Passignano sul Trasimeno

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Passignano sul Trasimeno
comune
Passignano sul Trasimeno – Stemma Passignano sul Trasimeno – Bandiera
Passignano sul Trasimeno – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Umbria-Stemma.svg Umbria
ProvinciaProvincia di Perugia-Stemma.png Perugia
Amministrazione
SindacoSandro Pasquali (lista civica "Per Passignano") dal 10/06/2018
Territorio
Coordinate43°11′N 12°08′E / 43.183333°N 12.133333°E43.183333; 12.133333 (Passignano sul Trasimeno)Coordinate: 43°11′N 12°08′E / 43.183333°N 12.133333°E43.183333; 12.133333 (Passignano sul Trasimeno)
Altitudine289 m s.l.m.
Superficie81,33 km²
Abitanti5 712[1] (31-12-2017)
Densità70,23 ab./km²
FrazioniCastel Rigone, Col Piccione, Oliveto, Pischiello, San Donato, San Vito, Trecine, Le Pierle.
Comuni confinantiCastiglione del Lago, Lisciano Niccone, Magione, Tuoro sul Trasimeno, Umbertide
Altre informazioni
Cod. postale06065
Prefisso075
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT054038
Cod. catastaleG359
TargaPG
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantipassignanesi
Patronosan Cristoforo
Giorno festivo25 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Passignano sul Trasimeno
Passignano sul Trasimeno
Passignano sul Trasimeno – Mappa
Posizione del comune di Passignano sul Trasimeno all'interno della provincia di Perugia
Sito istituzionale

Passignano sul Trasimeno (Passignèno ntol Trasiméno in dialetto perugino) è un comune italiano di 5 712 abitanti della provincia di Perugia in Umbria. Sorge su un promontorio situato sulla sponda settentrionale del Lago Trasimeno e fa parte della Comunità montana dei Monti del Trasimeno e dell'Associazione de I borghi più belli d'Italia

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima di Passignano è di tipo temperato sublitoraneo[2] con una media annuale di circa 14 °C ed è caratterizzato da inverni non particolarmente rigidi (la temperatura media sia di gennaio sia di febbraio, i mesi più freddi, è di 6 °C) ed estati con temperature elevate, ma non torride (la temperatura del mese più caldo, agosto, è di 23,5 °C). Nel corso dell'anno si registrano mediamente 40 - 41 giorni di gelo distribuiti nei mesi compresi tra ottobre e aprile. Le precipitazioni, piuttosto consistenti nella stagione autunnale, presentano una media di 546 mm annuali. Nei mesi invernali possono prodursi precipitazioni di tipo nevoso.

Passignano sul Trasimeno (289 m.s.l.m.)[3] Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Anno
Tp. max. media (°C) 9 9 13 17 22 26 30 30 25 20 14 10 18,8
Tp. min. media (°C) 3 3 5 7 11 14 16 17 13 11 7 4 9,2
Giorni di gelo 10,7 10,7 7,0 1,0 0 0 0 0 0 0,2 2,8 8,5 40,9
Precipitazioni (mm) 49 47 45 59 47 29 21 16 39 54 77 63 546
Neve (giorni) 1,1 1,7 0,5 0 0 0 0 0 0 0 0,2 1,0 4,5

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nucleo più antico della città mantiene intatto l'aspetto di borgo fortificato, ancora oggi visibile e racchiuso entro la cinta di mura medievali, della quale sopravvivono le porte di accesso e le torri come la cosiddetta Torre di Ponente, che ancora custodisce lo stemma del Comune.

Nel punto più alto della città sorge la Rocca, edificata in età medievale al cui interno è allestito il Museo delle Barche, dove sono esposte alcune imbarcazioni del Lago Trasimeno, di Piediluco, del Padule di Fucecchio mentre l'abitato si sviluppò soprattutto in epoca moderna, fra il Cinquecento e il Seicento. Nel XVI secolo videro la luce sia la chiesa di san Rocco, in stile rinascimentale, che il santuario della Madonna dell'Oliveto, progettato, probabilmente, da Mariotto Radi.

Tra gli edifici di pregio artistico c'è la Chiesa di San Cristoforo, chiesa del cimitero, antica Pieve costruita prima del 1000 sulle rovine di un precedente tempio pagano, la quattrocentesca Chiesa di San Rocco, di Chiesa di San Bernardino e l'Oratorio di San Rocco.

