa davanti ad una vetrina di televisori che perdono il segnale quando lui ci si avvicina.

Il problema di essere Mr. Bean[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Scena 1: Per dormire di più Bean mette fuori uso i sistemi da lui progettati per svegliarsi (getta la sveglia nell'acqua ed intasa con l'alluce il getto di vapore proveniente da una caffettiera con timer). Una volta alzatosi si accorge di essere in ritardo per l'appuntamento dal dentista, decidendo di cambiarsi e lavarsi i denti mentre guida: arrivato in orario allo studio del dentista, Bean spinge fuori dal suo posto il furgoncino Reliant.

Scena 2: In sala d'attesa dal dentista Bean non trova nulla da leggere, se non un fumetto di Batman in mano ad un bambino che si rifiuta di prestarglielo. Dopo essere riuscito ad ottenere il fumetto (versando dell'acqua sui pantaloni del bambino), Bean viene fatto accomodare dal dentista: sedutosi sulla poltrona, inizia a toccare i comandi e a giocare con gli attrezzi, fino a far perdere i sensi al medico con un'iniezione di procaina. Notando che il dentista non rinviene, Bean decide di curarsi da solo trapanandosi tutti i denti.

Scena 3: Al parco Bean aiuta un bambino a cui si è inceppato il radiocomando di una barca: riesce a ripararlo invertendo alcuni circuiti e aumentandone talmente tanto la potenza da arrivare a controllare una sedia a rotelle elettrica. Dopo aver constatato che la barca funziona, Bean lascia il radiocomando al bambino che dirige, a sua insaputa, la sedia verso di lui.

Scena 4: Bean tenta di fare un pic-nic, ma viene disturbato da un'ape. Dopo diversi tentativi Bean riesce ad uccidere l'insetto schiacciandolo tra le pagine di un libro, finendo per attirare l'intero sciame che lo insegue fino all'automobile.

Mr. Bean è di nuovo in pista[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Scena 1: Bean deve andare all'ufficio postale, ma la batteria della sua auto è scarica: decide di prendere l'autobus alla fermata, ma lì incontra un uomo che viene colpito da arresto cardiaco. Dopo aver tentato di rianimarlo ricorrendo a diversi metodi (percuotendolo, infilandogli pillole nella bocca, praticandogli massaggio cardiaco e respirazione bocca a bocca) riesce a rinvenirlo con l'elettroshock, facendosi prestare dei cavi per auto da un ragazzo vicino e collegandoli all'alta tensione di un palo della luce. L'uomo lo ringrazia, ma nello stringergli la mano tocca accidentalmente il cavo elettrico e sviene. Sopraggiunge un'ambulanza, ma mentre gli infermieri soccorrono l'uomo, Bean usa i cavi collegandoli all'ambulanza per mettere in moto la sua auto lasciando il mezzo in panne.

Scena 2: Una volta partito, Bean si reca all'urna postale per spedire una lettera: inumidendo il retro del francobollo, gli resta attaccato alla lingua e finisce per ingoiarlo. Arrivato all'urna, Bean asporta il francobollo da un'altra lettera (inumidendolo con il vapore proveniente dal radiatore dell'auto), ma è costretto a chiudersi nel contenitore (rimasto aperto per il prelievo della posta) quando la persona da cui ha rubato il francobollo torna indietro. Uscito grazie all'aiuto involontario di un altro postino, Bean perde in un tombino le chiavi dell'auto ed è costretto a prendere l'autobus, sul quale non riesce a salire perché bloccato dal controllore.

Scena 3: Bean inizia a scegliere le cose da portarsi durante il viaggio, ma la valigia che ha a disposizione è troppo piccola per contenerle tutte. Per rispettare la capienza della valigia decide di mettere due scatolette, una sola scarpa, un tubetto di dentifricio svuotato, dei pantaloni tagliati a metà e uno spazzolino spezzato in due. Accortosi di avere già dei pantaloni corti e, soprattutto, una valigia più grande, decide di mettere quella più piccola all'interno di quest'ultima.

