t.A.T.u.

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t.A.T.u.
Tatu at VivaComet 2008 (cropped).jpg
Le t.A.T.u. ai Viva Comet Awards 2008
Paese d'origineRussia Russia
GenerePop[1]
Pop rock[2]
Europop[3]
Rock alternativo
Musica elettronica[4]
Periodo di attività musicale1999 – 2011 (riunione: 2012, 2013, 2014, 2016)
EtichettaUniversal, Interscope, Cherrytree, T.A. Music
Album pubblicati10
Studio6
Live1
Raccolte3
Logo ufficiale
Sito ufficiale

Le t.A.T.u. (in russo: Тату? - tradotto: "Questa Quella"[5], inteso come "questa ragazza quella ragazza"), a volte scritto anche Tatu, sono state un gruppo femminile russo nato a Mosca nel 1999 e composto dalle cantanti Lena Katina e Julia Volkova.

Il loro album di debutto 200 po vstrečnoj, pubblicato nel 2001, è il primo album russo a ricevere una certificazione d'oro a livello internazionale.[6] Nel 2002, con la pubblicazione della versione inglese 200 km/h in the Wrong Lane, le t.A.T.u. diventano le prime ed uniche cantanti a ricevere l'IFPI Platinum Europe Award per lo stesso album in due lingue diverse.[7] Oltre alle hit di successo che hanno portato il duo alla fama, tra cui All the Things She Said, Not Gonna Get Us e All About Us, la popolarità delle t.A.T.u. si deve anche alla loro presunta relazione lesbica, smentita dalle stesse cantanti nel documentario Anatomy of t.A.T.u.[8].

Con alle spalle sei album in studio in russo e in inglese di musica dance e pop, nel 2011 le t.A.T.u. si sciolgono definitivamente per intraprendere le carriere da soliste.[9] A partire dal dicembre 2012 tornano a esibirsi insieme occasionalmente, ma nel febbraio 2014, dopo l'esibizione alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Soči,[10] un conflitto personale porta nuovamente le cantanti a decidere di separare le proprie carriere artistiche.[11]

Il duo ha inoltre preso parte a due progetti cinematografici: il film You and I[12] (2008) e il cortometraggio Together Apart, presentato al Festival di Cannes 2014.[13]

Durante la propria carriera il gruppo ha venduto oltre 15 milioni di dischi in tutto il mondo.[14][15]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Formazione del gruppo e debutto (1999–2000)[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto t.A.T.u. è stato sviluppato da un ex-psicologo ed operatore di marketing russo Ivan Šapovalov, divenuto produttore discografico e loro manager. Lena e Julia si conoscevano già da tre anni prima di formare il gruppo; entrambe cantavano in un popolare coro di musica pop russo, il Neposedy (Непоседы), dal quale pare che Julia fosse stata espulsa per comportamenti inappropriati: Julia inizialmente sosteneva di esser stata cacciata per aver molestato altre ragazze del coro; più tardi negò questa versione, affermando di esser stata punita per aver fumato, bevuto e bestemmiato. A poco tempo dall'abbandono di Julia, anche Lena lasciò il coro.

Šapovalov inizialmente scelse Lena Katina ad un casting del 1999 per farle cantare una canzone sulla guerra in Jugoslavia. Più tardi decise di formare un duo, scegliendo anche Julia Volkova. In quel periodo entrambe avevano 14 anni. Elena Kiper, ex-fidanzata di Šapovalov e responsabile del progetto t.A.T.u., affermò che l'idea alla base dell'immagine del gruppo fosse sua, e non di Šapovalov. La scelta di imprimere una connotazione gay al duo sarebbe stata ispirata da un sogno provocatole dall'anestetico di un dentista, nel quale baciava una donna ascoltando le parole Ja sošla s uma ("sono impazzita"). Quindi la donna scrisse una canzone dallo stesso titolo, che divenne il primo singolo del gruppo. Kiper affermò anche che l'idea per l'immagine del gruppo sarebbe derivata da un film svedese del 1998, Fucking Åmål - Il coraggio di amare, diretto da Lukas Moodysson. Šapovalov negò il ruolo creativo di Kiper nel progetto, negandole ogni rimborso per la proprietà intellettuale.

Il primo logo delle t.A.T.u. (Тату)

Il videoclip di Ja sošla s uma, versione in russo della loro hit internazionale All the Things She Said, inizialmente non venne trasmesso né da MTV Russia (una volta trasmesso vinse il premio del pubblico agli MTV's Russian Awards) né dalla BBC o altri canali televisivi. Nelle scene incriminate le ragazze, vestite con una divisa scolastica, sotto una fitta pioggia e con i vestiti fradici che lasciano intravedere alcuni dettagli anatomici, piangono dietro le sbarre cantando la canzone, mentre dall'altra parte delle sbarre degli astanti fissano la coppia con disapprovazione. Il brano narra una storia d'amore tra due ragazze, ostacolata dai genitori. Nel video le cantanti si esibiscono in un bacio saffico che provocò molto scalpore. Alla fine della clip si nota che, al contrario di quanto si fa intendere, sono le persone ad esser dietro la recinzione metallica, mentre le ragazze corrono via. Ciò fa comprendere che le vere persone libere sono le due che possono esprimere il proprio amore e non le quelle che le giudicano.

