Il nostro gioco

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Il Nostro Gioco (Bokurano)
manga
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Titolo originale Bokurano
Autore Mohiro Kitoh
Editore Shogakukan
1ª edizione 25 novembre 2003 – 25 giugno 2009
Tankobon 11 (completa)
Editore it. Kappa Edizioni
1ª edizione it. ottobre 2006
Collana 1ª ed. it. Manga San
Tankobon it. 6 (in corso)
Bokurano
serie TV anime
Titolo originale Bokurano (let. Nostro)
Regia Hiroyuki Morita
Studio GONZO
Reti
1ª TV 8 aprile 2007 – 25 settembre 2007
Episodi 24 (completa)
Genere

Il nostro gioco (ぼくらの, Bokurano?) è un manga di Mohiro Kitoh, serializzato mensilmente in Giappone nel magazine chiamato Ikki sin dal 2003. Attualmente sono stati pubblicati 8 tankōbon da Shogakukan. Il successo della serie cartacea ha portato anche ad una serie televisiva, mai apparsa in Italia, trasmessa nelle reti nipponiche nel 2007. Racconta di un gioco crudele che costringe 15 prescelti a combattere contro 15 misteriosi robot.

In Italia è in corso di pubblicazione nella collana Manga San della Kappa Edizioni.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Inizio[modifica | modifica sorgente]

La storia racconta di un gruppo di 15 ragazzi, di diverse classi ma della stessa età (tutti tranne una ragazza), che si trovavano durante le vacanze estive in una grotta. Qui fanno la conoscenza di uno stravagante scienziato di nome Kokopelli, che parla loro in di un misterioso "gioco": se i ragazzi vorranno, potranno guidare un enorme robot per difendere la Terra dall'attacco di quindici nemici. I giovani sorridono a sentirne il racconto, e si prestano volentieri all'intrattenimento. Ancora più incredibile è il modo in cui devono prestare giuramento: devono soltanto premere con la mano destra un oggetto (che ricorda un leggio dove si poggiano i testi da leggere in teatro) e pronunciare il proprio nome per intero. Uno dopo l'altro, i ragazzi proseguono la loro presentazione, tutti decisi a partecipare; soltanto Yoko Machi, la ragazza che aveva trovato l'ingresso della grotta, ha qualche dubbio sulla stranezza della situazione; ha, infatti, un brutto presentimento, ma viene spinta da Takashi Waku, il più attivo del gruppo, e si decide. Quando è il turno di Kana Ushiro, suo fratello Jun Ushiro rifiuta: per via di un vecchio ed ingiustificato rancore non vuole che la sorella (di 10 anni, la più piccola del gruppo) partecipi al gioco; dopo un po' di discussione con il gruppo, Kokopelli accetta: parteciperanno dunque solo in 14. Lo strano personaggio li saluta ed i ragazzi vengono come tramortiti. Si sveglieranno solamente molto più tardi. Tornando alla casa dove sono ospitati durante il corso estivo, si accorgono di una cosa impossibile: un gigantesco robot si presenta davanti a loro e presto vengono tutti (anche Kana, che non aveva siglato il patto) introdotti a bordo. Kokopelli mostra loro come combattere. I ragazzi pensavano che fosse un gioco, e invece si rivelerà essere tutto vero, ed il destino del mondo è nelle loro mani.

Le regole[modifica | modifica sorgente]

Dal secondo appuntamento in poi compare una strana creatura volante con dei poteri magici, Koemushi. Proprio lui spiegherà ai ragazzi le regole, che non verranno subito chiarite. Infatti, i successivi piloti (il secondo ed il terzo, contando quello di prova), non conoscendole, combattono e basta.

