Asterix e la pozione magica

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Asterix e la pozione magica
Asterix e la pozione magica.png
Incipit del film
Titolo originale Astérix chez les Bretons
Paese Francia, Italia
Anno 1986
Durata 78 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere animazione, commedia
Regia Pino Van Lamsweerde
Soggetto René Goscinny, Albert Uderzo
Sceneggiatura Pierre Tchernia
Fotografia Philippe Lainé
Montaggio Monique Isnardon, Robert Isnardon
Musiche Vladimir Cosma
Scenografia Michel Guérin
Doppiatori italiani
« Asterix: C'è sempre così tanta nebbia in Britannia?
Beltorax: No, solamente quando non piove. »

Asterix e la pozione magica (Astérix chez les Bretons in lingua originale) è un film di animazione francese del 1986, basato sulle avventure del personaggio dei fumetti Asterix. In particolare, il film è interamente tratto dall'albo a fumetti Asterix e i Britanni, pubblicato nel 1965.

Indice

[modifica] Trama

Giulio Cesare si muove verso la Britannia per conquistarla: dopo aver risolto alcuni problemi con la popolazione locale (si rifiutano infatti di combattere dopo le cinque e nel week-end), l'isola è sottoposta al dominio romano, e solamente un piccolo villaggio resiste all'invasore. Il capovillaggio locale Zebigbos decide quindi di inviare il suo compaesano Beltorax in Armorica, dal suo cugino gallico Asterix, di cui si conoscono le prodezze contro i Romani. Una volta a conoscenza della situazione, Asterix ed Obelix (il quale è ormai in preda ad una forte nostalgia, dovuta alla mancanza di Romani con cui combattere, tutti impegnati nella campagna britannica) decidono di partire per l'isola, portando con sé una botte di pozione magica, preparatagli dal druido locale Panoramix. Durante il viaggio salvano dai pirati la nave di Grandimais, un commerciante fenicio, che dona loro un piccolo sacchetto di erbe orientali. Giunti a Londinium, sono coinvolti in una serie di disavventure: Obelix si ubriaca e viene riunchiuso nella Torre, mentre la pozione viene rubata da un ladruncolo locale. Grazie all'aiuto del fedele cagnolino Idefix, riescono a ritrovare la botte. I Romani tuttavia sono sulle loro tracce: dopo una serie di tentativi vani, riescono finalmente a distruggere la botte nel fiume della cittá. I due gallici decidono di proseguire, preparando sul momento una "pozione magica" improvvisata: Asterix mescola le erbe donategli dal commerciante fenicio con dell'acqua calda, bevanda già molto apprezzata. Gli uomini del villaggio locale si sentono rinvigoriti, e riescono a sopraffare le truppe romane: una volta scoperta la verità, decidono di adottarla come bevanda nazionale. In seguito, tornati al villaggio, Panoramix si lascerà sfuggire che quelle erbe non erano altro che .

[modifica] Ambientazioni

La parodia della civiltà inglese viene proposta già nelle immagini del fumetto, ma vengono riprese anche nelle scenografie del cartone animato. Londinium viene rappresentata come una Londra ma in versione romana, con il Tower Bridge e la Torre di Londra in legno ed il Big Ben con la meridiana al posto dell'orologio. Si ricordi che il comandante delle legioni ha la sua sede a Buckingham Palace. Inoltre, una parodia continua è presentata nei dialoghi: quando i Bretoni parlano usano sempre espressioni auliche (bontà graziosa, io dico) e assolutamente l'aggettivo prima del sostantivo (magica pozione, romana pattuglia), parodiando le espressioni della lingua inglese.

Una piccola citazione viene fatta da Beltorax: quando Asterix gli chiede come mai sappia remare così bene, risponde di essere figlio di uno studente di Cambridge ed uno di Oxford: è celebre la regata che da almeno un secolo vede sfidarsi le due università inglesi lungo il Tamigi. Sono moltissimi i personaggi ritratti nel film: fra i tanti, si ricorda il capo del villaggio Zebigboss caricatura di Winston Churchill, primo ministro inglese.

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