Le t.A.T.u. esordirono in pubblico in un club a Mosca, nel novembre del 2000, con un'esibizione scandalo provocata dal bacio che le cantanti si scambiarono sul palco. Una volta trasmesso, il singolo riscosse velocemente un inaspettato successo, e il 19 dicembre venne pubblicato e presentato in una conferenza stampa tenutasi nella scuola superiore di Julia, in cui le ragazze apparivano assieme al loro manager di fronte alle telecamere di MTV. Furono vendute oltre 50.000 copie in brevissimo tempo.[16]

200 po vstrečnoj e successo oltreconfine (2001–2002)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: 200 po vstrečnoj.

Il successo del primo singolo portò le ragazze a firmare un contratto con la Universal Music Russia, che avrebbe commercializzato il primo album del duo. A marzo 2001 le t.A.T.u. si esibirono al Palazzo di Stato del Cremlino durante Live in Kremlin di MTV Russia.[17] Oltre al noto (ed unico fino ad allora) brano Ja sošla s uma, cantarono anche - in una versione leggermente diversa da quella ufficiale - Nas ne dogonjat (tr. "non ci prenderanno"), il quale sarebbe diventato il singolo successivo del gruppo. Il 21 maggio 2001 la clip del brano apparì alla TV russa[18] e la canzone riscosse da subito notevoli ascolti.

Nella stessa data dell'uscita del video musicale di Nas ne dogonjat venne commercializzato in Russia l'album di debutto 200 po vstrečnoj, i cui contenuti erano essenzialmente legati all'amore saffico adolescenziale, che si rivelò un enorme successo con oltre due milioni e mezzo di copie vendute nel 2001,[19] mentre i singoli Ja sošla s uma e Nas ne dogonjat scalavano le classifiche dell'Europa orientale.[20] Una nuova versione dell'album fu ripubblicata il 15 febbraio 2002, contentente, oltre alle tracce già note, il brano Klouny e due remix inediti. Nella sola prima settimana la nuova versione vendette oltre 60.000 copie.[21] In Europa furono vendute più di un milione di copie,[22] risultato mai ottenuto prima da nessun artista proveniente dall'Est europeo[23]. 200 po vstrečnoj venne infine pubblicato in Giappone, dove fu certificato oro da RIAJ.

Nel settembre del 2001 venne distribuito il terzo singolo 30 Minut, che entrò nella fascia di rotazione più frequente nelle principali radio FM russe (il videoclip si mantenne ai vertici delle classifiche di MTV Russia e MUZ TV per tutto l'autunno-inverno). Nello stesso mese le t.A.T.u. ricevettero a New York il loro primo premio agli MTV Video Music Awards 2001: il video di Ja sošla s uma era infatti risultato vincitore nella categoria "International Viewer's Choice" (Russia).[24]

Durante lo stesso anno il gruppo andò in tour. Le loro routine sul palco erano descritte come "precise" e caratterizzate da momenti in cui le ragazze dovevano scambiarsi baci e carezze, sfilare le loro uniformi da collegiali, rimanere in canottiera e slip e scegliere persone dello stesso sesso tra il pubblico per farle baciare sul palco. Oltre alla Russia, il 200 Po Vstrečnoj Tour apparve in paesi come Germania, Bulgaria, Slovacchia, Repubblica Ceca e Israele e terminò l'anno successivo.

Successo mondiale e 200 km/h in the Wrong Lane (2002–2003)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: 200 km/h in the Wrong Lane.

Nei primi mesi del 2002, le t.A.T.u. firmarono un contratto con la Interscope Records e iniziarono le registrazioni di 200 km/h in the Wrong Lane (tr. "a 200 km/h contromano"), una versione in lingua inglese (co-prodotta da Trevor Horn) del loro disco di debutto. Fu un successo, con più di otto milioni di copie vendute nel mondo.[25] Il primo singolo All the Things She Said, pubblicato alla fine dell'estate 2002, scalò le classifiche mondiali, vendendo fisicamente e digitalmente più di quattro milioni di copie. L'album venne commercializzato ufficialmente a partire dal 10 dicembre 2002 (in alcuni paesi europei già dal mese di ottobre del 2002).[26]

Il duo era noto per un atteggiamento insolente e irriverente nei confronti della stampa russa e internazionale. Molti dei loro video vennero censurati, come quello per la canzone Prostye Dviženija (Простые движения) (in italiano traducibile con "movimenti semplici"), realizzato mischiando immagini ambigue con una lunghissima scena nella quale la Volkova si masturba in un bagno, lasciando intuire dal video cosa pensa mentre lo fa. Il video originale senza censura è rimasto in download gratuito sul sito delle ragazze, sino alla fine del 2006; attualmente la versione completa è reperibile tramite piattaforme P2P oppure su YouTube. Le t.A.T.u. girarono anche altri video controversi e con forte ricorrenza al tema saffico o al sesso in generale, e puntualmente venivano censurati. Il gruppo ha comunque messo a disposizione dei fan i video sul proprio sito.

Le t.A.T.u. nel 2003.