Scena 4: In treno, Bean cerca di leggere, ma è costantemente disturbato dal compagno di scompartimento che, leggendo un romanzo comico, ride fragorosamente. Egli si tappa le orecchie usando la cravatta, i calzini e le gomme da masticare attaccate sotto al sedile. Quando arriva il controllore per timbrare il biglietto, Bean non lo sente e continua ad usare il titolo di viaggio come segnalibro, fin quando questo vola via dal finestrino.

Scena 5: In aereo, Bean cerca di distrarre un bambino in preda al mal d'aria facendo, tra le altre cose, scoppiare dei sacchetti pieni d'aria. Il bambino vomita e porge il sacchetto a Bean, che lo riempie d'aria e lo fa scoppiare mandando l'immagine a nero.

Scena eliminata: Mr. Bean attende alla fermata di un autobus insieme ad un uomo. Quando l'autobus arriva, l'uomo sale, ma il guidatore non fa salire Bean. Cercando di entrare per primo nel prossimo autobus, Bean prova a tagliare la strada ad una donna con una carrozzina (che alla fine sale sull'autobus prima di Bean approfittando di una distrazione), e ad un uomo cieco. Poco dopo Bean riesce ad arrivare all'inizio della fila, diverse persone si uniscono alla fila, e l'autobus arriva. Ma quest'ultimo non si ferma di fronte a Bean, ma prosegue ancora per alcuni metri, in modo tale che le persone che si trovavano in fondo alla fila possano salire per prime. Tutti i componenti della fila riescono a salire tranne Mr. Bean, che si è ritrovato di nuovo alla fine della fila. Notando il luogo dove avviene la vicenda, tale scena sembra che sia stata parte dell'episodio Mr. Bean è di nuovo in pista (nella quale il protagonista aspetta l'autobus), probabilmente tagliata per ragioni di tempo. Avrebbe dovuto essere inclusa nella scena 2.

Buon Natale, Mr. Bean[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Scena 1: Bean va in un centro commerciale per comprare alcuni accessori per l'albero di Natale: una pallina color oro (preferita a una rossa in quanto non si è rotta lanciandola a terra) e una catena luminosa di lampadine, che prova utilizzando la presa di corrente che alimenta le immense luminarie decorative esterne del centro commerciale, facendole spegnere tutte. Mentre aspetta il suo turno alla cassa, Bean gioca con un presepe inventandosi situazioni ridicole finché non viene richiamato.

Scena 2: Camminando per la città, Bean incontra la sua fidanzata che tenta di fargli capire che vuole un anello di fidanzamento come regalo di Natale. Dopo aver vinto un enorme tacchino imbrogliando sul peso con una calcolatrice, svuota le tasche di un giovane scippatore e regala il maltolto ad un direttore d'orchestra che gli offre la direzione della banda. Bean dirige l'orchestra in maniera ridicola e torna a casa portando con sé l'albero situato in mezzo alla piazza del mercato.

Scena 3: Bean si prepara per la vigilia di Natale addobbando l'albero rubato, sistemando le calze per Babbo Natale e creando un gigantesco cracker unendone alcuni. Dopo aver regalato a se stesso delle cartoline di Natale con lo stesso disegno, Bean si dispera nel vedere che in televisione trasmettono solo film di guerra e dell'orrore, e chiude la porta ad un gruppo di cantanti natalizi senza dar loro nulla.

