Fumetti di Alien

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Dal 1979 a oggi sono stati prodotti numerosi fumetti di Alien, la creatura extraterrestre del film Alien di Ridley Scott.

La nascita del fumetto[modifica | modifica wikitesto]

In occasione dell'uscita del film nel 1979, lo stesso anno vede la luce Alien: the Illustrated Story, che ripropone sotto forma di fumetti la storia di Dan O'Bannon e Ronald Shusett.

Ma è con il grande successo del film Aliens - Scontro finale diretto da James Cameron nel 1986 che si gettano le basi per la nascita del fumetto.

La "Trilogia" di Mark Verheiden[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio del 1988 appare il primo numero di una nuova testata fumettistica: Aliens. La serie non ha titolo, ma in seguito verrà identificata con il nome Aliens: Book I. La serie formata da 6 numeri è scritta da Mark Verheiden e disegnata, in un essenziale bianco e nero, da Mark A. Nelson, e racconta degli avvenimenti che si pongono 10 anni dopo la fine di quelli mostrati nel film Aliens - scontro finale.

In questo si raccontano le dolorose vicissitudini della bambina Newt, ormai ragazza, e del sergente Hicks, sfigurato in volto dalle ferite subite negli eventi del film.

Il successo della serie permette a Mark Verheiden di scrivere l'anno successivo un seguito alla sua storia, Aliens: Book II in 4 numeri, che esce nell'agosto del 1989, disegnata questa volta da Denis Beauvais. Gli eventi raccontati si legano alla serie precedente: ormai la Terra è in mano agli alieni, e Newt ed Hicks devono trovare un posto dove sopravvivere. Da notare come, nel finale della serie, si ritrova il personaggio di Ripley, protagonista della serie cinematografica.

Il giugno del 1990 vede il terzo ed ultimo episodio della trilogia, Aliens: Earth War in 4 numeri, disegnato da Sam Keith. In questo Newt ed Hicks si riuniscono a Ripley, e tutti e tre lotteranno per la riconquista della Terra.

Nel maggio del 1992 sempre Mark Verheiden volle aggiungere una specie di epilogo alla trilogia, ormai chiusa e completa. Così sulle pagine della rivista contenitore Dark Horse Presents, esce The Alien, una brevissima storia che vede l'arrivo nell'orbita terrestre delle astronavi della specie aliena il cui scheletro si vede nel film Alien, e le cui intenzioni vengono spiegate nel primo episodio della serie fumettistica. Quest'ultima idea, anni dopo, viene considerata valida, da voci non confermate, per la sceneggiatura del quinto episodio della serie cinematografica.

Nel 1996 la trilogia vede una ristampa in 3 volumi:

  • Aliens, Vol. 1: Outbreak
  • Aliens, Vol. 2: Nightmare Asylum
  • Aliens, Vol. 3: Female War

Il successo della trilogia fumettistica spinge lo scrittore Steve Perry a presentarne una versione romanzata di ogni singola serie.

  • Aliens: Earth Hive (in Italia, Aliens: il nido sulla Terra) - 1992
  • Aliens: Nightmare Asylum (in Italia, Aliens: incubo) - 1993
  • Aliens: The Female War - 1996

Il lancio della serie[modifica | modifica wikitesto]

Dagli inizi del 1990, quando cioè si conclude la trilogia, la serie è lanciata verso il successo. Pur rimanendo minore rispetto agli altre testate più famose, il personaggio di Alien riesce a ritagliarsi un suo mercato.

Nel corso degli anni le uscite in 4 numeri come Aliens: Genocide (1991) o Aliens: Hive (1992), si alternano uscite in volumi singoli come Aliens: Sacrifice (1993) o Aliens: Pig (1997), con consistenti uscite in 12 volumi come Aliens: Colonial Marines (1993).

Aliens vs Predator[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1990 il regista Stephen Hopkins dirige Predator 2, approfondendo il personaggio del predatore alieno nato con il film di John McTiernan del 1987. Nel sequel viene mostrata l'astronave usata dall'alieno per arrivare sulla Terra, ed in essa sono ben visibili i trofei delle varie razze animali uccise dal Predator: fra i trofei è chiaramente visibile il teschio di un Alien. Nel luglio dello stesso anno vede la luce il fumetto Aliens vs Predator. Non è ben chiaro se il film ha fatto pubblicità all'uscita imminente del fumetto, o se il fumetto deve la propria nascita grazie al grande scalpore che la citazione del film ha provocato fra i fan del genere.

