Dunkirk (film 2017)

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Dunkirk
Dunkirk2017.png
Una scena del film
Lingua originale inglese
Paese di produzione Regno Unito, Stati Uniti d'America, Paesi Bassi, Francia
Anno 2017
Durata 106 min
Rapporto 2.35:1
2.20:1 (70mm)
1.90:1 (IMAX)
Genere drammatico, guerra, storico
Regia Christopher Nolan
Soggetto Christopher Nolan
Sceneggiatura Christopher Nolan
Produttore Christopher Nolan, Emma Thomas
Produttore esecutivo Jake Myers, Greg Silverman
Casa di produzione Syncopy Inc., RatPac-Dune Entertainment, Warner Bros. Pictures
Distribuzione (Italia) Warner Bros. Pictures
Fotografia Hoyte Van Hoytema
Montaggio Lee Smith
Effetti speciali Paul Corbould, Ian Corbould, Charles-Axel Vollard, Andrew Jackson
Musiche Hans Zimmer
Scenografia Nathan Crowley
Costumi Jeffrey Kurland
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Dunkirk è un film del 2017 scritto, diretto e co-prodotto da Christopher Nolan.

Ambientato durante la seconda guerra mondiale, il film racconta dell'evacuazione di Dunkerque, ed è interpretato da un cast corale che comprende Fionn Whitehead, Tom Glynn-Carney, Jack Lowden, Harry Styles, Aneurin Barnard, James D'Arcy, Barry Keoghan, Kenneth Branagh, Cillian Murphy, Mark Rylance e Tom Hardy.

Dopo aver pianificato un film sull'evacuazione di Dunkerque per più di venticinque anni, Nolan scrisse la sceneggiatura per raccontare la vicenda con pochi dialoghi e da tre punti di vista differenti (la terra, l'aria e il mare). Le riprese del film cominciarono nel maggio 2016 a Dunkerque e terminarono a Los Angeles. Il film è girato su pellicola IMAX 65mm e pellicola a grande formato 65mm. Per aumentare il realismo del film la produzione usò in larga parte effetti speciali pratici e utilizzò vere imbarcazioni che parteciparono all'evacuazione e aeroplani d'epoca.

L'uscita del film è fissata al 21 luglio 2017 negli Stati Uniti e il 31 agosto dello stesso anno in Italia. Il film è stato acclamato dalla critica, che ha lodato la regia, la fotografia, le interpretazioni del cast e la colonna sonora di Zimmer, ed è considerato da alcuni critici uno dei migliori film di guerra mai realizzati e il miglior film di Nolan.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film è strutturato lungo tre linee narrative, ognuna ambientata in un determinato arco temporale: la prima linea comincia sulla terraferma e copre un arco temporale di una settimana; la seconda linea è ambientata in mare e dura un giorno; la terza copre un'ora di tempo e ha luogo nei cieli. Queste tre linee narrative si intrecciano secondo uno sviluppo non lineare.

Nel 1940, dopo l'invasione della Francia da parte della Germania nazista, migliaia di soldati alleati si sono ritirati sulle spiagge di Dunkerque e, circondati dall'esercito tedesco, attendono di essere evacuati.

I. Il molo[modifica | modifica wikitesto]

Tommy, un soldato del British Army, si ritrova insieme ai suoi compagni sotto il fuoco tedesco per le strade di Dunkerque. Tommy è l'unico che riesce a salvarsi e raggiunge le truppe alleate sulla spiaggia, pronte per essere evacuate. Tommy incontra Gibson, un ragazzo che sta seppellendo un soldato. Tommy e Gibson si imbattono in un soldato alleato creduto morto e decidono di fingersi degli infermieri loro alla nave nella speranza di riuscire a imbarcarsi. Tuttavia dopo aver caricato il soldato i due vengono fatti scendere, così decidono di nascondersi sotto il molo in modo da poter salire di nascosto a bordo della prossima nave. Alcuni aerei tedeschi attaccano la nave; nella confusione che segue Tommy salva un altro soldato, Alex. I tre riescono a salire a bordo di una seconda nave in procinto di salpare. La nave viene tuttavia attaccata da un U-Boot. I tre soldati riescono a tornare a riva. Nel frattempo il comandate Bolton e il colonnello Winnant analizzano la situazione: Winston Churchill ha rifiutato l'offerta della Germania di arrendersi e si è impegnato a far evacuare trentamila soldati; inoltre l'esercito ha deciso di impiegare navi civili come mezzi per aiutare nella operazioni di soccorso, in modo da poter lasciare le navi da guerra a difesa del Regno Unito.

