Lena Katina

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Lena Katina
LenaKatina 2013.jpg
Lena Katina nel 2013
Nazionalità Russia Russia
Genere Power pop
Dance
Eurodance
Rock elettronico
Periodo di attività musicale 1999 – in attività
Strumento voce, pianoforte, chitarra
Etichetta Katina Music Inc., Maqueta Records, T.A. Music, Such Much Productions
Gruppi Avenue, Neposedy, t.A.T.u.
Album pubblicati 10 (con le t.A.T.u.)
4 (da solista)
Studio 2
Live 2
Sito web lenakatina.com

Elena Sergeevna Katina, conosciuta semplicemente come Lena Katina (in russo: Елена Сергеевна Катина?; Mosca, 4 ottobre 1984), è una cantautrice, musicista, attrice e doppiatrice russa, ex componente del duo pop femminile t.A.T.u.

Frequenta dapprima la Elementary, Junior and Senior High school e la Junior music school, corso di pianoforte. Successivamente si iscrive alla facoltà di psicologia della Moscow State University.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

La sua carriera musicale si apre nel 1994 quando entra a far parte della children band "Avenue", successivamente, nel 1997, canta nel gruppo Neposedy dove conosce Julia Volkova.

t.A.T.u.[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1999 entra a far parte delle t.A.T.u., un duo composto da Lena e Julia. Il duo in origine canta in russo e la sua fama è limitata ai paesi dell'est europeo, tuttavia l'album del debutto internazionale, 200 km/h in the Wrong Lane (cantato in inglese), ottiene un successo inaspettato e le ragazze raggiungono le vette delle classifiche in molti paesi europei.

Lena Katina nel 2003

Il primo album è basato su temi fondamentalmente sentimentali, già presentati nel loro primo estratto All the Things She Said che parla di un amore difficile e tormentato, quello fra due ragazze. Nel 2003 Lena e Julia rappresentano la Russia all'Eurovision Song Contest con il brano Ne ver', ne bojsja, classificandosi terze. Nel 2004 dopo aver smentito la notizia della relazione tra le ragazze del duo ed il divorzio professionale dal manager e creatore del gruppo Ivan Šapovalov, trascorre un periodo di riposo dovuto alla gravidanza dell'altra metà delle t.A.T.u., Julia Volkova. Nel marzo del medesimo anno l'ex manager pubblica un album con brani di vari artisti dal titolo Podnebesnaya No.1 tra i quali figura la canzone Belochka accreditata come t.A.T.u. ma in effetti eseguita dalla sola Katina[1]. Lena, comunque, ha successivamente affermato di aver lavorato a del materiale da solista proprio in quel periodo. La Katina e la Volkova tornano insieme nel 2005 pubblicando il disco Dangerous and Moving, secondo album delle t.A.T.u. in cui si trattano argomenti diversi, e in cui troviamo varie partecipazioni fra cui quella di Sting al basso nel brano Friend or Foe. Dall'album è stato estratto il singolo di successo All About Us.

Durante il 2009 annuncia ufficialmente il suo progetto da solista[1]. Lavora in collaborazione con gli stessi musicisti che hanno accompagnato il duo nella promozione di Dangerous And Moving e l'uscita del suo primo album solista è attesa entro la fine di quell'anno, ma le attese resteranno deluse.

Nel dicembre 2009, le t.A.T.u. pubblicano su iTunes il loro ultimo album di inediti, Waste Management, senza alcuna promozione. I singoli, White Robe, Sparks e Snowfalls, vengono trasmessi da MTV Latin America, raggiungendo anche il primo posto, in alcune classifiche.

Il 5 aprile 2011 il sito Billboard ha annunciato lo scioglimento del gruppo t.A.T.u. e l'inizio della carriera da solista delle due componenti[2].

2010 - 2011: l'inizio della carriera solista e primo singolo[modifica | modifica wikitesto]

Lena continua a lavorare al suo album durante il 2010, recandosi a Los Angeles per registrare le tracce musicali, che andranno a comporre il disco. Attraverso il sito web, i fan continuano ad essere informati sullo svolgimento del nuovo progetto.

