Narsil

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La spada elfica Narsil

« E con lo spezzone di Narsil Isildur tagliò l'Anello Dominante dalla mano di Sauron e se ne impossessò. »

(John Ronald Reuel Tolkien, Il Silmarillion)

Nelle opere letterarie di J.R.R. Tolkien e nella storia antica del mondo da lui creato e chiamato Arda, Narsil era la spada di Elendil, uno dei più eminenti appartenenti alla razza dei Dúnedain, in seguito riforgiata e chiamata Andúril migliaia di anni dopo essere stata spezzata.

La spada fu forgiata per la prima volta durante la Prima Era dal Nano Telchar di Nogrod, un famoso fabbro che creò anche il pugnale Angrist, quello che strappò via un Silmaril dalla corona di Morgoth, e l'Elmo di Drago, in seguito usato da Túrin Turambar.

Il nome della spada contiene gli elementi nar, "fuoco", e thil, "luce bianca", in riferimento al Sole e alla Luna.

Il motivo per cui Telchar forgiò in origine Narsil e la sua antica storia sono sconosciuti, così come è sconosciuto il fatto se sia stata posseduta da altri prima di Elendil di Númenor.

Una delle possibilità è che come Angrist e l'Elmo di Drago, Narsil fu prima donata al principe dei Noldor, passando poi ad Elros, uno degli ultimi appartenenti alle tre casate reali dei Noldor: forse tramite Maglor, che prima rapì Elros e poi lo crebbe come un figlio.

Nella Seconda Era, Narsil sarebbe stata conservata dal Elros, il primo re di Númenor, ed i suoi eredi diretti fino a che a Silmarien fu negato il trono a causa delle leggi di Númenor sulla primogenitura. Perciò Silmarien, la quale fondò essa stessa una nuova dinastia (i Signori di Andúnië), entrò presumibilmente in possesso di due delle più antiche eredità Númenóreane: l'anello di Barahir e Narsil.

Un'altra possibilità è ugualmente plausibile e di essa si possono trovare prove circostanziate nel Il Silmarillion. Quei pochi Númenóreani che continuarono ad accogliere gli Eldar alla fine della Seconda Era, guidati dai discendenti di Silmariens, ricevettero molti doni da Aman dai loro amici: forse uno di questi fu Narsil.

L'unica certezza riguardo alla storia della spada risale a più di duemila anni dopo Silmarien, quando un suo lontano discendente, Amandil, l'ultimo Signore di Andúnië, rimandò suo figlio Elendil nella Terra di Mezzo con Narsil verso la fine della Seconda Era, dato che prevedeva giustamente l'imminente distruzione di Númenor.

Più tardi, Elendil divenne un grande re ed usò Narsil durante l'Assedio di Barad-dûr, ma proprio quando la vittoria sembrava vicina, Sauron stesso entrò nella mischia. Per sconfiggere Sauron sia Elendil che Gil-galad rimasero uccisi e Narsil si spezzò sotto il corpo di Elendil. Suo figlio ed erede, Isildur, usò i frammenti della spada per tagliare l'Unico Anello dalla mano di Sauron, annientandolo, ma anche se il suo corpo fu distrutto ed il suo potere rimosso, lo Spirito di Sauron sopravvisse quando Isildur reclamò per sé l'anello.

Isildur riportò a casa con sé i frammenti della spada. Poco dopo fu ucciso, nel secondo anno della Terza Era nel disastro di Campi Iridati ed i frammenti di Narsil furono recuperati da Othar (Il Signore degli Anelli: Il ritorno del re: Appendice B. Il terzo anno della Terza Era), lo scudiero di Isildur. Egli li portò ad Imladris, dove Valandil, l'erede di Isildur, era rimasto poiché ancora bambino.