Le regole del "gioco" sono chiare:

  • La scelta del pilota è, apparentemente, casuale. Dentro il robot, in una specie di sala comandi, ci sono soltanto quindici sedie disposte in circolo, ognuna associata ad un solo pilota. Quando deve essere deciso il pilota, le sedie iniziano a muoversi come se una ruota stesse girando. Quando il giro termina, la sedia posizionata in un punto demarcato decide il protagonista del combattimento (in realtà, si scoprirà poi che è lo stesso Koemushi a decidere l'ordine dei piloti). Gli altri ragazzi durante la sfida si siedono sulle loro sedie, assistendo soltanto alla sfida. Possono commentare ma in nessun modo agire: pochissime volte durante il combattimento i ragazzi scendono dalla sedia.
  • Si devono affrontare 15 mostri, anche se dietro ad ogni mostro si nascondono altri 15 combattenti che devono difendere una loro "Terra". Dimensioni parallele si stanno scontrando.
  • Dopo ogni sfida contro l'altro robot il pilota, anche se esce vincitore, muore: a conclusione della lotta, infatti, egli presenta un malore che lò porterà velocemente alla morte (In particolare, il primo di essi cade da una grande altezza dopo essere stato apparentemente spinto. Si penserà per diverso tempo ad un omicidio.). Successivamente, il gigante si muove con l'energia vitale del pilota di turno, dunque se anche chi guida non si dovesse muovere e vincesse la sfida, potrebbe continuare a combattere contro il successivo avversario.
  • Se il pilota attuale dovesse rifiutare di combattere per le successive 48 ore o perdesse la sfida, la Terra intera verrebbe distrutta. Se il pilota terrestre esce vincitore, è l'altro mondo ad essere completamente devastato. In nessun modo si può trasgredire questa regola.
  • La sfida si dichiara conclusa alla morte degli altri avversari, più precisamente alla morte del pilota. I piloti nemici risiedono in una particolare costruzione sferica all'interno del robot, regola che vale anche per i nostri protagonisti, e se i robot vengono danneggiati durante il combattimento, questi si rigenerano spontaneamente. I ragazzi rimarranno ignari della presenza umana all'interno dei robot nemici per molto tempo, anche se avranno dei sospetti in un'occasione.
  • All'ultimo dei piloti rimasti sarà concessa la vita, a patto che segua la creatura con l'intento di ingaggiare altre quindici persone in un'altra dimensione.
  • Se muore un pilota prima che egli possa effettuare la sfida, un'altra persona si può aggiungere alla lista con lo stesso procedimento iniziale, ma non avrà alcuna sedia.
  • Si può combattere nel proprio mondo oppure su di un'altra Terra, e la scelta appare casuale.

Il traditore[modifica | modifica sorgente]

Durante il susseguirsi degli eventi si osserva che una persona non ha realmente stretto il patto mortale con l'alieno: fra i quindici ragazzi vi è un traditore, o una persona che si salverà non sapendolo. Inizia la conta per comprendere chi manca: i ragazzi all'inizio erano 14, a cui si aggiunge Kokopelli, ma viene meno un ragazzo che muore per un incidente e nel conteggio deve essere omesso anche il traditore; mancano dunque due piloti, e resterebbero 13 all'inizio. Si uniscono volentieri due giovani agenti dell'esercito del Giappone, un ragazzo ed una ragazza che siglano il contratto, ma rimangono in piedi durante i combattimenti perché non vi sono le loro sedie. Il ragazzo, Seki, cerca di ribellarsi, perdendo un braccio nel tentativo, che gli verrà sostituito con uno artificiale. La ragazza, invece, si scopre essere la vera madre di Jun (che si pensava morta tempo addietro). Ora i piloti sono di nuovo 15. Arriva anche un misterioso personaggio, che sembra in qualche modo legato ad uno dei piloti che chiama "Kiddo", e molto amico della donna nuova entrata. Nel frattempo si scopre chi non aveva in realtà stretto il patto: Machi, che in realtà è la sorella del mostro che comanda il gioco (Koemushi).

Il complotto[modifica | modifica sorgente]

Intanto il conto di nuovo sembra perdersi: mentre Yosuke Kirie riesce da solo a sconfiggere due avversari (visto che il primo si suicida e Yosuke può continuare il combattimento successivo), Tanaka, una delle nuove reclute, viene uccisa da dei personaggi misteriosi che uccidono anche il padre di una dei piloti. L'ufficiale prima di morire consegna una pistola al suo amico a cui gli affiderà un compito che porterà a termine: consegnarla a suo figlio Jun. Il complotto sembra estendersi, infatti anche la madre di Kanji Yoshikawa tradisce la fiducia di suo figlio e degli altri, a lei, scienziata, interessa solo dei dati che riesce a raccogliere dal robot, tanto che lo stesso figlio chiede al famoso uomo della Yakuza il favore di uccidere la donna. Inizialmente quest'ultimo accetta, ma alla fine decide di ritirarsi dalla carriera.

