Poggiodomo

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Poggiodomo
comune
Poggiodomo – Stemma Poggiodomo – Bandiera
Poggiodomo – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Umbria-Stemma.svg Umbria
ProvinciaProvincia di Perugia-Stemma.svg Perugia
Amministrazione
SindacoFilippo Marini (lista civica Poggiodomo di tutti) dal 13-06-2022
Territorio
Coordinate42°43′N 12°56′E / 42.716667°N 12.933333°E42.716667; 12.933333 (Poggiodomo)
Altitudine974 m s.l.m.
Superficie40,09 km²
Abitanti99[2] (30-11-2021)
Densità2,47 ab./km²
FrazioniMucciafora, Roccatamburo, Usigni
Comuni confinantiCascia, Cerreto di Spoleto, Monteleone di Spoleto, Norcia, Preci, Sant'Anatolia di Narco, Scheggino, Vallo di Nera
Altre informazioni
Cod. postale06040
Prefisso0743
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT054042
Cod. catastaleG758
TargaPG
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)[3]
Cl. climaticazona E, 2 910 GG[4]
Nome abitantipoggiani (localmente pojani)[1]
PatronoSant'Antonio di Padova, San Pietro, San Carlo Borromeo
Giorno festivoUltima settimana di agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Poggiodomo
Poggiodomo
Poggiodomo – Mappa
Posizione del comune di Poggiodomo all'interno della provincia di Perugia
Sito istituzionale

Poggiodomo è un comune italiano di 99 abitanti[2] della provincia di Perugia in Umbria.

Particolarmente noto per essere uno dei comuni meno popolosi d'Italia, è anche il secondo più elevato della regione, con un'altitudine media che si aggira attorno ai 1 000 m s.l.m.[5][6]

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Poggiodomo, posizionato lungo il versante orientale del Monte Coscerno e arroccato su uno sperone di roccia nella tipica posizione dei castelli di poggio, è sito nella Valnerina. Il comprensorio si affaccia sulla Valle del Fiume Tissino,[7] il cui andamento lineare è sottolineato dal perfetto allineamento delle tre frazioni del comune: Usigni, Roccatamburo e Mucciafora. Gli alti e ripidi versanti che circondano i paesi sono interamente occupati da boschi compatti e fittissimi di orniello e di faggio, un prezioso rifugio per la fauna selvatica che comprende una grande varietà di uccelli.[5]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

L'etimologia di Poggiodomo viene fatta risalire ai termini latini podium (‘poggio’, ‘pedana’) e domus (‘casa’).[8]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La cittadina è immersa in luoghi in cui la natura domina incontrastata; proprio per questa sua posizione isolata Poggiodomo è stata da sempre luogo di rifugio per monaci, eremiti, fuoriusciti del ghibellinismo medievale e partigiani, che nel corso della seconda guerra mondiale vi fondarono le brigate più operative. Nata nel XIII-XIV secolo attorno ad un castello situato su di uno sperone di roccia, Poggiodomo entrò ben presto a far parte del Ducato di Spoleto. Dopo l'anno 1000 essa appartenne alle città di Leonessa, Cascia e Spoleto. Come tutti i castelli circostanti, anche il castello di Poggiodomo fu coinvolto dalle vicende che colpirono le città di Cascia e di Spoleto. Divenuta Comune nel 1809 durante l'occupazione Napoleonica col distacco dei suoi territori da Cascia, Poggiodomo riuscì a mantenere il proprio assetto politico anche dopo la restaurazione pontificia e, nel 1861, entrò a far parte dello Stato italiano.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[9]

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Nella frazione di Roccatamburo sorge l'Eremo della Madonna della Stella la cui fondazione risale all'VIII secolo[10].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1º giugno 1985 7 giugno 1990 Guido Balducci Democrazia Cristiana Sindaco [11]
26 giugno 1990 23 aprile 1995 Vincenzo Santi Democrazia Cristiana Sindaco [11]
24 aprile 1995 13 giugno 1999 Egildo Spada Centro Sindaco [11]
14 giugno 1999 13 giugno 2004 Egildo Spada Lista civica Sindaco [11]
14 giugno 2004 7 giugno 2009 Dino Agrestini Centro-sinistra Sindaco [11]
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Egildo Spada Lista civica Sindaco [11]
26 maggio 2014 26 maggio 2019 Egildo Spada Uniti per Poggiodomo Sindaco [11]
27 maggio 2019 in carica Emilio Angelosanti Uniti per Poggiodomo Sindaco [11]

Enti associati[modifica | modifica wikitesto]

  • Comunità Montana Valnerina
  • Regione Agraria n. 4 - Montagna del Corno

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Teresa Cappello e Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, Pàtron, 1981, p. 418, SBN IT\ICCU\UMC\0979712.
  2. ^ a b Bilancio demografico anno 2021 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  3. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  4. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  5. ^ a b Luoghi, su poggiodomoturismo.it. URL consultato l'11 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 12 marzo 2018).
  6. ^ Storia del Comune, su comune.poggiodomo.pg.it.
  7. ^ Mapy.cz, su Mapy.cz. URL consultato il 18 dicembre 2021.
  8. ^ Dizionario di toponomastica, Torino, UTET, 1990, p. 593, ISBN 88-02-07228-0.
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 09-08-2013.
  10. ^ La Valnerina - Umbria -Italy, su lavalnerina.it, Associazione Comuni della Valnerina.
  11. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/[collegamento interrotto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN245427479 · BAV 497/21642 · GND (DE4741722-5
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