Alien 2 sulla Terra

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Alien 2 sulla Terra
Alien 2 - Sulla Terra Screenshot titolo.jpg
Il titolo di testa del film.
Titolo originale Alien 2 sulla Terra
Paese di produzione Italia
Anno 1980
Durata 92 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere orrore, fantascienza
Regia Ciro Ippolito (come Sam Cromwell), Biagio Proietti (non accreditato)
Sceneggiatura Ciro Ippolito
Produttore Ciro Ippolito, Angiolo Stella
Casa di produzione GPS
Distribuzione (Italia) Impegno Cinematografico
Fotografia Silvio Fraschetti
Montaggio Carlo Broglio
Effetti speciali Ciro Ippolito (come Donald Patterly)
Musiche Oliver Onions
Scenografia Angelo Mattei e Mario Molli
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Alien 2 sulla Terra è un film del 1980 diretto da Ciro Ippolito. Ippolito firmò la regia del film con lo pseudonimo Sam Cromwell, occupandosi anche della sceneggiatura e della produzione. Tra gli interpreti figurano Belinda Mayne, Mark Bodin, Judy Perrin e Michele Soavi, accreditato come Mychael Shaw. Il film è stato distribuito nel circuito cinematografico italiano l'11 aprile 1980.

La sceneggiatura del film tratta la storia di una speleologa dotata di percezioni extrasensoriali che scopre delle uova aliene giunte dallo spazio con il rientro di una missione spaziale, da cui nascono delle terribili creature.

Il film è un seguito apocrifo italiano di Alien, il film del 1979 diretto da Ridley Scott, anche se la trama di Alien 2 non ha niente a che vedere con il film originale. Durante la distribuzione americana i produttori di Alien tentarono in vari modi di boicottare la sua uscita in tutto il mondo, denunciando il regista inutilmente. Alien 2 - Sulla Terra venne accolto da recensioni quasi interamente negative sia in Italia che negli Stati Uniti: fu criticato per il budget al di sotto della media, per il risultato scadente e per lo sfruttamento della fama di un film famoso. In Italia il film ottenne scarso successo al botteghino, mentre nel resto del mondo ottenne dei buoni riscontri.

Trama[modifica | modifica sorgente]

« ...ora può colpire anche te. »
(Flano pubblicitario del film[1])

Stati Uniti: l'intero paese attende con ansia l'arrivo di due astronauti a bordo di una navicella spaziale che atterrerà al largo delle coste orientali. Intanto negli studi di un'emittente televisiva di San Diego (California), mentre si attende di trasmettere in diretta l'ammaraggio, un giornalista intervista Thelma, una giovane speleologa reduce da un'esplorazione e in procinto di condurne un'altra. La ragazza durante l'intervista subisce una crisi, avvertendo un pericolo imminente. Il direttore dell'emittente è costretto a chiudere il collegamento e trasmette le immagini in diretta della navicella spaziale. Thelma decide subito di telefonare al suo psichiatra, dato che in passato aveva già avuto delle crisi simili, essendo dotata di forti percezioni telepatiche. Dopo averla incontrata, lo psichiatra riesce a tranquillizzarla.

Thelma e il suo ragazzo Roy si incontrano con gli altri speleologi del loro gruppo in una sala da bowling, quindi si avviano verso il luogo della prossima spedizione. Durante una sosta, Burth scende dall'auto per comprare delle candele e Thelma decide di fare una passeggiata verso una spiaggia vicina. Mentre Roy la sta raggiungendo lei subisce un'altra crisi. Intanto cominciano a comparire nella zona vicino all'ammaraggio della navetta delle rocce bluastre pulsanti. Una bambina nella spiaggia ne raccoglie una e quando sua madre riesce a trovarla scopre che qualcosa le ha ridotto a brandelli il viso. Mentre si avviano in auto verso la grotta, gli speleologi sentono alla radio che le autorità non hanno trovato alcun superstite dell'equipaggio all'interno del velivolo. Arrivati nelle vicinanze alla grotta, il gruppo fa una sosta presso un emporio per cambiarsi e fare rifornimenti; Burth raccoglie un frammento di roccia bluastra e lo regala a Thelma.

