Gantz

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Gantz
manga
Copertina del primo volume dell'edizione italiana
Copertina del primo volume dell'edizione italiana
Titolo originale Gantz
Autore Hiroya Oku
Editore Shueisha
1ª edizione 11 dicembre 2000 – 17 giugno 2013
Collana 1ª ed. Weekly Young Jump
Periodicità quadrimestrale
Tankobon 37 (completa)
Formato 13 cm × 18 cm
Editore it. Panini Comics - Planet Manga
1ª edizione it. 21 marzo 2002 – 6 marzo 2014
Collana 1ª ed. it. Manga 2000 (fino al volume 19 incluso), Gantz (dal volume 20 in poi)
Periodicità it. irregolare
Tankobon it. 37 (completa)
Formato it. 13 cm × 18 cm
Lettura it. originale (da destra a sinistra)
Genere Seinen
Gantz
serie TV anime
I personaggi di Gantz nella sigla iniziale
I personaggi di Gantz nella sigla iniziale
Titolo originale Gantz
Autore Hiroya Oku
Regia Ichiro Itano
Sceneggiatura Masashi Sogo
Character design Naoyuki Onda
Mecha design Toshihiro Nakajima
Animazione Naoyuki Onda
Direzione artistica Shigemi Ikeda
Studio GONZO
Musiche
Editore Shochiku (distribuzione)
Reti
1ª TV 12 aprile 2004 – 18 novembre 2004
Episodi 26 (completa)
Censura [1]
Editore it. Yamato Video
Reti italiane
1ª TV it. 21 dicembre 2009 – 17 marzo 2010
Episodi it. 26 (completa)
Censura it. no
Dialoghi it. Vittoria Ponticelli
Doppiaggio it.
« Le vostre vecchie vite sono finite.
Ora sta a me decidere cosa fare delle vostre nuove vite.
E questo è quanto. »
(Il messaggio che Gantz comunica a tutti i nuovi partecipanti al suo gioco)

Gantz (ガンツ Gantsu?) è un seinen manga scritto e disegnato da Hiroya Oku. Il primo numero è stato pubblicato nel 2000 in Giappone sulla rivista di Shūeisha, Young Jump, mentre l'ultimo è uscito nel 2013. La storia è ambientata in una realistica Tokyo dei giorni nostri e tratta le vicende di un gruppo di persone intrappolate in una sorta di gioco violento e mortale, le cui condizioni sono generate da una misteriosa sfera nera, nota come Gantz.

Il manga è diviso in tre "fasi", scandite dall'autore con lunghe pause di produzione. La "Phase 1" comprende i primi 237 capitoli[2]. La "Phase 2", cominciata il 22 novembre 2006, è terminata il 24 giugno 2009 con il capitolo 303. Il 1º ottobre 2009 è iniziata la "Phase 3"[3], l'ultimo arco narrativo che ha portato a conclusione la storia. Sono stati pubblicati 383 capitoli, raccolti in 37 tankōbon. In Italia è pubblicato da Planet Manga nella collana Manga 2000 fino al volume 19 incluso e in edizione autonoma Gantz dal volume 20 in poi[4].

Nel 2004 ne è stata tratta una serie anime di 26 episodi divisi in due stagioni: Gantz: The First Stage e Gantz: The Second Stage. In Italia i diritti della serie animata sono stati acquistati dalla Yamato Video[5] e dal 21 dicembre 2009 la serie è stata trasmessa in prima visione sul canale Dahlia Eros, della piattaforma a pagamento Dahlia TV sul digitale terrestre ed in seguito sul canale satellitare Man-ga di Sky dal 1º luglio 2010[6]. L'anime più del manga presenta spesso scene splatter e immagini di nudo. Questo ha costretto la Fuji TV, l'emittente giapponese che l'ha mandata in onda, a censurare pesantemente molte scene. La versione non censurata è stata distribuita su DVD[7].

La serie ha avuto un notevole successo, tanto da generare numerosi spin-off, tra cui un dittico di film live action, intitolati Gantz e Gantz: Perfect Answer. Gantz è stato classificato come uno dei best seller più recenti nel genere seinen[8][9]. Negli ultimi anni è stato uno dei manga più venduti in Giappone, superando i 16 milioni di copie vendute[10].

Trama[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Capitoli di Gantz.

Kei Kurono, un ragazzo egoista ed insicuro, e Masaru Kato, suo amico di infanzia sono travolti da un treno della metropolitana nel tentativo di salvare la vita di un barbone ubriaco caduto sulle rotaie. Invece di morire una copia dei loro corpi viene "richiamata" in un appartamento spoglio da cui è visibile la Tokyo Tower. I due si accorgono di non essere soli nella stanza, ma che vi sono altre persone, tutte appena morte nei più svariati modi. Inoltre le porte dell’appartamento sono chiuse e il gruppo non può andarsene.

Poco dopo una misteriosa sfera nera posta in un capo della sala si attiva, rivelando al suo interno una figura umana nuda, con una maschera d'ossigeno sulla faccia e apparentemente assopita. Nella sfera sono contenuti diversi equipaggiamenti: una tuta nera fatta su misura per ciascuna persona presente, che dona al portatore forza, resistenza e velocità sovrumane, un controller, che funziona da radar e tre diversi tipi di armi. Quando la sfera si apre, appare un testo in verde sulla sua superficie esterna, che informa i presenti che le loro vite sono finite e che appartengono a lui. Assegna ai partecipanti una missione, che consiste nello stanare e uccidere degli "alieni target" e teletrasporta i gantzer nel luogo della caccia. Con poche informazioni a disposizione e una notevole dose di perizia, soprattutto da parte di Kei, il gruppo sopravvive alle prime due missioni, perdendo solo qualche membro. Durante la terza, tuttavia, l'intero gruppo viene decimato dal boss, incluso Masaru, e solo Kei riesce a tornare vivo all'appartamento. Nel prosieguo della storia attorno a Kei si forma un nuovo gruppo di gantzer, mentre il giovane lotta strenuamente per tenere in vita i suoi compagni e liberarsi dal gioco.