Il giorno dopo, Tommy, Gibson e Alex si uniscono a un gruppo di soldati scozzesi che vuole nascondersi all'interno di una barca arenata e usarla per fuggire non appena la marea si sarà alzata. Mentre sono nascosti nella nave i soldati vengono sorpresi da un uomo olandese, che li avverte che i tedeschi sono arrivati. I tedeschi usano la nave come bersaglio per allenarsi, ignari dei soldati nascosti. La marea si alza, ma i fori di proiettile lasciati dai tedeschi fanno entrare l'acqua nella nave, che fatica a restare a galla. Cercando un modo per diminuire il peso della nave, Alex accusa Gibson, rimasto sempre taciturno, di essere una spia tedesca, e gli intima di lasciare la nave. Gibson rivela di essere francese e di aver rubato la piastra di riconoscimento del soldato che stava seppellendo, in modo da poter fuggire dalla Francia. La nave comincia ad affondare e Gibson affoga, incastrato in delle catene. Alex e Tommy cominciano a nuotare verso una nave dragamine, che viene tuttavia affondata da un bombardiere tedesco. I due riescono a salvarsi grazie all'arrivo di Mr. Dawson, che li fa salire a bordo della sua barca. Insieme a numerosi altri soldati, Tommy e Alex tornano nel Regno Unito, dove temono di essere considerati dei codardi per essersi ritirati dalla battaglia; mentre si trovano in treno, tuttavia, i due vengono accolti come eroi nazionali.

Sulla spiaggia, Bolton e Winnant osservano soddisfatti gli ultimi soldati evacuati: trecentomila uomini, dieci volte le previsioni iniziali. Winnant sale a bordo dell'ultima nave, mentre Bolton decide di restare per aiutare i francesi rimasti a evacuare la città.

II. Il mare[modifica | modifica wikitesto]

La Royal Navy ordina ai civili proprietari di barche di qualsiasi tipo di dirigersi a Dunkerque e di aiutare nell'evacuazione. Mr. Dawson accetta senza esitare, ma decide di partire da solo insieme a suo figlio Peter; si unisce a loro anche George, un amico di Peter, nella speranza di poter fare qualcosa di utile. Mentre sono in viaggio verso Dunkerque, i tre scorgono un soldato sotto shock seduto sulla chiglia capovolta di una nave, l'unico sopravvissuto di un attacco di uno U-Boot, e lo prendono a bordo. Quando scopre che Dawson si sta dirigendo a Dunkerque, il soldato cerca di prendere il controllo della barca; nella colluttazione il soldato colpisce George, che cade e sbatte violentemente la testa. Peter fascia la testa di George, che perde la vista. Mr. Dawson decide di continuare il viaggio verso la Francia. Il gruppo vede un Supermarine Spitfire precipitare in mare e si avvicinano per salvare il pilota, Collins. Ripreso il viaggio, il gruppo si imbatte in una nave dragamine sotto attacco di alcuni aerei tedeschi; sfuggiti al fuoco nemico, Dawson e gli altri si avvicinano alla nave, che sta perdendo olio, e traggono in salvo quanti più soldati possibili, tra cui Tommy e Alex. Mentre si allontanano Mr. Dawson e Peter scoprono che George è morto; Peter tuttavia decide di mentire al soldato impaurito e gli dice che George starà bene. Tornati nel Dorset, Mr. Dawson e suo figlio vengono ringraziati per il loro gesto eroico mentre il corpo di George viene portato via. Il soldato impaurito guarda il corpo di George prima di allontanarsi insieme agli altri soldati. In seguito, Peter mostra al padre un articolo di giornale in cui George viene acclamato come eroe.