Una delle uova aliene.

Il gruppo di speleologi inizia la discesa tra i profondi cunicoli delle grotte, portandosi sempre più verso l'interno. La mattina dopo, mentre Thelma e Jill iniziano l'esplorazione, Jill nota che all'interno della borsa di Thelma la pietra ha cominciato a pulsare; la raccoglie e improvvisamente viene attaccata da una mostruosa creatura. Thelma corre subito a chiedere aiuto agli altri amici e riferisce loro che il volto di Jill è sfigurato. Immediatamente Roy ordina di raggiungere Jill con una barella. Appena la trovano scoprono che il suo viso è intatto e che la ragazza è solamente svenuta. Ron fa scendere la barella e Jill vi viene caricata. Mentre uno alla volta incominciano a risalire, improvvisamente dal volto di Jill fuoriesce una creatura aliena, che attacca Ron e lo decapita. Gli speleologi fuggono e dopo che Burth riesce a recuperare i sonar si dividono: Burth e Maurine si dirigono verso una grotta, Roy e Thelma verso un fiume sotterraneo e Cliff e Bill verso nord.

I protagonisti in una scena del film.

Roy, Thelma, Cliff e Bill si incontrano, mentre Burth e Maurine si dividono per cercare un passaggio. Maurine cade in trappola dell'alieno, che attacca anche Burth mentre tenta di salvarla. Intanto i quattro sopravvissuti continuano a cercare una via d'uscita e Roy cade ferendosi a una gamba. Thelma e Bill rimangono vicino a Roy, mentre Cliff si allontana per trovare Burth e Maurine. Thelma e Cliff si tengono in collegamento tramite un walkie-talkie, ma improvvisamente il collegamento si interrompe e Thelma tramite i suoi poteri telepatici cerca di guidarlo verso un luogo più sicuro. Proprio mentre riesce a mettersi in contatto con lui, l'alieno lo attacca e lo uccide. I tre ragazzi riprendono a camminare, ma all'improvviso si trovano davanti a Cliff e così Thelma capisce che l'alieno prende possesso dei corpi umani per ottenerne calore e sviluppare fisicamente la sua forma. Thelma tenta di confrontarsi telepaticamente con la creatura, ma all'improvviso l'alieno fa esplodere la testa di Cliff e attacca Bill uccidendolo.

Gli ultimi due sopravvissuti, Roy e Thelma, riescono a fuggire giungendo in superficie e tentano di ritornare in città in auto. Mentre sono in viaggio, raggiungono una macchina della polizia, ma la trovano vuota. Roy tenta inutilmente di comunicare con la radio. Cercano aiuto nell'emporio, ma anche lì non trovano più nessuno. Quando tornano in città, i due si accorgono che è ormai deserta ed entrano nella sala da bowling per cercare qualche superstite. Mentre Roy cerca degli amici viene attaccato dall'alieno, che tenta di uccidere anche Thelma. Rimasta sola, Thelma invoca aiuto, ma alla fine comprende che l'alieno non era giunto sulla Terra da solo e che i suoi simili hanno sterminato l'intera popolazione.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Ciro Ippolito ha preso spunto dal regista Lucio Fulci (nella foto) per realizzare Alien 2.

Visto il grande successo ottenuto dal film Alien di Ridley Scott, Ciro Ippolito decise di sfruttarne la fama e realizzarne un seguito apocrifo. L'idea di produrre un seguito della pellicola venne a Ippolito durante una pausa dal montaggio di uno dei suoi film napoletani, genere che oramai non gli interessava più.[2] Ippolito insieme al montatore Carlo Broglio vide al cinema Adriano di Roma la proiezione di Alien.[2] Concluso il film, in Piazza Cavour i due notarono un enorme poster che pubblicizzava Zombi 2 di Lucio Fulci. Da quel momento Ippolito decise di realizzare Alien 2 e di ambientarlo non nelle profondità spaziali (come invece Scott aveva fatto) bensì in quelle terrestri.[2]

