Roccabruna (Francia)

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Roccabruna
comune
(FR) Roquebrune-Cap-Martin
Roccabruna – Stemma
(dettagli)
Panorama di Roccabruna
Panorama di Roccabruna
Localizzazione
Stato Francia Francia
Regione Blason région fr Provence-Alpes-Côte d'Azur.svg Provenza-Alpi-Costa Azzurra
Dipartimento Nice Arms.svg Alpi Marittime
Arrondissement Nizza
Cantone Mentone
Territorio
Coordinate 43°46′N 7°28′E / 43.766667°N 7.466667°E43.766667; 7.466667 (Roccabruna)Coordinate: 43°46′N 7°28′E / 43.766667°N 7.466667°E43.766667; 7.466667 (Roccabruna)
Altitudine 0 a 200 m s.l.m.
Superficie 9,33 km²
Abitanti 13 335[1] (2009)
Densità 1 429,26 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 06190
Fuso orario UTC+1
Codice INSEE 06104
Nome abitanti (IT) roccabrunaschi
(FR) roquebrunois
Cartografia
Mappa di localizzazione: Francia
Roccabruna
Roccabruna
Sito istituzionale

Roccabruna[2][3] (Roquebrune-Cap-Martin in francese, Rocabruna in dialetto mentonasco) è un comune francese di 13.335 abitanti, situato nel dipartimento delle Alpi Marittime della regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

Lingua[modifica | modifica wikitesto]

Linguisticamente il roccabrunasco fa parte della Terra Mentonasca (Païs Mentounasc), area culturale dove si parla il mentonasco, idioma ligure con influenze occitane.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Città libere di Mentone e Roccabruna.

Il "Castello", costruito quando l'area era soggetta ai feudatari di Ventimiglia, si trova situato nella parte alta del vecchio borgo ed è il più vecchio ancora esistente situato in territorio francese (secolo X).

Roccabruna fu parte del Principato di Monaco dal XIV secolo fino al 1848, quando si dichiarò (congiuntamente alla vicina Mentone) città libera sotto la presidenza di Carlo Trenca in occasione della prima guerra d'indipendenza italiana.

Mappa del territorio delle Città libere di Mentone e Roccabruna (1848 - 1849)

Dopo due anni di relativa "indipendenza" delle Città libere di Mentone e Roccabruna e con un tricolore italiano per bandiera, Roccabruna si mise sotto la protezione del Re di Sardegna. Tra il 1848 ed il 1860 una parte della popolazione di Roccabruna e del suo territorio partecipò attivamente agli ideali del Risorgimento italiano, favorendo l'unione all'Italia sotto i Savoia.

Ma nel 1860 fu annessa alla Francia in seguito ad un plebiscito (molto contestato dal nizzardo Giuseppe Garibaldi), e l'imperatore Napoleone III ricomprò Mentone e Roccabruna per 4 milioni di franchi-oro al Principe Carlo III di Monaco.

Da allora la cittadina viene chiamata col nome francese Roquebrune, salvo che nel breve periodo di occupazione italiana durante la seconda guerra mondiale.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio del comune appartiene geograficamente alla regione fisica italiana, come tutta l'ex Contea di Nizza.

Roccabruna confina con Mentone, Gorbio, la moderna Beausoleil, La Turbie e Monaco.

Persone legate a Roccabruna[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti

Araldica[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma del comune di Roccabruna è un blasone di rosso di fauci alla torre posata su un monte uscente da un mare movente dalla punta, il tutto d'oro in capo al medesimo, con franco quartiere fusellato d'argento e di rosso.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ INSEE popolazione legale totale 2009
  2. ^ Cfr. "Roccabruna" al lemma "Monaco (Stato)" sull'Enciclopedia Sapere
  3. ^ Cfr. "Roccabruna" al lemma "Monaco, Principato di" sull'Enciclopedia Treccani

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giulio Vignoli, Storie e letterature italiane di Nizza e del Nizzardo (e di Briga e di Tenda e del Principato di Monaco), Edizioni Settecolori, Lamezia Terme, 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN264720575 · GND: (DE4233442-1 · BNF: (FRcb11949071c (data)
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