Scena 4: La mattina di Natale Bean tira fuori i regali dalle calze: nella sua trova due calzini, in quella di Teddy due occhi dorati e in quella del topo un pezzo di formaggio (che Bean mette su una trappola per topi). Apparecchiata la tavola, Bean cerca di preparare il gigantesco tacchino, ma mentre lo imbottisce col ripieno vi perde dentro l'orologio e per cercarlo infila la testa nel tacchino rimanendovi incastrato. Riuscito ad uscire grazie all'aiuto della fidanzata arrivata in quel momento e dopo una cena a base di sandwich e carote, Bean riceve in regalo un modello di nave da costruire e consegna alla ragazza il suo regalo, ovvero la foto pubblicitaria della vetrina della gioielleria dove lei aveva visto l'anello (difatti, quando Irma gli aveva indicato l'anello, Bean, nella vetrina ha visto la foto pubblicitaria). Irma si desola, ma Bean le offre un altro regalo: una scatolina il cui contenuto è un uncinetto dorato per appendere la foto pubblicitaria. Disgustata, Irma lascia Bean che regala a se stesso il cracker, causando una possente esplosione all'apertura.

Mr. Bean nella stanza 426[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Mr. Bean prende una stanza in un albergo di lusso: dopo aver disturbato un cliente facendo fermare continuamente l'ascensore su cui era salito premendo ad ogni piano il tasto di chiamata, inizia a tenere comportamenti scorretti ascoltando la televisione a tutto volume e praticando buchi sui muri per appendere quadri ed entrare nel bagno della stanza attigua. All'ora di pranzo Bean, dopo aver tentato invano di superare una coppia di anziani sulle scale, salta la fila con trucchi subdoli e riempie il piatto con il doppio degli alimenti presi dal vicino. In particolare ingerisce una grande quantità di ostriche, che il maître scopre essere avariate: a causa di ciò Bean si ammala, ha degli incubi sul cibo ingerito ed è costretto a coricarsi nudo. Sentendo della musica ad alto volume proveniente da una stanza vicina, Bean esce in corridoio nudo per bussare, ma la porta della sua stanza si chiude lasciandolo fuori. Coprendosi con dei cartelli e un estintore, Bean riesce ad arrivare in reception dove, indossando un costume di Danny La Rue, chiede la chiave al proprietario dell'albergo.

Mr. Bean e il bebè[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Scena 1: Bean va in macchina in un parco di divertimenti (dopo aver chiesto indicazioni), ma qui si rende conto di essersi trascinato con sé una carrozzina con un bimbo, agganciatasi alla maniglia del bagagliaio della sua auto, apertosi nel corso di una manovra. Dopo aver tentato di disfarsi della carrozzina legandola ad una giostra, Bean recupera il bambino in un autoscontro venendo sgridato e lo chiude in un furgoncino a gettoni in cui inserisce dieci monete per farlo funzionare il più a lungo possibile. Poi va sulle montagne russe annoiandosi incredibilmente e riuscendo persino ad addormentarsi, va al chiosco del tiro al bersaglio e tira una freccia in fronte al gestore per poi scappare e tenta di barare alle slot machine, non riuscendo a vincere nulla e venendo umiliato da un bambino che vince tutti i gettoni. Bean torna poi al furgoncino per inserirvi ulteriori monete, ma è costretto a riprendersi il bambino a causa delle proteste della fila di mamme con bimbi che nel frattempo si era formata.

Scena 2: Bean si accorge che il bambino odora sgradevolmente e quindi necessita di cambiare il pannolino. Il pannolino sporco viene sostituito con un orsacchiotto rubato a una bimba dal quale è stata rimossa l'imbottitura, ma parte via e inizia a volare finendo sfortunatamente in faccia ad alcune persone. Nel frattempo Bean vince (barando pesantemente) un pesce rosso al tiro al bersaglio alle carte, ma è costretto a metterselo in bocca perché il sacchetto è bucato e perde acqua; mentre partecipa al gioco della tombola, Bean espelle il pesce deglutendolo involontariamente e poi rivomitandolo e sputandolo in una boccia in cui ce n'è uno simile. Il bambino inizia a piangere e Bean decide di comprargli un mazzo di palloncini all'elio e di agganciarli alla carrozzina, che inizia a volare: Bean tenta di tirarla giù lanciando delle frecce del chiosco del tiro al bersaglio con la punta temperata sui palloncini, ma questa finisce proprio nel punto in cui era stata agganciata alla macchina. Lì i genitori del bimbo stanno chiedendo alla polizia dove sia il figlio, e se lo vedono comparire. Bean poi non si rende conto che il cane del luna park è entrato nella sua Mini e quando fa rumore con la sveglia di gomma (anch'essa dimenticata) il cane abbaia.

