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Romeo × Juliet

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Romeo×Juliet
ロミオ×ジュリエット
(Romio×Jurietto)
Genere fantasy romantico
Manga
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore COM
Editore Kadokawa Shoten
Rivista Asuka
Target shōjo
1ª edizione 24 marzo 2007
Serie TV anime
Romeo×Juliet
Romeliet.png
Romeo e Giulietta
Autore Reiko Yoshida
Regia Fumitoshi Oizaki
Studio Gonzo
Reti Chubu-Nippon Broadcasting, Tokyo Broadcasting System
1ª TV 4 aprile – 26 settembre 2007
Episodi 24 (completa)
Distributore it. Yamato Video
Reti it. RaiSat Smash Girls, Rai 4, Rai Gulp, Man-ga
1ª TV it. 6 aprile – 31 luglio 2009
Episodi it. 24 (completa)

Romeo×Juliet (ロミオ×ジュリエット Romio×Jurietto?) è un anime televisivo basato sulla tragedia di William Shakespeare Romeo e Giulietta, della quale contiene numerose citazioni, con un cameo dello stesso autore. Nella serie sono presenti anche citazioni di altre opere del grande autore inglese. In Giappone la serie è stata trasmessa dall'aprile 2007 per 24 settimane sul canale Chubu-Nippon Broadcasting, e successivamente su Tokyo Broadcasting System, Kyoto Broadcasting System e SUN-TV.

L'anime in prima visione per l'Italia, col sottotitolo Romeo e Giulietta al di sotto del titolo originale, è andato in onda dal 6 aprile 2009 su RaiSat Smash Girls (canale 610 Sky)[1] fino alla chiusura del canale. Rai Gulp, Rai 4 e Man-ga hanno trasmesso le repliche di tutte le puntate nel 2010.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La storia è ambientata nel continente aereo di Neo Verona e si incentra sull'amore proibito fra Giulietta e Romeo, ostacolata dai loro stessi destini: lui è il figlio del Gran Duca di Neo Verona che prese il potere sulla città uccidendo il precedente Duca, Capuleti, e tutta la sua casata. Lei è proprio la figlia di Capuleti scampata alla strage, colei che dovrà riprendere il potere per porre fine alle angherie che il popolo subisce in continuazione a causa del tiranno.

Dopo 14 anni, Giulietta decide di combattere le angherie della tirannia di Montecchi nelle spoglie del "Turbine rosso", il difensore dei popolani di Neo Verona. In questo suo intento incontra un ragazzo del quale si innamora, che in seguito si scoprirà essere Romeo, il figlio di colui che ha sterminato la sua famiglia. In questa storia la discordia, l'odio, e il dolore sono combattuti da un unico e forte sentimento, ovvero l'amore che nell'anime prevale più di ogni altra cosa.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Giulietta Fiammata Astro Capuleti (ジュリエット·ブレイズ·アストロ·キャピュレット Jurietto·Bureizu·Asutoro·Kyapyuretto?)
Doppiatrice originale: Fumie Mizusawa.
Giulietta è la protagonista della storia, ha 16 anni. All'età di due anni vide la sua intera famiglia morire per mano di Leonte Montecchi, capo della casata nemica dei Montecchi. La ragazza fu portata in salvo dai soldati fedeli di Capuleti, ma da allora dovette vivere mascherandosi da ragazzo, Odin, per salvaguardare la propria incolumità. Inoltre, quando i soldati del malvagio Gran Duca compiono soprusi ai popolani, Giulietta diventa il Turbine Rosso, un eroe mascherato acclamato dal popolo. Giulietta incontrerà al Ballo della Rosa, uno dei tanti esclusivi agi aristocratici contestati dal popolo, Romeo, figlio di Montecchi. I due ragazzi si innamoreranno a prima vista incominciando così il loro amore impossibile. All'età di sedici anni Giulietta tornerà allo scoperto, non dovendo più celare la propria identità di ragazza, per guidare il popolo contro la tirannia del Gran Duca. Inoltre porta sulle sue spalle un grande peso. Giulietta è una Talea, colei da sacrificare all'albero della vita per permettere a Neo Verona di sopravvivere. Da sempre, infatti, il sangue delle figlie dei Capuleti ha nutrito l'albero Scaligero. Combattendo contro il suo destino, per il suo amore, alla fine si sacrificherà per proteggere quel mondo in cui ha incontrato il suo Romeo.
Signore Capuleti
Re Signore Capuleti è il padre di Figlia Giulietta e Due Figli Maschi e marito Signora Madonna. Lui è l'ex principe di Neo Verona prima della sua morte per mano di Leonte '14 anni precedenti l'inizio della storia. Ha fornito caregiving per il Grande Albero Escalus. Il suo ultimo desiderio era per la sopravvivenza di Giulietta.Capuleti era il padre di Giulietta. Insieme con la sua famiglia (ad esclusione Giulietta), è stato ucciso nel Signore Montague colpo di stato quattordici anni prima che la storia inizia, come parte del programma di Montague di prendere in consegna Neo Verona e raggiungere vendetta su tutto il clan dei Capuleti per la sofferenza e il dolore lui e sua madre ha attraversato per loro. Anche se Capuleti è stato visto solo all'inizio della serie prima di essere ucciso da Lord Montague, è stato citato più volte da altri personaggi. Egli è stato raffigurato come una sorta, sovrano saggio e giusto sopra Neo Verona, prima dell'omicidio della sua famiglia. Nel gioco originale Capuleti e sua moglie vivono attraverso l'intero gioco; durante la sua presenza, egli appare come un padre amorevole di Giulietta, ma agisce anche testardo e di controllo. Alla fine del gioco, fa la pace con Montecchi dopo la morte di sua figlia e il figlio-in-law.