Lena Katina in concerto a Los Angeles nel giugno 2010

La svolta arriva con l'annuncio di un'esibizione al Pridefest 2010, il 12 giugno 2010 a Milwaukee, dove Lena per la prima volta presenterà il suo progetto da solista, e attraverso un'intervista ha fatto sapere che canterà per metà canzoni delle t.A.T.u. e le restanti estratte dal suo album da solista. Lena e la band poco più tardi hanno anche diffuso attraverso il proprio sito web ufficiale, che ci sarà un pre-show del Pridefest il 30 maggio 2010, al leggendario Troubador di Los Angeles. È stato aggiunto sul sito ufficiale di Lena, il download gratis di una sua nuova canzone "Lost In This Dance". Il 17 giugno 2011 il primo singolo di Lena Katina è stato trasmesso dalla radio FMTU 103-7 di Monterrey, in Messico. Inizialmente il brano è stato chiamato Never Forget You, ma in seguito è stato rinominato Never Forget. In un'intervista, sempre per la radio messicana FMTU, Lena Katina ha dichiarato che la canzone è dedicata a Julia Volkova, sua ex-partner nel gruppo t.A.T.u., a simboleggiare tutti i momenti che hanno vissuto insieme, ma allo stesso tempo una svolta nelle loro vite. Il 2 agosto viene pubblicato su Perezhilton.com il video ufficiale di Never Forget[3], dove Lena vaga come un fantasma prima nell'obitorio fra le due t.A.T.u. morte (lei compresa), poi al loro funerale e infine nel cimitero davanti alle loro due lapidi; il messaggio è chiaramente una fine definitiva per il duo e una "rinascita" artistica solista. Nello stesso periodo appare su Rawsession dove si esibisce nelle cover di Deer in the Headlights degli Owl City, Mr Saxobeat di Alexandra Stan, e in una versione acustica del singolo Never Forget. Di tutti i brani sono stati pubblicati i video su YouTube.

Ha collaborato con la band messicana Belanova, con la quale ha inciso il brano Tic - Toc, per la quale è stato anche girato un video.

Il 19 settembre presenta, durante un'intervista per la radio russa, il suo brano Waiting. Il 9 dicembre, tramite il portale Kroogi, pubblica il singolo Keep on Breathing, dedicata ai bambini rimasti orfani in Giappone dopo il terremoto e lo tsunami del marzo 2011. Il ricavato dalla vendita online del brano, sarà devoluto all'associazione no - profit Ashinaga.

Il 13 dicembre, in tre differenti fasce orarie, sul portale Fankix viene trasmesso un suo concerto gratuito realizzato esclusivamente per il web, seguito da una video chat in tempo reale in cui ha risposto alle domande dei fan.

2012 - 2013: secondo singolo e riunione delle t.A.T.u.[modifica | modifica wikitesto]

Lena torna sulle scene con il remix del singolo Never Forget, pubblicato il 12 marzo 2012, grazie al DJ producer Dave Audé che la sceglie come featuring per questo pezzo lanciatissimo subito in vetta alla Billboard Dance/Club Play Songs[4]

Lena Katina nel 2012 in concerto a San Pietroburgo, Russia

Nel mese di maggio 2012 viene pubblicato sul web il video - registrato nel mese di novembre 2011 - del brano Melody di Clark Owen featuring Lena. Nel mese di settembre 2012, viene pubblicato il singolo Shot di Lena feat. il rapper russo T-Killah. Il 24 ottobre esce un'altra collaborazione Paradise feat. Sergio Galoyan. Il testo della canzone è stato scritto dal fidanzato della Katina, Sash Kuzma.

L'11 dicembre 2012, tre anni dopo l'ultima esibizione ufficiale delle t.A.T.u., Lena torna a cantare con Julia Volkova in una riunione straordinaria del duo durante una delle serate finali del talent show rumeno The Voice of Romania[5]. Nel mese di febbraio 2013, Lena appare nuovamente sulla rivista Maxim[6], dove era già apparsa assieme alle t.A.T.u. nel 2003 e nel 2008.

L'8 marzo 2013 Lena Katina annuncia di aver interrotto la collaborazione con il suo attuale manager Tristram T. Buckley che per questo motivo alcuni mesi dopo la citerà in giudizio[7]. Il 14 aprile dello stesso anno, Lena Katina si esibisce live in un concerto online sulla piattaforma StageIt, durante il quale esegue per la prima volta in pubblico due nuove canzoni, Walking In The Sun e Lift Me Up, brano quest'ultimo che vede come autrice la statunitense Jasmine Ash.