III. L'aria[modifica | modifica wikitesto]

A bordo di tre Spitfire, i piloti Farrier, Collins e il loro caposquadra sono in viaggio verso la Francia per dare supporto aereo alle truppe in attesa sulle spiagge di Dunkerque. L'indicatore del livello di carburante di Farrier è guasto, ma il soldato continua a volare. Mentre sono in volo un aereo della Luftwaffe colpisce l'aereo del caposquadra, che precipita. Farrier assume il comando e i due continuano a volare verso la Francia. I due riescono ad abbattere un aereo tedesco, ma l'aereo di Collins viene danneggiato e il pilota è costretto a effettuare un atterraggio di fortuna nella Manica. Farrier continua a volare da solo, consumando tutto il carburante ed entrando in riserva. Farrier osserva l'affondamento della nave su cui erano a bordo Tommy e Alex e presta soccorso alla nave dragamine sotto attacco, colpendo un aereo tedesco. Farrier prosegue il volo e arriva sopra Dunkerque, dove è in corso l'evacuazione a bordo delle navi civili sotto il continuo attacco degli aerei tedeschi. Farrier riesce a colpire uno degli aerei, salvando così le truppe alleate e le navi. Finito il carburante, Farrier atterra su una spiaggia deserta, dà fuoco al suo aereo e viene infine preso prigioniero dai tedeschi.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il regista e sceneggiatore Christopher Nolan cominciò a pensare a un film incentrato sull'evacuazione di Dunkerque già negli anni novanta, quando insieme a sua moglie Emma Thomas attraversò La Manica diretto da Dunkerque.[1] Nel luglio 2015 venne riportato che Nolan aveva terminato una bozza del film, ancora senza titolo.[2] Nel settembre 2015 la Warner Bros. fissò al 21 luglio 2017 la data di uscita del film,[3] e nel dicembre 2015 venne annunciato il titolo della pellicola.[4] Nello stesso mese venne riportato che diversi attori, tra cui Tom Hardy, Mark Rylance e Kenneth Branagh erano in trattative per prendere parte alla pellicola.[4][5] Nel febbraio 2016 venne confermato che Hoyte Van Hoytema sarebbe stato il direttore della fotografia del film, dopo aver già collaborato con Nolan per Interstellar.[6]

Nel marzo 2016 Fionn Whitehead venne scelto per il ruolo di protagonista,[7] e poco dopo si unirono al cast Jack Lowden, Aneurin Barnard e Harry Styles.[8][9] Ad aprile 2016 entrò nel cast Cillian Murphy,[10] a cui seguirono James D'Arcy, Barry Keoghan e Tom Glynn-Carney nel maggio seguente.[11]

Sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente Nolan aveva pensato di girare il film senza alcuna sceneggiatura per potersi concentrare sul movimento e sull'azione, ma Thomas lo convinse a rinunciare all'idea.[12] La sceneggiatura del film, lunga 76 pagine, è la più corta mai scritta da Nolan,[13][14] ed è scritta seguendo una precisa struttura matematica e dei principi musicali.[15][16] La sceneggiatura è composta come un trittico e racconta la vicenda da tre prospettive diverse (l'aria, la spiaggia e il mare),[17] secondo tre diversi tempi (una settimana, un giorno, un'ora).[18] L'intero film segue il cosiddetto effetto palla di neve, solitamente usato da Nolan solo nel terzo atto dei suoi film, in cui la situazione si fa sempre più grande e il ritmo diventa sempre più concitato.[18]

Nolan si approcciò al materiale in modo documentaristico, ma per la creazione dei personaggi decise di ispirarsi solo vagamente a persone reali e alle testimonianze;[15] a tal proposito Nolan dichiarò:

« Sta tutto nell'idea che la finzione possa comunicare agli spettatori qualcosa di più autentico rispetto al documentario. Usando la finzione, ho potuto mostrare vari aspetti di ciò che accadde a Dunkerque in modo più efficiente e con più chiarezza emotiva di quanto avrei potuto fare se mi fossi attenuto ai semplici fatti.[15] »

Uno degli aspetti più interessanti di Dunkirk, secondo Nolan, è il suo contravvenire alla formula hollywoodiana, poiché nonostante abbia alle spalle un grande budget, il film racconta un evento che non rappresentò una vittoria per gli alleati e che non coinvolse in alcun modo gli Stati Uniti.[19] Nonostante avesse già le idee chiare sul film, Nolan decise di aspettare a realizzarlo in modo da acquistare maggior fiducia e competenza nella regia di grandi blockbuster.[15] Un'altra scelta di Nolan fu quella di non mostrare mai i soldati tedeschi sullo schermo in modo da attenersi alla prospettiva dei soldati sulla spiaggia; inoltre non inserì alcuna scena con Winston Churchill o con generali intenti a dare ordini nelle war room per non "essere sommerso dall'aspetto politico" della vicenda.[20] Nolan affermò di aver preso ispirazione da undici film, di cui solo due sono film di guerra: Niente di nuovo sul fronte occidentale, Vite vendute, Alien, Speed, Unstoppable - Fuori controllo, Rapacità, Aurora, La figlia di Ryan, La battaglia di Algeri, Momenti di gloria e Il prigioniero di Amsterdam.[21]