"Signora Capuleti" Madre Giulietta Fiammata astro capuleti Chiamata regina Madonna Capuleti uccisa mano montecchi

Romeo Candore Montecchi (ロミオ·キャンドール·モンタギュー Romio·Kyandōru·Montagyū?)
Doppiatore originale: Takahiro Mizushima.
Altro protagonista della storia, figlio di colui che ha sterminato la casata avversaria dei Capuleti. Si innamorerà a prima vista di Giulietta. Possiede un cavallo-drago, Cielo, con il quale è solito volare per ore sulla città. Grazie a questi giri su Neo Verona si rende conto pian piano delle ingiustizie che il padre fa subire al popolo. Il suo amore per Giulietta lo farà cambiare molto, tanto da trovare il coraggio di ribellarsi al padre, azione che farà infuriare il Gran Duca che così lo manderà a lavorare nelle miniere di Gradisca. Romeo riuscirà a infondere una speranza perduta nei lavoratori della miniera e li guiderà a costruire una nuova città. Cercherà in ogni modo di salvare Giulietta dal suo destino, combattendo fino alla morte per il suo amore.
Leonte Bando Montecchi (レオンテ·バンドー·モンタギュー Reonte·Bandō·Montagyū?)
Doppiatore originale: Kōji Ishii.
È il padre di Romeo, che prese il potere su Neo Verona assassinando il precedente governante e tutta la sua famiglia. È un uomo truce, crudele e spietato che non esita ad uccidere chiunque gli si oppone o lo contraddice. Severo con suo figlio, il quale vede troppo tenero con la gente, ucciderà Tito, un aristocratico parente dei Montecchi, e adotterà suo figlio Mercuzio, il quale ha sempre avuto una grande ammirazione verso di lui, anche dopo aver assistito alla morte del padre per mano del Gran Duca di Neo Verona. Nato da una prostituta e da un membro della famiglia Capuleti, alla morte della madre si fece adottare dall'allora capofamiglia della casata Montecchi. Avvelenato l'erede della casata divenne capofamiglia, e dopo aver avuto una relazione con una Capuleti (dalla quale nascerà Tebaldo) farà una guerra contro i Capuleti, che ucciderà tutti, fuorché Giulietta, salvata in tempo da Corrado. Muore per mano di Mercuzio.
Portia
Portia de Clemenzia Ebe è la madre di Romeo Moglie Signore Montecchi , che con riluttanza lui e il nome Montecchi da vivere in un convento per evitare associandosi con le ambizioni sanguinosi e crudeli del marito. E 'una specie, donna intelligente e la comprensione che prega per la felicità di Romeo. Dandogli Cielo come regalo quando ha lasciato. Il suo nome è probabilmente derivato dal ereditiera intelligente e ricca di Il mercante di Venezia e la moglie di Bruto dalla madre di Shakespeare Giulio Caesar.Romeo è noto solo come Lady Montecchi nel gioco originale e appare solo poche scene; lei è raffigurato come una madre iperprotettiva e amorevole che muore di crepacuore quando viene a sapere della cacciata di suo figlio prima della fine del gioco. Nella serie, Lady Montecchi prende il nome Portia e rimane una madre amorevole che desidera per la felicità di suo figlio; tuttavia, non tiene fedeltà ai Montecchi, quando vide come il potere-mad era, e porti ostilità alla fazione Capuleti, e mostra la simpatia e la gentilezza di Giulietta.
Tebaldo (ティボルト Tiboruto?)
Doppiatore originale: Ryōtarō Okiayu.
All'inizio appare come un personaggio misterioso di cui nessuno sa nulla, ma in seguito si scopre che in realtà è figlio di Montecchi e di una Capuleti. Nutre molto rancore verso il padre, che abbandonò sua madre dopo averla sedotta. Il suo carattere assomiglia molto a quello di Montecchi: non si fa scrupoli, nemmeno ad uccidere una persona. Tenta di uccidere il padre ma non vi riesce perché interrotto da Giulietta. Tenterà di salvare Giulietta insieme a Romeo, Francesco e Curio. Dopo la morte di Romeo si prenderà cura del cavallo del fratello, Cielo.
