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Scoonie Penn

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Scoonie Penn
Penn a Trieste nel 2001
NazionalitàStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Altezza178 cm
Pallacanestro
RuoloVice-allenatore (ex playmaker)
SquadraMemphis Grizzlies
Termine carriera2011 - giocatore
Carriera
Giovanili
Salem Witches
1995-1997Boston C. Eagles56 (737)
1998-2000Ohio State Buckeyes66 (1.076)
Squadre di club
2000-2001Pall. Trieste15 (269)
2001-2002Virtus Roma9 (105)
2002Asheville Altitude29 (260)
2002-2003Stella Rossa44
2003-2004Cibona Zagabria32
2004Makedonikos
2004-2005V.L. Pesaro19 (286)
2005-2006Cibona Zagabria25
2006-2007Olympiakos24
2007-2008Efes Pilsen Istanbul32
2008-2009B.K. Kyïv19
2009Virtus Bologna9 (52)
2010Olympiakos24
2010-2011Veroli Basket24 (273)
Nazionale
1999Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Carriera da allenatore
2019-Memphis Grizzlies(vice)
Palmarès
 Universiadi
OroPalma di Maiorca 1999
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 31 ottobre 2022

James Donell Penn, detto Scoonie (Brooklyn, 9 gennaio 1977), è un ex cestista, allenatore di pallacanestro e dirigente sportivo statunitense, professionista in Europa e nella NBDL.

Dopo gli anni universitari trascorsi tra Boston College e Ohio State University, Penn si rende eleggibile per il draft NBA 2000 dove viene scelto dagli Atlanta Hawks con la 57ª scelta, venendo però tagliato in preseason. Vola così in Italia firmando con la Pallacanestro Trieste in Serie A1, ma a gennaio una frattura del perone sinistro in uno scontro fortuito con Gianmarco Pozzecco gli pregiudica la possibilità di disputare il resto della stagione, chiusa con 17,9 punti di media.[1] Qualche mese più tardi la Virtus Roma lo ingaggia a gettone come sostituto dell'infortunato Jerome Allen.[2]

La sua carriera prosegue, dopo una parentesi in NBDL, nelle leghe balcaniche vestendo rispettivamente le canotte della Stella Rossa Belgrado e del Cibona Zagabria, formazione con cui ha modo di vincere il campionato croato ed esordire in Eurolega, massima competizione europea per club.

Inizia quindi l'annata 2004-05 in Grecia tra le file del Makedonikos, ma a dicembre rescinde e si accasa alla Scavolini Pesaro producendo in campionato un fatturato medio di 15,1 punti a gara oltre all'impiego in Eurolega. Poi torna ai croati del Cibona Zagabria bissando la conquista dello scudetto ottenuto due anni prima. Nel 2006 arriva la chiamata da parte dell'Olympiacos, ambiziosa squadra che si ferma ai quarti di finale della manifestazione continentale, perdendo 3-2 la serie finale di campionato contro i rivali del Panathinaikos freschi campioni d'Europa.

Nel 2007 si trasferisce in Turchia all'Efes Pilsen in quella che è anche stata la quinta stagione consecutiva sui campi dell'Eurolega. Un anno dopo scende in campo con il BK Kiev, ma nel mese di febbraio viene tagliato insieme agli altri stranieri per la grave crisi economica del club ucraino.[3] La stagione 2009-10 viene divisa a metà tra la parentesi alla Virtus Bologna e il ritorno all'Olympiacos (nuovamente Eurolega). Nel novembre 2010 scende in Legadue, seconda serie italiana, firmando col Veroli Basket a campionato già iniziato.

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
1995-1996 Boston C. Eagles 303034,543,831,475,53,43,51,20,113,2
1996-1997 Boston C. Eagles 262534,140,233,177,73,23,12,00,013,1
1998-1999 Ohio State Buckeyes 363634,644,938,474,13,94,31,90,116,9
1999-2000 Ohio State Buckeyes 303035,038,631,375,54,44,32,20,115,6
Carriera 12212134,642,033,875,53,73,91,80,114,9
Cibona Zagabria: 2003-04, 2005-06
Olympiakos: 2009-10
Basket Veroli: 2011
  • 2 volte NCAA AP All-America Third Team (1999, 2000)
  1. Pesaro, l'imprevedibile, su archiviostorico.gazzetta.it, La Gazzetta dello Sport, 9 gennaio 2001 (archiviato dall'url originale il 2 settembre 2017).
  2. Toti: «Roma è forte così Bisogna farla rendere», su archiviostorico.gazzetta.it, La Gazzetta dello Sport, 3 gennaio 2002 (archiviato dall'url originale il 2 settembre 2017).
  3. Mercato Europeo: BC Kiev dichiara fallimento, Clay Tucker e Scoonie Penn free-agent[collegamento interrotto], su basketnet.net, 18 febbraio 2009.

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