San Giustino (Italia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
San Giustino
comune
San Giustino – Stemma San Giustino – Bandiera
San Giustino – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Umbria-Stemma.svg Umbria
ProvinciaProvincia di Perugia-Stemma.png Perugia
Amministrazione
SindacoFratini Paolo (centrosinistra) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate43°33′N 12°11′E / 43.55°N 12.183333°E43.55; 12.183333 (San Giustino)Coordinate: 43°33′N 12°11′E / 43.55°N 12.183333°E43.55; 12.183333 (San Giustino)
Altitudine336 m s.l.m.
Superficie79,98[1] km²
Abitanti11 204[2] (30-06-2017)
Densità140,09 ab./km²
FrazioniCantone, Case Nuove Seconde, Celalba, Corposano, Cospaia, Parnacciano, Selci-Lama, Uselle-Renzetti, Valdimonte
Comuni confinantiBorgo Pace (PU), Citerna, Città di Castello, Mercatello sul Metauro (PU), Sansepolcro (AR)
Altre informazioni
Cod. postale06016
Prefisso075
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT054044
Cod. catastaleH935
TargaPG
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantisangiustinesi
Patronosan Giustino
Giorno festivo1º giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Giustino
San Giustino
San Giustino – Mappa
Posizione del comune di San Giustino all'interno della provincia di Perugia
Sito istituzionale

San Giustino (anticamente chiamata in latino Meliscianum, Šan Giuštino in dialetto altotiberino) è un comune italiano di 11.204 abitanti della provincia di Perugia.

Vitale centro posto nell'alta valle del Tevere, San Giustino, assieme alla contigua città toscana di Sansepolcro, costituisce un unico agglomerato di circa 26.000 abitanti. Seppur oggi appartenenti a regioni e province diverse, esse sono, fin dall'antichità, legate da un doppio filo di continuità territoriale e demografica.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

San Giustino, le cui prime tracce possono essere già ritrovate grazie a notizie giunte dall'archivio aretino sui resti di una grande pieve del VII secolo, è stata fondata dal martire cristiano Giustino (ucciso a Pieve de' Saddi, nel comune di Pietralunga), a cui deve il nome sia l'intero comune sia la grande chiesa arcipretale posta al centro della città, al cui interno è custodita una cripta paleocristiana eretta utilizzando materiale proveniente da Colle Plinio, località comunale in cui è localizzata quella che è comunemente riconosciuta come la Villa in Tuscis di Plinio il Giovane, spesso menzionata nelle lettere che lo stesso inviava allo zio Plinio il Vecchio.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • la chiesa arcipretale di San Giustino si erge al centro della città; ad essa fanno capo tutte le altre chiese circostanti e appartenenti al vicariato nord, con sede appunto in San Giustino, della diocesi di Città di Castello.
  • il Castello Bufalini, considerato il simbolo stesso della città, con la sua eleganza e maestosità dà il benvenuto ai visitatori.
  • la chiesa del Santissimo Crocifisso, eretta grazie al cardinale Giovanni Ottavio Bufalini, allora arcivescovo di Ancona, è ricca di affreschi e stucchi dei fratelli Della Robbia. La facciata, prospiciente la piazza del Municipio, è a capanna;
  • la Villa Graziani: Nella splendida cornice di Villa Graziani a Celalba (San Giustino) è stato allestito il Museo della Villa di Plinio in Tuscis. Il museo ospita i reperti rinvenuti nello scavo archeologico della Villa di Plinio il Giovane ma anche approfondimenti sia sull'economia, il commercio e l'agricoltura nel periodo romano. Il museo è aperto da aprile a settembre il sabato, la domenica e i giorni festivi dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 18:30; mentre da ottobre a marzo è aperto la domenica e i giorni festivi dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 17:30. Su prenotazione è possibile visitarlo tutti gli altri giorni della settimana. Sempre su prenotazione è possibile visitare anche lo scavo archeologico della Villa di Plinio in Tuscis. Sono stati attivati laboratori didattici per le scuole di ogni ordine e grado.
  • Il borgo di Cospaia, sede fino ai primi del secolo XIX di una repubblica.
  • Il Parco Comunale Roccolo, la “residenza estiva” dell'Associazione Alice, ha una fortuna: quella di essere un bosco situato appena sopra San Giustino, vicinissimo al centro e facilmente raggiungibile. Anche in auto basterà posteggiare nell'ampio parcheggio e poi, salite le scalette, vi ritroverete immersi nel verde che circonda il chiosco e la piazzetta con il palco, e sentirete già che si respira un'aria diversa. L'Associazione Alice in estate, oltre a tenere aperta la pizzeria all'interno del parco, organizza eventi ogni fine settimana, dalla musica al teatro, dalla poesia all'arte di strada. Il Parco Roccolo è un posto immune dal subire mode e tendenze, dove la filosofia della cultura accessibile a tutti trova piena applicazione. Tutti gli eventi organizzati da Alice al Parco Roccolo sono infatti ad ingresso gratuito ed i prezzi di bar e pizzeria bassissimi. Indirizzo: Via del Colle 06016, San Giustino (PG) - Indicazioni stradali: E45 uscita San Giustino, proseguire in direzione San Giustino, appena entrati nel centro abitato troverete numerosi cartelli che vi guideranno facilmente al Parco Comunale Roccolo.
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Repubblica di Cospaia.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Dialetto[modifica | modifica wikitesto]