William Farnese (ウィリアム·ファルネーゼ Wiriamu· Farunēze?)
Doppiatore originale: Kazuhiko Inōe.
Parodia di William Shakespeare, nella storia è un bizzarro autore di opere teatrali alla continua ricerca dell'ispirazione. Viene soprannominato "Willy" dai suoi attori, da Giulietta e i seguaci dei Capuleti, che nasconde nella sua casa, convinto che saranno fonte di ispirazione per una grandiosa opera teatrale.
Odin (オーディン Ōdin?)
Ragazzo timido e impacciato sotto le cui spoglie si nasconde Giulietta per togliere i sospetti delle guardie di Montecchi che dal giorno in cui il tiranno prese il potere cercano la figlia di Capuleti sopravvissuta.
Giovanni
Un minatore che si affaccia per Romeo durante il suo soggiorno presso le miniere. Mentre lui ammira sogno idealistico di Romeo di creare un mondo in cui le persone possono vivere insieme senza sacrifici, Giovanni ritiene inoltre che Romeo ha scelto un percorso lungo e difficile da perseguire. Spesso agisce come capo per il paese in assenza di Romeo. Il suo nome è possibile un riferimento al poeta Giovanni Battista Giraldi, che ha creato opere che hanno fornito le trame per misura di Shakespeare per Misura e Otello
Il vecchio
Un uomo saggio ancora misterioso che fuma spesso da un tubo lungo, egli suggerisce, come Ofelia, di sopportare qualche collegamento con Escalus. Egli agisce come consigliere spirituale di Romeo, ricordare che il nobile dovrà assumersi un giorno il destino di Giulietta. Il vecchio è forse un'allusione al Frate Lorenzo, un personaggio con motivazioni in qualche modo simili.
Petruccio
Un debole giovane che lavora in una delle miniere Montecchi 'e viene salvato essere intrappolati da Romeo. Lui e Romeo alla fine diventare amici. Originariamente inviato alle miniere per aver rubato il pane per la sua famiglia affamata, lui è disperato di tornare a Neo Verona perché il suo fratello minore e la sorella sono ancora lì. Petruccio muore dalla malattia, seppur pacificamente, dopo Romeo promette di dare i suoi fratelli un giro sul suo destriero drago, che lascia Romeo visibilmente sconvolta. Dopo la morte di Montague e il suo sé bando dalla Neo Verona, Romeo chiede a Tebaldo di trovare e la cura per i fratelli di Petruccio. Il nome di Petruccio è probabile un cenno al carattere da La bisbetica domata, una delle prime commedie di Shakespeare. Petruccio è anche il nome di un personaggio fantasma in Romeo e Giulietta, identificato come una Capuleti e un compagno di Tebaldo.
Cordelia (コーデリア Kōderia?)
Amica d'infanzia di Giulietta, le starà accanto in ogni momento cercando di sostenerla e di aiutarla nelle decisioni più difficili. Anche lei ha assistito alla morte dei genitori di Giulietta e ha contribuito a trarla in salvo. Fino al sedicesimo compleanno di Giulietta, momento dal quale la protagonista ha potuto finalmente uscire allo scoperto senza la parrucca da ragazzo, Cordelia è stata l'unica persona che abbia mai visto i capelli di Giulietta. Alla fine della storia sposerà Benvolio, il migliore amico di Romeo. Cordelia è custode di Giulietta e agisce come un sorella / figura materna a Giulietta. Più tardi nella serie, si innamora di Benvolio e alla fine lo sposa, ed è quindi conosciuta come Cordelia Frescobaldi. Cordelia è un'allusione al infermiera nel gioco originale ma a differenza del gioco originale Cordelia si comporta più come una sorella maggiore di Juliet in contrasto con la figura materna nel gioco originale.
Corrado (コラード Korādo?)
