Regina Berúthiel

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Berùthiel
UniversoArda
Lingua orig.Inglese
AutoreJ. R. R. Tolkien
1ª app. inRacconti incompiuti
SpecieUomini
SessoFemmina
EtniaNumenoreani neri

La Regina Berúthiel è un personaggio di Arda, l'universo immaginario fantasy creato dallo scrittore inglese J.R.R. Tolkien. Era la perfida e solitaria moglie di Tarannon, dodicesimo Re di Gondor (T.E. 830-913) e primo dei "Re Navigatori".

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Berúthiel risiedeva nella casa del Re a Osgiliath in stanze spoglie e vuote, detestava il mare e indossava solo vestiti neri o argento, poiché odiava colori e ornamenti elaborati. Aveva nove gatti neri e uno bianco, suoi schiavi, con i quali era capace di conversare e nelle cui menti riusciva a leggere. Tramite il gatto bianco tormentava i gatti neri e li usava come spie per scoprire i segreti di Gondor. Per questo motivo tutti avevano paura quando li vedevano passare. Alla fine Tarannon caricò Berúthiel su una nave insieme ai suoi gatti e la mandò via. La nave venne vista un'ultima volta passare davanti a Umbar con un gatto sull'albero maestro e un altro a fare da polena.[1]

Il nome di Berùthiel venne cancellato dal Libro dei Re di Gondor, ma il ricordo della regina rimase nei detti popolari,[1] sicché vari secoli dopo venne citata da Aragorn, parlando di Gandalf:

« [Gandalf] è più sicuro a ritrovare la via di casa in una notte cieca, che non i gatti della Regina Berúthiel »

(Il Signore degli Anelli, p. 353)

In un'intervista del 1966, Tolkien diede informazioni su cosa accadde alla regina dopo che fu cacciata da Osgiliath:[2]

(EN)

« Well, Berúthiel went back to live in the inland city, and went to the bad (or returned to it — she was a Black Númenórean in origin, I guess). She was one of these people who loathe cats, but cats will jump on them and follow them about — you know how sometimes they pursue people who hate them? I have a friend like that. I'm afraid she took to torturing them for amusement, but she kept some and used them: trained them to go on evil errands by night, to spy on her enemies or terrify them. »

(IT)

« Berúthiel tornò a vivere nella città dell'entroterra [da cui proveniva] e si dedicò al male (o vi ritornò, penso che in origine fosse una numenoreana nera). Era una di quelle persone che detestano i gatti, ma i gatti saltano su di loro e le seguono. Sapete come a volte si attaccano alle persone che li odiano? Ho un amico così. Temo che lei abbia cominciato a torturarli per divertimento, ma ne tenne alcuni e li utilizzò: li istruì a eseguire commissioni malvagie di notte, per spiare i nemici o terrorizzarli. »

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Racconti incompiuti, p. 531.
  2. ^ (EN) The Realms of Tolkien[collegamento interrotto], originariamente pubblicato in New Worlds, novembre 1966, ristampato in Carandaith nel 1969 e in Fantastic Metropolis nel 2001.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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