Ellen Ripley

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Ellen Ripley
Ellen Ripley.jpg
Universo Alien
Saga Alien
Autore Dan O'Bannon e Ronald Shusett
1ª app. in Alien (1979)
Ultima app. in Alien: la clonazione (1997)
Interpretato da Sigourney Weaver
Voce italiana Ada Maria Serra Zanetti
Specie umana
Sesso femminile
Data di nascita 7 gennaio 2092
Professione ufficiale
Abilità
  • Forza e riflessi sovrumani (Clone 8)
  • Poteri telepatici (Clone 8)
  • Abile pilota e combattente
Parenti Amanda Ripley MacLaren

Ellen Ripley è un personaggio immaginario del film di fantascienza Alien (1979), diretto da Ridley Scott e protagonista di altri tre film, dei relativi romanzi, fumetti e videogiochi tratti da questi. Il personaggio è stato ideato da Dan O'Bannon e Ronald Shusett, e interpretato sul grande schermo da Sigourney Weaver.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

(le informazioni qui riportate sono tratte da un contenuto speciale nascosto dell'edizione in DVD del ventesimo anniversario del film Alien)

Nasce il 7 gennaio 2092 ad Olympia, base lunare statunitense. Passa la giovinezza sulla Luna. Nel 2110, durante un'epidemia lunare del virus XMB, risulta negativa alla quarantena. L'anno successivo entra alla Evansbrook Academy, dimostrando subito attitudine per l'etica e la giurisprudenza. Si diploma, classificandosi prima della classe. Il 1 giugno 2115 entra nel programma di addestramento Horizon Beyond della Compagnia Weyland-Yutani. Lo stesso anno, alcuni terroristi occupano lo shuttle Erebus: Ripley porta a buon termine le trattative con essi, salvando 49 vite. Diventa ufficiale il 21 dicembre 2116.
Il 19 novembre 2117 si imbarca come ufficiale sul cargo commerciale USCSS Kurtz, agli ordini del comandante Archbold. L'anno successivo è sull'USCSS Sephoria, del capitano Eliot: due giorni dopo l'imbarco le viene negato il permesso per maternità. Intenta causa contro la Compagnia, la quale le sospende la qualifica e la paga. Il 19 agosto 2118 le viene concesso il permesso per maternità e le viene riconosciuta di nuovo la qualifica di ufficiale. Il 6 novembre 2119 si imbarca sulla USCSS Sotillo, sotto il capitano Rosendo. Il 10 agosto 2120 è ufficiale sulla USCSS Nostromo, sotto il capitano Dallas.

L'incontro con gli alieni[modifica | modifica wikitesto]

Durante il ritorno sulla Terra del cargo Nostromo, un messaggio alieno fa cambiare rotta a quest'ultimo, indirizzandolo verso LV-426, pianeta all'epoca sconosciuto. Decisi a non ignorare il messaggio, i membri dell'equipaggio decidono di atterrare, venendo così contaminati da una forma di vita sconosciuta. Questa ucciderà in breve tempo tutti gli astronauti: soltanto Ripley sopravviverà.

Dopo aver fatto esplodere la Nostromo, la donna si dirige verso la Terra dentro la scialuppa di salvataggio. Dopo aver vagato per 57 anni, finalmente raggiungerà il pianeta madre. Qui però si troverà nell'occhio di un ciclone. Nel frattempo la Weyland-Yutani ha colonizzato il pianeta LV-426, nel tentativo di recuperare e studiare la nuova forma di vita aliena tenendo all'oscuro i suddetti colonizzatori. Ripley si vedrà di nuovo costretta a partecipare ad un'operazione, affiancata dai Colonial Marines, a distanza ravvicinata con gli alieni.

Di nuovo questi ultimi faranno una carneficina: Ripley riuscirà però a salvare Newt, una bambina i cui genitori sono morti nelle colonie del pianeta, e il caporale Hicks, unico sopravvissuto dei Colonial Marines inviati su LV-426.

La svolta[modifica | modifica wikitesto]

A questo punto, c'è una saga a fumetti che racconta la storia in una direzione, mentre i film vanno in un'altra

Direzione 1 (film)[modifica | modifica wikitesto]

La scialuppa di salvataggio dove viaggiano Ripley, Newt ed Hicks naufraga su un pianeta-prigione. Nell'atterraggio muoiono sia la bambina che il caporale. I prigionieri salvano Ripley, ma ben presto scoprono che con lei è arrivato un alieno e che un altro sta crescendo nella donna; e non uno qualunque, ma una regina che, se nascesse, potrebbe deporre nuove uova e ripopolare la specie. Consapevole di questo, Ripley, dopo aver partecipato alla battaglia per uccidere l'alieno adulto, decide di uccidersi, gettandosi nel metallo fuso, per far sì che muoia anche l'alieno che porta in sé.

Due secoli dopo, però, viene clonata in un'astronave nello spazio, nell'ambito di un progetto di ricerca altamente illegale. Le viene prelevato il feto alieno, ed un gruppo di scienziati di dubbia moralità cerca di addestrare un esercito di alieni. Questi ultimi prenderanno ben presto il sopravvento, e sarà proprio con l'aiuto di Ripley 8 (ottavo clone della Ripley originale, metà donna metà Regina aliena) che si riuscirà a fermare un'ondata di mostri diretta verso la Terra.

Direzione 2 (fumetti)[modifica | modifica wikitesto]

Newt vive sulla Terra 10 anni di inferno, tormentata dagli incubi di morte. L'unica persona che conosca è il caporale Hicks, sopravvissuto alla guerra aliena ma sfigurato. Ripley è sparita... Intanto gli alieni sono arrivati sulla Terra, soggiogandola. Gli uomini sono ridotti ad incubatrici per la specie xenomorfa. Newt ed Hicks scappano nello spazio: c'è un esercito che si sta formando per cercare di riconquistare la Terra. A capo di questo, scopriranno con sorpresa, c'è Ripley. La donna, infatti, ha un piano: dirigersi al pianeta madre degli alieni, prelevare una Regina, portarla sulla Terra ed attirare in un unico punto tutti gli alieni, infine gettare un ordigno nucleare in quel punto. Ma la missione non sarà così facile.

Opere dove appare Ripley[modifica | modifica wikitesto]

Film[modifica | modifica wikitesto]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Giochi da tavola[modifica | modifica wikitesto]

  • 1989 - Aliens: This Time It's War

Citazioni[modifica | modifica wikitesto]

In Grand Theft Auto 4, di Rockstar Games, un veicolo è dedicato al film Alien e all'attrice che ha interpretato Ellen Ripley: il veicolo è un camion aeroportuale usato per trasportare gli aerei con il nome di Ripley.

Nel film d'animazione Planet 51, il cane della famiglia aliena assomiglia in tutto e per tutto ad uno xenomorfo e si chiama Ripley.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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