Il fumetto è scritto da Randy Stradley e disegnato da Chris Warner, e racconta di come i Predator usino lanciare uova di alieni su vari pianeti, aspettare che questi si diffondano, per poi scendere e dar loro la caccia. La storia si accende quando le uova aliene finiscono su di un pianeta colonizzato da esseri umani.

Il successo istantaneo del fumetto nasce dallo scontro culturale, oltre che fisico, di tre diverse culture messe violentemente a confronto. Si introduce il codice d'onore dei Predator, non più feroci assassini ma valorosi guerrieri, tanto da paragonarli a dei "samurai alieni".

I due alieni ritornano nel giugno del 1993 con una nuova storia, Aliens Predator: The Deadliest of the Species, in 12 numeri, per poi tornare nel maggio del 1995 con Aliens vs Predator: War, dove Randy Stradley prosegue la storia iniziata col primo fumetto.

Il successo della serie fumettistica ha spinto nel 2004 il regista inglese Paul W.S. Anderson a dirigerne una trasposizione cinematografica, Alien vs Predator (dove la parola Alien è presentata al singolare).

Gli altri "incontri"[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio di Alien, con la sua negatività e violenza espresse limpidamente e la mancanza di dialogo, risulta efficace da far affrontare ad altri personaggi del fumetto statunitense.

Se lo scontro con il Predator della stessa Dark Horse Comics è quasi scontato, lo è di meno l'incontro con supereroi di case fumettistiche diverse.

Inaugura il ciclo Superman della DC Comics con Superman vs Aliens del 1995 e Superman vs Aliens II: Godwar del 2002.

Prosegue il Batman sempre della DC Comics con Batman vs Aliens del 1997 (l'uomo pipistrello aveva già affrontato il Predator nel 1991).

Poi, insieme al Predator, la creatura aliena incontra altri due personaggi, Witchblade e Darkness, prima in Overkill (1999) poi in Mindhunter (2000).

Nel 2000, sempre con il Predator, incontra un altro grande personaggio tratto da un film, il Terminator, anch'esso nato dalla fantasia di James Cameron. Aliens vs Predator vs The Terminator è anche il seguito degli eventi narrati dal film Alien - La clonazione (Alien Resurrection, 1997); in esso, infatti, ritroviamo anche il personaggio di Ripley e di Call, la giovane androide.

Sempre lo stesso anno è il turno di Lanterna verde con Green Lantern vs Aliens.

Il 2003 vede Judge Dredd confrontarsi con l'alieno in Judge Dredd vs Aliens: Incubus (lo spietato giudice si era già scontrato con il Predator nel 1997).

Le uscite in Italia[modifica | modifica wikitesto]

(la prima data è quella originale, la seconda è l'uscita in Italia)

  • Aliens (8 numeri contenenti la trilogia completa di Mark Verheiden) (1988/1991)
  • Aliens vs Predator (1990/1992)
  • Alien 3 (fumetto del film) (1992/1993)
  • Aliens nn. 01/02: Genocidio (Aliens: Genocide) (1991/1993)
  • Aliens nn. 03/04: Alveare (Aliens: Hive) (1992/1994)
  • Aliens nn. 05/06: Fuorilegge (Aliens: Rogue) (1993/1994)
  • Aliens nn. 07/11: Marines Coloniali (Aliens: Colonial Marines) (1993/1994)
  • Aliens nn. 12/17: Gioco mortale (Aliens vs Predator: The Deadliest of the Species) (1993/1995)
  • Aliens: Salvation (1993/1998)
  • Aliens: Labyrinth (1993/1999)
  • Aliens vs Superman (1995/1998)
  • Aliens vs Batman (1997/1998)
  • Aliens: Kidnapped - l'uovo infetto (1998/1999)
  • Aliens: Alchemy (1997/2004)
  • Lanterna Verde contro Aliens (Green Lantern vs Aliens) (2000/2001)
  • Aliens: Apocalisse - Gli angeli della distruzione (Aliens: Apocalypse - The Destroying Angels) (1999/2006)
  • Superman e Batman versus Aliens e Predator (2007/2008)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]