Dopo molte missioni Joichiro Nishi, un giovane gantzer della squadra di Tokyo, esperto conoscitore del gioco, rivela al gruppo il contatore di "Katastrophe", un conto alla rovescia in attesa di un grande cataclisma, ancora sconosciuto. I partecipanti vengono liberati dal gioco. Una settimana dopo un'imponente orda aliena invade la Terra e comincia lo sterminio della razza umana, mentre Kei e i suoi compagni fanno del loro meglio per volgere l'equipaggiamento di Gantz contro la forza d'invasione. Il team di Tokyo entra in contatto con altre squadre di gantzer di tutto il mondo, e con una nuova specie extraterrestre, che si rivela essere colei che ha armato l'umanità con la tecnologia di Gantz, necessaria a difendersi dall'invasione aliena. I cacciatori riescono dopo una serie di battaglie ad avere la meglio sull'esercito alieno, ma in ultimo disperato tentativo, il capo delle forze aliene minaccia di autodistruggere l'astronave madre schiantandola contro la Terra se Kei non si fosse presentato a combattere contro di lui. Nello scontro, trasmesso in diffusione mondiale, Kei riesce ad uccidere l'avversario con l'aiuto di Masaru, e i due fanno ritorno sulla Terra, accolti rispettivamente dalla ragazza Tae e dal fratello Ayumi.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Gantz.
  • Gantz (ガンツ Gantz?) è composto da una sfera nera, assemblata con una tecnologia sconosciuta, con all'interno un uomo intubato in stasi che sembra controllarne il potere. Attivandosi, la sfera mostra dei messaggi in leet ed immagini come fosse uno schermo, e può aprirsi ai lati per fornire equipaggiamento personalizzato ai membri. Secondo Heinz Bernstein, le sfere nere sono state create dalla sua azienda tramite lo studio di un codice rivelato dalla figlia malata. Questo nuovo business, distribuito in tutto il mondo, ha avuto un notevole successo tra i potenti della Terra ed ha salvato Bernstein dalla bancarotta. Come prima cosa, Gantz seleziona le persone che in seguito trasferirà nella sua stanza. Requisito fondamentale per entrare nell'appartamento è la morte del personaggio, che nella maggior parte dei casi risulta essere di natura violenta. Gantz sembra selezionare con un certo criterio i suoi combattenti, favorendo ad esempio i giovani maschi. Sono presenti anche giovani femmine, ma in quantità minore. La sfera non ha disdegnato di buttare nel gioco anche personaggi anziani e bambini, in numero ridotto ma costante. Se ne ha la possibilità, comunque, Gantz volge le sue scelte verso persone violente o con abilità particolari. Sono spesso presenti tra le sue fila personaggi criminali, sadici o maniaci, oppure esperti militari o forti combattenti. Sembra che Gantz non teletrasporti le persone, ma ne salvi una copia di backup in memoria ogni volta che muoiono nel gioco, oppure escono vivi da una missione. Gantz è inoltre noto per le sue punizioni. Tenendo in continua osservazione i suoi giocatori anche nella vita quotidiana, Gantz impedisce che essi possano pubblicamente lasciare informazioni su sé stesso o che le sue armi vengano palesate al mondo. La "punizione" consiste nell'esplosione della micro-bomba che ogni gantzer ha nella propria testa.
  • Kei Kurono (玄野 計 Kurono Kei?) è il protagonista principale della serie. È un ragazzo delle scuole superiori con capelli castani e occhi scuri. Personaggio egoista e ipocrita, Kei disprezza a priori tutti quelli che gli stanno intorno, mentre mostra attenzione solo per il mondo femminile e per la ricerca ossessiva di una ragazza. Coinvolto nel ciclo di Gantz, rivela un talento innato per questo genere di missioni, riuscendo a compiere azioni strabilianti e a sconfiggere nemici molto forti. Questo suo carisma nel gioco gli procura spesso l'ammirazione del gruppo, che lo considera un vero e proprio leader. Il successo nel mondo di Gantz e la monòtonia della sua vita fuori dal gioco gli fanno sperare di continuo in una nuova missione. La serie di eventi e morti che accadono intorno a lui e la relazione che instaura con Tae lo costringono tuttavia a rivedere il suo entusiasmo per il gioco e ad ammorbidire il suo carattere.
  • Masaru Kato (加藤 勝 Katō Masaru?) è il coprotagonista della serie insieme al suo amico d'infanzia Kei Kurono. È un ragazzo alto e forte, con lunghi capelli neri pettinati all'indietro che gli lasciano libera la fronte. Si comporta da paladino dei deboli, perché non riesce a restare fermo a guardare mentre altri soffrono. Questo suo buon cuore si riflette anche verso gli alieni: Masaru infatti non colpisce mai per uccidere, evita di abbattere i nemici se questi si arrendono e ogni volta che può, preferisce usare la Y-gun, che "spedisce" i mostri chissà dove, invece della X-gun che li distrugge. Esercita un forte fascino verso le donne anche se sembra che non se ne renda conto e che non gli importi poi molto. Kei Kishimoto si innamora di lui e si sacrifica per salvargli la vita una volta contro la dea Kannon. Durante la missione di Osaka conosce Anzu Yamasaki, una gantzer del team ospitante, che, all'inizio scettica sul modo di combattere e sulla mentalità del giovane, si farà conquistare dal coraggio di Masaru e gli prometterà di frequentarsi fuori dal gioco, prima di venire uccisa. Masaru considera Kei un esempio da seguire, perché da bambini l'amico riusciva a primeggiare in qualsiasi cosa facesse e anche nel mondo di Gantz è quello che se la cava meglio di tutti. Tuttavia la sua generosità, il suo carisma e la sua abilità lo rendono un leader agli occhi del gruppo al pari dell'amico.

Produzione e stile[modifica | modifica sorgente]

« Non ho la medesima passione di un tempo, però ancora adesso mi piacciono i seni prosperosi, e non penso proprio di cambiare idea d'ora in avanti. »
(Intervista a Hiroya Oku sulle sue opere più celebri, HEN e Gantz)

Hiroya Oku ha dichiarato che la storia di Gantz gli venne in mente per la prima volta quando era ancora al liceo. L'ispirazione deriva dalla serie televisiva jidai-geki Hissatsu Shigotonin e dal romanzo di fantascienza di Robert Sheckley Anonima aldilà, in cui l'eroe muore in un incidente d'auto all'inizio del film per poi ricomparire in seguito. Da qui l'autore ha preso l'idea per il teletrasporto post-mortem del protagonista Kei Kurono. Inoltre la tuta potenziatrice che permette ai gantzer di fare salti enormi deriva dalla serie Ralph supermaxieroe, in cui il protagonista riesce a volare grazie ad una sorta di body che tiene in una valigetta. Il risultato finale di Gantz si discosta un po' da quello che Oku si era immaginato allora, dal momento che si trattava del lavoro di un liceale inesperto, ma la storia di base è rimasta la stessa[11].

Oku è famoso nel suo campo per le innovative tecniche grafiche. Già in opere precedenti, come HEN, di carattere maggiormente erotico, Oku ha saputo distinguersi per il suo stile di disegno, in particolare nei dettagli sul movimento del seno delle protagoniste, generalmente prosperoso, tracciando una scia lasciata dai capezzoli, e dando quindi un'ispirazione per molti altri artisti in opere diverse. In Gantz la passione dell'autore per questo genere di personaggi femminili non viene meno, anche se l'elemento erotico risulta di secondo piano. Sono presenti spesso illustrazioni raffiguranti ragazze dal seno enorme, non inerenti alla trama, nelle pagine di apertura di molti capitoli.

Quello che contraddistingue maggiormente Gantz a livello grafico, però, è il particolare metodo di lavoro nella creazione delle tavole, che combina il disegno classico alla computer grafica (tecnica già sperimentata dall'autore in un suo precedente lavoro, Zero One). Oku disegna personalmente la stesura di un primo layout di ogni pagina. In un secondo momento crea con il suo staff di assistenti un ambiente interamente in 3D, usando software come Shade, Photoshop, Illustrator, Poser ed altri ancora. In questa fase i personaggi appaiono come modelli tridimensionali bianchi, simili a manichini. Completato quindi il disegno a mano dei personaggi e l'inchiostratura, si procede tramite scansione al loro inserimento nei progetti tridimensionali creati precedentemente. Dai fondali creati al computer vengono estratte solo le linee di contorno, dando alle tavole un notevole livello di precisione. Come tocco finale, vengono quindi aggiunte con il computer ombre, sfumature, balloon, ed eventuali ultimi ritocchi a mano. Il risultato finale, generalmente di alta qualità, secondo lo stesso autore talvolta ha il difetto di essere un po' freddo, mancando il calore umano di un'opera interamente sviluppata a mano[11].

L'opera si caratterizza per il marcato realismo che si manifesta anche in scene violente ed erotiche. Oku tuttavia ha dichiarato che non è mai stato costretto ad autocensurarsi e che tutto quello che ha disegnato è stato pubblicato nel manga. Per far sì che la serie fosse accantivante ad un vasto pubblico, l'autore si è sforzato di rendere la storia imprevedibile e controcorrente rispetto ad altri manga apparsi fino ad allora. Questo si manifesta soprattutto nella morte di molti dei personaggi principali. A tal proposito, una volta Oku ha confessato al suo responsabile di pubblicazione che — ad eccezione di Kei — intendeva far morire tutti i protagonisti di Gantz[11], fatto che poi non si è concretizzato.