Corrado è il nonno di Antonio, ragazzino affezionato a Giulietta. Fu proprio lui ed altri fedeli a Capuleti a salvare Giulietta quattordici anni prima. È molto severo con la ragazza poiché preoccupato che le guardie del Gran Duca scoprano la sua vera identità e che la catturino.
Camilo
buon amico di Conrado che poi lo tradì fornendo informazioni riguardanti il nascondiglio dei Capuleti a Montecchi. Egli è poi trovato da Juliet, Francisco, e Curio essere in abitazioni di lusso a fianco di un Tebaldo scontento, che ha contribuito a rilanciare. Dopo essere stato minacciato da quest'ultimo, fugge dalla sua villa. Il nome di Camilo è probabile un cenno al carattere da Racconto d'inverno, un personaggio che ha disertato dal suo sovrano re Leonte dopo Camilo è stato ordinato di uccidere il re Polissene.
Antonio (アントニオ Antonio?)
Ragazzino che vive insieme a Cordelia e Giulietta e nipote di Corrado. Considera Odin il suo migliore amico, poiché inizialmente non sa che egli è in realtà una ragazza. Quando scopre la verità su Giulietta rimane sconcertato ma continuerà a difendere la ragazza e a volerle bene come ad un'amica.
Regan
Regan è la nipote di Balthesar. Lei è una ragazza seria che è un po' 'attributi simili prepotente e condivide molte con Hermione. Le piace essere trattata come una ragazza e ha un talento per la recitazione.
Francesco (フランチェスコ Furanchesuko?)
Ragazzo molto astuto e calcolatore, è uno degli alleati di Giulietta e ha sempre provveduto a proteggerla ed è innamorato di lei.
Curio (キュリウム Kyuriumu?)
Anche lui come Francesco, è uno degli alleati di Giulietta. All'apparenza è un ragazzo scontroso e burbero che parla poco, ma in realtà ha un cuore tenero che non gli impedisce di provare dei sentimenti molto forti verso Giulietta. È sempre corso a salvare il Turbine Rosso/Giulietta quando si trovava in difficoltà.
Lancillotto (ランスロット Ransurotto?)
È un uomo del popolo che ha una moglie e due figli. È un medico di Neo Verona e spesso cura le ferite di Giulietta/Odin che la ragazza si procura sotto le spoglie del difensore dei popolani, il Turbine Rosso. Lancillotto crede fermamente nella giustizia. Non è a conoscenza di chi sia in realtà il Turbine Rosso, ma riesce a intuirlo e, quando le guardie di Montecchi inizieranno una caccia spietata per trovare l'eroe mascherato che dà tanto fastidio agli aristocratici, si finge il Turbine Rosso e si dà fuoco davanti agli occhi di tutti per porre fine alle persecuzioni delle guardie.
Vittorio
Vittorio di Frescobaldi è il padre di Benvolio, leader della Camera dei Frescobaldi e sindaco di Neo Verona, e un vecchio amico di Conrado, che ha tenuto le prenotazioni per quanto riguarda il regime di Montague. Era un membro della fazione moderata della dittatura Montague, con una grande quantità di autorità amministrativa, come il sindaco di Neo Verona. Egli è poi spogliato del suo titolo e nobiltà e anche prevista per l'assassinio di Lord Montague, per consentire il Whirlwind Red creare malcontento civile in tutto Neo Verona. Egli è ristabilita come il sindaco alla fine della storia.
Benvolio de Frescobaldi (ベンヴオリヴ·デ·フレスコバルディ Benvorio·de·Furesukobarudi?)
Migliore amico di Romeo e figlio di uno dei nobili più importanti di Neo Verona, Benvolio è un ragazzo dolce e ingenuo. Quando Romeo si lamenta con lui dei soprusi delle guardie sul popolo, Benvolio cerca di placarlo e di impedire che faccia sciocchezze dicendogli che il giorno in cui Romeo diventerà il Duca di Neo Verona potrà instaurare una nuova epoca. Quando Montecchi toglie il titolo nobiliare al padre di Benvolio il quale essendo un uomo giusto non approva il comportamento del Granduca, lui e tutta la famiglia vengono mandati in esilio. Durante il trasferimento la loro carrozza viene presa d'assalto dagli uomini di Montecchi, ma grazie all'intervento di Giulietta e dei suoi seguaci i Valdino vengono tratti in salvo. Benvolio si innamorerà di Cordelia e i due si sposeranno ed avranno un figlio.
