Lisciano Niccone
| Lisciano Niccone comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Gianluca Moscioni (lista civica di centro-sinistra Unità democratica riformista) dal 26-5-2014 (3º mandato dal 10-6-2024) |
| Territorio | |
| Coordinate | 43°14′47.64″N 12°08′35.78″E |
| Altitudine | 314 m s.l.m. |
| Superficie | 35,18 km² |
| Abitanti | 606[1] (30-11-2025) |
| Densità | 17,23 ab./km² |
| Frazioni | San Martino, Pian di Marte-Crocicchie Gosparini Reschio |
| Comuni confinanti | Cortona (AR), Passignano sul Trasimeno, Tuoro sul Trasimeno, Umbertide |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 06060 |
| Prefisso | 075 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 054025 |
| Cod. catastale | E613 |
| Targa | PG |
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 109 GG[3] |
| Nome abitanti | liscianesi |
| Patrono | san Benedetto da Norcia |
| Giorno festivo | 21 marzo |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Lisciano Niccone è un comune italiano di 606 abitanti[1] della provincia di Perugia in Umbria.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Il comune si trova nella valle del torrente Niccone, tributario del Tevere, e si trova a metà strada tra Umbertide (PG) e Cortona (AR). Il Niccone lo divide dalla Toscana, più precisamente da Mercatale e Mengaccini, frazioni del comune di Cortona. Il punto più elevato del territorio comunale è il monte Castiglione (802 m).[4]
- Classificazione climatica: zona E, 2109 GR/G
Origini del nome
[modifica | modifica wikitesto]Si pensa che il nome del paese possa derivare da un tale Lisus, o Licius, proprietario di terreni nella zona ai tempi dei Romani. Il nome poi fu unito al quello del torrente Niccone.[4][5]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Nel territorio sono stati ritrovato reperti di origine etrusca e romana, i quali testimoniano la presenza di antichi insediamenti umani. Ne è un esempio l'ipogeo ritrovato in località Villa Sagraia.
Dopo la caduta dell'Impero romano, assunse un ruolo strategico importante, data la sua posizione lungo il corridoio bizantino, che collegava Roma e Ravenna.
Appartenne, poi, a Perugia per lungo tempo, sin dal 1202, come possedimento dei marchesi Del Monte, che si posero sotto la protezione della città. Dopo un breve periodo in cui appartenne alla famiglia Casali di Cortona, nel 1479 tornò sotto lo Stato pontificio e vi restò sino al 1861, quando fu unito al Regno d'Italia.
Sul suo territorio comunale si trovano una chiesa edificata nel XI secolo e dedicata a san Tommaso apostolo e un castello dello stesso periodo, appartenuto anche ai Marchesi di Sorbello e di cui rimangono oggi solo pochi ruderi, a testimonianza della sua imponente mole. Qui, inoltre, aveva sede il comune, prima di essere trasferito a valle. In località Val di Rose, vicino alla frazione di Crocicchie, si trova la chiesa di San Niccolò che custodisce una pala di scuola raffaelliana dipinta, intorno al 1515, da Eusebio di San Giorgio.[4][5][6]
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con DPR del 5 aprile 1995:[7] Nello stemma è rappresentato, su fondo azzurro, un castagno nodrito nella campagna di verde; all'albero è appesa una catena nera che sostiene un caldaio rosso con un mestolo nero. Il gonfalone è un drappo rettangolare di rosso.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture civili
[modifica | modifica wikitesto]- Castello di Reschio sito in Strada Provinciale 142. Il monumento fa parte della catena di insediamenti murati posti in Umbria (all'epoca nello Stato Pontificio) al confine con il Granducato di Toscana.[8]
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[9]

Etnie e minoranze straniere
[modifica | modifica wikitesto]Secondo dati del 1° gennaio 2024[10], la popolazione straniera residente nel territorio comunale è di 142 individui, ovvero il 23,3% della popolazione totale. Le nazionalità più presenti sono le seguenti:
- Marocco: 34 (23,9%);
- Germania: 24 (16,9%);
- Romania: 22 (15,5%);
- Regno Unito: 19 (13,4%);
- Austria: 12 (8,45%).
Cultura
[modifica | modifica wikitesto]Cucina
[modifica | modifica wikitesto]I bringoli sono il piatto di origine contadina tipico di Lisciano Niccone e sono spaghetti di acqua e farina tagliati e fatti a mano. Nel mese di luglio in paese si svolge anche la "Sagra dei Bringoli", con incontri musicali, teatrali e sportivi.[4]
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 25 luglio 1985 | 25 maggio 1990 | Francesco Bernardini | Partito Comunista Italiano | Sindaco | [11] |
| 26 maggio 1990 | 23 aprile 1995 | Adamo Sollevanti | Partito Comunista Italiano Partito Democratico della Sinistra |
Sindaco | [11] |
| 24 aprile 1995 | 13 giugno 1999 | Adamo Sollevanti | Partito Democratico della Sinistra | Sindaco | [11] |
| 14 giugno 1999 | 13 giugno 2004 | Adamo Sollevanti | Democratici di Sinistra | Sindaco | [11] |
| 14 giugno 2004 | 7 giugno 2009 | Luca Turcheria | Centro-sinistra | Sindaco | [11] |
| 8 giugno 2009 | 25 maggio 2014 | Luca Turcheria | Lista civica | Sindaco | [11] |
| 26 maggio 2014 | 26 maggio 2019 | Gianluca Moscioni | Unità democratica riformista | Sindaco | [11] |
| 27 maggio 2019 | 9 giugno 2024 | Gianluca Moscioni | Unità democratica riformista | Sindaco | [11] |
| 10 giugno 2024 | in carica | Gianluca Moscioni | Unità democratica riformista | Sindaco | [11] |
Sport
[modifica | modifica wikitesto]La squadra di calcio locale è l'ASD Valdipierle, che gioca in Prima Categoria umbra girone A, la squadra di calcio a 5 dell'UPD Valdipierle disputa il campionato amatoriale UISP della provincia di Perugia.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- 1 2 3 4 Lisciano Niccone, su Medioevo in Umbria – Portale delle tradizioni medievali in Umbria. URL consultato il 13 dicembre 2025.
- 1 2 Lisciano Niccone, su Alta Umbria. URL consultato il 13 dicembre 2025.
- ↑ Lisciano Niccone it - Umbria, su umbriatourism.it. URL consultato il 13 dicembre 2025.
- ↑ Lisciano Niccone, su Ufficio araldico - Fascicoli comunali, Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 15 febbraio 2025.
- ↑ Castello di Reschio, su openstreetmap.org.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ Cittadini Stranieri 2024 - Lisciano Niccone (PG), su Tuttitalia.it. URL consultato il 13 dicembre 2025.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 http://amministratori.interno.it/
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Lisciano Niccone
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su lisciano.org.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 127884722 · LCCN (EN) n83215549 · GND (DE) 4111334-2 · J9U (EN, HE) 987007564781405171 |
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