Scheggino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Scheggino
comune
Scheggino – Stemma Scheggino – Bandiera
Scheggino – Veduta
Vista di Scheggino dalla riva del fiume Nera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Umbria-Stemma.svg Umbria
ProvinciaProvincia di Perugia-Stemma.svg Perugia
Amministrazione
SindacoFabio Dottori (Uniti per Scheggino) dal 22-09-2020
Territorio
Coordinate42°43′N 12°50′E / 42.716667°N 12.833333°E42.716667; 12.833333 (Scheggino)Coordinate: 42°43′N 12°50′E / 42.716667°N 12.833333°E42.716667; 12.833333 (Scheggino)
Altitudine282 m s.l.m.
Superficie35,85 km²
Abitanti464[1] (19-12-20)
Densità12,94 ab./km²
FrazioniCeselli, Civitella, Collefabbri, Monte San Vito, Nevi, Pontuglia, San Valentino, Schioppo
Comuni confinantiFerentillo (TR), Monteleone di Spoleto, Sant'Anatolia di Narco, Spoleto
Altre informazioni
Cod. postale06040
Prefisso0743
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT054047
Cod. catastaleI523
TargaPG
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)[2]
Cl. climaticazona D, 2 076 GG[3]
Nome abitantischegginesi
Patronosan Nicola
Giorno festivo6 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Scheggino
Scheggino
Scheggino – Mappa
Posizione del comune di Scheggino all'interno della provincia di Perugia
Sito istituzionale
Scorcio sulla Chiesa di San Nicola
Passaggio coperto

Scheggino è un comune italiano di 464[1] abitanti della provincia di Perugia in Umbria, ubicato in prossimità del fiume Nera.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il piccolo borgo di Scheggino è situato nel cuore della Valnerina, nella parte sud-orientale dell'Umbria. Il territorio è interamente montano ed è attraversato dal fiume Nera.

Dal castello di pendio incastonato al vertice di una roccia, Scheggino si sviluppa verso valle, fino al borgo che costeggia il fiume aritificiale, fondendosi in un unico complesso. La zone è ad elevato rischio sismico come indicato nel P.C.M. n. 3274 del 20/03/2003[4] e nella Delibera Giunta Regionale del 18 settembre 2012 n. 1111[5], che colloca Scheggino insieme ai comuni limitrofi nella zona 1, la più pericolosa e con intensità sismica alta.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Paese di origine medievale con resti di mura e di un torrione semidiroccato della stessa epoca, fu edificato nel XII secolo dal Ducato di Spoleto come avamposto difensivo e per questa ragione fu più volte attaccato e saccheggiato[6]. Il XVI secolo fu caratterizzato da una serie di lotte tra le famiglie aristocratiche degli Orsini, sostenitori della guelfa Spoleto e dei Colonna, alleati dei ventritrè castelli-comuni ghibellini del distretto di Spoleto.[7] Nel 1522 Scheggino fu cinta d'assedio dai castelli limitrofi, capeggiati da Picozzo Brancaleoni e Petrone da Vallo, che approfittarono dell'assenza degli uomini occupati nei campi per conquistare il borgo, tuttavia non riuscirono nella loro impresa in quanto vennero respinti dalle donne e i giovani accorsi a difendere le proprie case.[8] Di epoca medievale è la Chiesa di San Nicola, ampiamente ristrutturata nella prima metà del XVI secolo. L'edificio contiene affreschi che si ispirano alle forme di Giovanni Di Pietro. In omaggio a Spoleto venne dipinta l’Incoronazione dell’Assunta nell’abside proprio come nel Duomo spoletino[9]. Presenta un certo interesse anche la chiesa di Santa Felicita (XII secolo), che conserva l'asetto originale ad eccezione della facciata che ha subito modifiche nel XVII secolo[8].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[10]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella notte tra il nove e il dieci dicembre si celebra la Festa della Venuta accendendo grandi falò[11].
  • Il 23 luglio si svolge la Festa delle Donne con una rievocazione dell'episodio storico del 1522 che vide le donne di Scheggino protagoniste della difesa del castello dall'inavsione dei castelli di Valnerina, contrari al fatto che il paese era rimasto fedele al Ducato di Spoleto.[12]
  • Il giorno dell'Epifania si festeggia il Canto della Pasquarella in cui i giovani girano per il paese raccogliendo doni che poi si consumano la sera in una cena comune.[12]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stazione di Sant'Anatolia di Narco-Scheggino e Ferrovia Spoleto-Norcia.

Dal 1926 al 1968 Scheggino (insieme al comune di Sant'Anatolia di Narco) fu servita (tramite l'omonima stazione) dalla ferrovia Spoleto-Norcia, una linea a scartamento ridotto che collegava Spoleto con Norcia, che rimase in esercizio dal 1º novembre 1926 al 31 luglio 1968, quando fu soppressa. Le tracce della ferrovia sono quasi tutte conservate, il sedime è stato convertito in una pista ciclabile.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
18 agosto 1988 21 giugno 1990 Roberto Strinati Democrazia Cristiana Sindaco [13]
29 giugno 1990 23 aprile 1995 Ada Spadoni Democrazia Cristiana Sindaco [13]
24 aprile 1995 5 maggio 1995[14] Ada Spadoni Centro Sindaco [13]
6 maggio 1995 19 novembre 1995 Bruno Dottori Centro Vicesindaco - Sindaco f.f. [13]
20 novembre 1995 16 aprile 2000 Roberto Strinati Centro Sindaco [13]
17 aprile 2000 4 aprile 2005 Renato Magna Lista civica Sindaco [13]
5 aprile 2005 29 marzo 2010 Carlo Valentini Centro-destra Sindaco [13]
30 marzo 2010 30 dicembre 2013[15] Carlo Valentini Lista civica Sindaco [13]
31 dicembre 2013 25 maggio 2014 Maria Speranza Sciurpi Commissario prefettizio [13]
26 maggio 2014 21 settembre 2020 Paola Agabiti in Urbani Uniti per Scheggino Sindaco [13]
22 settembre 2020 "in carica" Fabio Dottori Uniti per Scheggino Sindaco [13]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b http://demo.istat.it/popres/index.php?anno=2020&lingua=ita Popolazione residente al 1º Gennaio 2020
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 20 marzo 2003, su gazzettaufficiale.it.
  5. ^ Bollettino ufficiale della regione Umbria, su regione.umbria.it.
  6. ^ Scheggino, su umbriatourism.it.
  7. ^ Ubaldo Santi, Miscellanea : articoli pubblicati su "Spoleto 90" periodico della Pro Spoleto, 1992-2010, pp. 80-84.
  8. ^ a b L'Umbria manuali per il territorio - La Valnerina, Il Nursino, Il Casciano, Edindustria - Roma, p. 183.
  9. ^ Chiesa si San Nicola - Scheggino, su umbriatourism.it.
  10. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  11. ^ La Venuta in Umbria Archiviato il 27 dicembre 2014 in Internet Archive.
  12. ^ a b Feste, Sagre e Fiere, su comunescheggino.it.
  13. ^ a b c d e f g h i j k http://amministratori.interno.it/
  14. ^ Dimissionaria
  15. ^ Dimissionario

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Vicolo di Scheggino
Vicolo Baciafemmine
Vicolo con scalinata
Scalinata verso la Chiesa di San Nicola
Controllo di autoritàVIAF (EN245407069
Umbria Portale Umbria: accedi alle voci di Wikipedia che parlano dell'Umbria