Riferimenti culturali[modifica | modifica sorgente]

Gantz è ricco di riferimenti, citazioni e leggende, tratti dalla cultura popolare, giapponese e mondiale. Lo stesso autore ha affermato, ad esempio, di essere grande appassionato di cinema, e in molte parti del manga sono evidenti le ispirazioni ad alcuni tra i suoi film preferiti[12]. La canzone che si sente all'arrivo nella stanza dove hanno inizio le missioni è un motivo di un popolare programma giapponese di esercizi mattutini. L'Alieno Tanaka è basato sull'aspetto del cantante giapponese Seiji Tanaka (田中 星児 Tanaka Seiji?), da cui il nome, gioco di parole con seijin, "alieno".

La mitologia giapponese è un altro elemento fondamentale di ispirazione nell'opera. I nemici di ciascuna missione, presentati ai partecipanti come "alieni", richiamano spesso nel nome e nell'aspetto figure importanti delle leggende giapponesi. Buddha, Kannon, kappa, oni, yōkai, sono alcune delle forme con cui appaiono gli avversari del team di Tokyo. Un'altra tipologia di nemico che si incontra, invece, è un enorme guerriero spettrale armato di alabarda e con un gigantesco cavallo nero, la cui ispirazione è stata tratta dal Signore degli anelli di Tolkien. Con lo sviluppo della trama, viene svelato che Gantz è una realtà diffusa in tutto il mondo, e il lettore può comprendere implicitamente che le varie sfere nere assegnino missioni ispirate al folclore locale. La missione conclusiva romana, precedente all'evento "Katastrophe", trae spunto con evidenza dalla storia dell'arte italiana e mondiale, con particolari riferimenti al classicismo, al barocco, al futurismo, ed al surrealismo.

Il manga, inoltre, è ricco di dettagli precisi e scrupolosi per quanto concerne l'aspetto delle ambientazioni in cui si svolge, conferendo alla storia un notevole tocco di realismo. Ad esempio molte delle missioni e delle vicende che si svolgono nell'area urbana di Tokyo hanno luogo in quartieri realmente esistenti, come Shinjuku o Ikebukuro. Per il pubblico italiano questa sensazione di realismo è ancora più tangibile nei capitoli ambientati a Roma, presso Piazza dei Crociferi e la Fontana di Trevi.

Missioni[modifica | modifica sorgente]

« Voialtri adesso andrete a cercare questo tizio. »
(Gantz assegna alla squadra l'obiettivo della missione, generalmente il boss o l'alieno più comune)

Gantz organizza le sue missioni nella quasi totalità di notte. Esse si svolgono periodicamente ogni due o tre settimane, ma questa non è una regola. La sfera nera di Tokyo manda il suo gruppo a caccia di "alieni" la cui forma è spesso ispirata all'immaginario umano ed alla cultura giapponese, e conclude le sue missioni con un'epica battaglia contro il generale delle truppe yōkai. È quindi plausibile che le varie sfere in tutto il mondo organizzino cacce contro altre figure delle tradizioni locali. L'ultima missione è l'unica ad essere ambientata di giorno e richiama l'esercito mondiale di Gantz a Roma.

Queste sono le missioni affrontate dalla squadra di Tokyo a partire dall'inizio della serie:

  1. Missione Alieno Cipolla
    La prima missione a cui Kei e Masaru partecipano, è anche la più semplice e la meno redditizia in fatto di punteggio. Gli alieni sono due umanoidi dalla pelle verde e dal forte odore di cipolla. Misterioso il fatto che pare posseggano un appartamento, con tanto di nome sulla cassetta postale. Ad eccezione dei personaggi principali, tutta la disorganizzata squadra viene sterminata dal relativamente debole boss. In questa missione si scoprono i primi dettagli del gioco a cui i ragazzi sono costretti a partecipare, tra cui i poteri della tuta e della X-gun e la natura organica degli "alieni". La missione viene completata da Joichiro, che cattura l'Alieno Cipolla con la Y-gun.
  2. Missione Alieno Tanaka
    La seconda missione, ambientata a nel quartiere di Itabashi, vede schierato un maggior numero di avversari, ma è meglio organizzata. Joichiro morirà in questa missione, col rammarico dei pochi punti che gli mancavano per raggiungere il traguardo di 100 e potersi così liberare dal gioco. Kei porta a termine la missione, anche se sprovvisto della tuta potenziatrice, uccidendo il boss finale.
  3. Missione del Tempio
    La terza missione prende luogo nel complesso edilizio di un tempio buddhista. In questa missione Kei sarà l'unico superstite. Kei Kishimoto morirà per proteggere Masaru da una scarica d'acido, mentre Masaru morirà uccidendo il boss, una statua semovente della Dea Kannon dalle mille braccia.
  4. Missione Alieno Piccolo
    Dopo il completo massacro della squadra nella missione precedente, Gantz decide di rendere Kei l'unico partecipante di questa missione, il cui teatro saranno i tetti di decine di palazzi della periferia della città. Inseguito da diversi alieni, non riesce a completare la missione prima dello scadere del tempo, e poco prima di essere massacrato viene riportato nella stanza di Gantz. Il suo punteggio finora raggiunto nelle missioni precedenti viene azzerato. In seguito uno degli alieni superstiti lo verrà a cercare mentre Kei è a scuola per vendicare i suoi compagni alieni, massacrando molti studenti prima di essere ucciso da lui. Sarà in quell'occasione che Kei si legherà a Tae Kojima.
  5. Missione Alieno Kappa
    In questa missione Gantz intima a Kei di totalizzare almeno 15 punti, altrimenti morirà. Sprovvisto della tuta protettiva, Kei riuscirà a portare lo stesso a termine la missione, totalizzandone 58[13]. In questa missione debuttano Daizemon Kaze, Hiroto Sakurai, Kenzo Sakata, Kouki Inaba e Reika Shimohira, vittime del massacro di Shinjuku operato da Shion Izumi. Alla fine di questa missione appariranno per la prima volta anche i vampiri. È la prima missione che non si svolge a Tokyo, in quanto ambientata a Makubari, quartiere di Chiba, città che comunque appartiene al suo hinterland.
  6. Missione Alieno Anello
    Questa missione viene portata velocemente a compimento da una azione congiunta di tutti i gantzer. Tae si ritroverà suo malgrado nella zona della missione, e cadendo a terra scatterà per sbaglio una foto che farà scoppiare la bomba nella testa di un gantzer. Tae stessa poi percepirà la presenza di Kei, che l'ha protetta da un fendente di un Alieno Anello.
  7. Missione Tae Kojima
    Iniziata immediatamente dopo la missione dell'alieno stellare, il bersaglio è la fidanzata di Kei, Tae Kojima rea di aver intuito il segreto che nasconde Kei. La missione viene portata a compimento da Shion, nonostante i tentativi di Kei di fermarlo.
  8. Missione Demone Stellare
    Questa volta la missione si svolge nel terzo quartiere commerciale, in ordine di importanza, di Tokyo: Ikebukuro. In questa missione debutta Takeshi Koumoto e muore Hiroto. Il grande numero di nemici, compensato dalla loro relativa debolezza e unito alla grande preparazione della squadra, permetterà a molti di loro di fare punteggio. Una volta raggiunto un certo punto nella missione però Gantz cambia radicalmente le regole del gioco, togliendo il tempo limite, l'area circoscritta e rendendo completamente visibili i gantzer alla gente comune (fino a quel momento i giocatori erano comunque tangibili, completamente invisibili e inudibili alle persone normali). La missione verrà portata a termine da una azione congiunta di Kei e Shion che decapiteranno l'Alieno Oni. Al calcolo dei punteggi molti di loro totalizzeranno più di cento punti. Mentre Shion sceglierà un'arma più potente, Kenzo farà tornare in vita Hiroto, Reika resusciterà Tae, Yoshikazu sceglierà Masaru, Daizemon per amore della sfida e per proteggere il piccolo Takeshi riporterà nel gioco Joichiro e Kei infine, su insistenza dei suoi compagni, si libererà dal gioco.
  9. Missione Osaka
    In questa missione il gruppo per la prima volta verrà trasferito in un'altra città, Osaka. Qui il gruppo fa la conoscenza del Gantz team di Osaka, composto da tanti veterani e pluri-vincitori. In questa missione fa il suo debutto la Z-gun. Quasi tutto la squadra di Osaka, compreso il 7 volte vincitore Hachirou Oka, viene sterminato dal boss Nurarihyon, che si dimostra capace di rigenerarsi anche subendo le peggiori mutilazioni, e modificando la sua struttura fisica per rendersi immune ad ogni nuovo attacco che subisce. Per fermarlo temporaneamente, e permettere al gruppo di elaborare una strategia, Kenzo si sacrificherà. Alla fine, grazie all'intervento del vampiro Hikawa, che lo colpirà alle spalle, Masaru riesce infine a distruggerlo con la Z-Gun. Alla fine di questa missione Masaru resusciterà Kei Kurono in Gantz.
  10. Missione Roma
    Questa è l'ultima missione prima della "Katastrophe", la "fine del mondo" che Joichiro ha annunciato al gruppo tramite un conto alla rovescia comparso sullo schermo di Gantz alla fine della missione di Osaka. Il gruppo questa volta verrà trasferito a Roma, dove i gantzer di tutto il mondo si sono riuniti per combattere. I nemici in questa missione, nonostante non siano invincibili, possiedono la forza di distruggere le tute con un colpo solo, rendendole di fatto inutili sul piano difensivo. Yoshikazu morirà difendendo Kouki; poi lo stesso Kouki, che in un impeto d'ira aveva finalmente trovato il coraggio di combattere, morirà schiacciato da una statua del David di Michelangelo. Tale statua sarà poi distrutta alla fine di un frenetico combattimento da Kei con una Z-Gun. La missione non si conclude nel modo previsto. Senza alcun preavviso i gantzer di tutto il mondo incominciano ad essere teletrasportati indietro nelle rispettive stanze prima che il boss venisse sconfitto.