Il 25 aprile 2013 Lena si riunisce con Julia Volkova in un concerto delle t.A.T.u. a Mosca. Due giorni dopo torna ad esibirsi da solista in un concerto al Central Station Club di Mosca, dove presenta il nuovo brano dance Something I Said. Il 14 aprile viene pubblicato il video di Ya budu ryadom (versione in russo del singolo Shot, in collaborazione con T-Killah). A giugno viene pubblicato anche il video di Shot. Il 24 settembre viene ufficialmente pubblicato su iTunes e sulle altre piattaforme musicali il singolo Lift Me Up (assieme alla versione in spagnolo Levantame); lo stesso giorno la videoclip viene diffusa in anteprima mondiale sull'emittente televisiva musicale satellitare Music Box Italia (il produttore esecutivo della clip è Alessandro Paolinelli, autore della biografia italiana delle t.A.T.u[8]) e la settimana seguente viene caricata su YouTube. Nel video, girato a Los Angeles dal regista David Lehre per la Vendetta Studios, Lena e i componenti della sua band si alternano ad attaccare su un muro in mattoni le fotografie dei fan ricevute, sino a formare la scritta "Thank U".

A fine estate, le t.A.T.u. vestono nuovamente i panni delle scolarette russe (proprio come un decennio prima), prendendo parte allo spot pubblicitario della famosa barretta Snickers, girato in Giappone. Il 27 settembre 2013, le t.A.T.u. si ritrovano ancora una volta insieme per un concerto esclusivo a Kiev dedicato a tutti i fan che le hanno supportate in tutti gli anni della carriera del gruppo. Nei mesi di novembre e dicembre, Lena e Julia si riuniscono per alcuni concerti in Russia.

2014 - in corso: album di debutto[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 febbraio, le t.A.T.u. si esibiscono con Nas Ne Dogonjat (versione russa di Not Gonna Get Us) al pre-show delle Olimpiadi Invernali di Sochi 2014[9]. L'interesse mediatico catalizzato dallo storico duo tornato ad esibirsi dopo anni in una manifestazione di importanza mondiale, induce Julia e Lena a presentare a sorpresa al "Big Love Show" di Mosca il 14 febbraio, un nuovo singolo Ljubov' v každom mgnovenii ("Любовь в каждом мгновении"), in inglese "Love in Every Moment". Il singolo, composto dal rapper russo Ligalize (Andrey Vladimirovich Menshikov), riporta però nei credits, oltre a quelli di Legalize e di Mike Tompkins, i nomi di Lena Katina e Julia Volkova anziché quello del gruppo t.A.T.u.[10].

Lena Katina in concerto in Messico

Quella che appare una reunion stabile del gruppo tuttavia ha durata brevissima[11]: il 17 febbraio, Lena Katina pubblica infatti un video su YouTube nel quale afferma che a causa di gravi divergenze con la ex collega Julia Volkova e il suo team, non potranno più essere possibili collaborazioni future tra le due artiste[12]. Il video di Ljubov' v každom mgnovenii diretto e prodotto da Elena Kiper, verrà girato in Polonia la settimana seguente facendo attenzione a non far incontrare mai sul set Julia e Lena come espressamente richiesto da quest'ultima. Prima dell'estate, Lena Katina lavora al suo nuovo singolo in russo Novaya Lyubov, scritto dall'ex manager e fondatore delle t.A.T.u. Ivan Shapovalov. Il brano viene presentato all'evento "Ledokol" il 21 giugno ed è una cover ufficiale della canzone No Ordinary Love di Sade Adu del 1992. L'uscita del brano, inizialmente prevista per luglio, non è stata ancora annunciata, mentre il 2 settembre attraverso un video diffuso sul suo sito web Lena Katina ha annunciato che il 7 ottobre verrà pubblicato il suo nuovo singolo Who I Am (un breve snippet del quale circolava in rete da tempo) come anticipazione del suo primo album da solista dal titolo This Is Who I Am la cui uscita è invece programmata per il 18 novembre. L'album sarà presentato in anteprima a Roma, in un concerto con la full band il 14 novembre all'Auditorium Parco della Musica[13], durante il quale Lena si esibisce in un inedito duetto con la cantante italiana Noemi Smorra eseguendo per la prima volta in pubblico il brano Golden Leaves[14] inserito come bonus track nell'edizione italiana del suo album.

L'8 novembre, Lena accompagna il gruppo Vintage in concerto a Mosca e subito dopo vola in Italia per girare le videoclip di Golden Leaves e An Invitation[15]. Quest'ultima sarà il secondo singolo estratto dall'album nella primavera del 2015. Durante la sua permanenza in Italia Lena Katina è ospite della trasmissione radiofonica della Rai Radio 2 SuperMax dove canta in diretta il successo delle t.A.T.u. All the Things She Said riarrangiata in versione semi-acustica[16].

