Paradiso + Inferno

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Paradiso + Inferno
Paradiso+inferno.jpg
Titolo originale Candy
Paese di produzione Australia
Anno 2006
Durata 108 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, romantico
Regia Neil Armfield
Soggetto Luke Davies (romanzo)
Sceneggiatura Luke Davies, Neil Armfield
Produttore Margaret Fink, Emile Sherman, Iain Canning (produttore associato)
Produttore esecutivo Andrew Mackie, Richard Payten, Michael Whyke, Terrence Yason, Angus Finney
Casa di produzione Margaret Fink Films, Sherman Pictures, Paradigm Hyde Films, New South Wales Film and Television Office, Film Finance Corporation Australia
Distribuzione (Italia) Nexo
Fotografia Garry Phillips
Montaggio Dany Cooper
Musiche Paul Charlier
Scenografia Robert Cousins
Costumi Jody Fried
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Paradiso + Inferno (Candy) è un film del 2006 diretto da Neil Armfield, che vede protagonisti Heath Ledger e Abbie Cornish, tratto dal romanzo Candy: A Novel of Love and Addiction di Luke Davies, adattato per il cinema dall'autore stesso insieme al regista.

È stato presentato in concorso al Festival di Berlino.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Questa è la storia in tre fasi (paradiso, terra e inferno) tra i due giovani e bellissimi ragazzi australiani Candy (Abbie Cornish), - aspirante pittrice - e Danny (Heath Ledger), aspirante poeta. La loro relazione si svolge in modo parallelo al loro cammino nel mondo della droga.

Nella prima fase del loro amore (il "paradiso"), i due vivono insieme in modo quasi ovattato la spensieratezza dei primi "viaggi", anche se non tardano ad arrivare i primi problemi: il bisogno di soldi, i furti, l'imminente dipendenza. Ad affiancarli in questa discesa agli inferi ci sarà tutto il tempo il loro amico Casper (Geoffrey Rush) una sorta di guru che spesso e volentieri li aiuta a procurarsi la droga, essendo un professore universitario di chimica e probabilmente un ex tossicodipendente che riscopre i piaceri della droga in tarda età o che forse non li ha mai dimenticati. Nel frattempo, i protagonisti decidono di sposarsi e, sempre affiancati dalla presenza della droga nelle loro vite, vanno a vivere in una specie di magazzino.

Siamo sulla terra. Candy già da qualche tempo è costretta a prostituirsi per procurare i soldi anche a Danny, che resta invece disoccupato. Una mattina le cose sembrano cambiare, poiché Danny riesce a ideare una truffa e a rubare migliaia di dollari. Lo stesso giorno Candy scopre di essere incinta e la loro vita sembra apparentemente migliorare. I ragazzi cambiano casa e tentano una prima seria disintossicazione, che sarà però solo l'inizio di un declino inarrestabile. Il parto prematuro di Candy e la perdita del bambino portano molte sofferenze ai due, che ricadono nel baratro dell'eroina, della prostituzione, dei litigi.

Siamo all'inferno adesso; nemmeno il trasferimento in campagna e la cura con il metadone servono a qualcosa. Infatti, mentre Danny trova un lavoro e sembra essere finalmente sulla buona strada per uscire dalla dipendenza, Candy è sempre più infelice e, dopo un pesante sfogo nei confronti della madre, con la quale traspare per tutto il film un rapporto alquanto problematico, inizia a manifestare segni di squilibrio. Le cose precipitano all'improvviso quando Danny ripiomba nel baratro della dipendenza e la ragazza finisce in ospedale in seguito ad una pesante crisi di nervi. A questo punto, il padre della ragazza chiede a Danny di fare tutto il possibile per aiutare sua figlia a uscire da quella situazione. Come se non bastasse, Danny, tornando a casa di Casper, lo trova morto sul divano in seguito a un'overdose.

Qualche tempo più avanti, Danny ha trovato lavoro come lavapiatti, mentre Candy, che si stava nel frattempo riprendendo sulla costa, torna all'improvviso da lui facendogli una sorpresa. Ma Danny, che pure la aspettava con impazienza, vedendola di nuovo bella e piena di salute capisce di doverla lasciare andare, dicendole tra le lacrime che non si può tornare indietro e che, se lei è riuscita a smettere con l'eroina, è bene ricordarsi di quanto sia facile ricaderci dentro. Dopo un intenso scambio di sguardi, Candy capisce che questa è l'unica soluzione e va via in silenzio, lasciando Danny seduto da solo nel ristorante.

Colonna Sonora[modifica | modifica sorgente]

La colonna sonora, intitolata Candy, è stata curata da Paul Charlier.

Lista tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Song To The Siren, Paul Charlier e Paula Arundell
  2. Wedding Theme From Candy, Johnette Napoltano
  3. Obviously It Was A Big Dope Weekend
  4. Our World Was So Very Complete
  5. Slowly, Amon Tobin
  6. Rolling, Soul Coughing
  7. We Can Really Do This / Time Poor
  8. Ultrasound, Good Buddha
  9. We're Not Feeling So Great Now
  10. We're Thinking Of Moving Up The Country
  11. Sugar Man, Rodriguez
  12. Candy Went Missing (White Rabbit's Funeral)
  13. Cantus In Memory Of Benjamin Britten, The Bournemouth Sinfonietta
  14. You Look so Beautiful
  15. Song To The Siren, Tim Buckley
  16. Once Upon A Time, Paul Charlier Featuring Abbie Cornish

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Berlinale Annual Archives 2006 - Candy, berlinale.de. URL consultato il 19 agosto 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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