Regolamento[modifica | modifica sorgente]

In Gantz, lo scopo primario è uccidere o catturare gli alieni che si trovano nella zona di caccia, seguendo però delle regole ben precise:

  • La caccia riguarda un'area confinata, se si supera questo confine la testa del giocatore che contiene una microbomba esploderà. Il confine è visualizzabile dal radar in dotazione e quando ci si avvicina si sente un rumore sempre più forte.
  • Si ha un'ora di tempo (fatta eccezione di alcuni casi come contro degli alieni feroci dove sono state date 2 ore), se in questo lasso di tempo non si riesce a completare la missione si viene normalmente teletrasportati nella stanza e i punti vengono semplicemente azzerati (verso la fine della prima parte del manga però il timer verrà azzerato).
  • Se si fallisce una missione, la missione seguente darà un obiettivo che, se non portato a termine, provoca la morte dell'individuo[14].
  • Non bisogna parlare di Gantz a chi non fa parte del gioco né si possono usare davanti ad estranei in modo palese le armi e le attrezzature, pena la morte per esplosione della microbomba posizionata in testa. È tuttavia possibile scrivere di Gantz, come fa Joichiro Nishi che apre addirittura un sito internet descrivendo nei dettagli le missioni.
  • All'inizio e alla fine di una missione quando si viene teletrasportati nella stanza di Gantz tutte le ferite vengono guarite, a patto che il giocatore non sia già deceduto.
  • Durante le missioni i giocatori sono invisibili agli occhi delle altre persone, questa regola però cambia alla fine della prima parte del manga, dove gli eventi costringono Gantz a rendere visibili i giocatori e ad annullare il timer.
  • Alla totalizzazione di 100 punti, Gantz offre al giocatore una scelta tra queste tre opzioni:
    1. la libertà, ma con la memoria cancellata;
    2. ricevere un'arma più potente per le prossime missioni, e ricominciare da capo;
    3. la possibilità di riportare in vita una persona che è nella memoria di Gantz.

Sistema di punteggio[modifica | modifica sorgente]

Scopo di ogni partecipante alle missioni di Gantz è il conseguimento di un alto punteggio per poter accedere alla lista dei 100 punti. Ogni missione comprende determinate tipologie di obiettivi che valgono un punteggio individuale in base al rango e alle abilità in combattimento. Il risultato dei gantzer dipende dal numero e dalla tipologia degli alieni eliminati.

Alieni deboli e solitamente numerosi sono poco appetibili. Il loro valore oscilla tra 1 e 5 punti. Alcuni partecipanti esperti nella modalità stealth ignorano questi bersagli, puntando direttamente ad eliminare i boss. Il livello di abilità dei mostri sopra i 30 punti comincia decisamente a salire, e spesso sono questi a decimare le squadre di Gantz. Salendo sopra i 60, le creature iniziano a raggiungere un rango vicino all'epico, risultano estremamente coriacee e talvolta usano poteri quasi soprannaturali.

Punteggi conosciuti di alcuni alieni[modifica | modifica sorgente]

  • Missione 1[15]: Alieno Cipolla (1), Boss Cipolla (3).
  • Missione 2[15]: Cucciolo Tanaka (0), Alieno Tanaka (5), Boss Tanaka (8).
  • Missione 3[15]: Grumpy e Rowdy (3), Buddha gigante (5), sconosciuti gli altri.
  • Missione 4[15]: Piccolo Spaziale (3).
  • Missione 5[15]: Spaziale Kappa (10), Velociraptor (1), T-Rex (3), Triceratopo (3), Brachiosauro cucciolo (10), Boss (30).
  • Missione 6[16]: Spaziale Anello (10).
  • Missione 7[17]: Tae Kojima (30).
  • Missione 8: Nessun dato certo. Il punteggio degli Oni minori con ogni probabilità oscilla su 1-2 punti, i boss e soprattutto l'Oni del fulmine hanno un valore decisamente alto.
  • Missione 9: Alieni minori (1), Yokai spadaccini (20), Kitsune (68), Tengu (71), Nurarihyon (100), sconosciuti gli alieni intermedi.
  • Missione 10: Nessun dato certo. Masaru ottiene presumibilmente 60 punti[18] e Kei un punteggio compreso tra 90 e 99[19], ma non è chiaro se abbiano battuto solo i due boss visti nelle scene o se abbiano ucciso altri alieni fuori campo.