Il 26 novembre è ospite alla stazione radio 'Love Radio', dove presenta il brano Ya - eto ya, versione russa del singolo Who I Am. Il brano sarà presente nella versione deluxe dell'album This Is Who I Am, in uscita il prossimo anno.

Il 12 gennaio 2015 viene pubblicata sul sito fanpage.it la videoclip di Golden Leaves[17]. Il 13 gennaio il video è disponibile online anche su YouTube.

Il 6 marzo, Lena annuncia la data di uscita del nuovo singolo An Invitation, prevista per il 12 marzo. Lo stesso giorno, sul suo canale YouTube ufficiale, viene caricata una breve anteprima della clip[18]. Il video viene presentato ufficialmente a Roma, nel medesimo hotel dove la clip è stata girata[19], durante una conferenza strampa alla quale partecipano - oltre a Lena Katina - anche i registi Francesco Sperandeo e Livia Alcalde ed i produttori italiani Alessandro Paolinelli e Fernando Alba della Maqueta Records.[20][21]

Il 2 e 3 aprile 2016, dopo una pausa durata più di un anno dovuta alla maternità, Lena torna in concerto a Oberhausen, in Germania.

Il 15 giugno, Lena annuncia che il 1º luglio 2016 sarà pubblicata la versione spagnola dell'album This Is Who I Am, dal titolo Esta Soy Yo[22]. Lo stesso giorno, in concomitanza con la pubblicazione dell'album, Lena si esibsce al Gay Pride Festival di Madrid. Primo singolo dell'album è Levántame, versione spagnola del singolo del 2013 Lift Me Up.

Carriera cinematografica[modifica | modifica wikitesto]

Lena Katina alla prima del film You and I

Nel 2007 ha esordito nel mondo del cinema al fianco di Julia Volkova e Mischa Barton nel film You and I, la storia di due ragazze adolescenti che si incontrano e si innamorarano ad un concerto delle t.A.T.u. a Mosca. Il film è basato sul romanzo t.A.T.u. Come Back, che è stato a sua volta basato su eventi realmente accaduti. Tornerà a recitare nel 2014 nel corto Together Apart, presentato al Festival di Cannes 2014.

Nel febbraio 2014 veste per la prima volta i panni della doppiatrice, prestando la propria voce ad una delle protagoniste - la fata Zarina - dell'edizione russa del film d'animazione Disney Trilli e la nave pirata (in Russia Феи: Загадка пиратского острова).

Filantropia[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alla carriera musicale, Lena Katina ha anche contribuito in varie opere umanitarie e caritative: nel 2008 ha partecipato insieme a Julia Volkova al progetto "Eyes to Eyes. Women Against AIDS", in sostegno alle donne che lottano contro l'AIDS, con la premessa di insegnare alle giovani donne i rischi della malattia. Le ragazze hanno posato seminude per il fotografo Sergej Golovač; le foto sono state rese pubbliche per la prima volta il 10 aprile 2008 presso il Museo Politecnico di Mosca. Un anno dopo, nel 2009, partecipa alla vigilia della Giornata mondiale della tubercolosi, evento organizzato nuovamente da Golovač presso il Museo Politecnico, in cui vengono mostrate fotografie di Lena e di altri artisti famosi che appoggiano la causa[23].

Dopo il terremoto e lo tsunami che hanno colpito il Giappone l'11 marzo 2011, la cantante rilascia il singolo Keep On Breathing al fine di sostenere i bambini che hanno sofferto la tragedia e che non sono stati in grado di superarla. Le sue parole sono state: "Stiamo rilasciando questo brano per sostenere i bambini giapponesi che stanno soffrendo dopo il terremoto e lo tsunami. I vostri dollari e centesimi possono fare la differenza."[24]

I ricavi sono stati donati alla fondazione giapponese Ashinaga, un'associazione no-profit che sostiene i bambini svantaggiati in Giappone.[1]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Lena è figlia del musicista Sergej Katin e di Inessa Katina. I suoi genitori divorziarono quando lei aveva solo tre anni, per questo è cresciuta assieme alla madre e al patrigno Oleg, il quale ha rappresentato una figura molto importante nella sua vita. Ha due fratelli: una sorella minore dal lato paterno, Katya ed un fratello dal lato materno, Ivan. Molto spesso ha rivelato di essere stata allevata religiosamente; è praticante ortodossa cristiana.

Oltre al russo, Lena parla fluentemente l'inglese; in un'intervista a TRL 2003 ha dichiarato di averlo iniziato a studiare dall'età di cinque anni.