Il consulente storico del film fu Joshua Levine, anche autore del libro Dunkirk: The History Behind the Major Motion Picture.[19]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film cominciarono il 23 maggio 2016 a Dunkerque, in Francia,[11] negli stessi luoghi in cui avvenne la vera evacuazione,[22] con il titolo di lavorazione "Bodega Bay".[23] Vennero effettuate delle riprese anche ad Urk, nei Paesi Bassi,[24] a Swanage e Weymouth nel Dorset,[25] e a Los Angeles.[11][26]

Il cacciator francese Maillé-Brézé usato nel film.

Il film è girato con un misto di pellicola IMAX e pellicola a grande formato 65mm.[4] Nel film vennero usate per la prima volta camere IMAX a mano.[27] Per le riprese sulle barche in mare aperto, Nolan si consultò con Steven Spielberg e Ron Howard.[28] Il coordinatore della marina Neil Andrea aiutò la produzione a trovare oltre sessanta navi da guerra d'epoca da usare nel film,[29] tra cui il cacciatorpediniere della Marine nationale Maillé-Brézé,[30] trasformato in un cacciatorpediniere britannico.[19] Gli aeroplani vennero dotati di due abitacoli in modo da permettere le riprese in volo.[31] Nel film vennero usati due Supermarine Spitfire Mk.IA, un Supermarine Spitfire Mk.VB e un Hispano Aviación HA-1112, mascherato da Messerschmitt Bf 109.[19] La produzione costruì inoltre una replica di uno Spitfire, su cui venne montata una camera IMAX, che venne poi fatto schiantare in acqua.[16] Vennero inoltre usati dei modellini in grande scala controllati in remoto, tra cui una riproduzioni dell'Heinkel He 111 e del Junkers Ju 87; molti di questi modellini vennero fatti precipitare nella Manica.[19][32] Le camere IMAX vennero montate direttamente sui caccia usando delle speciali lenti, e dei mockup in grande scala vennero sommersi per le scene degli schianti degli aerei.[19][33] Una piccola imbarcazione degli anni trenta, la Moonstone venne usata per sei settimane per alcune delle scene più impegnative del film, in cui oltre sessanta persone si trovano a bordo della barca, progettata per ospitare meno di dieci persone.[19][33] Vennero inoltre usate dodici imbarcazioni d'epoca che presero realmente parte all'evacuazione di Dunkerque.[19][33] Per limitare l'uso della CGI, la produzione utilizzò sagome di cartone di soldati e veicoli per creare l'effetto di un grande esercito.[22]

Post-produzione[modifica | modifica wikitesto]

Lee Smith, abituale collaboratore di Nolan, lavorò al montaggio del film.[15] Smith cominciò a lavorare senza la supervisione di Nolan, quando le riprese erano ancora in corso.[16] Double Negative si occupò degli effetti visivi.[34]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2016 venne confermato che Hans Zimmer avrebbe composto le musiche del film, su cui aveva già iniziato a lavorare.[35] Si tratta della sesta collaborazione tra Zimmer e Nolan.

Nolan spiegò di aver scritto la sceneggiatura del film in modo da assecondare l'illusione uditiva della scala Shepard, che il regista aveva già sperimentato in The Prestige (2006), e anche la colonna sonora segue questo principio, creando una sensazione di intensità continua e crescente. Inoltre Nolan inviò a Zimmer una registrazione del ticchettio di un orologio, e Zimmer cominciò a comporre le musiche del film partendo da quel ritmo.[16] La colonna verrà pubblicata da WaterTower Music il 21 luglio 2017.[36]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 agosto 2016 venne pubblicato un teaser trailer del film.[37] Il 14 dicembre 2016 venne pubblicato il primo trailer.[38] Un'anteprima di sette minuti del film è stata proiettata in diversi cinema statunitensi prima delle proiezioni IMAX di Rogue One: A Star Wars Story.[39]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Dunkirk è stato distribuito il 21 luglio 2017 negli Stati Uniti e il 31 agosto 2017 in Italia, anche in formato IMAX.[4][38] Si tratta della più grande distribuzione in formato 70mm dal 1992.[34]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Al 13 agosto 2017 Dunkirk ha incassato $153.7 milioni in Nord America e $210 milioni nel resto del mondo, per un totale globale di $363.7 milioni.[40]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Dunkirk è stato acclamato dalla critica. Sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes ha una percentuale di gradimento del 93%, con un voto medio di 8.7 su 10 basato su 327 recensioni. Il commento del sito recita: "Dunkirk offre uno spettacolo emozionante e soddisfacente, offerto da un regista-sceneggiatore con il controllo totale della sua arte e portato in vita da un cast corale di talento che onora una storia reale".[41] Su Metacritic ha un voto di 94 su 100 basato su 52 recensioni.[42]