Dopo aver preso accordi con il produttore Angiolo Stella, Ippolito annunciò il titolo del film sulla rivista Variety, sebbene allora non avesse ancora una storia definitiva.[3] Al giornale arrivarono numerose richieste di informazioni per la realizzazione del film, e Stella e Ippolito presero accordi con due distributori per l'estero che accettarono di finanziare il lungometraggio in qualità di coproduttori. Dopo avere siglato un accordo con Stella e Ippolito, i coproduttori consegnarono loro 400 milioni di lire, che i due italiani impiegarono tuttavia in massima parte per andare in vacanza a Cannes con due amiche, comperarsi due auto sportive e altri beni di lusso.[2][4][5] Durante la pre-produzione Ippolito chiamò uno sceneggiatore, e insieme decisero di ambientare il film sotto terra, nel mondo della speleologia.[2] A questo punto era assolutamente necessario trovare delle location, che fossero gratuitamente disponibili, ove girare le scene. Avendo visto in televisione un documentario sulle Grotte di Frasassi e avendo deciso che le spelonche sarebbero state l'ambiente ideale per il film, Ippolito si recò in Jugoslavia ove visitò alcune aree famose per le caverne, ma la scelta definitiva cadde sulle Grotte di Castellana in Puglia.[2]

Una veduta delle Grotte di Castellana, in cui sono avvenute parte delle riprese del film.

Ippolito prese quindi un dépliant dalla grotte pugliesi, realizzò alcuni ingrandimenti delle foto e le mostrò ai produttori, dando da intendere loro si trattasse di scenografie cinematografiche appositamente allestite in teatri di posa grazie ai soldi investiti nella realizzazione del lungometraggio.[2]

Dopo avere trovato un cast, la regia fu affidata a Biagio Proietti, che però dopo una settimana e varie incomprensioni venne estromesso dal progetto. Ippolito propose dunque il film a Mario Bava, che però era già impegnato con un altro film e consigliò a Ippolito di assumere lui stesso la direzione di Alien 2.[3] Ippolito sostituì Proietti pochi giorni dopo, sotto lo pseudonimo di Sam Cromwell, e ciò segnò il suo debutto alla regia.[3]

Tutte le scene sotterranee ebbero come unico set le Grotte di Castellana in provincia di Bari.[6] Le riprese durarono circa tre settimane e, oltre che nelle Grotte, si girò a Roma negli studi di Cinecittà e in California tra Los Angeles,[3] San Diego (Mission Beach, Coronado) e il confine con il Messico.

Bava aveva suggerito a Ippolito di utilizzare della trippa come sistema economico per realizzare la creatura aliena.[5] Alle prese con i problemi di budget, all'inizio delle riprese Ippolito incaricò un attrezzista di nome Bombardone di andare a comprare la trippa, posizionandola poi intorno all'obiettivo al fine di creare l'illusione che la cinepresa fosse l'occhio del mostro.[3] Per rendere l'effetto realistico, la carne veniva fatta tremolare come fosse effettivamente parte di un organismo vivente grazie a delle pompe mediche.[3] Così facendo venne creata la "soggettiva" del mostro.[2]

Gli effetti speciali furono realizzati in una cantina di Roma dove però, a causa delle innumerevoli urla sia maschili sia femminili che si udivano e del forte odore di carne putrida che fuoriusciva dallo scantinato, i coinquilini chiamarono la polizia, la quale arrestò tutta la troupe cinematografica per sospetto di omicidio e occultamento di cadavere.[4][7] Gli effetti sonori del mostro vennero realizzati mischiando un rantolo e una registrazione audio del tecnico di scena Alberto Tinebra mentre russava.[4] La colonna sonora del film venne composta dai musicisti Guido e Maurizio De Angelis e firmata con il nome del loro gruppo Oliver Onions.[8] Tutt'oggi la colonna sonora è inedita.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Date di uscita[modifica | modifica sorgente]