Lena Katina ha sposato il suo fidanzato, il musicista sloveno Sash Kuzma (Sasha Kuzmanović), a Mosca e Lubiana nel mese di agosto 2013[25].

Nel 2009 si trasferisce a Los Angeles, dove vive con suo marito sino alla fine del 2014 quando i due si stabiliscono nuovamente a Mosca. Durante il concerto a Roma, il 14 novembre 2014, annuncia di essere incinta di tre mesi e mezzo.[26] Aleksandr nasce a Mosca il 22 maggio 2015.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Con le t.A.T.u.[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia delle t.A.T.u..

Solista[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Album dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

  • 2014 - Lena Katina European Fan Weekend 2013 LIVE
  • 2015 - Lena Katina - "This Is Who I Am" Live in Rome

EP[modifica | modifica wikitesto]

  • 2012 - Never Forget (The Remixes) feat. !PAUS3
  • 2014 - Lift Me Up (Remixes)
  • 2015 - An Invitation (Remixes)

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Collaborazioni con altri artisti[modifica | modifica wikitesto]

Autrice per altri cantanti[modifica | modifica wikitesto]

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

Titolo Anno Regista
Never Forget 2011 James Cox
Tic-Toc (feat. Belanova) 2011 Daniel Robles
Melody (feat. Clark Owen) 2012 Jason Wisch
Ya budu ryadom (feat. T-killah) 2013 Chopchop
Shot (feat. T-killah) 2013 Chopchop
Lift Me Up 2013 David Lehre
Who I Am 2014 Jason Wisch
Golden Leaves (feat. Noemi Smorra) 2015 Livia Alcalde & Francesco Sperandeo
An Invitation 2015 Livia Alcalde & Francesco Sperandeo
Levántame 2016 David Lehre

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Alessandro Paolinelli, "t.A.T.u. story", Firenze, Phasar 2013. ISBN 978-88-6358-225-3
  2. ^ T.A.T.u. Calls It Quits Following Release of Remix Album [12]
  3. ^ Post sul blog di Perez Hilton, perezhilton.com. URL consultato il 4 agosto 2011.
  4. ^ aprile 2012 Classifica Billboard U.S.Club/Dance Songs , billboard.com. URL consultato il 15 luglio 2012.
  5. ^ Vocea Romaniei. Le t.A.T.u. di nuovo insieme a The Voice Romania
  6. ^ Maximonline.ru Lena Katina
  7. ^ t.A.T.u. Singer Sued I Resurrected Kissing Duo Now Pay Me $20,000,000
  8. ^ Alessandro Paolinelli, "t.A.T.u story", Firenze, Phasar, 2013.
  9. ^ News MTV.it
  10. ^ Ljubov v kazhdom mgnovenii, nuovo singolo delle t.A.T.u.
  11. ^ ultimo singolo per le t.A.T.u.
  12. ^ La reunion delle t.A.T.u. è annullata
  13. ^ Auditorium Parco Della Musica
  14. ^ Panorama.it - Lena Katina: dalle t.A.T.u. alla carriera solista, panorama.it.
  15. ^ Il Tempo 14.11.2014 - Lena Katina: ecco perché in Russia amano Al Bano e Cotugno, iltempo.it.
  16. ^ RnB Junk - Lena Katina canta All The Things She Said in acustico du Rai Radio 2, rnbjunk.com.
  17. ^ Golden Leaves - Lena Katina feat. Noemi Smorra [ESCLUSIVO]
  18. ^ Lena Katina Previews “My Invitation” Video: Watch | Idolator
  19. ^ Il Tempo 15.3.2015 - Il futuro di Lena Katina: la Russia di Putin andrà sempre meglio, iltempo.it.
  20. ^ Metro News 13.3.2015 - Lena Katina presenta il suo video "An Invitation" realizzato in Italia, metronews.it.
  21. ^ Lisa Bernardini, "An Invitation" - Il nuovo videoclip della pop star russa Lena Katina, roma.ilquotidianoitaliano.it.
  22. ^ Esta Soy Yo
  23. ^ “World Tuberculosis Day,”, 20 marzo 2009. URL consultato il 18 settembre 2012.
  24. ^ "Keep on Breathing- Lena Katina song for the children of Japan”, lenakatina.kroogi.com, 2011.
  25. ^ Heat.ru
  26. ^ Lena Katina announcing her pregnancy in Rome, youtube.com.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN120529119 · LCCN: (ENno2010057845