Todd McCarthy di The Hollywood Reporter ha definito il film "un capolavoro impressionista", lodando la struttura narrativa del film e l'aspetto visivo del film: "Tutti i film di Nolan sono fortemente visivi, ma è indubbio che Dunkirk lo è più degli altri, data la scarsità, e la rigida funzionalità, dei dialoghi. Questo non è un film di guerra dai discorsi ispiratori, dalle digressioni sulle persone amate a casa o sulle speranze per il futuro. No, riguarda tutto il qui ed ora e i problemi del momento in condizioni che richiedono sia un'attesa infinita e reazioni immediate".[43] Alfonso Duralde di TheWrap ha definito il film "clamoroso in ogni senso della parola [...] è un successo per Nolan e un nuova nuova vetta a cui dovranno aspirare in futuro i drammi d'azione".[44] Chris Nashawaty di Entertainment Weekly ha dato al film il punteggio massimo, definendolo il miglior film dell'anno.[45] Brian Truitt di USA Today ha lodato la colonna sonora di Zimmer e la regia di Nolan, definendo Dunkirk "un film di guerra che celebra ciò che c'è di buono nell'umanità e al tempo stesso rende chiaro che non c'è vittoria senza sacrificio".[46] Robbie Collin del Telegraph ha definito il film "un'opera di un'intensità da far martellare il cuore e uno spettacolo che merita di essere visto sullo schermo più grande e più bello possibile".[47] Peter Bradshaw di The Guardian ha dato al film cinque stelle su cinque, definendolo il migliore di Nolan e scrivendo: "Questo è un film potente, realizzato in modo superbo, con una storia da raccontare, che evita l'eccitazione data dalla guerra in favore di qualcosa di desolato e apocalittico, una spiaggia della vergogna, disseminata di soldati resi simili a degli zombi dalla sconfitta, un mondo tristemente maschile con pochissime donne sullo schermo".[48] Peter Travers di Rolling Stone ha scritto che il film "potrebbe essere il miglior film di guerra mai fatto", affermando che Nolan ha "senza alcun sentimentalismo o ipocrisia, ha innalzato ad arte tale genere cinematografico. Dunkirk è una pietra miliare con la forza risonante di un classico del grande schermo".[49] David Ehrlich di Indiewire ha definito il film "un'opera stupenda di crudo spettacolo che ricerca l'ordine in mezzo al caos. È il film più contraddittorio realizzato da Christopher Nolan e – non a caso – è anche il suo migliore".[50]