Equipaggiamento[modifica | modifica sorgente]

In Gantz i personaggi hanno un equipaggiamento fornito direttamente dall'uomo che vive dentro la misteriosa sfera nera:

  • Tuta potenziatrice: tuta nera aderente che ha diverse funzioni, è infatti dotata di una resistenza straordinaria, capace di assorbire gli urti più violenti e di restare intatta anche ai colpi d'arma da fuoco ed ai tagli, ma questo non vale per gli acidi e per i laser. Lascia scoperta solo la zona del viso, ma il suo potere difensivo protegge anche le parti del corpo scoperte. Dona inoltre un'incredibile forza fisica, che inizialmente si manifesta tramite le emozioni del portatore, ma che poi è controllabile con l'esercizio e l'esperienza. La tuta, che si trova dentro una valigetta, è indossabile solo dal giocatore a cui appartiene, indossata da altri ha le stesse proprietà di un normale vestito. La tuta ha un limite di resistenza, superato il quale inizia a perdere fluido blu dai bottoni che generalmente indicano il suo stato, se questo avviene diventa inutile e si subiscono danni e ferite normalmente. I nemici possono disattivare la tuta rompendo manualmente i bottoni che si trovano sul collo, facendo uscire il liquido.
  • Controller: dispositivo piatto e compatto dotato di schermo su cui appare la mappa dell'area di gioco. Sullo schermo compaiono come puntini gli obiettivi della missione e come quadrato il perimetro invalicabile della caccia, che se oltrepassato causa l'esplosione della microbomba posizionata in testa. Altra funzione del controller è quella di poter cambiare frequenza dell'utilizzatore e renderlo invisibile agli occhi degli alieni e degli stessi compagni.
  • X-gun: sono le pistole e i fucili con due griletti, uno serve a inquadrare automaticamente il bersaglio, l'altro per colpirlo. Se si tiene premuto il primo grilletto quando si ha l'obiettivo sotto mira, sparando lo si colpisce anche se la pistola è puntata altrove. Il colpo ha sempre un effetto ritardato di qualche secondo, che principalmente consiste nel far esplodere ciò a cui si è mirato. Queste armi sono dotate anche di un dispositivo a raggi x che permette di guardare attraverso cose o esseri animati. Ne esiste una versione più potente, la X-rifle, che ha le stesse funzioni, e può essere utilizzato anche come fucile da cecchino.
  • Y-gun: una pistola con tre canne, a differenza delle X-gun non provoca danni ma lancia dei lazzi che servono a bloccare l'alieno. In seguito poi genera un raggio che teletrasporta l'essere in un posto ignoto. Arma usata solamente da Masaru il quale cerca sempre di non uccidere mai l'avversario.
  • Spada: usata più avanti nella storia da Shion e poi anche da Kei e Masaru, non si trova infatti insieme alle altre armi. Ha la capacità di estendersi moltissimo, a seconda della volontà di chi la utilizza, e si dimostra estremamente tagliente. Nella missione di Roma si dimostrerà inutile nel tagliare gli alieni statue, che infatti le spezzano con le dita dei piedi.
  • O-bike: Viene scoperta da Kei in una camera della stanza della sfera nera prima della missione dell'Alieno Kappa. Si tratta di una moto monoruota che si guida dall'interno di essa. Si rivelerà utilissima durante tutte le seguenti missioni per muoversi velocemente e schivare gli attacchi. Non sembra che la sua presenza sia legata al punteggio raggiunto da un singolo, ma pare sia data in dotazione al gruppo (infatti nella stanza ce n'è più di una). Ne esiste una versione più potente, la OO-Bike (Nome dato dai fan, si legge "Double O-Bike", in quanto evoluzione con un anello in più del modello base) oppure ∞-bike ("Infinity Bike"), sfoggiata da Hachirou Oka durante la missione di Osaka, è un modello che permette anche di volare.
  • Z-gun: raggiunti i 100 punti si può scegliere l'opzione di ricevere una nuova e più potente arma da usare nelle successive battaglie. Nella seconda parte del manga, "Phase 2", si vede come il team dei giocatori di Osaka usi un'arma di questo tipo. È molto grossa e molto pesante, e ha la vaga forma di una H, per cui i fan in un primo momento l'avevano soprannominata H-gun dal momento che anche le altre due pistole in Gantz (X-gun e Y-gun) si chiamano con la lettera che richiama il loro aspetto. Il nome corretto dell'arma è stato specificato dallo stesso autore al fine di evitare fraintendimenti. Ad effetto ritardato come la X-gun, colpisce i nemici con una potentissima forza di gravità di forma circolare, schiacciandoli a terra o mutilandoli nel caso non fossero interamente dentro il raggio d'azione dell'arma. Masaru la usa per sconfiggere definitivamente l'Alieno Nurarihyon, boss finale della missione di Osaka che da solo valeva 100 punti, e Kei con essa, nonostante fosse rimasto senza un braccio, riesce ad uccidere l'Alieno David di Michelangelo, boss della missione di Roma.
  • Tuta speciale (hard suit): si tratta di una tuta che riceve chi ha raggiunto molte volte i 100 punti. La si vede per la prima volta durante la missione di Osaka, indossata da Hachirou Oka. Si tratta di una tuta che ricopre principalmente le spalle e le braccia, ma le sue dimensioni sono maggiori del dovuto, per questo le braccia della tuta toccano terra; è dotata inoltre di due armi posizionate sui palmi che sparano raggi luminosi, e che oltre ad essere molto potenti hanno la particolarità di distruggere il bersaglio colpito all'istante, a differenza delle altre armi di Gantz. La tuta è molto più resistente e rende molto più forti e veloci della tuta base, e negli ultimi capitoli si è visto come sia possibile farla ripiegare su se stessa fino a farla scomparire. All'inizio della missione di Roma si può vedere un gantzer della squadra italiana con la tuta speciale tagliato a metà, segno che i nemici di questa missione sono particolarmente forti.
  • Mech: è il più raro e sofisticato componente dell'arsenale fornito da Gantz finora conosciuto. Lo si è visto in azione ad Osaka, in possesso di Hachirou Oka, presumibilmente ottenuto come ultima ricompensa per aver completato il gioco sette volte. Il Mech è una sorta di esoscheletro di dimensioni colossali, che può essere controllato dall'utilizzatore tramite una postazione all'altezza della testa. Pare che come pre-requisito per il suo comando ci sia il possesso di una tuta speciale, che consente il collegamento gantzer-Mech tramite cavi simili a tentacoli. In combattimento il Mech, oltre ad avere una modalità stealth, risulta un potente strumento per il corpo a corpo, maggiormente utile per i nemici di grandi dimensioni. In caso di danni irreparabili, il gantzer può abbandonare il Mech facilmente a bordo di una OO-Bike. Curiosamente, nonostante la missione di Roma abbia richiamato i gantzer di tutto il mondo, non sono stati avvistati altri Mech.

Media[modifica | modifica sorgente]

Manga[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Capitoli di Gantz.

La serie è scritta e disegnata dal mangaka Hiroya Oku e pubblicata in Giappone da Shūeisha sulla rivista Weekly Young Jump. Il primo volume è uscito l'11 dicembre 2000, mentre l'ultimo è stato pubblicato il 17 giugno 2013. In Giappone sono stati pubblicati 383 capitoli, raccolti in 37 tankōbon. Il manga è diviso in tre "fasi" marcate dall'autore con delle pause di produzione, per permettergli di raccogliere le idee per il continuo. La Phase 1 comprende i primi 237 capitoli[2]. La Phase 2, cominciata il 22 novembre 2006[2], è terminata il 24 giugno 2009 con il capitolo 303. Il 1º ottobre 2009 è iniziata la Phase 3, l'ultimo arco narrativo che ha portato a conclusione la storia[3].

In Italia il manga è pubblicato da Planet Manga nella collana "Manga 2000" fino al volume 19 incluso e in edizione autonoma "Gantz" dal volume 20 in poi[4].

Altre edizioni[20][21]:

Paese Casa editrice Data inizio
Giappone Giappone Shūeisha 11 dicembre 2000
Italia Italia Planet Manga 21 marzo 2002
Spagna Spagna Glénat ottobre 2002
Francia Francia Tonkam 1º novembre 2002
Germania Germania Planet Manga febbraio 2003
Brasile Brasile Planet Manga 11 luglio 2007
Messico Messico Grupo Editorial Vid 11 luglio 2007
Stati Uniti Stati Uniti Dark Horse Comics 25 giugno 2008

Anime[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Gantz.

Nel 2004 dal manga è stata tratta una serie anime di 26 episodi divisi in due stagioni: Gantz: The First Stage e Gantz: The Second Stage. L'anime è stato prodotto da GONZO ed è andato in onda in Giappone su Fuji TV[22] dal 12 aprile al 18 novembre 2004[23].