Nel XVIII secolo i Bourbon di Sorbello fecero edificare, come residenza estiva, a pochi chilometri dal borgo, la settecentesca Villa del Pischiello.

Il cinquecentesco Santuario della Madonna dell'Uliveto, conserva opere pittoriche e scultoree di pregio come quella in pietra arenaria Madonna col Bambino di Ascanio da Cortona.

Nel piccolo borgo di Castel Rigone, si trova il Santuario della Madonna dei Miracoli, considerato uno dei capolavori del Rinascimento umbro.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Panorama del centro storico

Nell'ultima settimana di luglio il paese di Passignano sul Trasimeno accoglie turisti ed organizza una delle manifestazioni popolari più interessanti del territorio: il Palio delle Barche, evento storico che mira a rievocare l'antica rivalità tra due nobili famiglie di Perugia, quella dei Baglioni e quella degli Oddi. Il Palio delle Barche rievoca l'ultimo atto delle ostilità tra le nobili famiglie perugine dei Baglioni e degli Oddi, una sanguinosa battaglia che vide nel 1495 Passignano al centro delle operazioni militari, quando, un piccolo esercito della famiglia Oddi dovette fuggire, barche in spalla, dal castello, inseguito dalle milizie dei Baglioni e dei Della Corgna. L'ultima domenica di luglio i quattro Rioni del Paese, il Centro Storico, Il Centro Nuovo o Centro Due, l'Oliveto e il San Donato, si affrontano in una competizione che prevede tre fasi. Nella prima le barche dei Rioni si sfidano in acqua sino a giungere al pontile del paese. Da qui barche in spalla inizia la velocissima corsa, quasi tutta all'interno del centro storico, con un tragitto tortuoso e difficile tra viuzze ripide e scalinate. Ritornati al molo i concorrenti riprendono poi la via del Lago per concludere la gara. Durante la settimana precedente i Rioni del Paese organizzano taverne nelle quali i visitatori possono degustare piatti tipici del Trasimeno e dove vengono intrattenuti con spettacoli e rappresentazioni storiche in costume. Dal lunedì al giovedì si svolgono le prove dei singoli Rioni partecipanti alla gara mentre il venerdì viene disputata la Prova Generale. Il sabato sera i Signori dei Rioni si incontrano in piazza per il Lancio della Sfida. Il Rione che detiene il Palio sfida gli altri ad una nuova gara. Tra gli eventi più attesi di tutta la settimana, seguito da migliaia di spettatori, è "L'Incendio del Castello", spettacolo pirotecnico musicato unico in Umbria nel suo genere, per la particolarità dei giochi di luce a ritmo di musica.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Tra le attività economiche più tradizionali, diffuse e attive vi sono quelle artigianali, come la rinomata lavorazione del ferro battuto, finalizzata alla produzione di lampadari, lanterne, attrezzi domestici ed oggetti raffiguranti animali.[5]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
24 giugno 1985 2 giugno 1990 Ilvano Rasimelli Partito Comunista Italiano Sindaco [6]
14 giugno 1990 23 aprile 1995 Bruno Dini Partito Comunista Italiano
Partito Democratico della Sinistra
Sindaco [6]
24 aprile 1995 13 giugno 1999 Bruno Dini Lista civica Sindaco [6]
14 giugno 1999 12 febbraio 2002[7] Vladimiro Chellini Centro-sinistra Sindaco [6]
3 aprile 2002 26 maggio 2003 Vittorio Saladino Commissario prefettizio [6]
27 maggio 2003 14 aprile 2008 Claudio Bellaveglia Centro-destra Sindaco [6]
15 aprile 2008 26 maggio 2013 Claudio Bellaveglia Centro-destra Sindaco [6]
27 maggio 2013 10 giugno 2018 Ermanno Rossi Passignano nel futuro Sindaco [6]
11 giugno 2018 in carica Sandro Pasquali Per Passignano Sindaco [6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2017.
  2. ^ Cfr. la mappa relativa alle regioni climatiche in: AA.AAVV. Grande Atlante d'Italia De Agostini, Novara, Istituto Geografico De Agostini, 1987, pag. 235.
  3. ^ https://www.meteoblue.com/it/tempo/previsioni/modelclimate/passignano-sul-trasimeno_italia_3171418]
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28 dicembre 2012.
  5. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 2, Roma, A.C.I., 1985, p. 13.
  6. ^ a b c d e f g h i http://amministratori.interno.it/
  7. ^ Dimissioni anticipate

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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