Molte loro esibizioni live venivano registrate e poi censurate da alcuni canali televisivi, dato che solitamente le ragazze non risparmiavano baci ed effusioni. I testi delle loro canzoni ed i relativi video suggerivano, infatti, che le ragazze fossero lesbiche ed innamorate tra loro. A volte, in alcune interviste, dichiaravano che fosse tutto vero, offrendo dettagli sulla loro vita sessuale ma, più frequentemente, le cantanti preferivano sviare le domande sui loro gusti sessuali, affermando di non amare le etichette. Sempre un bacio tra le ragazze provocò molte proteste durante la loro prima esibizione in Italia, al Festivalbar 2002: molte associazioni chiesero, inutilmente, di non mandare in onda la puntata in questione.[27] Anche l'annuncio dell'ospitata delle t.A.T.u. al Festival di Sanremo 2003, prevista per la terza serata del 7 marzo, venne pesantemente criticata e sollevò diverse polemiche a causa del timore che le ragazze potessero lasciarsi andare a baci ed effusioni sul palco.[28] Per tale ragione la loro partecipazione venne cancellata poco tempo dopo l'annuncio, nonostante i molti pareri contrari.

Le t.A.T.u. rappresentarono la Russia all'edizione 2003 dell'Eurovision Song Contest con il brano Ne Ver', Ne Bojsja. La Volkova non cantò alla seconda esibizione, a causa di un'infiammazione alle corde vocali, mentre la prima esecuzione del brano venne compromessa da una stonatura sull'apertura. Il gruppo si classificò terzo, nonostante fosse dato per favorito; seguirono alcune polemiche sul computo dei voti provenienti dall'Irlanda con i quali le t.A.T.u. si sarebbero classificate al primo posto.[29]

Dopo il successo di All the Things She Said, le t.A.T.u. pubblicarono nel maggio del 2003 (in alcuni paesi europei già a fine 2002) il secondo singolo Not Gonna Get Us (versione inglese del brano Nas ne dogonjat), che in Italia raggiunse il 4º posto come picco massimo nelle classifiche. Eseguirono il pezzo il 31 maggio, agli MTV Movie Awards 2003, assieme ad un gruppo di ballerine vestite da collegiali.[30] In estate il duo pubblicò How Soon Is Now? (una cover della celebre canzone del gruppo The Smiths), e infine 30 Minutes, quarto ed ultimo singolo dell'album. Anche il brano Show Me Love doveva essere estratto come singolo (inizialmente doveva sostituire How Soon Is Now?), ma la Interscope Records decise di rimpiazzarlo, nonostante le scene del video musicale fossero già state girate.

Nel settembre del 2003 venne distribuito t.A.T.u. Remixes, una compilation comprendente diversi remix dei brani del primo album (sia in lingua russa che inglese) con l'aggiunta dei due singoli Prostye Dviženija e Ne ver', ne bojsja.

Nel 2003 le t.A.T.u. partirono con lo Show Me Love Tour, la seconda turnée del gruppo. Susseguirono diverse polemiche legate alla cancellazione ingiustificata di alcune date, principalmente nel Regno Unito e in Asia, che spostarono il management del duo al centro di alcune azioni legali.

Nel dicembre dello stesso anno, Anatomy of t.A.T.u., un documentario realizzato dal regista Vitalyj Mansky, venne trasmesso sul canale televisivo russo STS. Davanti alle telecamere le ragazze dichiararono di non essere amanti, e che l'immagine lesbica era solo una scelta di marketing imposta dal loro manager. La Katina confessò di essere convinta che ciò che faceva nel gruppo t.A.T.u. fosse un peccato, e che per questo si confessava spesso da un prete. La Volkova affermò di non essere mai stata attratta da una ragazza prima di entrare nelle t.A.T.u., ma che durante questa esperienza si innamorò di un'altra ragazza, nonostante l'attrazione fisica non andasse al di là dei baci. La ragazza disse anche di aver abortito in quell'anno (come già rivelato da alcuni giornali nel febbraio del 2003[31]), e di aver fatto uso di eroina per una scommessa.

Divorzio da Šapovalov e ritorno con Dangerous and Moving e Ljudi invalidy (2004–2006)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Dangerous and Moving e Ljudi invalidy.

Nella primavera del 2004 le t.A.T.u. abbandonarono il manager Ivan Šapovalov durante le registrazioni del secondo album, convinte che la qualità del materiale fosse troppo bassa. Mesi prima della separazione, le ragazze stavano registrando una serie chiamata t.A.T.u. v Podnebesnoj (Тату в Поднебесной), mandata in onda in Russia sulla rete televisiva STS a partire dal gennaio 2004, nella quale le t.A.T.u. venivano riprese durante le registrazioni del loro secondo album. Tuttavia, a causa dello scarso successo legato ai contenuti mandati in onda (più che immagini inedite delle ragazze in studio, venivano proposti vecchi spezzoni dei concerti dell'anno precedente e alcune scene del DVD Anatomy of t.A.T.u.), la serie fu ben presto eliminata dalle programmazioni televisive. Un album compilation fu pubblicato nei mesi successivi, chiamato Podnebesnaja No. 1[32], contenente tutte le tracce degli artisti con i quali Šapovalov aveva continuato a lavorare dopo la rottura con le t.A.T.u.. L'unico brano del duo inserito fu Beločka (cirillico: Белочка; tr: scoiattolo), creditato come t.A.T.u., anche se venne registrato dalla sola Lena Katina, senza la Volkova.

Le t.A.T.u. in concerto, 2005.

Le t.A.T.u. avevano un contratto con Universal Music Russia, ma il loro nuovo manager Boris Renskij (ex-partner commerciale di Šapovalov) negoziò un nuovo contratto con Universal Music International. Il nuovo contratto impegnerà le ragazze nella registrazione di quattro nuovi CD. Nel frattempo, nel maggio del 2004, Julia annunciò di essere incinta, aspettando una figlia dal fidanzato di lunga data Pavel (Paša) Sidorov[33], e le t.A.T.u. presero una pausa dovuta alla gravidanza della ragazza.