In Italia i diritti della serie animata sono stati acquistati dalla Yamato Video[5] e dal 21 dicembre 2009 la serie è stata trasmessa in prima visione sul canale Dahlia Eros, della piattaforma a pagamento Dahlia TV sul digitale terrestre ed in seguito sul canale satellitare Man-ga di Sky dal 1º luglio 2010[6]. L'anime più del manga presenta spesso scene splatter e immagini di nudo. Questo ha costretto la Fuji TV, l'emittente giapponese che l'ha mandata in onda, a censurare pesantemente molte scene. La versione non censurata è stata distribuita su DVD[7], pubblicati anche in Italia in due box da tre dischi ciascuno[24][25].

La sigla di apertura degli episodi è Super Shooter di Rip Slyme, mentre quella di chiusura è Last Kiss di Bonnie Pink.

Film live action[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gantz (film) e Gantz: Perfect Answer.

Nel mese di ottobre del 2009 la Nippon TV NEWS ha annunciato che era in fase di produzione un dittico di film live action basati su Gantz[26][27]. I film sono usciti rispettivamente il 29 gennaio e il 23 aprile 2011, con il titolo di Gantz e Gantz: Perfect Answer.

Sotto la regia di Shinsuke Sato, i lungometraggi sono interpretati dagli attori Kazunari Ninomiya (nella parte di Kei Kurono), noto in occidente per la sua interpretazione di Saigo nel film di Clint Eastwood Lettere da Iwo Jima, e Ken'ichi Matsuyama (Masaru Kato), molto famoso per le sue interpretazioni eccentriche di Shin in Nana e soprattutto dell'investigatore Elle nei tre live action di Death Note. Per adattare meglio l'opera, l'età dei protagonisti è stata aumentata di qualche anno e sono presentati come studenti universitari. La scrittura è affidata a Yūsuke Watanabe, già noto al pubblico per aver collaborato anche negli adattamenti cinematografici di 20th Century Boys. Il budget complessivo è stimato a 4 miliardi di yen (circa 45 milioni di dollari statunitensi).

Gantz/Manual[modifica | modifica sorgente]

Il 17 dicembre 2004 in Giappone è stato pubblicato un volume di Hiroya Oku noto come Gantz/Manual (ガンツ マニュアル?)[15]. Si tratta di un'opera di 247 pagine in cui Oku commenta e svela qualche piccolo retroscena sul mondo ed i personaggi di Gantz fino al tankōbon 15. La prima parte descrive i protagonisti, le località e le missioni sotto il punto di vista dell'anime, ne mostra numerose immagini e si conclude con l'Alieno Kurono (missione conclusiva dell'anime, seguente a quella buddhista). La seconda parte torna ad essere in bianco e nero come il manga, ricalcandone lo stile. È di rilievo la sezione dedicata ai personaggi, che fornisce informazioni sulle loro abilità tramite un grafico e ne dà una valutazione complessiva come gantzer. Kei e Shion hanno il voto più alto (S), assieme a Sei Sakuraoka che ha valori molto alti e potenzialmente avrebbe potuto essere una gantzer di primo livello. Nonostante Shion abbia ogni valore al massimo, Daizemon ha delle statistiche fisiche sovrumane ed è il dominatore di una speciale classifica di Oku sui personaggi più forzuti, seguito a pari merito da Masaru e Shion e poi da altri personaggi.

La sezione dedicata alle missioni descrive le abilità e le debolezze degli alieni ed in molti casi ne fornisce il punteggio esatto. Parla brevemente anche della missione ricordata in un flashback da Shion, contro gli Alieni Jeans, e dei suoi tre compagni di caccia. Si passa poi ad alcune pagine dedicate ai vampiri, all'equipaggiamento, una sezione illustrata con le protagoniste femminili di Gantz ed una parte interamente testuale. Attualmente Gantz/Manual è inedito al di fuori del Giappone e non ne esiste una traduzione integrale.

Gantz/Osaka[modifica | modifica sorgente]

Da ottobre a dicembre 2010, Hiroya Oku ha creato tre volumi speciali del manga, pubblicati in Giappone in una collezione nota come Gantz/Osaka (ガンツ オーサカ?). L'obiettivo è quello di ampliare le vicende della squadra di Osaka, mostrando i personaggi principali nelle loro vite quotidiane e sviluppandone un naturale seguito. Protagonista di queste pagine è il ragazzo diciassettenne vergine sopravvissuto alla missione. Viene presentato all'uscita di scuola in compagnia di un amico. Durante una discussione sul valore della giustizia ai giorni nostri, i due rimangono coinvolti in un incidente con le loro biciclette e si ritrovano loro malgrado a prendere parte alla missione Nurarihyon. Nel frattempo appaiono anche gli altri personaggi, poche ore prima del richiamo della sfera nera. Shimaki e Nobou sono amici anche nella vita di tutti i giorni e lavorano come commessi presso un fast food. Kuwabara, in contrasto con il personaggio precedentemente conosciuto, appare invece come un insegnante di inglese modello in una scuola di recupero, molto apprezzato dai giovani studenti. Il trio sadico gestisce un'attività di noleggio video. Anzu Yamazaki appare con il figlio piccolo, ed è una disegnatrice di fumetti hentai. Anche Hachirou Oka si presenta in maniera molto diversa rispetto a come appare in missione: di giorno risulta essere un normale impiegato presso un ufficio bancario, che con aspetto serioso e professionale, pettinatura ordinata e occhiali. Appare fugacemente anche Kyou in giro per le strade, senza alcuna occupazione apparente.

La storia si sposta poi direttamente alla fine della missione Osaka. Su tutto il team, fanno ritorno alla stanza solamente Kuwabara, Miho, Sumiko ed il ragazzo vergine. Le due ragazze ottengono entrambe 15 punti, superando appena nel totale i 100, e valutata l'attuale situazione decidono di liberarsi dal gioco. Kuwabara totalizza 31 punti, 111 in tutto, e sceglie anche lui l'opzione di ritiro, essendo rimasto praticamente solo ed essendo arrivato molto vicino a morire. Prima di uscire definitivamente di scena, ammonisce il giovane superstite che sicuramente sarebbe morto durante la prossima missione. Rimasto completamente solo nel gruppo, il giovane (denominato "Vergine" dalla sfera), scopre con grande sorpresa di aver totalizzato ben 80 punti grazie ai raggi del Nurarihyon. La settimana successiva viene vissuta dal ragazzo con forte ansia, con il costante pensiero delle azioni coraggiose di Masaru contrapposte alle parole di Kuwabara. Inevitabilmente il ragazzo viene richiamato nella stanza per la missione romana insieme ad una bambina molto piccola. L'azione si sposta alla Fontana di Trevi, dove il giovane, preso da un'isteria furiosa, riesce a difendere la piccola e, nel contempo, ad eliminare alcune statue servendosi anche di una H-gun raccolta. Infine, riesce a tornare alla stanza portando anche in salvo la bimba. Con un punteggio totale di 135, decide di tenere fede alla propria promessa e richiama dalla memoria Anzu Yamazaki.

GiapponeseKanji」 - Rōmaji Data di prima pubblicazione
Giappone Italia
1 「ガンツ オーサカ 1」 - Gantz/Osaka 1 20 ottobre 2010[28]
ISBN 978-4-08-782343-1
-
2 「ガンツ オーサカ 2」 - Gantz/Osaka 2 19 novembre 2010[29]
ISBN 978-4-08-782354-7
-
3 「ガンツ オーサカ 3」 - Gantz/Osaka 3 17 dicembre 2010[30]
ISBN 978-4-08-782355-4
-

Light novel[modifica | modifica sorgente]

Gantz/Minus[modifica | modifica sorgente]

Copertina dell'edizione italiana di Gantz/Minus.