Gli ultimi piloti[modifica | modifica sorgente]

Yoko Machi, grazie anche a Seki, decide di raccontare la loro storia.

In un'altra Terra, anni fa, un professore aveva permesso a 15 ragazzi di partecipare a un gioco consistente nel comandare un robot per sconfiggere 15 nemici. Yoko, che era allora bambina, voleva partecipare, e alla fine partecipò come 16° pilota di riserva. Ma il piccolo mostro precedente (di colore grigio scuro simile al marrone a differenza dell'attuale bianco), aveva spiegato che a ogni battaglia il pilota corrente sarebbe morto. Prima della battaglia finale, lo stesso mostriciattolo aveva annunciato che sarebbe stata la capoclasse a sopravvivere assieme a Yoko, mentre Koemushi sarebbe morto; ma visto che quest'ultimo aveva pianto, il mostriciattolo gli permise di risparmiargli la vita con una ricompensa speciale, a patto che vincesse l'ultima battaglia; Yoko e la capoclasse, comunque, sarebbero sopravvissuti. Dopo la vittoria, come promesso, il mostro aveva dato a Koemushi la ricompensa, ma come tale, decise che alla fine Koemushi avrebbe preso il suo posto, soltanto che sarebbe stato molto più perverso e malvagio del precedente. Poco dopo, Yoko, Koemushi e la capoclasse che apparteneva alla stessa classe dei due fratelli andarono in un'altra Terra, dove la capoclasse dovette per forza dire addio a Yoko. A quel punto, Yoko e Koemushi andarono in diversi pianeti, ed in ognuno di essi scelsero diversi 15 piloti, finché in uno Yoko incontrò Kokopelli, lo stesso uomo che aveva fatto firmare il contratto a quelli attuali, il giorno in cui Yoko si trasferì in quella scuola di ricerche e applicazioni pratiche. Nella sala espositiva, Yoko aveva posto il leggio del contratto, a cui firmarono tutti i ragazzi di quella Terra, compresa Yuu, la figlia del maestro Kokopelli, la stessa ragazzina che era diventata la migliore amica di Yoko. Anche qui, tutti capirono che erano capitati in qualcosa di terribile, finché Kokopelli, capendo tutto, decise di voler firmare il contratto, in cambio di far lasciare andare i ragazzi, ma Koemushi rifiutò, constringendogli a scegliere che salvare in cambio della propria vita, e alla fine, Kokopelli non scelse Yuu. A quanto pare, egli pensava a come salvare più vite possibili, compresa la propria figlioletta Yuu; Kokopelli cercò l'aiuto di un politico, ma fu braccato dalle sue guardie del corpo. Così, decise di voler combattere ma anche di voler vivere, ma Koemushi rifiutò, visto che chi combatte muore, ma Yoko prega a Koemushi di farlo, dicendogli che se Kokopelli si fosse occupato prima del lavoro, avrebbe trovato altri 15 piloti su un'altra Terra e poi concludere lo scontro finale. Koemushi, alla fine, lo permise, e così Yoko e Kokopelli andarono sulla Terra attuale. Al ritorno di Kokopelli, Koemushi arrabbiatosi poiché costui aveva fatto siglare il patto a soli 14 piloti egli fece scegliere Yuu come prossimo pilota e prima della battaglia fece pure venire la madre per farle vedere morire la figlioletta. Alla vittoria di Yuu e alla sua successiva morte la madre decise di volersi uccidere con il marito Kokopelli, ma Koemushi li teletrasportò entrambi salvandoli. Kokopelli capì così di essere solo una pedina del gioco. In seguito Kokopelli fu teletrasportato dai ragazzi a cui fece siglare il patto per insegnarli come pilotare il gigantesco robot nero, per poi sparire, rifacendo ritorno al suo mondo.

