Fratta Todina

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Fratta Todina
comune
Fratta Todina – Stemma Fratta Todina – Bandiera
Fratta Todina – Veduta
Panorama di Fratta Todina.
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Umbria-Stemma.svg Umbria
ProvinciaProvincia di Perugia-Stemma.svg Perugia
Amministrazione
SindacoGianluca Coata (PD) dal 29-5-2019
Territorio
Coordinate42°51′N 12°22′E / 42.85°N 12.366667°E42.85; 12.366667 (Fratta Todina)Coordinate: 42°51′N 12°22′E / 42.85°N 12.366667°E42.85; 12.366667 (Fratta Todina)
Altitudine215 m s.l.m.
Superficie17,43 km²
Abitanti1 847[1] (30-11-2019)
Densità105,97 ab./km²
FrazioniSpineta, Pontecane e Stazione.
Comuni confinantiCollazzone, Marsciano, Monte Castello di Vibio, San Venanzo (TR), Todi
Altre informazioni
Cod. postale06054
Prefisso075
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT054020
Cod. catastaleD787
TargaPG
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona D, 1 915 GG[3]
Nome abitantifrattigiani
Patronosan Michele
Giorno festivo8 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Fratta Todina
Fratta Todina
Fratta Todina – Mappa
Posizione del comune di Fratta Todina all'interno della provincia di Perugia
Sito istituzionale

Fratta Todina è un comune italiano di 1 847[1] abitanti della provincia di Perugia in Umbria.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Scorrono nel territorio comunale il Tevere ed il torrente Faena.

Fratta Todina fa parte della Comunità Montana Orvietano Narnese Amerino Tuderte[4].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sorta attorno a un castello medievale che apparteneva al vescovo della diocesi di Todi passò agli inizi del XV secolo a Braccio da Montone per poi tornare sotto il dominio di Todi seguendone le sorti.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Fra gli edifici più rappresentativi sono il Palazzo Vescovile del XVII secolo e la Chiesa Parrocchiale dell'Ottocento.

Nella frazione di Spineta si trova uno dei più antichi conventi francescani, risalente al 1291.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT[6] al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 231 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

RESIDENTI NELLE FRAZIONI
POS. Località Abitanti Superficie Densità
1 Spineta 81 2,2 36,82
2 Pontecane 47 2,6 18,07
3 Stazione 32 2,4 13,33
Totale 160 7,2 22,22

Il capoluogo[modifica | modifica wikitesto]

Il paese di Fratta Todina da solo conta 1.687 abitanti distribuiti in 10,23 km², con una densità di 164,91 abitanti per km².

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Fratta Todina risulta tra le "roccaforti rosse" dell'Umbria, tuttora inespugnata. Fino alla svolta de la "Bolognina" il PCI ha governato con percentuali larghissime (vicine talvolta al 90%). Dal 1991 sono al comando sindaci di centro-sinistra.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
4 agosto 1985 25 maggio 1990 Luciano Bianchi PCI Sindaco [7]
21 giugno 1990 23 aprile 1995 Luciano Bianchi PCI, PDS Sindaco [7]
24 aprile 1995 13 giugno 1999 Giuliana Bicchieraro CSX Sindaco [7]
14 giugno 1999 13 giugno 2004 Giuliana Bicchieraro CSX Sindaco [7]
14 giugno 2004 7 giugno 2009 Stefano Mencacci CSX Sindaco [7]
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Maria Grazia Pintori Finozzi CSX Sindaco [7]
26 maggio 2014 27 maggio 2019 Giuliana Bicchieraro CSX Sindaco [7]
29 maggio 2019 in carica Gianluca Coata PD Sindaco [7]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2019.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ http://www.onat.it/
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 01-01-2021.
  6. ^ Statistiche demografiche ISTAT, su demo.istat.it. URL consultato l'11 marzo 2012 (archiviato il 22 giugno 2013).
  7. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN248727203 · GND (DE4585893-7