Ermione Borromeo (ハーマイオニー·ボロメオ Hāmaionī·Boromeo?)
Ermione è una graziosa figlia di aristocratici, fidanzata scelta dal Gran Duca per Romeo. Lei prova per lui dei sentimenti veri che però non vengono ricambiati, cosa che la rende molto triste e che la spingerà ad odiare Giulietta e ad arrivare persino a ferire la ragazza, ritenendola una vipera che è riuscita ad abbindolare Romeo e a farlo innamorare di lei solo per avere la sua vendetta sui Montecchi, ma poi, ritrovandosi a parlare con Giulietta, capirà che i due ragazzi sono realmente innamorati l'uno dell'altra e smetterà di nutrire tanto odio per l'amata del suo promesso. "Sarebbe stato più facile odiarti se fossi stata una donna malvagia" dirà Ermione a Giulietta in quell'occasione.
Mercuzio (マーキューシオ Mākyūshio?)
È nipote del Gran Duca di Neo Verona, cugino di Romeo e figlio di uno degli aristocratici più importanti della città che verrà poi ucciso dal suo stesso zio. Ha sempre dimostrato una smisurata ammirazione verso Montecchi e il suo obiettivo è quello di diventare il suo erede, il prossimo Gran Duca di Neo Verona, non ritenendo Romeo all'altezza di questo compito. Alla fine, accecato dalla pazzia, pugnala Montecchi.
Cielo (チェロ Chero?)
È il cavallo-drago di Romeo, un dono della madre in occasione del settimo compleanno del figlio, giorno dopo che abbandonasse la reggia, non sopportando l'idea di essere la moglie di un uomo così malvagio. Romeo è molto affezionato a Cielo, ma quando quest'ultimo si innamorerà di una femmina di cavallo-drago lo lascia libero per dargli la possibilità di essere realmente felice.
Ofelia (オフェリア Oferia?)
Ofelia è la voce dello Scaligero che trasformerà Giulietta in una talea, è molto bella ma non ha sembianze del tutto umane, infatti come lo scaligero si secca la sua pelle rinsecchisce, alla fine lei e Romeo si uccidono a vicenda.Una donna misteriosa che tende al Grande Albero Escalus. Ha una faccia triste bambola con strani segni sulla fronte e sulle guance, e parla in un modo piuttosto educato e misterioso. La sua vera identità non viene mai rivelato, ma è implicito che lei è la forma umana fisica di Esculus, come ogni volta che l'albero ulteriori marcisce, così lo fa, sembra essere senza età mentre guarda lo stesso come ha fatto quattordici anni fa. Lei rivela che dal regno di Montague su Neo Verona ha iniziato, il Grande Albero Escalus è stato lentamente decadendo, in particolare perché il suo albero compagno morto quando Montague salì al trono. Quando Giulietta viene catturato da Montague, incontra Ofelia durante la sua fuga; piante Ophelia all'interno Giulietta i mezzi per salvare Neo Verona, anche se a costo della vita di Giulietta. Lei mortalmente ferite Romeo poco prima di essere vinti da lui. Il suo nome è probabile che un cenno per l'eroina della famosa tragedia di Shakespeare, Amleto.
Scaligero
Beh, a questo punto mettiamo pure lui, è il secondo albero che non si sa come regge Neo Verona (il primo è morto, forse ha visto il copione e si è suicidato). È colui che inghiottisce i due protagonisti mettendo la parole fine a questa tragedia, per questo è stimato da tutti anche dall'autore. Ringraziamo tutti il grande Scaligero!!!