Fai da te Mr. Bean[modifica | modifica wikitesto]

Dimostrazione del sistema di guida approntato da Mr. Bean nell'episodio Fai da te Mr. Bean

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Scena 1: Bean invita due suoi amici (Rupert e Hubert) per la notte di San Silvestro: essi si annoiano così tanto che, quando Bean va a preparare qualcosa da mangiare, sostituendo lo spumante con dell'aceto zuccherato e le patatine fritte con dei ramoscelli d'albero intrisi di Marmite, spostano le lancette dell'orologio a mezzanotte. Dopo aver cantato Auld Lang Syne, Rupert e Hubert si congedano e si spostano nell'appartamento vicino. Bean è quindi a letto da tempo quando l'anno nuovo comincia veramente.

Scena 2: Bean va ad un grande magazzino per approfittare dei saldi di gennaio. Nonostante si fosse formata all'entrata una grande fila di persone, Bean riesce a saltarla grazie ad un trucco (ha occupato la prima posizione con un sacco a pelo contenente dei palloncini e un cavolfiore).

Scena 3: Bean ha acquistato vari oggetti tra cui una poltrona, dei barattoli di vernice, delle scope e dei pennelli. Dopo aver caricato l'automobile, Bean si accorge che non c'è più posto per lui, ma riesce a risolvere l'inconveniente creando un sistema per guidare l'automobile stando seduto sulla poltrona caricata sul tetto e manovrando con una stampella. Il sistema funziona finché Bean non si imbatte in una discesa durante la quale il sistema per comandare il freno si rompe, mandando l'automobile all'interno di un camion di cuscini.

Scena 4: Bean decide di imbiancare l'appartamento. Inizialmente sposta il buco sul muro della cucina, poi comincia a dipingere le pareti utilizzando Teddy come pennello. Stancatosi presto, decide di incartare con fogli di giornale tutte le cose della stanza (anche la frutta) e prepara un esplosivo con i fuochi artificiali e i barattoli di vernice. Accesa la miccia, Bean esce dall'appartamento, ma poco dopo entra Hubert per recuperare il cappello che aveva dimenticato la sera precedente. Dopo l'esplosione, Bean rientra nel suo appartamento e nota che la sua invenzione ha funzionato, ma anche che non sono state verniciate alcune parti a forma di orme di un uomo che prende un cappello.

Mr. Bean ritorna a scuola[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Mr. Bean va ad un open day: parcheggiata l'auto in un posto riservato (spingendo fuori da esso un veicolo dello stesso modello e colore), inizia a disturbare alcune persone al lavoro (fa assumere posizioni bizzarre ai militari, ruba dei francobolli ad un filatelico e fa sbavare l'inchiostro di uno scrivano su un manoscritto antico). Successivamente tocca un generatore elettrico assorbendo un'eccessiva quantità di elettricità: a causa di ciò gli resta attaccato alla mano un volantino di cui riuscirà a liberarsi solo grazie all'aiuto di una signora (la cui sottana si solleverà a causa dell'elettricità statica accumulata dal foglio). Dopo aver provocato un'esplosione all'interno di un laboratorio di chimica, Bean si sposta nel laboratorio di disegno dove gli viene chiesto di disegnare un cesto di frutta e una donna nuda: per eseguire il ritratto senza essere disturbato dal nudo della modella, crea una specie di reggiseno con l'argilla che applicherà al seno della donna. In seguito Bean partecipa ad una lezione di judo, ma è impaurito dalla mossa che l'istruttore vuole eseguire sugli allievi (che consiste nell'atterrare l'avversario): quando arriva il suo turno, Bean confonde l'istruttore facendolo inchinare eccessivamente, lo atterra da dietro e lo avvolge nel tatami. Nello spogliatoio si accorge che qualcuno gli ha preso accidentalmente i pantaloni: accortosi che li ha indosso un uomo chiuso in bagno, lo distrae e gli prende i pantaloni dal basso. Uscito all'aperto, Bean nota che la sua auto è stata spostata in mezzo alla strada: mentre è al chiosco dei pasticcini, un carro armato passa sopra l'automobile, distruggendola. Dopo che Bean se ne accorge gli cade il pasticcino e si demoralizza. Ma si tira su di morale dopo aver ritrovato il lucchetto.