Giunti a questo punto, Yoko decide di allearsi con i rimanenti piloti. Richiamati per l'ennesima volta Koemushi annuncia che ha deciso che sarà Jun Ushiro a salvarsi: deve soltanto convincere la sorellina a poggiare la mano sul leggio che sigla l'accordo e morirà lei al suo posto. Il ragazzo rifiuta, e viene così torturato dai poteri telecinetici del mostro, ad un certo punto sembra tirare fuori la pistola che gli aveva dato la madre, ma Koemushi, capendo ciò, gli convince che è inutile, dato che l'ultimo uomo che ci aveva provato aveva perso metà braccio prima che riuscisse a sparargli, per cui Jun ripone la sua mano. Ma Koemushi non sa che in realtà l'arma ce l'ha la propria sorella Yoko (e quindi Jun aveva fatto finta), così lei spara fino a consumare il caricatore contro il mostro, uccidendolo. Nell'ultimo duello Jun Ushiro riuscirà finalmente a sconfiggere il proprio avversario, in uno scontro che durerà 30 ore.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Principali[modifica | modifica sorgente]

Kokopelli[modifica | modifica sorgente]

  • (ココペリ Kokoperi?), il primo pilota che mostra agli altri come si guida il robot. È adulto e ha dei capelli argentati. Si scoprirà in seguito che egli era un alleato del mostro ed è un alieno anch'egli. Durante una gara precedente dove era coinvolta sua figlia decise di intervenire come pilota cercando di salvarla, ma avendo troppo timore di morire cercò di ingannare l'essere e di salvare sia lui che sua figlia, ma questo fece infuriare l'alieno che condannò la ragazza alla morte. Il suo nome è uno pseudonimo e fa riferimento alla divinità nord-americana Kokopelli.

Waku Takashi[modifica | modifica sorgente]

  • (和久 隆 Takashi Waku?), Waku (ワク?) il secondo pilota. Ha i capelli corti e mori, ed è amante del gioco del calcio; per questo egli in passato portò la squadra della sua scuola a vincere il torneo scolastico; ciò far interessare molte persone a causa sua abilità calcistica, ma il suo padre non era presente a causa del troppo lavoro. È di carattere allegro, e per sfogarsi urla a squarciagola.[1] Dopo il combattimento, Waku vorrà uscire dal robot insieme ai suoi amici, ma qui viene apparentemente spinto da Jun con una spallata in fondo al mare, ma le cause della sua morte verranno chiarite in seguito: infatti egli era morto a causa del malore, probabilmente accaduto durante la falsa spinta da Jun.

Masaru Kodaka[modifica | modifica sorgente]

  • (小高 勝 Kodaka Masaru?), Kodama (コダマ?), il terzo pilota. Egli è un ragazzo di piccola statura coi capelli biondi a caschetto e porta degli occhiali finti, cosa in cui egli stesso crede che lo rendano più bello. Egli crede fermamente che soltanto i forti debbano vincere, infatti secondo il suo modo di pensare esistono solo due tipi di persone, vale a dire i perdenti e i vincenti, e suo padre che per lui è un esempio da seguire fa parte della seconda categoria. Durante il suo combattimento a differenza dell'avversario non presta alcuna attenzione ai cittadini,[2] ma durante il combattimento sarà artefice della morte di suo padre a causa della caduta per via del mostro e sfogherà la sua rabbia contro il nemico. Appena sconfitto si alzerà dalla sedia in preda ad uno stato confusionale, e dopo aver pronunciato parole di memoria a suo padre, cadrà a terra come se fosse in preda ad una sincope, ma risulterà invece morto. Sarà quindi il primo che manifesterà pubblicamente il malore.