Michael Phillips del Chicago Tribune è stato più critico, affermando che i tre piani narrativi del film non si intrecciano agevolmente, e "per questo considero Dunkirk una frustrazione che vale la pena, tenuta a galla da una genuina competenza. Per quanto [il film] sia potente ed eccitante, ho trovato i giochi di tempo auto-coscienti ed esasperanti, e nel contesto di una storia vera ma romanzata in cui sono state perse centinaia di vita, e centinaia si sono salvate, questo trucco nella struttura sembra, appunto, un trucco".[51]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Cara Buckley, Christopher Nolan’s Latest Time-Bending Feat? ‘Dunkirk’, su New York Times, 12 luglio 2017. URL consultato il 18 luglio 2017.
  2. ^ (EN) Angie Han, Christopher Nolan Has Finished A Script For His Next Project, su /Film, 10 luglio 2016. URL consultato il 5 agosto 2016.
  3. ^ (EN) Ryan Gajewski , Pamela McClintock, Christopher Nolan's Next Film Gets Release Date From Warner Bros., su The Hollywood Reporter, 8 settembre 2016.
  4. ^ a b c d (EN) Justin Kroll, Christopher Nolan to Direct Action Thriller ‘Dunkirk’ for Warner Bros. (EXCLUSIVE), su Variety, 28 dicembre 2015. URL consultato il 5 agosto 2016.
  5. ^ (EN) Rebecca Ford, Christopher Nolan to Direct WWII Film 'Dunkirk' With Tom Hardy, Kenneth Branagh, su The Hollywood Reporter, 28 dicembre 2015. URL consultato il 5 agosto 2016.
  6. ^ (EN) Ethan Anderson, ‘Interstellar’ Cinematographer Hoyte van Hoytema Reuniting with Christopher Nolan for ‘Dunkirk’, su /Film, 6 febbraio 2016. URL consultato il 5 agosto 2016.
  7. ^ (EN) Thom Geier, Christopher Nolan Eyes Newcomer Fionn Whitehead for Lead in WWII Movie ‘Dunkirk’ (Exclusive), su TheWrap, 10 marzo 2016. URL consultato il 5 agosto 2016.
  8. ^ (EN) Ali Jaafar, Jack Lowden & Aneurin Barnard In Talks For Major Roles In Christopher Nolan’s ‘Dunkirk’, su Deadline.com, 10 marzo 2016. URL consultato il 5 agosto 2016.
  9. ^ (EN) Mia Galuppo, Harry Styles Joins Cast of Christopher Nolan's WWII Pic 'Dunkirk', su The Hollywood Reporter, 11 marzo 2016. URL consultato il 5 agosto 2016.
  10. ^ (EN) Jacob Stolworthy, Peaky Blinders actor Cillian Murphy to reunite with Christopher Nolan for WW2 drama Dunkirk, su The Independent, 6 aprile 2016. URL consultato il 5 agosto 2016.
  11. ^ a b c (EN) Dave McNary, Christopher Nolan’s ‘Dunkirk’ Begins Filming in France, su Variety, 23 maggio 2016. URL consultato il 5 agosto 2016.
  12. ^ (EN) Kyle Kizu, Christopher Nolan Wanted to Shoot 'Dunkirk' Without a Script, su The Hollywood Reporter, 4 agosto 2017. URL consultato il 5 agosto 2017.
  13. ^ (EN) Umberto Gonzales, Christopher Nolan’s ‘Dunkirk’ Will Have ‘Little Dialogue’, su TheWrap, 1º marzo 2017. URL consultato il 18 luglio 2017.
  14. ^ (EN) Pamela McClintock, 'Dunkirk' Is Christopher Nolan's Shortest Film Since His Directorial Debut, su The Hollywood Reporter, 20 giugno 2017. URL consultato il 18 luglio 2017.
  15. ^ a b c d e (EN) Robert Koehler, WWII on a Grand Scale, su Directors Guild of America. URL consultato il 18 luglio 2017.
  16. ^ a b c d (EN) Jason Guerrasio, Christopher Nolan explains the biggest challenges in making his latest movie 'Dunkirk' into an 'intimate epic', su Business Insider, 11 luglio 2017. URL consultato il 18 luglio 2017.
  17. ^ (EN) Jacob Stolworthy, Dunkirk: Christopher Nolan reveals war film is told through three perspectives, has 'little dialogue', su The Independent, 1º marzo 2017. URL consultato il 18 luglio 2017.
  18. ^ a b (EN) Jack Coyle, Tick-Tock: Christopher Nolan on the rhythm of 'Dunkirk', su ABC News, 14 giugno 2017. URL consultato il 18 luglio 2017.
  19. ^ a b c d e f g h (EN) Matt Maytum, Jane Crowther, Dunkirk, su Total Film n. 260, pp.56-65.
  20. ^ (EN) Hannah Furness, New Dunkirk film won't feature Churchill so it doesn't get 'bogged down' with politics, su The Telegraph, 7 luglio 2017. URL consultato il 18 luglio 2017.
