Parco del Lago Trasimeno

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Coordinate: 43°08′20.18″N 12°06′17.05″E / 43.138938°N 12.104735°E43.138938; 12.104735

Parco del Lago Trasimeno
Tipo di areaParco regionale
Codice WDPA178889
Codice EUAPEUAP0234
Class. internaz.ZPS IT 5210070
StatiItalia Italia
RegioniUmbria Umbria
ProvincePerugia Perugia
ComuniVedi elenco nella pagina
Superficie a terra13.200 ha
Provvedimenti istitutiviL.R. 9, 03.03.95
GestoreConsorzio Parco del Lago Trasimeno
Trasimeno.jpg
Mappa di localizzazione
Sito istituzionale

Il Parco del Lago Trasimeno è stato istituito con la legge regionale n. 9 del 3 marzo 1995, con l'obiettivo di proteggere e valorizzare un'area di altissimo valore naturalistico e storico-artistico qual è quella del Lago Trasimeno e dei comuni del suo comprensorio.[1]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Lago Trasimeno.

Il Parco è gestito da un Consorzio di cui fanno parte oltre alla Provincia di Perugia i Comuni di:

e anche gli altri Comuni facenti parte della Comunità Montana Monti del Trasimeno:

Fauna[modifica | modifica wikitesto]

Ittiofauna[modifica | modifica wikitesto]

Ricca è la fauna ittica di questo bacino lacustre: le specie presenti sono 18, ma solo 5 di esse sono specie indigene non immesse dall'uomo. Tali specie comprendono lucci, carpe (comuni, a specchi, erbivore), tinche, cavedani, carassi (infestanti), alborelle, scardole, persici reali, anguille, persici trota, gambusie, ghiozzetti cenerini, ghiozzetti di laguna. Tra le specie estinte si ricorda la laschetta o rovella (Rutilus rubilio), un tempo abbondante nel lago e scomparso negli anni novanta per la concorrenza effettuata dal traslocato triotto, di provenienza padana.

Da poco più di un decennio il lago Trasimeno ha subito un forte inquinamento di tipo ambientale con l'introduzione di specie di pesci alieni come il pesce gatto, il pesce rosso, il triotto, la pseudorasbora, il gambero rosso della Louisiana. Queste nuove specie esotiche sono entrate in concorrenza con le altre specie che popolano il lago Trasimeno riducendone drasticamente le quantità e compromettendone la sopravvivenza.

Erpetofauna[modifica | modifica wikitesto]

Un monitoraggio dell'area effettuato tra il 2002 e il 2005 ha consentito di censire 7 specie di anfibi: Triturus carnifex, Triturus vulgaris meridionalis, Hyla intermedia, Bufo bufo, Rana bergeri, Rana hispanica, Rana dalmatina e 9 specie di rettili: Testudo hermanni, Trachemys scripta, Lacerta bilineata, Podarcis muralis, Podarcis sicula, Hierophis viridiflavus, Zamenis longissimus, Natrix natrix e Natrix tessellata.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elenco ufficiale delle aree protette (EUAP) 6º Aggiornamento approvato il 27 aprile 2010 e pubblicato nel Supplemento ordinario n. 115 alla Gazzetta Ufficiale n. 125 del 31 maggio 2010.
  2. ^ Carletti S., Spilinga C., Gli anfibi e i rettili della Zona Di Protezione Speciale “Lago Trasimeno” (IT 5210070) (PDF), in Bologna M.A., Capula M., Carpaneto G.M., Luiselli L., Marangoni C., Venchi A. (eds.), Riassunti del 6 ° Congresso nazionale della Societas Herpetologica Italica, Roma, Stilgrafica, 2006, p. 39.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]