Le date di uscita internazionali nel corso degli anni ottanta sono state:

La proiezione in anteprima negli Stati Uniti fu realizzata presso il Grauman's Chinese Theatre di Hollywood. Negli USA venne distribuito nei cinema in maniera limitata dalla compagnia "Cinema Shares International Distribution". La compagnia, che distribuì anche altri noti film, come L'uomo puma, Visitors - I nuovi extraterrestri e Shark - Rosso nell'oceano non è più attiva. Sempre negli USA, il film, dopo una breve apparizione nei cinema è stato ufficialmente distribuito nel 2011 a causa di alcune contese legali.[9] Anche se era in corso un procedimento penale, delle copie bootleg erano disponibili con i titoli Alien 2: on Earth, Alien Terror e Strangers.

Divieti[modifica | modifica sorgente]

Il film fu approvato dalla censura italiana il 2 aprile 1980, con il visto n. 75007.[10] Il film venne vietato ai minori di 16 anni in Francia, ai minori di 18 anni in Germania Ovest e Regno Unito e ai minori di 17 anni non accompagnati negli Stati Uniti (Rating R). A Singapore invece il film è stato vietato ai minori di 16 anni non accompagnati.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Il film ebbe un certo successo nel mondo, riuscendo anche a recuperare i costi di produzione (largamente spesi da Broglio e Ippolito per la vacanza a Cannes), che si aggiravano intorno ai 400 milioni di lire.[11] In Italia il film incassò invece circa 148 milioni di lire,[8] senza riuscire a inserirsi nella classifica dei 100 maggiori incassi della stagione 1980/1981.[12] Il film venne distribuito anche in Spagna, dove attirò 211.000 spettatori e guadagnò 32.433,124 pesete (circa 194.927,49 euro).[13]

Critica[modifica | modifica sorgente]

Il Grauman's Chinese Theatre ha ospitato l'anteprima americana del film.[4]

Alien 2 sulla Terra è stato accolto in vario modo dai siti di film che trattano il genere dei B-movie,[14][15][16][17] mentre i critici professionisti italiani hanno assegnato al film un giudizio negativo. Anche negli Stati Uniti, dopo l'uscita del Blu-ray, i critici hanno giudicato il film mediocre.[18][19][20]

La Stampa nel 1980 scrisse sul film che «Ne è derivato un prodotto non troppo ibrido, dove il riferimento a certi dettagli del precedente Alien di Ridley Scott appare molto superficiale.» e che «il film rispetta, applicandole ripetutamente, le orripilanti regole del fanta-horror[21] Maurizio Porro del Corriere della Sera lo criticò maggiormente sostenendo che «[...] il fanta-horror è ingenuo e scalcinato, soprattutto sfiora la parodia nella sceneggiatura [...] ed è assolutamente insufficiente per quanto riguarda le prestazione degli attori.».[8] Mentre recensiva il successivo film di Ippolito Arrapaho, un giornalista de la Repubblica ha ricordato Alien 2 come una sgangherata rappresentazione di fantascienza.[22] Marcello Garofalo in un articolo della rivista Ciak ha inserito il film nella classifica "I 100 film più dementi della storia".[23]

Rudy Salvagnini nel suo Dizionario dei film horror ha assegnato al film una stella su cinque e l'ha descritto monotono con gli alieni che «[...] non incutono nessun timore», poi ha terminato la recensione con la frase «Povero di mezzi e di idee, noioso.».[24] Sia il "Farinotti" che il "Fantafilm" hanno assegnato al film una stella su cinque.[25][26] Il sito "Film.tv" ha scritto che «L'originale spunto narrativo è bruciato da una messinscena sciatta e piena di colpi bassi.» e ha aggiunto che «Ovviamente il film non c'entra niente con la serie "Alien": è un plagio [..]». Infine ha assegnato al film una stella su cinque ma ha apprezzato la tensione (tre stelle su cinque) e criticato il ritmo (una stella su cinque).[27]