  21. ^ (EN) Christopher Nolan curates BFI Southbank season of influences on new film Dunkirk, su British Film Institute, 24 maggio 2017. URL consultato il 18 luglio 2017.
  22. ^ a b (EN) Rebecca Davidson, Return to the beaches: Army of extras invades Dunkirk to recreate World War II evacuation of 330,000 soldiers for new movie starring Tom Hardy and Harry Styles (plus some cardboard cut-out troops), su Daily Mail, 23 maggio 2016. URL consultato l'8 agosto 2016.
  23. ^ (EN) Alan Ewart, One Direction: Harry Styles Breaks The Internet But There's No Need To Panic, su Inquisitr, 1º luglio 2016. URL consultato il 5 agosto 2016.
  24. ^ (EN) Urk to host massive Dunkirk film crew as IJsselmeer takes centre stage, su DutchNews.nl, 16 giugno 2016. URL consultato il 5 agosto 2016.
  25. ^ (EN) Look who's filming in Swanage this month/, su Bournemouth Daily Echo, 1º giugno 2016. URL consultato il 5 agosto 2016.
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  30. ^ (FR) Le Maillé Brézé va partir faire du cinéma avec Christopher Nolan, su Press Ocean, 20 febbraio 2016. URL consultato il 5 agosto 2016.
  31. ^ (EN) Why the epic Dunkirk was the hardest film Christopher Nolan has made, su The Journal, 17 luglio 2017. URL consultato il 18 luglio 2017.
  32. ^ (EN) Dunkirk – Filming the Aerial Scenes for the Epic Movie, su Warbirds News, 15 agosto 2016. URL consultato il 18 luglio 2017.
  33. ^ a b c (EN) Dan Jolin, Blood and Sand, su Empire n. 338, p. 88-93.
  34. ^ a b (EN) Carolyn Giardina, Warner Bros. Prepping 'Dunkirk' for One of the Largest 70mm Releases of Last 25 Years, su The Hollywood Reporter, 5 luglio 2017. URL consultato il 18 luglio 2017.
  35. ^ (EN) Jacob Hall, Hans Zimmer Scoring ‘Dunkirk’: Composer Will Bring the “Braaaahhhm!” to Christopher Nolan’s WWII Film, su /Film, 8 gennaio 2016. URL consultato il 5 agosto 2016.
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  37. ^ Matteo Tosini, Dunkirk: ecco il teaser trailer ufficiale del nuovo film di Christopher Nolan!, su BadTaste.it, 5 agosto 2016. URL consultato il 5 agosto 2016.
  38. ^ a b Dunkirk: il survival teaser italiano del nuovo film di Christopher Nolan!, su BadTaste.it, 14 dicembre 2016. URL consultato il 15 dicembre 2016.
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  40. ^ (EN) Dunkirk, su Box Office Mojo. URL consultato il 14 agosto 2017. Modifica su Wikidata
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  42. ^ (EN) Dunkirk, su Metacritic, CBS Interactive Inc. URL consultato il 14 agosto 2017. Modifica su Wikidata
  43. ^ (EN) Todd McCarthy, 'Dunkirk': Film Review, su The Hollywood Reporter, 17 luglio 2017. URL consultato il 18 luglio 2017.
  44. ^ (EN) Alfonso Duralde, ‘Dunkirk’ Review: Christopher Nolan’s WWII Saga Spins a Sensational Story of Struggle and Survival, su TheWrap, 17 luglio 2017. URL consultato il 18 luglio 2017.
  45. ^ (EN) Chris Nashawaty, Dunkirk is easily the best movie of the year so far: EW review, su Entertainment Weekly, 17 luglio 2017. URL consultato il 18 luglio 2017.
  46. ^ (EN) Brian Truitt, Review: Christopher Nolan's excellent Dunkirk explores heroism in innovative fashion, su USA Today, 17 luglio 2017. URL consultato il 18 luglio 2017.
  47. ^ (EN) Robbie Collin, Dunkirk review: heart-hammering and heroically British, this is Christopher Nolan at the peak of his powers, su The Daily Telegraph, 17 luglio 2017. URL consultato il 18 luglio 2017.
  48. ^ (EN) Peter Bradshaw, Dunkirk review – Christopher Nolan's apocalyptic war epic is his best film so far, su The Guardian, 17 luglio 2017. URL consultato il 18 luglio 2017.
  49. ^ (EN) Peter Travers, Rolling Stone, 17 luglio 2017.
  50. ^ (EN) David Ehrlich, ‘Dunkirk’ Review: Christopher Nolan’s Monumental War Epic Is The Best Film He’s Ever Made, su Indiewire, 17 luglio 2017. URL consultato il 19 luglio 2017.
  51. ^ (EN) Michael Phillips, 'Dunkirk' review: By land, by sea and — especially — by air, su Chicago Tribune, 17 luglio 2017. URL consultato il 19 luglio 2017.

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