Mr. Bean gioca a golf[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Scena 1: Mr. Bean va in una lavanderia self-service per lavare alcune cose piuttosto assurde: un paralume, uno zerbino, un gommone da mare (che sgonfia camminandoci sopra), due dadi di tela coi puntini bianchi, l'orsacchiotto Teddy e alcune paia di mutande (catalogate secondo i giorni della settimana). Non avendo detersivo grattugia una saponetta e versa le scaglie nella macchina, poi introduce gli oggetti ma si accorge di avere indosso delle mutande che doveva lavare: decide di togliersele, ma nel farlo appoggia i pantaloni vicino alla gonna di una cliente. Essendo il capo dello stesso colore dei pantaloni (marrone), la ragazza prende distrattamente questi ultimi mentre Bean indossa erroneamente la gonna: una volta fatto partire il lavaggio, Bean si accorge di aver dimenticato di aver introdotto un altro paio di mutande nella lavatrice e, soprattutto, di avere indosso una gonna. Tenta di non farsi notare creando una riga tra le gambe, ma viene scoperto dal vicino di lavatrice, un energumeno che lava un kimono, che inizia a prenderlo in giro: Bean si vendica sostituendo il bicchiere di ammorbidente con uno di caffè, ma è costretto a bere quest'ultimo per far sì che i sospetti dell'altro non ricadano su di lui. L'altro infatti non capisce e picchia il gestore del lavaggio. Al termine del lavaggio Bean nota alcuni cambiamenti negli oggetti (lo zerbino ha perso la scritta, Teddy e il telo del paralume si sono ristretti, i dadi hanno perso i puntini, che si sono attaccati allo zerbino, che ha perso la scritta) e tenta di recuperare i pantaloni introducendosi in un'asciugatrice. La stessa ragazza che aveva erroneamente preso l'indumento di Bean, chiude l'oblò e la fa funzionare alla massima temperatura.

Scena 2: Mr. Bean gioca una partita a minigolf: dopo aver centrato la prima buca (molto difficile) al primo colpo scacciando un bambino in difficoltà, manca la seconda (facilissima) mandando la palla nell'erba. Il proprietario lo obbliga a rispettare la regola di riportare la palla nel tracciato con la mazza, e da lì inizia un lungo giro in cui Bean tenta di recuperare la palla (finita in un autobus, una busta della spesa, un cono gelato, il tubo di scappamento di un'automobile, un tombino e un cassonetto) senza toccarla con la mano. Bean riuscirà nel suo intento staccando la zolla di un prato dove aveva ritrovato la palla: ritornato sul campo da minigolf mediante autostop, segnerà sul taccuino 3427 colpi effettuati per centrare la buca.

  • Altri interpreti: Jacqueline Defferary (cliente della lavanderia), Grant Masters (energumeno), David Battley (proprietario del campo di minigolf)
  • Nella sigla di apertura viene utilizzato il tema del documentario The Story of Mr. Bean leggermente differente dall'originale, mentre in sigla di coda viene proposta una versione del tema Ecce homo qui est faba suonata con la chitarra acustica.