Isao Kako[modifica | modifica sorgente]

  • (加古 功 Kako Isao?), Kako (カコ?), è il quarto pilota, eppure non combatterà. Ha dei capelli corti e biondi, e cerca di farsi voler bene dalla gente senza riuscirci. Sua sorella lo odia e la madre non ha una grande considerazione di lui. Non ha molti amici fatta eccezione di Yosuke Kirie, anche se ha un carattere timoroso che lo fa arrabbiare oltre misura, e non di rado il fatto che il ragazzo obeso abbia un'indole rinunciataria farà arrabbiare Isao. Egli è allegro e sorridente soprattutto con Chizuru Honda, di cui è segretamente innamorato, in tutti i modi cerca di attirare l'attenzione della ragazza di riuscire ad avere un appuntamento con lei senza mai riuscirci, visto che alla ragazza sembra proprio non importare di lui. Chizuru, il giorno della battaglia, va a trovare Isao all'acquario, e scopre che il ragazzo scelto come pilota non trova alcun motivo per cui dovrebbe salire e difendere una terra che lo odia, e prima di morire (senza sapere ciò che avverrà), decide di usare violenza alla ragazza, cercando di violentarla, e invece lei spingerà Isao giù per le scale, apparentemente uccidendolo, mentre ad ucciderlo veramente sarà il terremoto che coinvolgerà l'acquario, e proprio per questo sarà l'unico fra i 15 ragazzi a non pilotare il robot.

Chizuru Honda[modifica | modifica sorgente]

  • (本田 千鶴 Honda Chizuru?), Chizu (チズ?), il vero quarto pilota e prima pilota femminile. Ha i capelli mori e lunghi. Innamorata del suo professore anche se ha soltanto 13 anni, lui inizialmente sembra stringere una profonda amicizia con lei, ma in seguito, dopo il licenziamento dalla scuola dove lavorava, decide di portarla a casa sua. Una volta giunti nel suo appartamento, l'uomo, affermando di amare Chizuru, la seduce. Ma il giorno dopo Chizuru scopre che l'uomo aveva fotografato l'incontro e messo in circolazione foto dei momenti intimi sul web. Inoltre Honda scopre che il professore stava corteggiando anche sua sorella, di molti anni più grande di lei e vede la donna entrare nella casa. Corteggiata da Isao a cui non presta attenzione, trattandolo male in continuazione finirà con l'ucciderlo indirettamente (in realtà sarà il terremoto ad ucciderlo) e sentendosi in colpa una volta salita ai comandi del robot decide di vendicarsi del professore, ma alla fine anche per via della sorella che interferirà, decide di risparmarlo. Alla sua morte, avvenuta logicamente dopo la vittoria nello scontro, morirà anche suo figlio, infatti la ragazza era incinta.

Daiichi Yamura[modifica | modifica sorgente]

  • (矢村 大一 Yamura Daiichi?), Daichi (ダイチ?), il quinto pilota. Ha la carnagione bruna e i capelli mori rasati, e ama la sua famiglia. Suo padre era fuggito diversi anni prima senza dire nulla ai suoi quattro figli, mentre la madre era morta, così Daiichi quindi funse da genitore al suo piccolo fratello e alle due sorelle. Quando comprende che dovrà morire porta prima i ragazzi dallo zio e poi vicino a loro dice che deve andarsene e che tornerà presto, proprio come fece suo padre. Lo scontro in cui vincerà si svolgerà vicino al parco giochi dove doveva andare con i fratelli, ma per fortuna il parco giochi non subirà alcun danno.

Mako Nakarai[modifica | modifica sorgente]

  • (半井 摩子 Nakarai Mako?), Nakama (ナカマ?), il sesto pilota. Ha i capelli e gli occhi scuri, è figlia di una ex prostituta che ora lavora come hostess nei locali. Vive con l'incubo delle voci sul conto della madre, quando scopre dal capo del posto in cui lavora che le voci su sua madre erano vere almeno in passato, arriva a pensare di vendere il proprio corpo, probabilmente come riscatto nei confronti nella madre per averle sempre dato tutto mettendola sempre al primo posto, perciò chiederà a lui di procurargli un cliente per procurarsi da sola i soldi che le servono per cucire delle uniformi. Alla fine non si prostituirà, l'incontro con il cliente sarà combinato con un vecchio conoscente della madre la quale la porterà nel posto in cui lavora la donna, e la ragazza, prima di combattere e quindi di morire, capirà che molti vogliono bene a sua madre. Come brava sarta, il giorno della sua battaglia porterà le 4 uniformi che è riuscita a completare donando le rimanenti 3 ai suoi amici.