Il gruppo ritornò in scena con del nuovo repertorio musicale nell'edizione 2005 dei Muz-TV Awards, svoltasi a giugno. Sul palco, le t.A.T.u. cantarono il brano inedito Obez'janka Nol'[34], contenuto nel secondo album del duo, prossimo all'uscita.

Il secondo album in lingua inglese del duo, Dangerous and Moving (versione tradotta del disco in russo Ljudi invalidy, uscito il 21 ottobre 2005), venne rilasciato il 10 ottobre 2005 in tutto il mondo, in Nord America l'11 ottobre[35]. In termini di vendite, l'album non riscosse lo stesso successo del primo, ma riuscì comunque a vendere oltre due milioni e mezzo di copie nel mondo.

Le t.A.T.u. durante una tappa del Dangerous and Moving Tour nell'ottobre del 2006.

Il primo singolo tratto da Dangerous and Moving fu All About Us[36], scritto da Billy Steinberg, una delle firme responsabili delle maggiori hit degli anni ottanta, inclusi i brani Like a Virgin di Madonna ed Eternal Flame delle Bangles. Il video per questo singolo venne girato dal celebre regista di Hollywood James Cox ed è connotato dal parziale abbandono dell'immagine lesbica a favore di quella della donna sexy ed indipendente. Il filmato è anche caratterizzato da una certa dose di violenza. A questo singolo seguirono, con minor successo, Friend or Foe e Gomenasai, mentre per la versione russa dell'album venne rilasciato il singolo omonimo Ljudi invalidy.

Alla fine del 2005 iniziò il Dangerous and Moving Tour, la nuova tournée delle t.A.T.u. che terminò nel 2007 e che vide come tappa più importante quella a San Pietroburgo, per la quale venne anche registrato un DVD del live, Truth: Live in St. Petersburg, destinato esclusivamente al mercato giapponese.[37]

Il 17 aprile 2006, le t.A.T.u. tornarono a registrare un reality show, questa volta mandato in onda dal canale russo MUZ-TV, chiamato t.A.T.u. Expedition: si racconta dell'uscita del secondo album del duo, delle registrazioni del video musicale per il terzo singolo dell'album Gomenasai e del Tour Dangerous and Moving.

Nel 2006 le t.A.T.u. lasciarono la Universal/Interscope e divennero indipendenti con l'etichetta T.A. Music. Le canzoni di maggior successo vennero raccolte nell'album The Best[38], ultimo lavoro pubblicato sotto la ex etichetta del duo. Primo ed unico singolo estratto fu Loves Me Not, per il quale venne scelto il live del brano nel 2005 al "Glam As You" di Parigi come video musicale.

Primo film e Vesëlye ulybki (2007–2008)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Vesëlye ulybki.

Nel 2007 iniziò la produzione del film You and I e del nuovo album in russo Vesëlye ulybki (Happy Smiles; tr. Sorrisi Felici). Il titolo originale del disco era Upravlenie Otbrosami (tr. Gestione rifiuti) ma un mese prima della pubblicazione venne cambiato con Vesëlye ulybki[39], mentre la versione inglese dell'album (pubblicata nel 2009) conserverà il titolo originale tradotto in inglese. Dopo l'ultimazione di tutte le tracce inedite, la data di distribuzione ufficiale dell'album venne continuamente posticipata fino al 21 ottobre 2008[40] per motivi ancora nascosti.

Le t.A.T.u. in concerto, 2008

Belyj Plaščik fu il primo singolo, che anticipò l'imminente album russo. Il video della canzone, non privo della compenente scandalosa tipica del duo in questione,[41] venne trasmesso per la prima volta il 29 novembre 2007, riscuotendo un grande successo in Internet e arrivando secondo come Video Of The Year 2007 su MTV Russia.[42] L'anno dopo, 220, secondo singolo dell'album, venne proclamato Video Of The Year 2008 da MTV.[43] I due singoli vennero inoltre inseriti nel primo vero EP del duo, Hyperion-Plate, rilasciato nel maggio del 2008 e contenente, oltre a Belyj Plaščik e 220, anche altri file multimediali, tra cui video e wallpapers[44].

Dopo la seconda gravidanza della Volkova[45], le t.A.T.u. riapparvero pubblicamente al 61º festival del cinema di Cannes (maggio 2008) per presentare insieme all'attrice Mischa Barton – protagonista del telefilm The O.C. – il film You and I – ispirato al libro t.A.T.u. Come Back del deputato russo Alexej Mitrofanov – del regista Roland Joffé, autore di importanti film come La lettera scarlatta, Mission e Captivity.You and I aveva un budget pari a 20 milioni di dollari. Tuttavia, la data di uscita del film continuerà ad essere rimandata fino a febbraio 2011, quando uscirà per la prima volta nelle sale russe.

Il duo tornò a lavorare verso la fine di agosto, quando fu comunicato che le t.A.T.u. sarebbero state il volto delle campagne autunnali/invernali in Russia dello stilista Marc Jacobs[46]. Intanto, il 2 e 3 agosto 2008, venne girato il video del nuovo quarto singolo, Snegopady, le cui riprese saranno utilizzate anche per la versione inglese del brano, Snowfalls, presente nella versione inglese dell'album. Il 12 settembre, invece, venne trasmesso in esclusiva sulla radio russa Love Radio il terzo singolo promozionale delle t.A.T.u., You and I, per il quale non fu registrato alcun video musicale.

