Piegaro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Piegaro
comune
Piegaro – Stemma Piegaro – Bandiera
Piegaro – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Umbria-Stemma.svg Umbria
ProvinciaProvincia di Perugia-Stemma.png Perugia
Amministrazione
SindacoRoberto Ferricelli dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate42°58′N 12°05′E / 42.966667°N 12.083333°E42.966667; 12.083333 (Piegaro)Coordinate: 42°58′N 12°05′E / 42.966667°N 12.083333°E42.966667; 12.083333 (Piegaro)
Altitudine356 m s.l.m.
Superficie99,18 km²
Abitanti3 541[1] (30-6-2019)
Densità35,7 ab./km²
FrazioniAcquaiola Gratiano, Castiglion Fosco, Cibottola, Colle Baldo, Gaiche, Greppolischieto, Ierna Vignaie, Macereto, Oro, Pietrafitta, Pratalenza
Comuni confinantiCittà della Pieve, Marsciano, Montegabbione (TR), Monteleone d'Orvieto (TR), Paciano, Panicale, Perugia, San Venanzo (TR)
Altre informazioni
Cod. postale06066
Prefisso075
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT054040
Cod. catastaleG601
TargaPG
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantipiegaresi
Patronosan Silvestro
Giorno festivo31 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Piegaro
Piegaro
Piegaro – Mappa
Posizione del comune di Piegaro all'interno della provincia di Perugia
Sito istituzionale

Piegaro (Pieghèro in dialetto perugino) è un comune italiano di 3 541 abitanti della provincia di Perugia, sul fiume Nestore, sotto il monte Montarale (853 m s.l.m.).

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Campagna di Piegaro

Il territorio di Piegaro è prevalentemente collinare, infatti solo un quinto di esso è pianeggiante. Ci sono due catene collinari che lo contraddistinguono e che delimitano il corso del fiume Nestòre; quella più a nord è coltivata a cereali, viti ed ulivi, mentre quella più a sud è coperta da boschi di lecci, roveri, castagni e pini. Il rilievo più importante è Montarale (853 m s.l.m.) Da qui è possibile avere un panorama dell'alto orvietano (comuni di Fabro, Monteleone d'Orvieto e altri).

Piegaro fa parte della Comunità Montana Monti del Trasimeno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondata dai romani nel 290 a.C., conobbe la ferocia delle incursioni barbariche nei secoli bui dell'alto Medioevo. Nel Duecento fu concessa in feudo ai Montemarte di Montegabbione prima e ai Filippeschi di Orvieto poi; alla fine di questo secolo si suole far risalire l'avvento della nobile arte della lavorazione del vetro, che fu probabilmente introdotta da maestranze venete in seguito al decreto con cui la repubblica di Venezia bandì dalla città tutte le fornaci, che furono trasferite a Murano (1292). Passata attraverso la dominazione di Perugia, nel secolo XVI entrò a far parte dei domini della Chiesa. Il toponimo deriva verosimilmente dal latino PLECA, 'piega', e significa appunto 'luogo dalle molte pieghe', con riferimento alla conformazione orografica del territorio comunale. Oltre ai resti delle mura e delle torri medievali, il centro storico si fregia di un pregevole palazzetto del Cinquecento e di una parrocchiale neoclassica. Nei dintorni dell'abitato, in località Pietrafitta, si ergono l'abbazia benedettina dei Sette Fratelli, i ruderi di un convento francescano e la chiesa di Santa Maria Assunta, edificata fra il 1866 e il 1870, con un prezioso crocifisso ligneo del Seicento.Nel territorio comunale si trova anche l'area archeologica Città di Fàllera, antico insediamento risalente all'età del ferro.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma rappresenta due grifoni, uno di fronte all'altro, che sorreggono un giglio dorato.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

È un centro storicamente attivo nel settore della lavorazione del vetro, i cui albori risalgono al XIII secolo: nel cuore del paese si può ammirare l'antica vetreria, che ospita da aprile 2009 il Museo del Vetro. L'attuale industria, VCP (Vetreria Cooperativa Piegarese), è tra le più importanti a livello europeo.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
30 dicembre 1987 7 giugno 1990 Massimo Bianchi Partito Comunista Italiano Sindaco [3]
3 luglio 1990 23 aprile 1995 Massimo Bianchi Partito Comunista Italiano
Partito Democratico della Sinistra
Sindaco [3]
24 aprile 1995 13 giugno 1999 Massimo Bianchi Centro-sinistra Sindaco [3]
14 giugno 1999 13 giugno 2004 Massimo Bianchi Lista civica Sindaco [3]
14 giugno 2004 7 giugno 2009 Andrea Caporali Centro-sinistra Sindaco [3]
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Andrea Caporali Lista civica Sindaco [3]
26 maggio 2014 26 maggio 2019 Roberto Ferricelli Sindaco [3]
27 maggio 2019 in carica Roberto Ferricelli Lista civica Sindaco [3]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di calcio, ASD Piegaro, milita nel campionato di Prima Categoria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2019.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28 dicembre 2012.
  3. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN239231048 · GND (DE7565423-4 · BNF (FRcb15636850q (data) · WorldCat Identities (EN239231048