Roberto Chiavini, Gian Filippo Pizzo e Michele Tetro scrissero sul loro libro Il grande cinema di fantascienza: «Assolutamente da dimenticare [...], autentico trash movie dagli effetti speciali pessimi.».[28] Gianni Canova nella sua Enciclopedia del cinema lo chiamò «truce» film di fantascienza.[29] Nella rivista Segnocinema il film venne accolto male e il giornalista scrisse che «quando l'autarchia della SF [science fiction] espone tali miserie, il cinema è crudeltà».[30]

Edizioni home video[modifica | modifica sorgente]

La VHS del film venne distribuita in Italia nel 1980 dalla Gvr e dalla Mvp. Negli Stati Uniti invece, dopo esser circolato in versione bootleg con il titolo Alien Terror, circa trenta anni dopo il film è stato trasferito dal negativo originale in 35 millimetri e pubblicato ufficialmente in DVD con il titolo Alien 2 On Earth. Il film è stato distribuito dalla Midnight Legacy il 22 marzo 2011, sia in versione DVD che Blu-ray.[9] La versione Blu-ray, edizione limitata di 30.000 copie, presenta alcuni contenuti speciali: il rarissimo trailer della VHS olandese e alcuni outtake trasferiti dal negativo B-roll in alta definizione.[31] La risoluzione video è di 1080p mentre l'audio DTS-HD è il Master Audio 2.0.[31] La versione italiana in formato DVD è stata distribuita da Minerva Pictures l'8 maggio 2014.[32]

Controversie legali[modifica | modifica sorgente]

Alien[modifica | modifica sorgente]

Dopo esser stato terminato, il film è stato venduto nel mondo con delle variazioni nei titoli, poiché la 20th Century Fox intraprendeva un'azione legale in ogni paese in cui il film otteneva distribuzione[3] e ne intraprese un'altra contro il regista per dieci milioni di dollari.[5] Ippolito allora propose ai distributori esteri di mettere nei contratti con i vari esercenti la possibilità di cambiare o mantenere il titolo Alien 2, ma, in caso di processo, avrebbero pagato loro la causa.[3] Inoltre, un avvocato inglese riuscì a trovare un romanzo degli anni trenta che si chiamava Alien, quindi la produzione poté usare il titolo, in quanto non inventato da Scott.[3] La causa fu vinta dal regista italiano in quanto la parola "Alien" non era soggetta a copyright.[5]

Prima di intraprendere l'azione legale verso il film, la Fox chiese a Ippolito, mentre il film stava per essere terminato, di vendergli i diritti per distruggerlo e per evitarne l'uscita nei cinema.[4]

The Descent[modifica | modifica sorgente]