Il dialetto parlato a San Giustino è di tipo alto-tiberino, ed è riconducibile a quello di Città di Castello, ossia al tifernate, malgrado la maggiore vicinanza a Sansepolcro: ciò è dovuto a ragioni storiche, in quanto San Giustino ha fatto parte per secoli del comune di Città di Castello, costituendone una "testa di ponte" verso la Toscana, all'interno dello Stato Pontificio, mentre Sansepolcro era territorio del Granducato di Toscana, per via dell'assegnazione a quest'ultimo dopo la battaglia di Anghiari. La ragione di una tale marcata differenziazione è da ricondurre alle vicende storiche che hanno riguardato la Valtiberina: a seguito della Battaglia di Anghiari, presso Sansepolcro, venne tracciato il confine tuttora esistente tra Toscana ed Umbria, per cui ciò ha influito sulle successive vicende linguistiche. Non è pertanto escluso che anche a Sansepolcro ed aree limitrofe dovette essere vitale, prima di tale evento, una pronuncia non difforme da quella tifernate, per via di un comune substrato umbro e gallico, ma l'assetto sarebbe poi stato irrimediabilmente stravolto da massicci afflussi di persone dalle aree casentinesi (e dunque aretine) che hanno riguardato il tratto toscano della Valtiberina. Per secoli dunque si sono avuti scambi culturali esclusivamente con l'area tifernate, e ciò si riflette tuttora sulla parlata, nella quale manca qualsiasi apporto di matrice toscano-aretina, mentre si rinvengono tutte le caratteristiche di transizione con il romagnolo proprie del castellano, come la pronuncia sibilante della "s", della "z" e della "c" (ad es. la frazione "Selci" è pronunciata come Šèlči) o la lenizione delle consonanti: tali fenomeni sono più evidenti nelle aree più prossime a Città di Castello, come Selci-Lama, mentre nel centro storico, per via della maggiore vicinanza alla Toscana, risultano fortemente indeboliti, se non addirittura completamente regrediti presso le generazioni più giovani. In tale ultima area anche la cadenza risulta maggiormente influenzata dal biturgense, ed sono inoltre già avvertibile l'affricazione post nasale (pènzo per "penso"), nonché la resa toscana della "c" e della "g", seppur non così intensa come oltreconfine (disciamo per "diciamo", sgiornata per "giornata"): entrambi i fenomeni sono invece meno evidenti a Selci-Lama, dove la parlata è più conservativa e dunque di stampo più schiettamente tifernate. Inoltre, mentre a Sansepolcro la pronuncia delle vocali risulta quasi del tutto coincidente con quella toscana (ed anche italiana standard), a San Giustino vige l'isocronismo sillabico, per cui tutte le vocali in sillaba complicata, cioè terminante per consonante, si pronunciano aperte (strèt-to, mès-so, ròt-to, còr-so), e tutte quelle in sillaba libera, cioè terminante per vocale, si pronunciano chiuse (bé-ne, sé-dia, có-sa, stó-ria): tale tipo di pronuncia deve aver avuto Città di Castello come centro di irradiazione, e si è diffusa in tutti i centri limitrofi storicamente legati ad essa, come appunto San Giustino, ma anche Citerna, Monte Santa Maria Tiberina ed in parte Monterchi. Le ragioni di una così marcata differenziazione di pronuncia nel giro di pochissimi chilometri costituiscono una ulteriore controprova delle differenti vicende storiche dei due centri, i quali forse dovettero subire nel corso dei secoli massicci afflussi di popolazioni linguisticamente distinte (aretine Sansepolcro e tifernati San Giustino).

