Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Elle (Death Note)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
L Lawliet
Ellel.jpg
Elle in un episodio dell'anime
Universo Death Note
Nome orig. エル ローライト (Eru Rōraito)
Lingua orig. Giapponese
Alter ego
  • Elle
  • Ryuzaki
  • Hideki Ryuga
  • Eraldo Coil
  • Deneuve
Autore Tsugumi Ōba
1ª app. in Confronto
Ultima app. in Silenzio
Interpretato da
Voce orig. Kappei Yamaguchi
Voce italiana Stefano Crescentini
Specie Umana
Sesso Maschio
Etnia Giapponese, Inglese, Russa e Italiana o Francese[1]
Luogo di nascita Londra, Regno Unito
Data di nascita 31 ottobre del 1979 nel manga, del 1982 nell'anime
« Forza, prova a uccidermi!! »
(Elle)

L Lawliet (エル・ローライト Eru Rōraito?), conosciuto semplicemente come Elle (エル Eru?), è un personaggio del manga e anime Death Note, creato da Tsugumi Ōba e Takeshi Obata.

Nel corso della storia Elle rivela di essere i tre più importanti detective del mondo, grazie al suo servirsi di varie identità. Nessuno conosce né il suo vero nome né il suo volto fino a un certo punto della storia, quando, con l'aiuto di Watari (suo unico e fidato collega), riesce a comunicare e interagire con tutte le forze dell'ordine mondiali e di conseguenza a risolvere i casi più complicati e apparentemente irrisolvibili. Si nasconde sotto le spoglie del secondo e terzo miglior detective del mondo, rispettivamente Eraldo Coil e Deneuve. In questo modo può mettere sotto scacco chiunque si rivolga a uno di essi per identificare gli altri due.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Poche sono le informazioni sulla vita di Elle, salvo che è un orfano adottato da Watari. Elle conobbe Watari all'età di otto anni, come precisato da Mello nel romanzo Another Note, ma le sue capacità vennero scoperte solo poco dopo il suo arrivo alla Wammy's House grazie allo smascheramento di un criminale tramite un computer portatile offertogli dallo scienziato. L'uomo scopre che crescendo acquisisce delle doti eccezionali e superlative e che vuole preservarle accogliendo tutti i bambini e ragazzi che avessero le stesse competenze, per questo motivo viene deciso da Watari e Roger di fondare la Wammy's House e con lo scopo di eleggere il suo successore.

Prima del caso Kira, viene rivelato che attraverso il suo computer ha risolto diversi casi molto difficili e sparsi per il mondo, tra cui il cosiddetto caso BB di Los Angeles raccontato nella relativa light novel, che costituisce un prequel di Death Note ed è proprio su questo caso, narrato da Mello, che viene a conoscenza dell'agente Naomi Misora, agente alle sue direttive e di Raye Penber.

La morte di Elle avviene per mano di Kira, prima che morisse avrebbe dovuto scegliere il proprio successore ma lascia a Roger la possibilità di occuparsi della questione; Near e Mello sono stati da tanto tempo le due persone che più si avvicinavano a quella figura. Tuttavia entrambi rappresentano un lato del detective: uno la parte razionale e calma e l'altra la parte più frenetica e anche golosa.

Il successore di Elle sarà Near, che diventa il terzo Elle dopo la morte di Light Yagami, cioè Kira, divenuto nel frattempo il secondo Elle.

Personalità e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Stando a un giudizio dell'autore Elle è per un quarto giapponese, per un quarto inglese, per un quarto russo e per un quarto italiano o francese.

Elle segue i casi stando perennemente seduto con le ginocchia vicino allo stomaco, perché, come dice lui stesso, «se mi siedo normalmente, le mie capacità intellettive diminuiscono del 40%».[2] Un'altra peculiarità legata alla sua posizione da seduto è quella di passarsi i piedi l'uno sull'altro in modo tale da strofinarseli. Le sue abitudini peculiari comprendono anche il rifiuto di indossare calzini e scarpe, se non in strada, e la mania per i dolci, che consuma tranquillamente in ogni momento della giornata.

Nell'opera Elle si fa chiamare Ryuzaki per salvaguardare la propria identità; è lo stesso nome con il quale si fa chiamare il serial killer Beyond Birthday nello spin-off Another Note: Il serial killer di Los Angeles quando si presenta a Naomi Misora ed Elle per non fare scoprire la sua vera identità. Sotto le sembianze di Hideki Ryuga riesce a classificarsi primo con il massimo dei voti al test d'ingresso dell'università di Tokyo insieme a Light senza alcuno sforzo apparente. Nonostante non ne dia affatto l'impressione è anche un abile giocatore di tennis: stando a ciò che ha detto a Light è stato campione juniores in Inghilterra quando abitava lì e nella sfida tra i due mette in grande difficoltà Light, anch'egli un ex giocatore e campione, ma alla fine viene sconfitto.

Durante le indagini tende a esprimere in percentuali la probabilità che Light sia Kira. Tuttavia in un'intervista Oba ha affermato che Elle, quando dice percentuali basse, in realtà potrebbe pensare percentuali sopra il 90%[3].

Elle, anche se mangia un'infinità di alimenti ad alto contenuto di zucchero, non aumenta mai di peso come da lui affermato: "Guarda che se si mangia usando la testa non si ingrassa, anche se si mangiano i dolci". Le occhiaie gli furono attribuite dal maestro Takeshi Obata, il quale, durante un'intervista, confessò di essersi ispirato al personaggio di Akira Fudo del manga Devilman[4]

Nome[modifica | modifica wikitesto]

Il simbolo di Elle

Questo personaggio è stato fonte di una polemica fra i fan italiani e la casa editrice di Death Note, la Panini Comics. In originale il personaggio è infatti chiamato L Lawliet (ローライト エル Rōraito Eru?): il nome proprio è dunque la sola lettera dell'alfabeto latino L e come tale è stata mantenuta in tutte le edizioni del mondo, ma nella versione italiana questo è stato cambiato in Elle, cioè il suono della pronuncia della lettera stessa.[5]

Il simbolo di Elle deriva dalla L maiuscola del font Old English Text MT.

Altre apparizioni[modifica | modifica wikitesto]

È protagonista di due romanzi spin-off di Death Note: Death Note – Another Note – Il serial killer di Los Angeles, dove chiede l'aiuto di Naomi Misora per sconfiggere Beyond Birthday, e L – Change the WorLd, un adattamento in romanzo del terzo film di Death Note.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lo rivela l'autore Tsugumi Ōba nel tredicesimo volume di Death Note 13: Guida alla lettura, pagina 59 in basso su sfondo nero.
  2. ^ Dall'episodio 10: "Sospetto".
  3. ^ Death Note 13 - Guida alla lettura, p. 70.
  4. ^ Death Note 13 - Guida alla lettura, p. 127.
  5. ^ I bambini prodigio nell'orfanotrofio di Watari venivano infatti chiamati con una lettera: L, M, N, eccetera.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Anime e manga Portale Anime e manga: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di anime e manga