Un nuovo reality dedicato alle t.A.T.u., dal titolo t.A.T.u. LIFE, fu mandato in onda nell'ultimo quadrimestre del 2008 sul canale web Russia.Ru, in cui le telecamere riprendevano le ragazze nei momenti di vita quotidiana, durante i retroscena dei concerti fino alla commercializzazione del loro terzo album in lingua russa.

Il 28 novembre, il gruppo venne premiato Leggende di MTV agli MTV Russia Music Awards 2008.[47]

La pausa e Waste Management (2009–2010)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Waste Management.

A marzo 2009, sul sito ufficiale fu dichiarato che le t.A.T.u. sarebbero entrate in pausa indeterminata: nel messaggio ai fan[48] Julia e Lena annunciarono l'intenzione, maturata dopo una lunga riflessione, di intraprendere carriere soliste e di interrompere il duo come progetto "full-time" (lasciando dunque intendere che si convertirà in un progetto "part-time" con sporadiche riunioni in futuro).

Nonostante la pausa le pubblicazioni ufficiali del duo continuarono e il 17 aprile 2009, su MTV Russia News Block, venne trasmesso per la prima volta il video per il quarto singolo Snegopady, estratto da Vesëlye ulybki. Il mese successivo le t.A.T.u. si esibirono come ospiti all'Eurovision Song Contest a Mosca[49]: il 10 maggio riproposero la canzone Ne ver', ne bojsja, con la quale avevano gareggiato nell'edizione del 2003, mentre il 12 maggio cantarono Not Gonna Get Us accompagnate dalle voci del coro dell'armata rossa.

Il 13 luglio venne trasmesso su MTV Baltic Snowfalls, versione inglese di Snegopady, e primo singolo di Waste Management. Il singolo acquistò subito un certo successo tanto che, dopo soli 2 giorni dall'uscita su iTunes, Snowfalls surclassò in numero di download di ogni altro singolo delle t.A.T.u..

Intanto, la pausa dal progetto t.A.T.u. diede la possibilità alle ragazze di occuparsi delle proprie carriere soliste. Lena Katina a maggio si recò a Los Angeles con i componenti della band delle t.A.T.u. (Troy MacCubbin, Sven Martin, Domen Vajevec, Steve Wilson) per registrare le demo del suo primo lavoro da solista. Alla fine di agosto erano pronte 5 tracce del primo album, con un'aspettativa di un totale di 10 tracce. Lo stile sarà completamente diverso da quello del gruppo. L'11 settembre venne ufficialmente aperto il sito ufficiale bilingue (inglese - russo) di Lena Katina, con un rispettivo canale YouTube, dove la cantante diede il benvenuto ai fan con un video in cui taglia un nastro rosso.

A settembre Boris Renski fece sapere, tramite il forum ufficiale del duo, che i diritti del loro terzo album internazionale, Waste Management, erano stati acquistati dalla Coquiero Verde, un distributore discografico che avrebbe pubblicato il disco in Sud America.

Il 10 novembre 2009 venne messo in vendita il secondo singolo estratto dall'album, White Robe, e il video musicale fu trasmesso in anteprima su MTV Brazil.[50] Dopo inaspettati rimandi, Waste Management venne pubblicato (senza alcuna promozione da parte delle t.A.T.u.) il 15 dicembre 2009[51] in Sud America e su Amazon e iTunes; in Russia venne commercializzato il 17 dicembre dal distributore discografico Mysteria.

Sul canale ufficiale YouTube, il 13 aprile 2010, venne pubblicato il terzo video in versione inglese, Sparks. Lo stesso giorno il video fu trasmesso in anteprima, come per il precedente singolo, su MTV Brazil.

Scioglimento del gruppo (2011)[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 aprile 2011, dopo la pausa delle t.A.T.u. durata due anni, venne annunciato da Billboard lo scioglimento ufficiale del duo e l'inizio della carriera solista delle artiste[52]. Una compilation di remix dell'ultimo album, Waste Management Remixes, venne pubblicata come ultimo lavoro discografico del gruppo.[53]

Nel video del primo singolo di Lena Katina dopo lo scioglimento del duo, Never Forget pubblicato nel mese di agosto 2011, è rappresentato oniricamente il funerale di Julia e di Lena. Sulle lapidi affiancate sono riportati i nomi delle due ragazze, l'anno di nascita e il 2011 come simbolico anno di morte (delle t.A.T.u.).[54]

10º anniversario del primo album — Riunione (2012–2013)[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 ottobre 2012, la Cherrytree Records/Universal Music Russia ha annunciato che sarà pubblicata una speciale riedizione dell'album 200 km/h in the Wrong Lane, la 10th Anniversary Edition con un nuovo artwork, e all'interno la mai pubblicata traccia A Simple Motion[55], registrata nel 2002, un nuovo remix del successo All the Things She Said del produttore Fernando Garibay, e un nuovo remix del brano Show Me Love, il tutto in aggiunta alle tracce storiche rimasterizzate per l'occasione[56]. L'opera è stata resa disponibile dal 12 novembre 2012.

L'11 dicembre, per supportare la nuova edizione del loro disco di debutto, le t.A.T.u. si sono riunite per una performance a The Voice of Romania[57], eseguendo le hit All the Things She Said e All About Us. Successivamente sono apparse anche in radio e in diversi show televisivi.[58][59]

Il 5 aprile 2013, è stato annunciato un nuovo concerto delle t.A.T.u. a Mosca, tenutosi il 25 dello stesso mese.[60] Seppur molti siti riportassero la notizia del ritorno delle t.A.T.u. come progetto full-time, entrambe hanno in seguito chiarito che non ci sarà una riunione definitiva, se non per sporadiche occasioni, come pubblicità o concerti.