I Frammenti di Narsil divennero una delle eredità dei Re di Arnor e, dopo che il Regno del Nord venne distrutto, rimasero in possesso dei Raminghi del Nord. Alla fine la spada fu riforgiata a Gran Burrone nel 3019 T.E. durante la Guerra dell'Anello, in celebrazione della riscoperta e della cattura dell'Anello di cui era diventata la sua antitesi simbolica. La spada riforgiata per Aragorn, l'erede di Isildur, fu chiamata Andúril (in sindarin: "Fiamma dell'Ovest"). Egli la portò con sé nel suo viaggio verso sud come parte della Compagnia dell'Anello ed ebbe un ruolo fondamentale in molti punti della storia, nella quale venne chiamata La Spada Spezzata o La Spada Riforgiata.

Boromir, il figlio del Sovrintendente di Gondor, viaggiò fino a Gran Burrone in tempo per il Consiglio di Elrond a causa del sogno profetico di suo fratello Faramir, nel quale gli fu detto di "cercare la Spada Spezzata". Aragorn usò spesso la spada per dimostrare le proprie credenziali e la stessa gli servì per ottenere il comando dell'Armata dei Morti, personaggi condannati ad una morte vivente che aiutarono Aragorn a sconfiggere i Corsari di Umbar durante l'assedio di Minas Tirith.

Narsil (spezzata e riforgiata come Andúril) è il simbolo della regalità di Arnor e Gondor e, per estensione, della predominanza della legge sul male. Come Capitano dei Dúnedain del Nord, Aragorn è l'erede dei frammenti dell'antica spada. La riforgiatura della spada spezzata in Andúril prima della partenza della Compagnia dell'Anello da Gran Burrone è uno degli importanti eventi profetizzati che condurranno alla caduta di Sauron ed al ripristino della stirpe di Elendil come re di Arnor e Gondor.

Adattamenti[modifica | modifica wikitesto]

« Rinnovata sarà la lama che fu spezzata... e il senza corona di nuovo re sarà. »

I frammenti di Narsil custoditi a Gran Burrone nel film La Compagnia dell'Anello

Nella trilogia diretta da Peter Jackson, Narsil è spezzata in diverse parti (che vengono conservate a Gran Burrone) e non è riforgiata come Andúril fino al terzo film, quando Arwen convince Elrond ad ordinare ai fabbri elfi di riforgiarla dai frammenti rimasti ed a portarla ad Aragorn. Nei libri, Aragorn indossa effettivamente la lama spezzata e la mostra agli hobbit quando si incontrano alla locanda del Puledro Impennato a Brea e la sua riforgiatura prima della partenza della Compagnia dell'Anello rappresenta un passo significativo verso il riconoscimento della regalità di Aragorn.

Aragorn ha un grande rispetto per Andúril, Fiamma dell'Ovest, come è mostrato molto bene nel libro Le due torri, ma non è evidenziato nel film. Quando Háma gli chiede di lasciare le armi fuori Meduseld, egli è estremamente riluttante, dicendo che normalmente deporrebbe qualsiasi arma "se portassi ora qualsiasi spada che non fosse Andúril". È un'omissione nel film dovuta al fatto che, in quel caso, Aragorn non sta effettivamente portando Andúril, ma rimane comunque da notare. Comunque la versione cinematografica de La Compagnia dell'Anello comprende una scena in cui Aragorn rimette al suo posto con rispetto all'elsa di Narsil dopo che Boromir l'aveva involontariamente fatta cadere.

Ne Le due torri, è scritto che, durante la Battaglia del Trombatorrione, Aragorn usa Andúril con uno scudo dall'armeria di Théoden. Questo suggerirebbe che fosse una spada ad una mano sola piuttosto che lo spadone a due mani mostrato nel film, anche se essendo Elendil probabilmente alto circa 2,41m (7'11")[senza fonte], la sua spada sarebbe stata enorme per Aragorn. D'altra parte Narsil era stata forgiata originariamente da un nano nella Prima Era, molto prima della nascita di Elendil, quindi non poteva essere stata forgiata su misura per lui.

Le rune sulla lama sono

Runeonnarsil.png

e recitano:"Narsil essenya, macil meletya, telchar carnéron navrotessë" che si traduce con: "Narsil è il mio nome, spada potente, Telchar mi fece a Nogrod". Sebbene Tolkien scrisse che la lama portava incise delle rune, questa iscrizione è un'invenzione degli autori del film.

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