Hidayet Türkoğlu

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Hidayet Türkoğlu
Hedo Turkoglu.jpg
Türkoğlu durante un tiro libero con la maglia degli Orlando Magic
Nazionalità Turchia Turchia
Altezza 208 cm
Peso 100 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Ala
Ritirato 2015
Carriera
Squadre di club
1996-2000 Efes Pilsen 70 (641)
2000-2003 Sacramento Kings 221 (1.648)
2003-2004 San Antonio Spurs 80 (739)
2004-2009 Orlando Magic 377 (5.968)
2009-2010 Toronto Raptors 74 (835)
2010 Phoenix Suns 25 (237)
2010-2014 Orlando Magic 120 (1.248)
2014-2015 L.A. Clippers 100 (347)
Nazionale
1997-1998 Turchia Turchia U-22
1999-2013 Turchia Turchia
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Argento Turchia 2010
Wikiproject Europe (small).svg Europei
Argento Turchia 2001
Transparent.png Europei Under-22
Bronzo Italia 1998
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Hidayet "Hedo" Türkoğlu (Istanbul, 19 marzo 1979) è un dirigente sportivo ed ex cestista turco, presidente della TBF.

Alto 208 cm per 100 kg, è stato il primo giocatore nato in Turchia a giocare nell'NBA.[1] Giocatore molto versatile, ha cambiato quattro ruoli nella sua carriera, da guardia a ala grande.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

NBA[modifica | modifica wikitesto]

Sacramento e San Antonio[modifica | modifica wikitesto]

Prima di giocare in NBA, Hidayet menzionò Kobe Bryant, Grant Hill, Scottie Pippen, Allan Houston e Latrell Sprewell come suoi giocatori preferiti.[2] Venne chiamato con la 16ª scelta dai Sacramento Kings nel primo giro del draft NBA del 2000 mentre giocava nell'Efes Pilsen, uno dei principali club turchi.

Nella sua stagione da sophomore fu un serio candidato per il premio di sesto uomo dell'anno in NBA dopo aver realizzato in media 10,1 punti, 4,5 rimbalzi, e 2,0 assist a partita partendeo dalla panchina.[3] Il suo soprannome è anche ispirato a un menu del Burger King chiamato Hido Menu in Turchia durante il suo primo anno in NBA.[4]

Nel 2003 venne girato ai San Antonio Spurs in un affare che coinvolse tre squadre e cinque giocatori: gli Indiana Pacers acquistarono Scot Pollard dai Sacramento Kings e Danny Ferry dai San Antonio Spurs; da Indianapolis partirono Brad Miller (ai Kings) e Ron Mercer (agli Spurs); lo scambio fu completato dal passaggio dello stesso Türkoğlu agli speroni texani.

La crescita agli Orlando Magic[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004 firmò, dopo essere diventato free agent, con gli Orlando Magic.

Nella stagione 2007-08 Türkoğlu gioca tutte le 82 partite della regular season realizzando le migliori medie stagionali con 19,5 punti, 5,7 rimbalzi e 5,0 assist a partita. I Magic, grazie a lui e a Dwight Howard e Rashard Lewis vinsero la NBA Southeast Division con un record del 63,4%. Al termine della stagione regolare riceve, a conferma dei grandissimi progressi, il premio come giocatore maggiormente migliorato, distanziando Rudy Gay e LaMarcus Aldridge.

L'anno successivo si segnala come uno dei migliori marcatori della sua squadra nonostante un calo nelle statistiche di gara. Dopo una stagione considerata da alcuni non eccelsa, Hedo si riscatta durante i play-off, durante i quali sarà uno dei grandi trascinatori del suo team che giungerà alla finale NBA dopo 14 anni di assenza, venendo poi sconfitti dai Los Angeles Lakers.

Il passaggio a Toronto e Phoenix, e il ritorno ad Orlando[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio 2009 passa ai Toronto Raptors. In questa squadra non riuscirà a tornare ai livelli delle stagioni in Florida. Arriverà anzi a manifestare il suo desiderio di lasciare Toronto. Nel luglio 2010 passa ai Phoenix Suns. Nel dicembre 2010 ritorna agli Orlando Magic, nello scambio che porta in Florida Jason Richardson e Earl Clark, in cambio di Vince Carter, Mickaël Piétrus e Marcin Gortat.

Nel febbraio 2013 viene squalificato dalla NBA per 20 partite perché positivo al metenolone.

Los Angeles Clippers[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 gennaio 2014 viene messo sotto contratto dai Los Angeles Clippers fino al termine della stagione.

Il 12 settembre dello stesso anno rifirma per un altro anno coi Clippers.

A fine stagione dopo aver disputato 62 partite (di cui 2 da titolare) in regular season e 5 nei play-off (tutte da subentrato) decide di ritirarsi dall'attività agonistica.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ha fatto parte della rappresentativa turca a ogni livello ma ha declinato la convocazione per il Campionato mondiale maschile di pallacanestro 2006.[5]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra Partite giocate Minuti a partita Punti a partita Assist a partita Rimbalzi a partita Palle rubate a partita Stoppate a partita
2000-01 SAC 74 16,8 5,3 0,9 2,9 0,7 0,3
2001-02 SAC 80 24,6 10,1 2,0 4,6 0,7 0,4
2002-03 SAC 67 17,5 6,7 1,3 5,1 0,4 0,2
2003-04 SAS 80 25,9 9,2 1,9 4,5 1,0 0,4
2004-05 ORL 67 26,2 14,0 2,3 3,5 0,6 0,3
2005-06 ORL 78 33,5 14,9 2,8 4,3 0,9 0,3
2006-07 ORL 73 31,3 13,3 3,2 4,0 1,0 0,2
2007-08 ORL 82 36,9 19,5 5,0 5,7 0,9 0,3
2008-09 ORL 77 36,6 16,8 4,9 5,3 0,8 0,2
2009-10 TOR 74 30,7 11,3 4,1 4,6 0,7 0,4
2010-11 PHX 25 25,2 9,5 2,3 4,0 0,7 0,6
2010-11 ORL 56 33,9 11,4 5,1 4,6 1,0 0,4
2011-12 ORL 53 31,2 10,9 4,4 3,8 0,8 0,3
2012-13 ORL 11 17,2 2,9 2,1 2,4 0,6 0,1
2013-14 LAC 38 10,3 3,0 0,9 2,3 0,5 0,3

[6]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Squadra[modifica | modifica wikitesto]

Efes Pilsen: 1996-1997

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]