Il 4 agosto 2013 è stato divulgato sul canale ufficiale di YouTube il ritorno del gruppo in un concerto a Kiev per il 27 settembre 2013.[61]

Il 17 ottobre è stata presentata a Tokyo, in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche Lena Katina e Julia Volkova, la campagna pubblicitaria delle barrette di cioccolato Snickers che ha visto le t.A.T.u. come protagoniste.[62] Lo spot, girato il mese precedente nella capitale giapponese, ha riproposto le t.A.T.u. abbigliate da collegiali come agli esordi e impegnate in un incontro di baseball.[63] Negli ultimi mesi del 2013, inoltre, le t.A.T.u. hanno continuato a riunirsi in altre occasioni e concerti.[64]

Esibizione alle Olimpiadi invernali 2014, nuovo singolo e interruzione della reunion (2014)[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 febbraio 2014 le t.A.T.u. si sono esibite con Nas ne dogonjat al pre-show delle Olimpiadi Invernali di Soči 2014[65]. L'esibizione riscuote da subito un notevole successo mediatico, tanto da far parlare nuovamente del duo sulle reti internazionali e far raggiungere Nas ne dogonjat al 3º posto come picco massimo nell'iTunes russo. Tuttavia, numerose sono state le polemiche generate dalla notizia dell'ospitata alla cerimonia: dopo la legge anti-gay approvata in Russia nel 2013, la scelta di far esibire alle Olimpiadi un gruppo diventato famoso per una presunta relazione lesbica viene interpretata come una decisione estremamente ipocrita e provocatoria agli occhi di molti.[66][67][68]

L'11 febbraio, su Facebook, il gruppo ha annunciato che si esibirà al "Big Love Show" di Mosca il 14 febbraio, dove presenterà il nuovo singolo Ljubov' v každom mgnovenii (Любовь в каждом мгновении), in inglese Love in Every Moment.[69] Il brano è stato eseguito live all'evento, accompagnato da Nas ne dogonjat.[70] Ciononostante, proprio sull'iniziare un nuovo progetto insieme, la riunione viene stroncata sul nascere: il 17 febbraio, Lena Katina ha pubblicato un video[71] su YouTube nel quale afferma che, dopo una serie di divergenze avvenute con la ex collega Julia Volkova e il suo team, al contrario di quello che era stato confermato in precedenza, non potranno più essere possibili collaborazioni future tra le due artiste. Poco dopo, la notizia è stata ufficializzata anche dalla pagina Facebook del gruppo,[72] costringendo la cancellazione immediata del nuovo tour promozionale del duo.[73] Tuttavia, il 20 febbraio, Julia Volkova ha rilasciato un'intervista nella quale ha affermato che non era prevista una "riunione definitiva", ma che entrambe stavano lavorando a dei progetti comuni. Ha inoltre criticato Lena per aver pubblicato quel video messaggio e ha ribadito che le registrazioni del video musicale del nuovo singolo si svolgeranno lo stesso.[74] Il brano ed il video musicale sono stati pubblicati il 7 aprile, rispettivamente su iTunes e YouTube.

Nonostante la separazione, la rilevanza mediatica ottenuta non cessa, soprattutto in Russia, fruttando al gruppo la nomination agli "MTV Russian Awards" come "Best Comeback of the Year". Nas ne dogonjat è stata inoltre proposta sul sito ufficiale FIFA come slogan della nazionale di calcio russa ai Mondiali 2014 in Brasile.[75]

Il 29 aprile il gruppo Facebook ufficiale del duo ha inoltre confermato che le due ragazze saranno presenti al Festival di Cannes, in quanto il loro singolo è divenuto colonna sonora del cortometraggio Together Apart (in russo: "Близко, но далеко"), presentato alla competizione. Il 21 maggio, Lena e Julia hanno partecipato separatamente all'evento.[76]

Malgrado la burrascosa separazione e le parole al veleno che l'hanno accompagnata, il duo si è riunito, dopo quasi nove mesi, per una sera l'11 dicembre: Julia e Lena, infatti, sono apparse insieme su Channel One in uno speciale (registrato il 26 novembre) dedicato al loro mentore, Ivan Šapovalov.[77] Il video di Ljubov' v každom mgnovenii, inoltre, è stato riconosciuto da Google e YouTube Russia come il terzo più visto dell'anno.

Apparizione al venticinquennale del Neposedy (2016)[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 maggio 2016 le t.A.T.u. si sono inaspettatamente riunite durante lo speciale concerto dedicato al 25º anniversario del Neposedy, il famoso coro russo in cui Julia e Lena si erano conosciute e di cui avevano fatto parte prima di formare il duo nel 1999. L'esibizione ha generato numerose critiche da parte dei fan a causa della totale mancanza d'interazione tra le ragazze sul palco: Lena e Julia sono di fatto apparse come due estranee, mantenendo una doverosa distanza l'una dall'altra sul palcoscenico durante la performance.[78]

Attualmente entrambe le artiste sono impegnate nelle loro carriere soliste e non intendono riformare il gruppo.

