Gantz - L'inizio

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Gantz: L'inizio
Gantz - L'inizio (live action).png
Sakurai, Kurono e Suzuki.
Titolo originale ガンツ (GANTZ)
Lingua originale giapponese
Paese di produzione Giappone
Anno 2011
Durata 130 min
Rapporto 1.85 : 1
Genere azione, fantascienza
Regia Shinsuke Sato
Soggetto Hiroya Oku
Sceneggiatura Yūsuke Watanabe
Produttore Takahiro Sato
Produttore esecutivo Hiroshi Miyazaki
Distribuzione (Italia) Eagle Pictures
Effetti speciali Makoto Kamiya
Musiche Kenji Kawai
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Gantz - L'inizio ((ガンツ GANTZ?)[1] è un film giapponese di fantascienza e azione del 2011 ed è la prima delle due pellicole cinematografiche giapponesi live action dirette da Shinsuke Sato dedicate alla serie seinen manga Gantz: la seconda, intitolata Gantz Revolution: Conflitto Finale è uscita nelle sale pochi mesi dopo la prima. Quest'ultima, pur basandosi in larghissima parte sulla storia originale creata da Hiroya Oku, segue poi anche alcuni sviluppi originali con l'introduzione di alcune nuove situazioni e personaggi.

In Italia entrambe le pellicole sono state distribuite direttamente in homevideo da Eagle Pictures.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In piedi in una stazione della metropolitana un giovane, Kei Kurono, studente universitario, si appresta ad andare ad un colloquio di lavoro. Ad un tratto nota sul marciapiede un suo vecchio compagno ed amico delle scuole elementari, Masaru Kato; questi tenta di salvare un uomo che è caduto improvvisamente sui binari. I due riescono a prestargli soccorso ma, proprio in quel momento, un treno sta accelerando all'interno della stazione. Sono spacciati.

I due sembrano essere destinati a morire, invece si stupiscono di ritrovarsi trasferiti in una stanza misteriosa in compagnia con altre persone: nell'attimo in cui si voltano intravedono una stranissima sfera tutta nera di circa due metri di diametro.

Prima ancora di riuscire a capire e rendersi perfettamente conto di quanto gli stia accadendo, la sfera sembra iniziar a mandare dei segnali: s'iniziano difatti a visualizzare dei messaggi sulla sua superficie, tra cui uno che li invita ad uccidere un certo numero di "nemici" alieni. Solo chi sopravviverà raggiungendo 100 punti al gioco sarà reso nuovamente libero.

A questo punto due grandi cassetti di metallo pieni di pistole: si rendono conto a questo punto di esser entrati a far parte d'un oscuro gioco, in cui non solo debbono il più presto possibile capire come funzioni esattamente, ma anche trovare il modo di sopravvivere ad ogni costo, nonostante tutto.

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito in DVD e Blu-Ray il 10 febbraio 2016 da parte di Eagle Pictures.[2] Il doppiaggio è avvenuto nello studio Videodelta s.r.l. a Torino, per la direzione di Elena Canone e adattamento dialoghi di Daniela Cassaro. Kei Kurono ha la voce italiana di Renato Novara che aveva già doppiato il personaggio nella serie televisiva anime, mentre Luca Ghignone che nella serie doppiava Kato, qui è la voce di Suzuki.[3]

Differenze con il manga[modifica | modifica wikitesto]

Il film ricalca gli avvenimenti dei primi 8 volumi del manga e dei primi 21 episodi dell'anime, cioè fino alla missione delle statue buddhiste. La storia è trasposta abbastanza fedelmente fino alla prima missione con l'alieno del pianeta Porro, per poi iniziare a prendersi delle libertà nelle successive due missioni.

  • Il personaggio di Yoshikazu Suzuki nel manga appariva molto più avanti, inoltre qui è rappresentato più giovane (similmente al personaggio Miyafuji) rispetto al vecchietto della versione originale.
  • La modella Reika Shimohira è sostituita dal personaggio di Eriko Ayukawa, che tuttavia avrà rilevanza solo nel suo seguito dove ricalcherà il personaggio di Shion Izumi.
  • Nel film è presente Hiroto Sakurai, che tuttavia non condivide nessun aspetto con il personaggio del manga, il quale appariva molto più avanti.
  • Nel manga quando Kurono ospita Kei Kishimoto a casa sua, dorme con lei nello stesso letto, non avendo un futon, e cerca di avere del sesso, rimanendo sempre triste e amareggiato dalla mancata considerazione che la ragazza ha per lui, e che contrariamente ha per Kato. Nel film invece Kurono non sembra particolarmente interessato a lei.
  • Nel manga Kishimoto è stata erroneamente duplicata dal Gantz, poiché la sua sè originale non era riuscita a suicidarsi, con il risultato di avere due Kishimoto in circolazione, una ignara che continua regolarmente la sua vita a casa, e l'altra vagabonda che combatte come gantzer.
  • Nel manga la battaglia con l'alieno Tanaka è molto più lunga e si conclude con l'incontro con il boss (un uccello gigante).
  • Nel manga Tae Kojima veniva introdotta più avanti, inoltre inizia ad uscire con Kurono casualmente, per via di una scommessa che il ragazzo aveva perso con i suoi amici. Nel film invece è lei che approccia da subito Kurono.
  • Nel film proprio come nel manga, Kato e Kishimoto perdono la vita nella missione delle statue buddhiste, tuttavia restano in vita altri compagni, quali Sakurai e Suzuki, mentre nel fumetto Kurono rimaneva l'unico sopravvissuto.
  • Non sono presenti molti personaggi secondari delle prime tre missioni, quali, il cane, Masanobu Hojo, Sadayo Suzumura, Sei Sakuraoka, il teppista Tetsuo e la sua banda, Kiyoshi Miyafuji, ed il politico Goro Suzuki (quest'ultimo curiosamente viene sostituito dall'omonimo Yoshikazu Suzuki).

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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