Buonanotte Mr. Bean[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Scena 1: Mr. Bean si reca al pronto soccorso per farsi estrarre una teiera incastratasi in una mano. Ritirato il numero di prenotazione, si accorge che è molto alto rispetto a quello corrente e decide di imbrogliare rubando il bigliettino ad altri pazienti (tra cui una donna completamente ingessata) o girando il display a segmenti. Tutti i vari tentativi falliscono e per giunta Bean si ritrova con il cestino della carta incastrato nella mano.

Scena 2: Bean decide di farsi una foto con una Guardia della Regina, non prima di averle cambiato l'aspetto (tagliandogli i baffi in stile Hitler, applicando alla cintura della divisa dei fiori asportati da una pianta, delle palline da ping pong sul cappello e infilzando Teddy nella baionetta). Mentre sta per scattare il flash, la guardia viene richiamata e se ne va portandosi via tutto.

Scena 3: Bean va a letto: dopo aver letto con Teddy un libro di Asterix, ripone l'orsacchiotto sotto al letto e spegne la lampadina sparando con una pistola. A causa di vari rumori come i miagolii di gatto in strada e una televisione rumorosa, Bean non si addormenta, riuscendoci solo contando, con l'aiuto di una calcolatrice, delle pecore su un cartellone.

  • Altri interpreti: Rupert Vansittart (guardia)
  • La scena in cui Bean spegne la lampadina con un colpo di pistola è stata tagliata da alcuni canali per bambini a causa del contenuto ritenuto violento.[senza fonte]

Hair By Mr. Bean of London[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Scena 1: Bean va dal barbiere per farsi tagliare i capelli: mentre sta per essere servito il barbiere si allontana lasciandolo solo. Mentre aspetta, Bean viene scambiato da altri tre clienti per l'aiutante del barbiere, riservando loro un trattamento pessimo: taglia i capelli di un bambino con una scodella per poi praticare una striscia rasata al centro, danneggia il riporto di un uomo miope e taglia il codino di un ragazzo. Successivamente i clienti ritornano ed incolpano il barbiere del pessimo trattamento, mentre Bean fugge nascondendosi dietro un calendario del Principe Carlo.

Scena 2: In un parco dei divertimenti, Bean parcheggia l'auto in un recinto e inizia a imbrogliare nei vari giochi (staccando la spina dal gioco del filo elettrico e usando oggetti contundenti per colpire il bersaglio del gioco Hit the Headmaster). In seguito fa partecipare Teddy ad una sfilata di cani vincendo un grosso osso: non soddisfatto del premio, Bean prende un barattolo di miele e butta l'osso tra la folla scatenando il terrore tra i bambini e i cani.

Scena 3: Scendendo dal treno, Bean perde il biglietto e tenta di eludere i controlli nascondendosi in un sacco postale. Dopo diversi tentativi falliti viene fatto imbarcare verso Mosca.

  • Altri interpreti: Colin Webb (uomo col codino), Frederick Treves (Roger), George Webb (The Headmaster).
  • L'episodio fu girato nel 1995 e fu incluso come extra sulle registrazioni VHS e DVD, ma non fu originalmente trasmesso dalla televisione inglese fino al 25 agosto 2006, quando fu trasmesso sul satellite e sui canali Nickelodeon UK e Paramount Comedy 2, ma rimane il solo episodio lungo di Mr Bean che non è mai stato trasmesso sulla televisione inglese terrestre. L'episodio è stato trasmesso anche sul canale RTÉ One della televisione irlandese nel 2005.[senza fonte]

Altri episodi[modifica | modifica wikitesto]

Assieme alle varie scene trasmesse in televisione, ve ne sono anche altre che non sono mai state trasmesse. Alcune come La biblioteca e La fermata dell'autobus sono state probabilmente pensate per essere incluse in alcuni episodi, per essere poi tagliate. Tali scene saranno successivamente pubblicate in VHS o DVD.

Vi sono inoltre anche altre scene, di breve durata, che sono state trasmesse durante la maratona televisiva Red Nose Day organizzata dall'associazione benefica Comic Relief.