Abilità artistica e polemiche[modifica | modifica wikitesto]

Immagine pubblica[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso di tutta la carriera, il gruppo ha ricevuto diverse critiche, soprattutto dopo l'uscita di All The Things She Said. La recensione di AllMusic per 200 km/h in the Wrong Lane etichetta la band come "una trovata di cattivo gusto"[79]. Nel 2003, dopo l'uscita del loro video All the Things She Said, alcuni presentatori del Regno Unito diedero vita ad una campagna per vietare il video in tutto il mondo[80]. Ad essere al centro di polemiche fu anche il loro ex produttore Ivan Šapovalov per la creazione del duo.

Le t.A.T.u. nel 2005

Šapovalov ammise in numerose interviste di essersi avvicinato all'immagine del gruppo visitando siti web pornografici, e altri siti relativi alla pedofilia[81]. Il produttore spiegò di aver notato che la categoria porno più gettonata sul web fosse quella del sesso con minorenni, di conseguenza decise di soddisfare le esigenze del pubblico con un gruppo controverso composto da ragazze minorenni, non facendo troppo mistero delle sue altrettante preferenze sessuali verso le ragazze più giovani[81].

Poco prima delle registrazioni del secondo album Dangerous and Moving, venne annunciata la gravidanza di Julia Volkova. Ciò portò la critica ad accusare le due ragazze di essere "false" per aver dato l'impressione di essere lesbiche, anche se Julia e Lena avessero già dichiarato in passato di non avere una relazione sentimentale[82]. Lena spiegò anche che non era più divertente "giocare a fare ancora le lesbiche", e ribadì in un'intervista nel 2005: "non abbiamo mai detto di essere lesbiche, le persone ci hanno etichettate in questo modo e adesso tutti pensano che abbiamo mentito. Ci amiamo semplicemente a vicenda"[83].

Il gruppo è apparso su molti siti web per la propria immagine, il successo e molti altri contenuti. Lena e Julia sono apparse nella Top 50 di Forbes delle star più ricche della Russia per due volte, classificandosi al sesto posto nel 2006 (con stime di 1,4 milioni di dollari) ed al trentaseiesimo posto nel 2007[84]. Le t.A.T.u. hanno ricevuto il Premio Speciale FHM per essere tra le 100 donne più sexy. Sia Lena Katina che Julia Volkova si sono classificate sulla rivista Maxim, rispettivamente al quindicesimo posto e al ottantesimo [85][86]. Il gruppo è inoltre apparso sullo stesso periodico per ben due volte, dapprima nel 2003 e successivamente nel 2008.

Cancellazioni dei concerti[modifica | modifica wikitesto]

Tra gli anni 2002 e 2004, le t.A.T.u. provocarono una serie di polemiche per aver annullato numerosi concerti e tour in giro per il mondo. Nel marzo 2003, il gruppo annunciò le date per lo Show Me Love Tour, comprendente due tappe nel Regno Unito. Tuttavia, il mese successivo, le t.A.T.u. cancellarono quelle date e non si esibirono a causa della scarsa vendita dei biglietti, nonostante i concerti fossero fissati per qualche giorno dopo la cancellazione. La BBC News dichiarò che solo una frazione dei biglietti era stata venduta per i concerti, ribadendo che le arene (a Londra e Manchester) avevano attorno una capacità di 10.000 persone. Un portavoce della loro etichetta discografica, la Interscope Records, dichiarò di non aver capito il motivo della cancellazione improvvisa.

Nel maggio del 2003, la gestione del gruppo t.A.T.u. fu citata in giudizio dai promotori EEM Group per gli annullamenti dei concerti. La EEM Group fece causa al management delle t.A.T.u. per 300.000 sterline, sostenendo di aver creato "numerosi ostacoli" in termini di vendita dei biglietti per gli spettacoli. Nella controparte venne sostenuto che la malattia della Volkova alle corde vocali era stato un motivo della cancellazione. Tuttavia, dal momento che non vi erano prove sufficienti, la causa venne scartata[87]. Dopo la querela, il gruppo annullò anche il promo tour asiatico in Giappone e Cina a causa dello stato di salute di Julia, la quale aveva bisogno di un intervento chirurgico d'urgenza[88]. Lo stesso mese, le t.A.T.u. rinviarono il loro tour promozionale in Germania, a causa dell'invito di partecipazione agli MTV Movie Awards 2003, dove si esibirono. Il mese successivo annullarono anche il concerto a Riga e diversi concerti in Giappone previsti per il mese di giugno, che portarono ad una querela da parte della Pasadena Promotion Group, chiedendo il risarcimento danni di 180.000 dollari, in quanto non avevano ricevuto alcuna lettera ufficiale riguardante la cancellazione.[89]

Durante la promozione del loro album Dangerous and Moving, il gruppo annullò alcuni spettacoli in Cile a causa di scarse vendite dei biglietti e del ritiro di uno degli sponsor cileni[90]. Un mese dopo, la band annullò un tour all'ultimo minuto, a causa delle insufficienti prove prima dello spettacolo.[91]

Nel settembre del 2009, diverse date in Russia furono cancellate ufficialmente a causa dell'incidente aereo Tupolev Tu-154 avvenuto il mese precedente e che provocò 168 vittime, quando in realtà l'indiscrezione in merito alla cancellazione delle date era già stata diffusa prima dell'incidente da parte di un membro della.[92]