Nomi dei personaggi[modifica | modifica wikitesto]

I nomi di tutti i personaggi vengono da svariate opere del Bardo:

Terminologia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cavallo-Drago (竜馬 Ryūba?): cavalli alati con la coda di drago, simile a Pegaso. Sono in grado di trasportare le persone sulla loro schiena e farli volare; guidati tramite redini allo stesso modo di normali cavalli. Oltre ad esser un mezzo di trasporto, il destriero alato è considerato simbolo di elevato status sociale, in quanto non può esser posseduto dalla gente comune ma solamente dai membri della più alta aristocrazia e dalla polizia militare.
  • Scaligero (大樹エスカラス Taiki Esukarasu?): un enorme albero magico che si trova in un luogo sotterraneo e che sembra donare la prosperità a Neo Verona. Secondo la sua custode, Ofelia, benedice e sostiene il popolo, ma indebolisce fino ad appassir e morire se all'interno del cuore di chi guida la città non alberga l'amore; in origine erano due ma uno è già disseccato. Quando è fiorente fa cadere un frutto dorato dai suoi rami; col suo progressivo appassimento dopo la presa del potere da parte di Montecchi è divenuto sempre più instabile.

Radio[modifica | modifica wikitesto]

La serie ha avuto anche una diffusione tramite internet intitolato Romejuli×Radio (ロミジュリ×レイディオ Romijuri×Reidio?), sul canale radio Cospa dal 13 aprile 2007. Grazie alla voce della doppiatrice di Giulietta, Fumie Mizusawa, insieme alla doppiatrice di Cordelia, Miyu Matsuki.

Sigle[modifica | modifica wikitesto]

Sigle iniziali
Inori~You Raise Me Up~ (祈り~You Raise Me Up~)?)
Sigle finali
Cyclone (サイクロン)?)
Good Bye, Yesterday

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Romeo x Juliet.

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori in lingua originale e nella versione italiana:[2]

Personaggi Voce giapponese Voce italiana
Giulietta Fiammata Astro Capuleti Fumie Mizusawa Marcella Silvestri
Romeo Candore Montecchi Takahiro Mizushima Massimo Di Benedetto
Ermione Sayaka Ōhara Debora Magnaghi
Mercuzio Tetsuya Kakihara Paolo De Santis
Benvolio Shinnosuke Tachibana Renato Novara
Tebaldo Ryōtarō Okiayu Simone D'Andrea
Emilia Ayako Kawasumi Jolanda Granato
Cordelia Miyu Matsuki Alessandra Karpoff
Corrado Katsuhisa Houki Enrico Maggi
Antonio Ryō Hirohashi Patrizia Mottola
Tito Jin Urayama Sergio Romanò
Francesco Hirofumi Nojima Ruggero Andreozzi
Curio Kousuke Toriumi Maurizio Merluzzo
Lancillotto Keiji Fujiwara Luca Semeraro

Edizione home video[modifica | modifica wikitesto]

In Italia la serie è stata pubblicata in DVD dalla Yamato Video in due cofanetti da tre dischi, usciti nel 2010.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Romeo X Juliet su RaiSat Smash Girls dal 6 aprile
  2. ^ Romeo x Juliet (ed. it), (EN) Scheda sull'anime Romeo × Juliet, Anime News Network. su animenewsnetwork.com.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]