La biblioteca (The Library)[modifica | modifica wikitesto]

Mr. Bean va in una libreria di libri rari e antichi (probabilmente la British Library), dove vuole leggere un libro che va toccato con delicatezza ed esclusivamente con i guanti. Inizia così a copiare su di un foglio bianco appoggiato sul libro: un suo potente starnuto fa però volare via il foglio sul quale stava scrivendo senza che lui se ne accorga... quindi lui continua a scrivere con la sua matita sul raro manuale, convinto invece di scrivere sul suo foglio. Quando finalmente se ne accorge prova prima a cancellare, poi inizia a stendere con un pennellino il suo bianchetto a vernice ed infine decide di strappare la pagina ormai definitivamente rovinata; per nascondere il disastro è costretto inoltre a strapparne molte altre. Non soddisfatto del disastro riesce a scambiarlo di nascosto con quello di un altro sfortunato cliente della biblioteca: il piano funziona ma Mr. Bean, consegnato il libro e uscito dalla biblioteca torna dentro per riprendere il segnalibro dimenticato nel libro originariamente preso in prestito, venendo così scoperto. Una scena non molto diversa ma riadattata è presente nel film Mr. Bean - L'ultima catastrofe.

Comic Relief[modifica | modifica wikitesto]

Mr. Bean's Red Nose Day[modifica | modifica wikitesto]

Questo sketch di sei minuti è stato messo in scena il 14 marzo 1997 in occasione del Red Nose Day. Questo sketch è stato pubblicato una sola volta (nel 1998) in VHS dalla Comic Relief.

Blind Date[modifica | modifica wikitesto]

Questo sketch era un frammento di 14 minuti del programma Blind Date. Scelto come scapolo, Mr. Bean risponde delle domande su di un possibile appuntamento con sincerità, quindi compie un autentico disastro al fatidico momento, avuto luogo in un casinò. Nello sketch è anche presente l'attore Alan Cumming.

Torvill & Bean[modifica | modifica wikitesto]

Mr. Bean combina un disastro durante uno spettacolo di Show on Ice. Il titolo è ripreso da Torville and Dean, il nome di una nota squadra inglese di pattinaggio.

Mr. Bean's Wedding[modifica | modifica wikitesto]

Mr. Bean provoca un disastro ad un matrimonio calpestando il vestito della sposa. A causa di ciò si scatena una rissa, in cui la sposa viene colpita dallo stesso marito. Questo sketch è stato realizzato nel 2007 durante il Red Nose Day organizzato dalla Comic Relief e presenta nel cast David Haig (che aveva già fatto coppia con Atkinson nella serie The Thin Blue Line), Michelle Ryan e Matthew Macfadyen.

A Question of Comedy[modifica | modifica wikitesto]

Video musicali[modifica | modifica wikitesto]

The Stonk[modifica | modifica wikitesto]

(I want to be) Elected[modifica | modifica wikitesto]

Mr. Bean prepara una campagna elettorale per sostenere la sua candidatura nel consiglio di Highbury come singolo membro del Bean Party. La scena è una parodia delle campagne degli attivisti, visto che Bean costringe la gente a comprare i voti, mette i suoi poster su di una bara che sta per essere portata all'obitorio, viene fotografato mentre dà un lecca-lecca ad un bambino, salvo riprenderselo quando i fotografi se ne vanno. In sottofondo, un gruppo chiamato Smear Campaign, esegue il brano hard rock (I want to be) Elected.

Picture of You[modifica | modifica wikitesto]

Mr. Bean compare nel video musicale della canzone dei Boyzone, che ha fatto parte della colonna sonora del film Mr. Bean - L'ultima catastrofe. Nel video i componenti della band erano vestiti come Mr. Bean.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elenco episodi per "Mr. Bean" su Internet Movie Database
  2. ^ Mr. Bean su TV.com
  3. ^ a b Mr. Bean con La maledizione di Mr. Bean
  4. ^ a b Mr. Bean con Il ritorno di Mr. Bean
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