Ippolito nel 2006, mentre presentava Alien 2 - Sulla Terra al "Joe D'Amato Horror Fest", incontrò un fan che gli riferì le similitudini con il film The Descent - Discesa nelle tenebre.[3] Successivamente a Venezia, il regista Neil Marshall dichiarò di essersi ispirato ai film horror italiani del passato, ma Ippolito decise ugualmente di fargli causa, anche se durante un'intervista dichiarò "Se mi avessero chiesto i diritti io glieli avrei dati [...]".[3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Alien 2 - Sulla Terra, flano pubblicitario 1980 e titoli di coda.
  2. ^ a b c d e f g h  AplysiaProductions. "Ciro e l'alien" - tratto da "Ciro e l'istinto". YouTube, 12 settembre 2007. URL consultato in data 21 luglio 2011.
  3. ^ a b c d e f g h i j k Intervista a Ciro Ippolito in Chiamaroma.it, 10 dicembre 2007. URL consultato il 16 dicembre 2011 (archiviato dall'url originale il 25 febbraio 2008).
  4. ^ a b c d e Stracult: Intervista TV: Ciro Ippolito parla di Alien 2 Sulla Terra, Rai 2, 2011.
  5. ^ a b c d Ciro Ippolito, La trippa fa sempre paura in Nocturno, nº 99, novembre 2010.
  6. ^ Vito Attolini, 40 – ALIEN 2 SULLA TERRA - Scheda del film in Apulia film commission. URL consultato il 16 dicembre 2011.
  7. ^ Squallor Story al Chiambretti Night con Ciro Ippolito e Alfredo Cerruti. in Videoup.it, 15 ottobre 2010. URL consultato il 16 dicembre 2011.
  8. ^ a b c R. Poppi, M. Pecorari, op. cit., p. 29, 1996.
  9. ^ a b (EN) Todd Gilchrist, Hereafter’, ‘Skyline’ and Other Blu-ray Releases of the Week: 03/22/11 in The Wall Street Journal Blogs, 22 marzo 2011. URL consultato il 24 luglio 2011.
  10. ^ Alien 2 - Sulla terra (1980), Archiviodelcinemaitaliano.it. URL consultato il 26 aprile 2011.
  11. ^ Alien 2 - Sulla terra (1980) - Box office / incasso in IMDb.it. URL consultato il 21 maggio 2011.
  12. ^ Hit Parade Italia - Classifica Film 1980 - 81, Hitparadeitalia.it. URL consultato il 21 maggio 2011.
  13. ^ (ES) Pelicula Alien 2 in Mundocine.net. URL consultato il 24 marzo 2012.
  14. ^ Andrea Lanza, Alien 2 sulla terra in Horror.it, 27 febbraio 2012. URL consultato il 14 marzo 2012.
  15. ^ Alien 2 sulla Terra (1980) in Splattercontainer.com, 10 maggio 2004. URL consultato il 14 marzo 2012.
  16. ^ Alien 2 sulla Terra in Caniarrabbiati.it. URL consultato il 14 marzo 2012.
  17. ^ Marco Castellini, Alien 2 sulla Terra in Horrormovie.it. URL consultato il 14 marzo 2012.
  18. ^ (EN) Adam Tyner, Alien 2: On Earth (Blu-ray) in Dvdtalk.com, 9 marzo 2011. URL consultato il 14 marzo 2012.
  19. ^ (EN) Daryl Loomis, Alien 2: On Earth (Blu-Ray) in Dvdverdict.com, 22 marzo 2011. URL consultato il 14 marzo 2012.
  20. ^ (EN) Tom Landy, Alien 2 on Earth (Blu-ray) in Highdefdigest.com, 18 settembre 2001. URL consultato il 14 marzo 2012.
  21. ^ A.V., La diva innamorata del prode operatore in La Stampa, 26 aprile 1980. URL consultato il 14 marzo 2012.
  22. ^ Arrapaho, ovvero tante parolacce nonsense, parodie a Napoli western in la Repubblica, 8 settembre 1984. URL consultato il 14 marzo 2012.
  23. ^ Marcello Garofalo, I 100 film più dementi della storia in Ciak, luglio 1999, p. 101.
  24. ^ Alien 2 Sulla Terra MYmovies - Dizionario dei film horror, Mymovies.it. URL consultato il 14 marzo 2012.
  25. ^ Alien 2 Sulla Terra MYmovies - Farinotti, Mymovies.it. URL consultato il 14 marzo 2012.
  26. ^ Alien 2 Sulla Terra MYmovies - Fantafilm, Mymovies.it. URL consultato il 14 marzo 2012.
  27. ^ Alien 2 - Sulla Terra (1980) in Film.tv.it. URL consultato l'11 gennaio 2011.
  28. ^ R. Chiavini, G. F. Pizzo, M. Tetro, op. cit., p. 31, 2001.
  29. ^ G. Canova, op. cit., p. 579, 2002.
  30. ^ (a cura di) Carlo Avondola, Mario Calderale, Marcello Garofalo, Filmografia essenziale (e non) in 200 titoli in Segnocinema, n° 85 - anno XVII, maggio/giugno 1997, pp. p. 20.
  31. ^ a b (EN) 'Alien 2 on Earth' Announced for Blu-ray, Highdefdigest.com, 19 ottobre 2010. URL consultato il 14 marzo 2012.
  32. ^ Anteprima Ultime Uscite in DVD - Pagina 16 | DarkVeins.com

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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