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • 1º giugno - San Giustino Martire, Festa del Patrono. Infiorata lungo le vie antiche del centro storico.
  • Corpus Domini - Infiorata nel centro storico.
  • Fiere di Melisciano - Prima settimana di giugno.
  • Repubblica di Cospaia - Rievocazione storica - Ultimo weekend di giugno.
  • Lupi e Bufali in festa - Ultimo weekend di giugno. Festa fra le due parti del paese (di sopra e di sotto)
  • Gara di Kart - Senza data fissa, gara nazionale di kart.
  • 1º maggio - Festa dei lavoratori presso il Parco Comunale Roccolo
  • 18 ottobre - Festa delle castagne di Corposano
  • Artisti al Parco (Festival degli Artisti di Strada) - secondo week end di agosto presso il Parco Roccolo
  • Monsters of Roccolo (Festival Metal) - primo week end di settembre presso il Parco Roccolo
  • Roccolo Hills 90210 (Festa anni '90) - primo sabato di luglio presso il Parco Roccolo
  • Festa della Ranocchia - luglio a Selci Umbro
  • Sagra Mondiale della Gota - giugno a Lama
  • Festival di Musica e Folklore - luglio a Lama
  • Rassegna delle bande in Valtiberina- 3ª settimana di giugno a Selci Umbro
  • Rassegna teatro popolare- gennaio-marzo, Sala Teatro Filarmonica a Selci Umbro
  • Takefive - Rassegna musica Jazz - La domenica pomeriggio mesi di novembre - dicembre, Sala Teatro Filarmonica a Selci Umbro

Stampa[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Patria dei marchesi Bufalini, San Giustino si è espansa, favorita dal flusso migratorio proveniente dai comuni limitrofi, soprattutto da Sansepolcro. Grazie anche allo sviluppo industriale, è divenuta sede di fabbriche, come la Arrow (produzione di impianti di scarico).

Grazie alla sua posizione, che ne fa il punto di raccordo fra tre regioni quali l'Umbria, la Toscana e le Marche, San Giustino intrattiene rapporti commerciali con quasi tutte le regioni centrali beneficiando, dal punto di vista economico, di fattori quali lo sviluppo demografico, quello industriale, e soprattutto turistico, grazie anche alla vicinanza di centri quali Perugia, Assisi, Arezzo, Firenze e Urbino.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Posta all'estremità nord dell'alta valle del Tevere, San Giustino si trova lungo l'asse di scorrimento della Strada di Grande Comunicazione (SGC) E45, che collega Orte con Ravenna, attraversando l'Umbria in tutta la sua estensione, toccando la Toscana ed infine l'Emilia-Romagna. Fortemente utilizzata, in particolar modo dai mezzi pesanti, essa costituisce la più importante via di comunicazione dell'intera regione. Nel territorio comunale ha uno dei due sbocchi anche la Galleria della Guinza, facente parte del tracciato previsto per la E78. Da menzionare anche il passaggio nel territorio comunale, con tre fermate, della Ferrovia Centrale Umbra (FCU) che collega Terni e Perugia con Sansepolcro.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Il paese ha due squadre di calcio: l'Unione Sportiva San Giustino; la prima squadra di San Giustino, fondata nel 1974, milita nel Campionato Provinciale di Seconda Categoria Umbra Girone A, mentre la Virtus San Giustino S.s.d., fondata nel 2000, milita nel Campionato Regionale di Prima Categoria Umbra Girone A. Annovera al suo interno un settore giovanile di circa 170 ragazzi ed è gestore dell'impianto sportivo comunale situato in via Olimpia.

Nel 2010 San Giustino è divenuta sede della Società Sportiva RPA Luigi Bacchi.it di pallavolo maschile, militante nel campionato nazionale di A1 e proveniente da Perugia, che ha scelto la città e il relativo palasport, a cui è stato dato il nome di PalaKemon, come sede della società e della squadra. Nel luglio 2012 i diritti sportivi dell'Umbria Volley vengono acquisiti dalla società Altotevere Volley, militante sempre nel campionato nazionale di Serie A1 maschile. Il settore giovanile è composto da oltre 140 tra ragazzi e ragazze che militano dal campionato di seconda divisione femminile a scendere fino alla palla rilanciata. Il 4 maggio 2013 la società comunica che per problemi economici non si iscriverà al campionato di A1 2013-2014.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ tuttitalia.it
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2017.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ascani A., San Giustino, Città di Castello 1965.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN236156053
Umbria Portale Umbria: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Umbria