Kunihiko Moji[modifica | modifica sorgente]

  • (門司 邦彦 Moji Kunihiko?), Moji (モジ?), il settimo pilota. Orfano vive in un istituto assieme ad altri ragazzi, ha i capelli corti e biondi, è un ragazzo dalle grandi abilità deduttive; ha due amici con cui è cresciuto nell'istituto da sempre: una ragazza, di cui è innamorato ma non è corrisposto, ed un ragazzo malato di cuore, di cui in realtà Moji, pur elli essendo suo amico si sente sollevato che si sia malato quest'ultimo anzi che la ragazza, arrivando a considerarsi da solo un grande ipocrita. Scopre per capriccio, anche se non si aspettava risultati positivi, che il suo cuore è perfettamente compatibile con quello dell'amico, e quindi decide, una volta finito il suo duello, di donare il proprio cuore al ragazzo. Durante il suo duello capisce che all'interno del robot avversario ci sono delle persone proprio come da loro. Finito il duello prima di farsi teletrasportare in ospedale per il trapianto lascia questa frase ai suoi compagni "...Il nemico non è solo un robot, ha un cuore, proprio come noi." Venendo poi teletrasportato senza lasciare spiegazioni riguardo quella frase.

Maki Ano[modifica | modifica sorgente]

  • (阿野 万記 Ano Maki?),Maki (マキ?), l'ottavo pilota. Ragazza addottata. Ha i capelli corti e neri; suo padre è un appassionato di manga e anime, un otaku che ha comprato anche un modellino del robot che i ragazzi guidano, la madre è incinta e la ragazza vorrebbe tanto abbracciare il fratellino che dovrebbe nascere a breve. Anche lei in battaglia viene trasferita in un altro mondo ma sarà la prima volta in cui lo capiranno, mentre sta per finire l'avversario, si accorge che potrebbe esserci della vita dentro al robot. Ella, infatti, ne estrae il "cuore", ma invece di distruggerlo subito, lo apre e scopre che sono rimasti solo 5 piloti. Alla fine Maki distrugge il "cuore", ma poi tutti scoprono che il pianeta sta per scomparire. Una volta che quell' universo è scomparso, i piloti rimasti ritornano nel proprio universo. Maki, poi, vede due stelle (che rappresentano i suoi genitori), e poi una terza (il fratellino è nato), con i poteri del robot riuscirà a vedere il suo fratellino appena nato tra le braccia dei genitori. Alla fine Maki muore dondolandosi nella sua sedia a dondolo pensando al bambino appena nato.

Yosuke Kirie[modifica | modifica sorgente]

  • (切江 洋介 Kirie Yōsuke?), Kirie (キリエ?) il nono pilota. Ha i capelli riccioluti e mori; impassibile, paffuto, maltrattato dal suo amico Isao, nessuno sembra prenderlo in considerazione. Suo padre aveva lasciato la madre per un'altra ragazza, la donna in seguito dovendo affrontare anche il licenziamento dal posto di lavoro, non reggendo più a tutto ciò cerca di uccidersi, e invece, per fortuna in ospedale riescono a salvarla, in quel momento arriva il padre e sembra che i due abbiano fatto pace. Rimane il problema di come riuscire a trovare un lavoro per la donna, ma grazie alle conoscenze del misterioso individuo della yakuza amico di Misumi Tanaka riesce a trovare subito un impiego in un ristorante. Durante il suo scontro il suo avversario commette suicidio, cosicché Kirie non deve nemmeno muovere il robot, e quindi senza consumare propria energia vitale: sarà l'unico caso in cui un pilota combatterà due volte di seguito. Nel secondo combattimento Kirie mostra le sue eccellenti abilità nascoste, sconfiggendo rapidamente l'avversario; infine smaschera il traditore che aveva commesso troppe leggerezze. Il traditore, o meglio la traditrice, era Yoko Machi, visto che non solo non aveva siglato il contratto, ma aveva anche indicato la caverna dove si svolgeva l'iscrizione a quel gioco.