Nel febbraio del 2014, il concerto delle t.A.T.u. a Minsk, annunciato dopo l'esibizione del duo alle Olimpiadi di Soči 2014, venne cancellato a causa dei diversi conflitti tra le due artiste, e sostituito con uno della sola Volkova. Inoltre, in seguito al secondo scioglimento della band, vennero cancellati tutti i concerti del promo tour delle t.A.T.u. in Repubblica Ceca e Slovacchia insieme al gruppo Horkýže Slíže, oltre alle date in Russia ancora non ufficializzate.[93]

Patrimonio artistico[modifica | modifica wikitesto]

Le t.A.T.u. nel 2008

Le cantanti rappresentano le uniche artiste russe ad aver raggiunto la posizione numero 1 nella UK Single Charts[94], così come in molti altri paesi[95], e ad essersi classificate nella Billboard Hot 100.[96] All the Things She Said si è classificata al 452º posto nella rivista Blender tra le "500 Migliori Canzoni Da Quando Sei Nato"[97]. La canzone è stata quotata all'8º posto su AOL tra "Le 100 canzoni pop del decennio"[98]. Rebecca Bary di The New Zealand Herald posiziona la canzone al numero 5 sulle "Top Ten Best Singles del 2003"[99]. Bill Lamb di About.com elenca il brano nella "Top 100 Pop Songs of 2003" al 31º posto e nella sua "Top 10 Contemporary Girl Group Songs" al 10º posto[100].

Nel 2006, sia Lena che Julia vennero premiate (questa volta senza il nome della band, ma separatamente) come "Donna dell'anno" ai "GQ Person of the Year Awards".[101]

Nel 2008, il gruppo ha ricevuto da MTV Russia l'MTV Legend Award. Le t.A.T.u. così rappresentano la più famosa band russa a livello internazionale[102]. Nel 2011 Lena Katina ha dichiarato sulla rivista Billboard: «la gente ci ricorderà per le nostre canzoni, per il nostro spirito libero e per il fatto che non ci siamo fatte intimorire da niente», «c'erano immagini provocanti di due ragazze che si baciavano ma la seconda cosa importante era la buona musica».[103]

Nel 2016 le t.A.T.u. diventano il primo gruppo russo ad aver raggiunto cento milioni di visualizzazioni su YouTube per il video di All The Things She Said.[104]

Nel giugno del 2019 il New York Times Magazine cita le t.A.T.u. tra i centinaia di artisti il cui materiale sarebbe andato distrutto durante l'incendio agli Universal Studios Hollywood nel 2008.[105]

Produzioni e la T.A. Music[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente, quando Ivan Šapovalov formò le t.A.T.u., la società di produzione del duo era la "Neformat", fondata dallo stesso Šapovalov e da Boris Renski. Nel 2004 la società si sciolse quando le ragazze licenziarono Šapovalov.

Dal 2005, la T.A. Music è stata la società di produzione delle t.A.T.u. con sede a Mosca. Le note di copertina che hanno accompagnato l'uscita del secondo album Dangerous and Moving, riportavano che la società era composta dalle t.A.T.u., Boris Renski, Dasha Mischenko, e Andrey Artischev. Dopo che le t.A.T.u. lasciarono la Universal/Interscope nel 2006, venne annunciato nel 2008 che la T.A. Music sarebbe diventata la nuova etichetta discografica del duo, anche se solamente nel mercato russo. Vesëlye ulybki e Waste Management sono stati distribuiti a livello internazionale su iTunes attraverso la T.A. Music. Fino al 2012 la stessa casa discografica ha agito anche come società di gestione per il progetto solista di Lena Katina.

Nome del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Agli esordi il duo si chiamava Tatu (che in alfabeto cirillico si scrive Тату). Quando il gruppo divenne popolare al di fuori della Russia si scoprì che esisteva già un'altra band (di origine australiana) dal medesimo nome. Pertanto, nell'agosto del 2002, le Tatu cambiarono ufficialmente nome in t.A.T.u.[92], con l'aggiunta di un punto dopo ogni lettera e la caratteristica delle lettere agli estremi in minuscolo e quelle centrali in maiuscolo. Talvolta, tuttavia, continuano a persistere le forme Тату (in patria) o Tatu.

L'espressione t.A.T.u. in russo è un gioco di parole che significa "questa ama quella": Тату (Эта девушка любит ту девушку), unione dei pronomi femminili "ТА" ("questa" al nominativo) e "ТУ" ("quella" all'accusativo), che simboleggiano "questa (ragazza) ama quella (ragazza)".

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Membri della band

  • Troy MacCubbin – chitarra (2002–2011)
  • Sven Martin – tastiere, programmazione (2002–2011)
  • Domen Vajevec – basso (2006–2011)
  • Roman Ratej – batteria (2002–2006)
  • Steve Wilson – batteria (2006–2011)
  • Katya Nechaeva – voce di supporto[106] (2003)

Cronologia della formazione[modifica | modifica wikitesto]

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia delle t.A.T.u..

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Tournée[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Nomine[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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  106. ^ Spesso soprannominata "la terza t.A.T.u", Katya Nechaeva partecipò durante il 2003 a diverse esibizioni live del duo per sopperire ai problemi vocali di Julia. Sostituì inoltre la stessa Volkova durante la dress rehersal della finale dell'Eurovision Song Contest 2003, esibendosi sul palco di Riga insieme a Lena Katina.
  107. ^ Da non considerarsi ufficiale, dal momento che le t.A.T.u. non sono presenti nella versione pubblicata nell'album e il brano è stato eseguito dai due gruppi in un'unica occasione televisiva.
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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