Nel periodo intercorso tra la fine della "Phase 2" e l'inizio della "Phase 3" (tra luglio e ottobre 2009) su Weekly Young Jump è stato pubblicato un racconto prequel basato sulla trama di Gantz e intitolato Gantz/Minus (ガンツ マイナス?). L'idea è di Hiroya Oku, mentre l'opera è scritta da Kusakabe Masatoshi ed illustrata da Kozaki Yuusuke. Essa raffigura i personaggi e gli alieni in uno stile manga più classico rispetto a quello di Oku. I singoli capitoli sono stati poi raccolti in un volume unico, pubblicato in Giappone da Shūeisha il 19 maggio 2010[31]. La Panini Comics ha annunciato l'uscita dell'albo in versione italiana per il 19 dicembre 2013[32].

Il primo capitolo parte più di un anno prima della missione Alieno Cipolla e presenta nuovi personaggi intrappolati nel giro della sfera nera. Kashihara Ooki è il protagonista, uno studente che rimane ucciso mentre cerca di salvare un ragazzino da una caduta. Finito nell'appartamento di Gantz, una veterana del gioco chiamata Jinguu Akari che combatte con la Y-gun spiegherà a lui ed ai novellini cosa fare, ed inizierà una nuova missione che ha come bersaglio l'Alieno Shōtoku, altra figura ispirata al folklore giapponese, il quale verrà catturato da Jinguu con la Y-gun. Nelle uscite seguenti viene spiegato l'ingresso di Shion che, guidando una costosa macchina sportiva si scontra contro un camion cercando di sfuggire alla polizia, mentre per quanto riguarda Joichiro non viene spiegato nulla, se non che tornando a casa con un voto alto in lingue (ottenuto solo per compiacere la madre) la trova impiccata, forse a causa dei tradimenti continui del marito.

All'alieno Shōtoku seguono altre missioni che vedono come obiettivi l'Alieno Hanako, il cui boss viene eliminato da Jinguu con l'aiuto di Shion, e l'Alieno Tigre, in cui Joichiro userà per la prima volta la modalità stealth, che diverrà la sua strategia principale nelle cacce successive. Nell'ultima missione del racconto il boss, noto come Specimen Alien, affermerà di conoscere l'esistenza di Kei e del suo arrivo imminente nel mondo di Gantz, e di volerlo uccidere fin dal principio, in quanto "avrebbe potuto essere una minaccia al suo popolo", e che per fare ciò avrà bisogno di pelle umana per camuffarsi. Farà inoltre un vago riferimento all'imminente "Katastrophe", lasciando intendere che anche con la sua sconfitta non si potranno impedire gli eventi disastrosi che accadranno in futuro. In seguito alla morte di Jinguu, Kashihara, raggiunti i 100 punti, sceglierà di liberarsi dal gioco.

Gantz/Exa[modifica | modifica sorgente]

Gantz/Exa (ガンツ エクサ?) è una light novel scritta da Junjo Shingo ed illustrata da Kouji Ogata, i cui capitoli sono stati pubblicati sulle pagine di Weekly Young Jump fino a dicembre 2010[33]. Il 19 gennaio 2011 Shūeisha ne ha curato l'edizione in volume unico[34]. La Panini Comics ha annunciato l'uscita dell'albo in versione italiana per ottobre 2013[35].

Videogioco[modifica | modifica sorgente]

Il 17 marzo 2005 è uscito in Giappone Gantz: The Game, un videogioco basato sulla trama ed i personaggi di Gantz, pubblicato da Konami e disponibile per Playstation 2. Il gioco unisce elementi di azione in terza persona e di RPG, e pone il giocatore alla guida di una squadra di tre personaggi tra quelli presenti nel fumetto. Le vicende seguono lo sviluppo delle missioni e della trama nelle prime fasi del manga, arrivando al combattimento contro gli Alieni Chibi ed i vampiri. È possibile adoperare l'equipaggiamento basico di Gantz, fino alla moto ed alla katana, ed ogni personaggio ha una serie di valori che ne determinano le abilità e le preferenze, potenziabili facendo punteggio. Nel contempo è possibile seguire le vicende umane dei protagonisti e, tramite la scelta di risposte multiple, guadagnarsi la simpatia o l'ostilità dei membri della squadra. Come molte opere correlate al manga, Gantz: The Game è rimasto inedito nel resto del mondo ed è disponibile unicamente in lingua giapponese.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Manga[modifica | modifica sorgente]

Gantz è stato classificato come uno dei best seller più recenti nel genere seinen[36][37]. Negli ultimi anni è stato uno dei manga più venduti in Giappone, con 175.000 copie messe in commercio nel 2008 secondo il suo distributore americano Dark Horse Comics[38] e 16 milioni di volumi in totale dall'inizio della storia[10]. Young Jump, la rivista che pubblica ogni singolo capitolo dell'opera con cadenza bisettimanale, ha una tiratura che supera il milione di copie vendute per numero. Nell'aprile 2009 il volume 4 dell'opera è stato inserito dal New York Times nella lista dei manga più venduti, assegnandogli l'ottava posizione[39]. About.com, importante portale d'informazioni online nord-americano, ha classificato Gantz come migliore manga seinen del 2008, in pari con Black Lagoon[40]. In Italia il successo non è stato inferiore. Nel corso degli anni di pubblicazione italiana, Gantz si è guadagnato una sempre più nutrita schiera di lettori, e ad oggi i primi numeri della serie, data l'elevata richiesta, hanno raggiunto un alto valore di mercato[41].

Gantz è stato apprezzato dalla critica soprattutto per la sua violenza e per i numerosi e improvvisi colpi di scena della trama, "che fanno rimanere il lettore letteralmente a bocca aperta"[42]. Il sito specializzato Anime Source lo definisce "raccapricciante", Anime Daze "sadico" e Active Anime un'opera che "crea dipendenza"[43]. Carlo Santos di Anime News Network ha inizialmente criticato il manga, citando la caratterizzazione superficiale dei personaggi, l'appiattimento di scene e fondali dovuto all'uso della computer grafica e la mancanza di una trama densa e lineare, in cui sembra che neanche l'autore abbia idea di dove stia andando[44]. In un secondo momento tuttavia il critico ha ammesso che, nonostante la storia non offra "temi filosofici profondi" o "esperimenti artistici stupefacenti", preso per quello che è — cioè "un viaggio in un mondo da incubi pieno di sorprese orribili ad ogni svolta" — Gantz "non è poi così male"[45]. Per contro il sito francese dedicato gantzotaku.com sottolinea come punti forti del manga "una storia pregnante, uno stile grafico quasi irreprensibile e dei personaggi carismatici"[46].

Gli utenti del sito AnimeClick.it hanno votato Gantz al sedicesimo posto nella lista dei seinen manga migliori degli anni duemila[47].

Anime[modifica | modifica sorgente]

La distribuzione in DVD dell'anime è stata accolta molto positivamente. Secondo l'Anime News Network le vendite del terzo episodio dell'anime, all'uscita, hanno sorpassato significativamente quelle del primo, e l'intera prima stagione si è rivelata uno dei best seller del 2005 in Giappone[48]. Gli amanti del genere si sono rivelati entusiasti per l'aspetto violento e splatter dell'anime, ma anche per l'atmosfera di mistero e la caratterizzazione dei personaggi.