Aiko Tokosumi[modifica | modifica sorgente]

  • (往住 愛子 Tokosumi Aiko?), Anko (アンコ?), il decimo pilota. Ha i capelli biondi e mossi; è una ragazza solare e allegra figlia di un famoso giornalista che sarà più avanti oggetto di uno scandalo poiché tradirà la moglie con una modella, ma la ragazza lo farà ragionare e tornerà dalla propria moglie senza interessarsi della stampa o delle conseguenze. Sarà lei a picchiare Machi una volta scoperta. Si innamora di Kanji e sembra essere ricambiata, tanto che morirà fra le sue braccia.

Takami Komoda[modifica | modifica sorgente]

  • (古茂田 孝美 Komoda Takami?), Komo (コモ?), l'undicesimo pilota. Ha i capelli mori e lunghi; suo padre stimato politico verrà ucciso durante una lotta politica non che economica che intercorre durante la serie poiché voleva divulgare al mondo intero la verità dietro al gigante nero ed ai suoi piloti, cosa che i magnanti delle industrie che intendevano sfruttare in qualche modo la tecnologia del robot nero non potevano permettere. Komo inizialmente come tutti non vorrebbe partecipare alle battaglie ma alla fine, combatterà come gli altri non venendo meno al suo dovere. Nel mondo in cui verrà trasportata per lo scontro, cadrà in una gigantesca trappola creata dagli abitanti di la per favorire il robot a difesa di quel mondo, ma riuscirà a liberarsi, salvandosi e sconfiggendo il robot avversario.

Kanji Yoshikawa[modifica | modifica sorgente]

  • (吉川 寛治 Yoshikawa Kanji?),Kanji (カンジ?), il dodicesimo pilota, un ragazzo dal carattere emblematico, figlio della donna a capo del centro di ricerca incaricato di studiare il robot nero. Sua madre sarà anche colei che passava le informazioni ai magnanti delle industrie e sarà anche collegata alla morte del padre di Komo che voleva far sapere la verità al mondo. Per Kanji sarà difficile trovare un motivo per difendere la Terra ora che sembra aver perso tutto ciò di cui gli importava, troverà un motivo in sua madre che anche se aveva tradito la sua fiducia rimane comunque colei che lo ha cresciuto, e spera che con i dati di questo combattimento lei possa raccogliere altre informazioni per salvare i piloti rimasti trovando un modo per liberarli dal contratto. Kanji è un amico di infanzia di Jun, e sarà lui a trovare un riparo per lui e sua sorella quando scapparono di casa. Una volta che sconfigge il robot di turno, il computer della madre sul quale aveva riprodotto il programma che usano i robot giganti, permette a questo avversario ormai sconfitto di continuare a combattere a dispetto della morte dei piloti che lo guidavano (assorbendo l'energia elettrica della città stessa), anche se la madre di Kanji cerca di disattivarlo in qualche modo non le è possibile fermare il programma, Kanji anche se esausto riuscirà a sconfiggerlo.

Yoko Machi[modifica | modifica sorgente]

  • (町 洋子 Machi Yōko?), Machi (マチ?), il tredicesimo pilota, all'inizio sembra essere l'unica ad aver compreso la pericolosità del gioco in seguito si comprende che in realtà è la sorella di Koemushi e che proviene da un altro mondo parallelo. Prima di ora non aveva partecipato a nessuna gara, e il suo lavoro era semplicemente di infiltrata che aiutava a convincere il nuovo gruppo; si ignora da quanto tempo stesse continuando tale lavoro iniziato quand'era ancora bambina. Turbata dalle continue morti, e soprattutto dalla figlia di Kokopelli a cui sembrava essere molto legata, inizierà a nutrire rancore contro il fratello. Sarà proprio lei a porre fine alla sua tirannia e per espiare alle sue colpe decide di essere il prossimo pilota.

Jun Ushiro[modifica | modifica sorgente]

  • (宇白 順 Ushiro Jun?), Ushiro (ウシロ?) è il quattordicesimo e ultimo pilota. Ha i capelli mori e corti e porta gli occhiali; inizialmente taciturno, lo vediamo maltrattare la sorella Kana, cosicché tutti lo detestano per il suo carattere. Andando avanti nella storia si comprende il motivo per cui odia la sorella, visto che Jun darebbe a lei la colpa della morte della madre, ma si scopre in realtà che lei è ancora in vita e che la donna che ha visto morire in realtà è sua zia, e Kana quindi è sua cugina. Sarà l'ultimo pilota rimasto a combattere e la sua sfida durerà più di tutte le altre, 30 ore.

