Drúedain

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I Drúedain sono una popolazione di Arda, l'universo immaginario fantasy creato dallo scrittore inglese J.R.R. Tolkien. Sono una razza di Uomini annoverata presso gli Edain. Erano conosciuti anche come Drûgin (singolare Drug), Woses, Uomini selvaggi dei boschi e uomini-Púkel; inoltre erano imparentati con i Dunlandiani. I Drûgin discendevano per la maggior parte dalla Seconda casa degli Uomini, gli Haladin, i quali durante la Prima Era vivevano presso la foresta di Brethil.

Fisicamente i Woses erano una razza estranea agli altri uomini: assomigliavano un poco per statura e resistenza ai Nani; erano tozzi, pieni di bozzi, con piccole gambe e con braccia grasse e grinzose. Secondo Elfi e altri uomini, le loro facce erano brutte, ampie e senza espressione con occhi neri profondamente incassati che si illuminavano di rosso quando si arrabbiavano. Non avevano capelli al di sotto delle sopracciglia, eccetto per alcuni uomini con un piccolo pizzetto di colore nero sul mento. La durata della loro vita era piuttosto corta rispetto a quella degli altri uomini, e più di ogni altra cosa odiavano gli orchi.

Anche se un piccolo numero di Drúedain viveva presso Númenor, tutti se n'erano andati o erano morti molto tempo prima dell'Akallabêth. Alla fine della Terza Era i Drûgin vivevano ancora nella Foresta Drúadana dei Monti bianchi, sul lungo promontorio di Andrast a ovest di Gondor. La regione a nord dell'Andrast era conosciuta come Drúwaith Iaur, o "Terra del vecchio Drûg".

I rohirrim utilizzavano il nome Púkel per riferirsi alle statue costruite da questo popolo. Queste statue erano costruite a guardia di posti di notevole importanza per i Drúedain, che sembravano avere il potere di poter tornare in vita (come i golem). A causa del loro orribile aspetto e delle loro spaventevoli statue i Drúedain erano temuti ed evitati dagli altri Uomini della regione: infatti il termine Uomo Púkel significa uomo Goblin, ed erano considerati appena migliori degli Orchi.

Tuttavia i Drúedain del clan di Ghân-buri-Ghân aiutarono i Rohirrim durante la Guerra dell'Anello. Essi trattennero un esercito mandato ad evitare la venuta dei rohirrim, e nel frattempo li condussero per antichi sentieri attraverso la foresta, in modo da fargli raggiungere in tempo i campi del Pelennor, e far giungere gli uomini di Rohan in aiuto di Gondor. Come risultato i Drúedain guadagnarono l'amore e il rispetto degli altri uomini, e Re Elessar garantì loro in cambio il possesso della foresta per sempre.

I Drúedain erano famosi per i loro tamburi con cui comunicavano, per le loro frecce avvelenate e per la loro arte con il legno.

La lingua dei Drúedain[modifica | modifica sorgente]

I Drúedain utilizzavano un idioma totalmente alieno dalla Lingua Corrente. In tempi antichi, la loro razza venne chiamata Drûg. Il loro nome effettivo nella loro lingua corrente era Drughu (nel quale gh rappresenta un suono spirante). Le loro voci erano profonde e gutturali infatti la voce di Ghân-buri-Ghân viene così descritta mentre parla in Ovestron. Egli ripetutamente adopera la parola gorgûn, dall'evidente significato di Orchi.

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