Christina Carpenter di T.H.E.M. Anime non ha gradito la trama e i personaggi dell'anime, ma ha affermato che Gantz è "una delle migliori serie animate che ho visto da anni", elogiandone la grafica, il character design e la colonna sonora, incluse le sigle di apertura e di chiusura[49]. James Musgrove di IGN afferma che "la trama intricata e il velo di mistero rendono importante ogni frase detta e ogni personaggio apparso". Nonostante alcuni sottolineino che non c'è un singolo personaggio che piaccia o con cui ci si possa identificare[50], il critico descrive il cast come "eclettico" e "realistico" e pensa che le loro reazioni alle vicende siano "convincenti e ben animate". Musgrove conclude affermando che — anche se il finale potrebbe spiazzare alcuni spettatori — "la serie è completamente soddisfacente"[51].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ In Giappone la 1ª stagione è stata censurata nel passaggio televisivo su Fuji Television.
  2. ^ a b c (EN) Gantz 2nd Phase to Begin Serialization This November, Comipress.com, 19 luglio 2006. URL consultato il 16 ottobre 2012.
  3. ^ a b (EN) Gantz Manga Enters Final Phase in Japan on Thursday, Anime News Network, 1º ottobre 2009. URL consultato il 16 ottobre 2012.
  4. ^ a b Planet Manga: chiude Manga 2000, torna Gantz in AnimeClick.it, 4 maggio 2008. URL consultato il 18 ottobre 2012.
  5. ^ a b Yamato Video: tantissimi nuovi titoli annunciati a Lucca, AnimeClick.it. URL consultato il 16 ottobre 2012.
  6. ^ a b Man-ga: un nuovo canale Sky dedicato all’animazione giapponese, Mangaforever.net. URL consultato il 16 ottobre 2012.
  7. ^ a b (JA) "全話見るなら「GANTZ BOX 1&2」がお得です!", Gantz.net. URL consultato il 2 agosto 2013 (archiviato dall'url originale il ).
  8. ^ (EN) Japanese Comic Ranking, June 22-28, Anime News Network, 1º luglio 2009. URL consultato il 16 ottobre 2012.
  9. ^ (EN) Japanese Comic Ranking, October 21-27, Anime News Network, 29 ottobre 2008. URL consultato il 16 ottobre 2012.
  10. ^ a b (FR) Ventes du manga Gantz in Gantzotaku.com. URL consultato il 6 marzo 2013.
  11. ^ a b c Intervista a Oku Hiroya (Gantz, Hen, Zero One), AnimeClick.it, 10 febbraio 2011. URL consultato il 7 marzo 2013.
  12. ^ Gantz 6, versione italiana. Hiroya Oku cita tra i suoi film preferiti: Die Hard - Trappola di cristallo, Ritorno al futuro, Alien, Zombi, La cosa, Terminator, Mad Max, Jurassic Park, Léon, Nikita, Independence Day, Robocop, Matrix
  13. ^ Manga di Gantz, volume 14, capitolo 118
  14. ^ Un caso simile capita a Kei dopo aver fallito la missione dell'Alieno Piccolo. Nella missione successiva Gantz gli impone di totalizzare almeno 15 punti pena la morte, ma il ragazzo ne farà ben 58.
  15. ^ a b c d e f (JA) Gantz/Manual, Shūeisha. URL consultato il 17 ottobre 2012.
  16. ^ Manga di Gantz, volume 15, capitolo 174
  17. ^ Manga di Gantz, volume 16, capitolo 185
  18. ^ Manga di Gantz, volume 28, capitolo 296
  19. ^ Manga di Gantz, volume 28, capitolo 297
  20. ^ (FR) Les tomes de Gantz à l'étranger, Gantzotaku.com. URL consultato il 6 marzo 2013.
  21. ^ (EN) Gantz release dates, Anime News Network. URL consultato il 6 marzo 2013.
  22. ^ (JA) Gantz - the first stage, Fuji TV. URL consultato il 7 marzo 2013.
  23. ^ (EN) Scheda dettagliata dell'anime Gantz, Anime News Network. URL consultato il 7 marzo 2013.
  24. ^ Gantz Box 01, Yamato Video. URL consultato il 2 agosto 2013.
  25. ^ Gantz Box 02, Yamato Video. URL consultato il 2 agosto 2013.
  26. ^ Due Live Action per Gantz di Hiroya Oku, AnimeClick.it. URL consultato il 16 ottobre 2012.
  27. ^ (EN) Two Live Action Gantz movies coming in 2011, Nipponcinema.com. URL consultato il 16 ottobre 2012.
  28. ^ (JA) Scheda del primo volume giapponese di Gantz/Osaka, Shūeisha. URL consultato il 1º agosto 2013.
  29. ^ (JA) Scheda del secondo volume giapponese di Gantz/Osaka, Shūeisha. URL consultato il 1º agosto 2013.
  30. ^ (JA) Scheda del terzo volume giapponese di Gantz/Osaka, Shūeisha. URL consultato il 1º agosto 2013.
  31. ^ (JA) Scheda di Gantz/Minus, Shūeisha. URL consultato il 1º agosto 2013.
  32. ^ Scheda di Gantz/Minus, Panini Comics. URL consultato il 26 novembre 2013.
  33. ^ Novità per T. Yasuda (Over Drive), termina Gantz Exa,10 anni di Real, AnimeClick.it, 21 novembre 2010. URL consultato il 1º agosto 2013.
  34. ^ (JA) Scheda di Gantz/Exa, Shūeisha. URL consultato il 1º agosto 2013.
  35. ^ Le novità Planet Manga di Napoli Comicon, Panini Comics, 28 aprile 2013. URL consultato il 1º agosto 2013.
  36. ^ (EN) Japanese Comic Ranking, June 22-28, Anime News Network, 1º luglio 2009. URL consultato il 16 ottobre 2012.
  37. ^ (EN) Japanese Comic Ranking, October 21-27, Anime News Network, 29 ottobre 2008. URL consultato il 16 ottobre 2012.
  38. ^ (EN) Gantz Volume 1, Dark Horse Comics. URL consultato il 18 luglio 2008.
  39. ^ (EN) New York Times Manga Best Seller List, April 5-11, Anime News Network, 17 aprile 2009. URL consultato il 17 ottobre 2012.
  40. ^ (EN) 2008 Best New Manga, About.com. URL consultato il 16 ottobre 2012.
  41. ^ Recensioni di Gantz, AnimeClick.it. URL consultato il 16 ottobre 2012.
  42. ^ (EN) Deb Aoki, 2008 Best New Manga, About.com. URL consultato il 6 marzo 2013.
  43. ^ (EN) ADV Announces 2nd Season of GANTZ, Anime News Network, 8 luglio 2005. URL consultato il 6 marzo 2013.
  44. ^ (EN) Carlo Santos, Gantz/2 review, Anime News Network, 24 novembre 2008. URL consultato il 6 marzo 2013.
  45. ^ (EN) Carlo Santos, Gantz/4-5 review, Anime News Network, 17 agosto 2009. URL consultato il 6 marzo 2013.
  46. ^ (FR) Fiche du manga, Gantzotaku.com. URL consultato il 6 marzo 2013.
  47. ^ I migliori seinen anni '00 secondo l'utenza di AnimeClick.it, AnimeClick.it, 11 novembre 2012. URL consultato il 7 marzo 2013.
  48. ^ (EN) New ADV Announces 2nd Season of GANTZ, Anime News Network, 8 luglio 2005. URL consultato il 31 luglio 2013.
  49. ^ (EN) Christina Carpenter, Gantz anime review, Themanime.org. URL consultato il 6 marzo 2013.
  50. ^ (EN) Chris Beveridge, Gantz Complete Series Classic Line Anime Review, Mania.com, 8 febbraio 2011. URL consultato il 6 marzo 2013.
  51. ^ (EN) James Musgrove, Gantz - Perfect Score Collection DVD Review, IGN, 17 dicembre 2007. URL consultato il 6 marzo 2013.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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