Altri[modifica | modifica sorgente]

  • Kana Ushiro: è la sorella di Jun Ushiro, l'ultimo pilota, in seguito si scopre che in realtà è sua cugina. Lei pur non avendo stipulato il contratto seguirà i 15 ragazzi in ogni battaglia fino alla fine, fatta eccezione per la battaglia di Jun dove deciderà di combattere da solo senza ne lei ne Seki, inoltre è la più giovane del gruppo, ha 10 anni.
  • Masamitsu Seki: Ufficiale dell'esercito, lavora con Misumi, gli verrà amputato mezzo braccio da parte di Koemushi quando prova a puntargli una pistola contro. In seguito si offrirà volontario nello stipulare il contratto per diventare uno dei piloti del robot nero andando a sostituire uno dei posti vacanti anche se non combatterà mai.
  • Misumi Tanaka: è la vera madre di Jun; sposatasi giovane a 16 anni dando subito dopo alla luce Jun, quest'ultimo l'aveva creduta morta tempo addietro. Lasciò il figlio agli zii a causa di problemi riguardanti la yakuza di cui suo marito, il padre di Jun, ne faceva parte. Anche lei si offre volontaria come pilota per sostituire uno dei posti vacanti, verrà uccisa assieme al padre di Komo dai sicari inviati ad ucciderlo.
  • Koemushi: Una volta un pilota come gli attuali 15 e fratello maggiore di Machi, grazie alla sua codardia e alla sua paura di morire viene eletto nuova guida, perde il suo vecchio aspetto e diventa un essere dotato di poteri telecinetici. Nella sua forma umana passata egli aveva i capelli mori a caschetto, mentre attualmente è un mostriciattolo di colore bianco.

Critica[modifica | modifica sorgente]

(EN)
« The director of the anime version of Bokurano hates the original work. Viewers should not expect to see any aspects that they liked about the original manga appearing in the anime. So fans of the manga, please stop watching the anime[3] »
(IT)
« Il regista della versione dell'anime di Bokurano odia il lavoro originale, gli spettatori non vedranno alcun aspetto dell'originale manga comparire nella versione animata. Fan del manga per favore smettete di seguire l'anime »

Differenze con il manga[modifica | modifica sorgente]

  • Kana Ushiro nel manga sarà la quattordicesima combattente mentre nell'anime non piloterà mai il robot
  • Isao Kako nel manga viene ucciso con un coltello da Chizuru, nell'anime la sua morte sembra dovuta ad un incidente
  • L'ordine dei piloti ha subito ingenti cambiamenti durante la trasposizione da manga ad anime

Episodi[modifica | modifica sorgente]

  1. Il gioco
  2. Zearth
  3. Il segreto
  4. Forza
  5. Debolezza
  6. Lussuria
  7. Cicatrici
  8. Vendetta
  9. Famiglia
  10. Amici
  11. Vita
  12. Legami di sangue
  13. Terra
  14. Esitazione
  15. Autodistruzione
  16. La vera identità
  17. Affetto
  18. Realtà
  19. Mamma
  20. Destino
  21. Verità
  22. Viaggio
  23. Paesaggio innevato
  24. La storia

Esiste anche un episodio 15.5, che però è un riepilogo dei primi 15 episodi.

Musica[modifica | modifica sorgente]

  • Original soundtrack di Yūji Nomi
  • Sigla iniziale - Uninstall (アンインストール Aninsutōru?) di Chiaki Ishikawa
  • Sigla finale (EP1 - EP12) - Little Bird di Chiaki Ishikawa
  • Sigla finale (Ep13 - EP 24) - Vermillion di Chiaki Ishikawa

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Bokurano, anime, episodio 2
  2. ^ Bokurano, anime, episodio 3
  3. ^ (EN) Su Bokurano

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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